giovedì 17 settembre 2009

CIAO A TUTTI


Me voy....

Visto che la mia permanenza in terra cubana sara' di 2 mesi ogni tanto cerchero' di aggiornare il blog.

In ogni caso se....andate in crisi di astinenza fate un salto su GENTE DI CUBA dove ogni tanto scrivero' qualcosa visto che al correo devo comunque andare con una certa frequenza per controllare le mie cose italiche.

Statemi bene e godetevi lo..."splendido"....tempo che e' arrivato.

mercoledì 16 settembre 2009

FRANCESCO NUTI / GIULIA

RIENTRI A CASA (DA GDC)


Ho assistito a tanti "ritorni a casa",quasi sempre di fanciulle.

Parlo di cubane che vivono all'estero e che tornano in patria per una vacation che spesso puo' arrivare anche a 3 mesi.

Le scene sono quasi sempre le stesse,un ostentazione forzata di tutto quello che si e' acquistato fuori dal paese.

Iniziando dai cubani di Miami,dalle loro catene d'oro da 2 kg,quasi sempre rentate,per propseguire con cubanite sparse per il bel paese.

Le riconosci subito,vestite bene con digitale,telecamera,2 telefonini e tutti i simboli del nostro presunto benessere.

Non importa se hanno sposato un paperone o se limpiano il piso,l'importante e' fare vedere che "hanno svoltato".

Uno dei posti dove e' piu' facile incontrarle e' la piscina dell'hotel a Las Tunas.

Arrivano col consueto codazzo di 10/15 persone,genitori,primi,sobrini,tie,abueli tutti,anche giustamente,cercano di approfittare un po' dell'improvviso e passeggero benessere.

Ovviamente c'e' anche il novio/chulito cubano.

Questo se la fanciulla ha un minimo di cerebro,perche' magari dopo mesi di freddo e di un marito magari catataroso hanno anche voglia di un bel mandingo di 20 anni.......ma mi e' capitato troppe volte di vedere ragazze anche carine,con le tasche piene accompagnarsi con attempati temba,senza alcun bisogno dell'eventuale obolo finale.

Non ho mai capito perche' questo accada....forse la nostalgia per l'antica professione...non so...

Comunque tornando alla piscina la sua mesa sara' un continuo via vai di bottiglie di ron,cerveza,pollo,cibo vario e gli immancabili snacks per gli immancabili bambini.

E poi foto con tutto il parentado e via compagnia cantante......

La sera in disco stesso movimento,al posto delle tie e dell'abuelo si sono piazzati altri sobrini e altri primi e qualche amiguita, ma non cambia nulla,tavola piena di bottiglie pacchetti di sigarette sempre pieni e via dicendo....

Mi e' capitato di rado di vederne una di queste fanciulle gestire con oculatezza quello che ha,oppure farsi conunque i cazzi propri con una minimo di discrezioni.

L'importante e' "dimostrare",far "vedere" che si e' usciti oramai da un certo tipo di vita,che oramai si e'....YUMAS.....

martedì 15 settembre 2009

HA HA HA!

MI SONO SEMPRE CHIESTO....


Mi sono sempre chiesto perche' lo sviluppo di Las Tunas in chiave turistica sia stato cosi' lento e solo da un paio di anni abbia subito una certa accellerazione.

Una citta che e' stata di campo ma dove ci sono quasi 200 case de renta meritava molta piu' attenzione da parte delle autorita',invece si e' passati da periodi in cui il turismo veniva in qualche modo incentivato ad altri in cui si cercava di eliminare ogni attrattiva che potesse attirare stranieri.

Inutile giraci intorno la ragione di tanta frequentazione di yuma in un citta' che offre cosi' poco e' da ricercarsi nella presenza di fanciulle particolarmente carine e non propriamente mariagorettiane.

Detto cio' e visto che il colore dei soldi e' lo stesso in tutto il mondo visto che i turisti c'erano allora tanto valeva mettere su un po' di strutture che favorissero questo afflusso.

Invece fino a un paio di anni fa l'unico hotel degno di questo nome aveva delle camere che qua' neanche nel peggiore ostello della gioventu' sarebbero state tollerate.

Da un paio di anni con il Cadillac nella piazza principale si e' iniziato a ragionare su canoni piu' appetibili...ma e' solo da due anni che c'e'.....

Manca in citta' un ristorante dove mangiare decentemente se si esclude la Bodeguita dove pero' c'e' sempre il 30% di cio' che si legge sulla carta.

C'e' una sola discoteca,cara(per i loro standard) e dove si pu' fumare cosa che dopo mezz'ora la trasforma in una camera a gas.

La disco dell hotel funziona una volta alla settimana e per entrare devi procurarti i biglietti in giornata in un altro luogo ...un casino.

Poi certo noi si entra uguale...anche senza ma questo e' un altro discorso.....

C'era un cabaret ma ora e' chiuso anche perche' cadeva a pezzi.

Non c'e' un locale per la musica dal vivo,o ti becchi i sabati dove si fa musica in piazza o ti attacchi.

Mancano luoghi dove potersi sedere con calma a bere qualcosa,c'e' il Ranchon ma quello e' un altro tipo di locale.

Ultimamente hanno aperto alcuni ristoranti in MN dovelo standard e' buono ma al final anche li' trovi la meta' di quanto promesso...

Non c'e' una piscina di qualita',c'e' quella dell hotel ma e' una pozza e nulla piu'.....

Speriamo che col tempo le cose cambino e che anche questa citta' migliori i suoi servizi e sappia incrementare il turismo come deve.

lunedì 14 settembre 2009

OGNI MALEDETTA DOMENICA

MENTRE INIZIA LA SCUOLA DA NOI.....


......a Cuba le lezioni sono iniziate da un po'.

Mentre da noi la Gelmini ha massacrato ulteriormente un settore dove invece che tagli necessitavano fior di investimenti la scuola a Cuba resta uno dei punti di forza del paese.

Semmai i problemi iniziano quando si finisce la scuola....

Mi sono spesso fermato a guardare i bimbi che giocavano nei cortili delle scuole cubane.

A Cuba lo si puo' ancora fare,se lo fai da noi rischi di passare per un pedofilo adescatore...

Passi davanti a una secondaria cubana e vedi i ragazzini che corrono e giocano felici e le regazzine che parlottano fra di loro ridendo e divertendosi.

I nostri ragazzetti delle medie girano col cellulare perennemente in mano,le mani in tasca,vestiti di scuro e le facce di chi ha subito dalla vita chissa' quale torto.

La gioventu' cubana e' allegra mentre la nostra rispecchia il nulla che ha da offire ora questo paese allo sbando.

Certo i ragazzi cubani devono fingere di interessarsi delle lezioni in cui si commenta la mesa redonda del giono prima ma almeno si discute di qualcosa,oramai ai nostri ragazzetti non fotte piu' nulla di nessuno.

Bellini poi anche i bimbini cubani della primaria con le loro divise sempre in ordine e il sorriso stampato sulle labbra.

Non c'e' che dire 2 mondi agli antipodi.

domenica 13 settembre 2009

GO ON HOME BRITISH SOLDIERS!!

ORAMAI CI SIAMO


Ultimi giorni prima della partenza per questi 2 mesi di vacanza.

Questa volta sono riuscito a fare le cose con una certa calma,la maleta,anzi il borsone e' fatto e mi restano da aggiungere poche cose.

Ieri ultimo viaggio di lavoro in Toscana,piu' che altro per riscuotere....nei prossimi giorni ancora qualche cosetta poi giovedi' nel primo pomeriggio partiro,in auto,destinazione Malpensa.

Ho trovato un parcheggio che per 130 euro me la tiene 2 mesi cosi' non devo scassare la minchia a nessuno per portarmi e venirmi a prendere,fra l'altro rientrero' in Italia di sera tardi e non ci sarebbero mezzi per tornare il Val Susa.

Da Milano volero' verso Bruxelles e da li',dopo alcune ore di attesa verso Varadero dove verra' a prendermi il mio chaffeur....con un Tur.

Ho preferito non chedergli da dove salta fuori il mezzo...

Come da accordi gli paghero' solo la gasolina,durante l'ultima vacanza gli ho dato una piccola..... mano a comperarsi il piso di casa e allora....si restituisce il favore.

Comunque viaggio impegnativo anche se barato ma da prendere in considerazione unicamente per una vacanza lunga,per le canoniche 2 settimane meglio andare diretti su Holguin anche se il risparmio complessivo sara' poi di quasi 250 euro....che qualche valore hanno.....

Vedo che il cuc sale,siamo sopra 1,30....vedro' di trovare anche questa volta.....forme alternative di cambio rispetto a quelle tradizionali....tutto ha un suo perche' nella vita.

Ho un mese di casa prenotata,anzi 2 ..le solite,15 giorni a testa....potevo sceglierne un altra e pagare meno anche in funzione dei 60 giorni ma ho preferito andare sul sicuro nei luoghi di sempre.....alle regole di sempre....

Parto senza grossi progetti,sicuramente le prime 2 settimane mi riposo,l'estate e' stata dura anche se,pare,positiva e ho bisogno molto piu' di altre volte di staccare letteralmente la spina.

Dopo le prime 2 settimane vedro' il da farsi,arriveranno tanti amici a Tunas e dintorni che non ci sara' certo da annoiarsi....d'altronde come si fa ad annoiarsi a Cuba?

Trovero' le cose di sempre e le persone care come e' successo ogni volta,e' bello ritrovare i punti di riferimento.

Nessuna donna in particolare,rivedro' volentieri tante che conosco da diversi periodi ma non c'e' nessuna "diversa" in vista.

Meglio cosi'.

Pochi giorni e ancora una volta una valigia e un viaggo che mi aspettano.

Che duri sempre cosi'.....

venerdì 11 settembre 2009

CAMERATI ...A NOI!


Il mio appello e' rivolto ai fascisti.

Camerati dove siete finiti?

Voi che avete duramente combattuto i rossi,avete messo le bombe,fatto le stragi.....

Voi che comunque credevate in uno stato sociale,in una qualsivoglia forma di etica nella politica....dove siete finiti?

La Russa...che andava in giro urlando come un ossesso col manganello,Gasparri....Teodorone Buontempo...dove siete finiti cari camerati?

Possibile che in voi non ci sia un moto di orgoglio in memoria dei bei tempi andati quando ci si scazzottava ai cortei?

Possibile che vi siete omologati al punto che qualunque cosa dica o faccia lo psiconano va bene.

Tutti zitti e attaccati col culo alla cadrega da ministo a 30/40 euro al mese....

Perche' se e' vero che passare dal Migliore a franceschini e' una cosa che non si puo' neppure immaginare e' altrettanto vero che dal fare il saluto romano davanti ad Almirante a calarsi i pantaloni di fornte allo psiconano c'e un oceano.....

Iero ho visto quello psicopatico,perche' oramai a questo siamo,di fronte a un esterefatto Zapatero affermare che in 150 anni lui e' il migliore premier che abbiamo mai avuto...

E non uno di voi che si alzi a dire MA CHE CAZZO STAI DICENDO?

Solo Fini si mette di traverso ma le sue squadracce di un tempo dove sono?

LUi non paga mai le donne......MA VAFFANCULO!

Chiaro che non le paga lui,chiaro che non mette la mano nel borsillo per cacciare i mille euro,chiaro che ci pensa un altro ma a quell'altro poi occorrera' fare poi un grosso favore.

Una telefonata al presidente rai o a un direttore di rete per una raccomandazione non e' una formula di pagamento comunque?

Perche' se io vado a picie faccio un reato e se lo fa lui facendole volare a nostre spese sugli aerei delo stato no?

Ma dove cazzo siamo finiti?

Possibile che i pochi cervelli che non hanno lasciato il paese siano finiti in pappa?

Tornate cari camerati...c'e' bisogno di voi.

giovedì 10 settembre 2009

MALDIDA AIRE


A Cuba come tutti sappiamo in qualunque locale andiamo c'e' l'aria condizionata a palla.

Ora io dico...visto che il clima e' torrido e' giusto che nei locali ci sia,guai se non ci fosse ma maremma maiala e' possibile passare ogni volta dai tropici al polo?

Dai cammelli ai pinguini?

Basterebbe regolarla un po' in modo da rinfrescare senza far congelare i cristiani.

Ogni volta che entro in un locale cerco di localizzare dove la mettono e trovo posto il piu' lontano possibile in modo da usufruire si di un po' di fresco ma senza congelare.

Nelle case ognuno se la gestisce come crede,io che pur avendo una salute di ferro patisco un po' di gola la tengo accesa quando sono fuori spegnendola quando rientro in modo da non averla sparata sulla garganta.

Fosse per me basterebbero i ventilatori....

Per non parlare in Viazul...li' tocca girare col maglione e il giubbotto...

Cose tinte.....

mercoledì 9 settembre 2009

I BEVITORI IN...TRASFERTA


Non si puo' certo dire che io sia un gran bevitore.

Qua' un bicchiere di vino la sera,ogni tanto dopo cena un traco de ron e qualche volta,in compagnia, un aperitivo.

Bon.

Se porto a casa una bottiglia de ron mi dura 2 mesi e passa quindi non sono certo io a mantenere l'azienda alcoolica del nostro paese.

Pero' una volta giunto a Cuba sicuramente bevo di piu'.

Nulla di esagerato ma in frigo tengo sempre un bottiglia di buon ron,(ultimamente sono tornato al bianco il resto e' troppo pieno di caramello)e qualche birretta.

Un po' per fare il buon padrone di casa quando c'e' qualche visita ma un po' anche perche' quei 2/3 bicchierini al giorno mi piace farmeli.

A Cuba il ron ha anche un sapore diverso e non perche' sia diverso il ron ma perche' inserito in tutto il contesto acquista ai nostri occhi un sapore migliore di quando lo beviamo nelle fredde notti padane.

Se poi si va in disco e si e' in buona compagnia allora si sbevazza ancora qualcosa ma semza mai esagerare.

Un po' di ron mette allegria,troppo rovina sia la serata che l'eventuale prestazione.....

Fra l'altro ubriacarsi e' anche una mancanza di rispetto nei confronti di chi e' con te,ti ubriachi perche' sai che qualcuno poi ti portera' a casa e si occupera' di te...e questa e' una cosa che non mi piace.

Fra l'altro portarti un mignottone sconosciuto a casa mentre sie belle che andati non e' mai una cosa troppo prudente...

Va bene bere un po' di piu' rispetto a qua' ma esagerare e' una cosa che ti rovina il tempo invece che migliorartelo.

martedì 8 settembre 2009

CIAO MIKE


Il vecchio Mike se ne e' andato,un infarto a 85 anni,con davanti prospettive nuove di lavboro e nuove sfide.

Esiste un modo migliore per andarsene?

Sopratutto dopo una vita assolutamente straordinaria?

Nel mio piccolo mi occupo di spettacoli e serate e per chiunque sia mai salito su un palco davanti a tanta gente il suo esempio e' stato illuminante,un esempio di professionalita',precisionee rigore tutto americano in un paese di cazzari,leccaculo e cagasotto come il nostro.

E' cresciuto a Torino,ha fatto il partigiano,la staffetta,e lo ha fatto davvero narrando certi episodi a 50 anni di distanza e senza mai marciarci sopra.

Non ho nulla da aggiungere al suo percorso artistico,e' davanti agli occhi di tutti.

La mia generazione e' crescita col suo rischiatutto che comprai da bimbo e che inventai tante volte nei lunghi pomeriggi invernali da ragazzino con gli amici per passare il tempo.

Un maestro,un pioniere che diede vita alla televisione commerciale col il pregiudicato che ci governa salvo poi essere messo da parte come una scarpa vecchia,ma questo e' il mondo dello spettacolo da sempre.

Ma lui non aveva mollato e si era reinventato su Sky e con Fiore che gli aveva regalato una seconda giovinezza.

Ciao Maestro,riposa in pace vecchi Partigiano.

Allegria.

lunedì 7 settembre 2009

ALO' PRESIDENTE



Il presidente del Venezuela, Hugo Chavez, è arrivato alla 66esima Mostra del Cinema di Venezia salutato da bandiere e striscioni. Uno di questi riportava le parole "Bienvenido presidente" (Benvenuto presidente). C’erano anche bandierine gialle e rosse del Venezuela, una bandiera di Rifondazione comunista e una del presidio ’No Dal Molin’. Con un sottofondo di musica latino americana, una delegazione di ufficiali in alta uniforme, il presidente Chavez si è poi concesso ai flash dei fotografi e alle telecamere e ha salutato il pubblico lungo le transenne.

«Sono molto felice di essere a Venezia con Oliver Stone che è un grande lavoratore. Ho l’Italia nel cuore. Viva l’Italia». Sulla passerella della Mostra del Cinema di Venezia va in scena un vero Chavez-show. Il presidente venezuelano, arrivato al Lido un pò in ritardo sulla tabella di marcia per assistere alla proiezione ufficiale fuori concorso del filme di Oliver Stone ’South of the border’, si è intrattenuto con i cronisti, ha scherzato con i fotografi, ’rubandò la macchina a uno di loro e scattando lui una foto, ed ha firmato autografi per oltre un quarto d’ora ad un pubblico fatto di curiosi e di militanti della sinistra italiana. Chavez, accompagnato da Oliver Stone, è poi entrato nel Palazzo del Cinema e si è rifermato a parlare con i cronisti dicendo. «Ho sempre amato l’Italia», ha ribadito. Ad una domanda di un cronista estero su Israele, il presidente ha risposto: «Non amo Israele, amo il popolo israeliano. Ma non mi piace la politica del governo israeliano».

Il film
Il documentario su Chavez è costituito da 75 minuti di interviste e immagini d’archivio - molte delle quali tratte dai tg dell’americana FoxNews - che demonizzano il leader venezuelano. Fortemente applaudito alla proiezione per la stampa, il film-documentario fuori concorso di Oliver Stone è un viaggio nell’America Latina che sta cambiando e ritrova una sua identità e un suo valore al di fuori della sfera d’influenza nord americana. Un atto d’orgoglio che comincia col presidente del Venezuela Hugo Chavez e prosegue attraverso gli altri protagonisti della scena politica del continente: l’Argentina di Kirchner, la Bolivia di Morales, passando per il Brasile di Silva, il Paraguay di Correa, per terminare nella Cuba di Raul Castro. Sono conversazioni che raccontano un mondo distorto dall’informazione e dai media, che finalmente si rivela nella volontà di sganciarsi dall’egemonia statunitense di Bush e guardare con speranza all’era Obama.

L’intervista più lunga è quella dedicata al presidente del Venezuela Hugo Chavez, il quale - salvo sorprese dell’ultima ora - ha accolto l’invito dello stesso Stone ad assistere alla proiezione in anteprima mondiale del docufilm di 75’ e dovrebbe arrivare in tempo per l’ingresso in Sala Grande del Palazzo del Cinema, previsto per le 17,15. Nel colloquio, il leader accusa appunto gli Usa di aver ordito un golpe mediatico ai suoi danni e poi i servizi segreti statunitensi di aver organizzato più di un’espediente per farlo cadere. «Mi hanno paragonato a Hitler e qualsiasi cosa faccia mi diranno sempre che sono un tiranno». Nodo cruciale del film è anche la critica rivolta al Fondo Monetario Mondiale, uno degli strumenti della politica estera Usa utilizzato per determinare le sorti di molti paesi dell’america latina come Venezuela, Bolivia, Ecuador, Paraguay e Cuba.

domenica 6 settembre 2009

CORO DELL'ARMATA ROSSA / KALINKA

CI SIAMO QUASI


In modo quasi contemporaneo ho finito la stagione negli hotel a cui la mai agenzia da' animazione e ho trovato il biglietto per Cuba.

Non e' stato semplice,per tutta una serie di ragioni ho dovuto sbattermi parecchio su internet per trovare una soluzione adeguata.

Come sempre ho trovato su GENTE DI CUBA tante indicazioni e link da parte dei naviganti sul vascello.

Il problema era anche la durata del mio soggiorno,in quanto questo giro sara' decisamente piu' lungo.

Due mesi.

Qundi occorreva buscar boleto barato e con un ritorno appunto a 2 mesi.

Sui siti soliti raramente per 2/3 settimane si scendeva sotto i 750/800 euro....e se prendevo il solo andata si era sui 400.....

Poi ho trovato su un sito l'offerta giusta 199 andata,219 ritorno

La partenza e' da Bruxelles e il volo e' per Varadero.

Se ci si aggiunge un centinaio di euro per ida y vuela Milano-Bruxelles con un low cost allora con poco piu' di 500 euro ho risolto.

Se non mi faccio poi venire a prendere in auto e uso Viazul con 35 cuc da Varadero arrivo a Tunas.

E' un po' piu' incasinato del solito ma ci passo 2 mesi e ho tutto il tempo che voglio.

Davvero in rete si trovano offerte valide,basta avere pazienza e girare girare girare.

Parto nel tardo pomeriggio del 17 settembre per Bruxelles dove arrivo di sera,il volo e' al mattino alle 6,ma fra mangiare,un giro in aeroporto ,musica e roncare qualche ora il tempo lo si fa passare.

Al rientro arrivo al mattino e ho il volo la sera,poco male lascio i bagagli in aeroporto e mi faccio un giro per Bruxelles che non ho mai visto.

Mancano una decina di giorni e poi 2 mesi a Cuba.

C'e' di peggio a questo mondo....

sabato 5 settembre 2009

LA BLOGGARA


Oggi compio il doppio degli anni che avevo nel 1993, quando cominciai a pensare a me stessa e decisi di andarmene di casa. Rinunciai alla protezione, ai pasti caldi - ma è meglio dire a un pasto ridicolo, perché era il peggior momento del Periodo Speciale -, al minimo sostentamento economico che potevano offrire i miei genitori e allo scudo che formavano tra la durezza della strada e le mie illusioni di adolescente. Caricai in una gabbia per uccelli un mucchio di libri e con un solo cambio di biancheria mi gettai senza rete in cerca di un’indipendenza che ancora oggi è la mia ossessione.

Questo 4 settembre, avrò trascorso già la metà della vita come persona responsabile delle proprie azioni. In questo tempo, ho imparato a valorizzare l’autonomia, a diffidare dei sussidi e di tutte quelle “regalie” che costantemente vengono gettate in faccia ai cittadini. Ho goduto e ho sofferto nel dover rispondere per ciò che facevo e di non potermi difendere dicendo: “Non lo so, chiedetelo a mia madre”. Dopo molti contrattempi, sono arrivata a comprendere che la mia vera casa ha forma di Isola e che da questo posto, almeno, non penso di andarmene sbattendo la porta. Sono già partita una volta portando via tutte le mie cose, adesso - che ho il doppio degli anni - mi tocca restare.

MEGLIO TARDI CHE MAI.............

venerdì 4 settembre 2009

I BEI TEMPI ANDATI (DA GDC)



A proposito di cose che cambiano e che sono cambiate a Cuba.....

Ricordo la Tunas del 1998/2000...

Alle 11 del mattino non potevi letteralmente camminare por el parque,c'era di tutto.

Viaggiavo col mio amico Stefano,anche lui rubio e fisicamente simile a me,eravamo i 2 soli biondi in giro per la citta' ed eravamo....decisamente piu' giovani.

Non si poteva a camminare por el parque...era tutto un "psss....oie.....rubios....."

Su ogni panchina,sul muretto,in piedi,dappertutto c'erano flotte di gnocche in attesa e disponibili.

Ti seguivano,sapevano dove abitavi,te le ritrovavi sotto casa ad ogni ora,era una cosa incredibile la Tunas di quegli anni.

In piscina trovavi belle femmine e non il deserto attuale anche se costava di piu'.

La sera poi el parque era il paradiso dei bandoleros...di tutto e di piu'.

Alla Bolera non sapevi dove girarti tant'e' che a volte non sapevi deciderti e finivi per raccattare una non memorabile dopo aver saltabeccato fra molte memorabili.

Non ci si devcideva e loro finivano per accasarsi altrove....poteva capitare anche questo....

Non e' solo un discorso legato alla gnocca perche' per assurdo posso dire di aver trombato di piu' in quesi ultimi 2 anni ma la situazione e' drasticamente cambiata.

Prima ci si divertiva e si trombava ora si tromba e basta.

Ricordo che nei sabati tuneri letteralmente non potevi camminare per la strada dalla gente che c'era,gente di tutte le eta' e con la vglia di divertirsi almeno per un giorno dimenticando le tribolazioni del quotidiano.

Quasi di fronte alla bolera,nel piano alto,dove ora c'e' una spercie di bar con le immagini dei 5 che si vedono dalla stada c'era la discoteca dei ragazzini, ed era sempre stracolma.

passando per andare alla bolera trovavi per strada un mare di adolescenti che non erano riusciti ad entrare ma che,vista la musica alta,ballavano por la calle.

Uno spettacolo.

In disco ogni ragazza vestiva come cazzo voleva senza DTI a scassare la minchia e a seminare terrore.

La policia c'era ma faceva quello che fa una qualunque polizia di qualunque paese al mondo,si occupava di ordine pubblico senza portarsi via ragazze o cose simili.

Anche durante la settimana c'erano manifestazioni e la gente era sempre in giro,non c'era il deserto attuale.

Nelle case,con un po' di occhio e senza esagerare facevi quello che volevi,entrava chi voleva....oggi se mi viene a trovare un amico italiano,in linea teorica deve portarsi il passaporto e la duena dovrebbe puntarlo come visitante...

Inaudito!

C'era miseria ma anche gioia di vivere con quel poco che si aveva oggi e' rimasta solo....la prima....

giovedì 3 settembre 2009

MILTON (DA GDC)


E' la terza volta che volo su Camaguey ed e' la terza volta che incrocio Milton in aereo.

Avendo avuto negli anni nei villaggi parecchi ospiti vip con cui da Capo Villaggio mi dovevo comunque relazionare ho imparato che certi personaggi vanno lasciati tranquilli,tanto se deve capitare le chiacchierata,capita.

Le altre volte,a vista, mi era sembrato un ragazzo molto affabile e alla mano,sempre disponibile a chiacchierare con qualche tardona che al solo vederlo lasciava la striscia come le lumache o con qualche bobone che si faceva immortalare con lui.

La volta scorsa durante lo scalo habanero passo' tutto il tempo a chiacchierare con le donne delle pulizie che non so neppure se lo conoscevano,a Cuba credo sia molto meno popolare che da noi.

Comunque ero seduto,sempre,allo scalo habanero col mio bell mp4 in attivita' quando si siede di fronte,assolutamente in modo casuale,e vedendo la mia maglietta dell Habana Animazione,la mia agenzia,mi chiede che cos'e' e dove lavora.

Iniziamo a chiacchierare e mi racconta che anche lui ha iniziato a Varadero nei villaggi e che grazie alle conoscenze avute la' e' poi riuscito a vanire in Italia.

Conosco un po' di gente a Cologno Monzese,gente con cui ho lavorato anni fa,alcuni oggi sono abbastanza famosi,altri sono tecnici luci,audio e suono,altri lavorano nei vari uffici.

Abbiamo verificato di avere parecchie conoscenze in comune e ho trovato una persona gradevole e per nulla montato.

Oddio parliamo sempre di Milton non della Fracci,ma oggi dove un qualunque pirla che e' stato chiuso in una inutile casa per 2 settimane se la tira come mai De Niro si permetterebbe trovare un ragazzo pulito e modesto fa piacere.

Mi ha raccontato che si sta' muovendo per un progetto a Camaguey e sta' comprando tutte le Chevrolet che trova per aprire una specie di ristorante con un tavolo che si ricava nell'abitacolo di un auto....o qualcosa di simile......

Gli ho detto che per me e' presto e che occorre ancora aspettare che qualcosa nel paese si sblocchi ma lui mi ha detto che ha i giusti agganci....mah...

Auguri Bailarino.

mercoledì 2 settembre 2009

LA RICERCA DEL BOLETO BARATO


Come ogni volta prima di un viaggio sono alla ricerca del boleto barato por la isla.

Mai come quest'anno e' impresa ardua come scalare il Pordoi col monopattino....

Pochi voli,quasi sempre pieni e prezzi alti....

Se poi si aggiunge il fatto che io non volo su La Habana ma su Holguin ecco che l'impresa diventa titanica....

Cerco il prezzo giusto e per prezzo giusto intendo un giusto mix di costo e comodita',perche' se devo risparmiare anche 200 euro per volare alla capital ma poi devo passare ore e ore in macchina o guagua o peggio ancora volare su quei trabiccoli dei voli interni per spostarmi ad oriente allora tanto vale spendere di piu' e viaggiare diretto.

Sto',nel tempo libero perche' fino a sabato sono ancora in struttura,scandagliando i vari siti e telefonando a un po' di agenzie ma sono ancora in alto mare....e dire che come date sono molto flessibile....

Ogni anno e' peggio ....mannaggialapupazza......

martedì 1 settembre 2009

DAL BLOG DI GRILLO



La cosa intollerabile in Italia è che ci sia bisogno di eroi. Una funzionaria che ha fatto il suo dovere di accertamento dei contributi dell'INPS è sotto scorta in Calabria. Chi non si volta dall'altra parte è lasciato solo, diventa un bersaglio, un ostacolo in questo incedere lento e odioso del Sistema.

Testo dell'intervista a Sonia Alfano, eurodeputata:

"Nei giorni scorsi Gian Antonio Stella ha portato all'attenzione dell'opinione pubblica una situazione davvero incredibile e che riguarda una dirigente dell'INPS di Rossano, in provincia di Cosenza, la quale ha denunciato presso le autorità competenti tre cooperative che pare abbiano sottratto all'INPS e quindi a noi contribuenti circa 15 milioni di euro.
Dico pare perche' sono ancora in corso le indagini ed ecco perche' al momento sembra siano tre le cooperative.
Il tutto si e' svolto in maniera ancora piu' incredibile. Praticamente queste tre cooperative avevano arruolato falsi braccianti che lavoravano in falsi poderi ed era tutto assolutamente falso. Pare che nell'arco di un anno siano stati prodotti circa 100mila certificati medici. Perche' sono scattate le indagini e perche' questa dirigente, che ha fatto assolutamente il suo lavoro cosi' come dovrebbero fare tutti quanti, ha indagato? Ha indagato perche' l'INPS, dalla sede centrale, aveva chiesto come mai, proprio in quella zona del cosentino, c'erano così tanti braccianti e a tanti braccianti corrispondeva un numero spropositato di certificati medici, richieste indennita' di disoccupazione, maternità, etc.
In realta quello che ha poi scovato questa funzionaria è che non solo non esistevano questi braccianti agricoli, non esisteva una planimetria catastale, non esisteva nulla, ma la cosa piu' imbarazzante e vergognosa è che, quando c'era da lavorare davvero, queste cooperative, anziche mandare i braccianti agricoli perche' erano falsi, mandavano dei poveri immigrati i quali venivano pagati in nero e ai quali non e' stato versato nessun onere previdenziale.
Io sono assolutamente contenta del fatto che finalmente in Italia si dia la caccia agli evasori fiscali anche se poi in realtà questo a poco serve se consideriamo che agli evasori fiscali che hanno portato all'estero i propri capitali è stato consentito di reintrodurli pagando una piccolissima, banale cifra.
Mi chiedo: per quale motivo non dare la caccia a questo tipo di situazioni?
Vero e' che queste cooperative hanno sottratto soldi all'INPS, ma in realtà li hanno sottratti a noi perche' siamo noi i contribuenti in Italia. E soprattutto mi chiedo per quale motivo l'INPS, che ha degli amministratori di altissimo livello e degli ottimi ispettori, abbia lasciato sola questa funzionaria nel fare un accertamento ad altissimo rischio. Magari, se avessero evitato di lasciarla sola, avrebbero sicuramente evitato di sovraesporla e avrebbero sicuramento evitato che la funzionaria adesso si trovi ora in situazioni terribili, quale ad esempio quella di essere sotto scorta.
Altra cosa che credo sia opportuno sottolineare: se l'INPS, ma anche tutte le altre ditte e aziende mettessero tutto in Rete, probabilmente chiunque potrebbe fare dei controlli o degli accertamenti.
Perche' vi dico questo?
Perche' queste cooperative, che hanno lavorato in una zona incredibile in Calabria, pare che in un anno, per esempio, abbiano rastrellato circa 1.800.000 euro senza alcun documento contabile. Hanno poi di contro prodotto tutti quei certificati medici e però il risultato è questo.
Quindi se gli utenti ed i contribuenti, attraverso la Rete, potessero fare una serie di accertamenti o un controllo semplicissimo cosi' come quello che ha fatto poi la stessa funzionaria... beh forse quella funzionaria non sarebbe stata da sola e non si sarebbe dovuta sobbarcare di responsabilità cosi' alte e probabilmente queste persone sarebbero state messe nell'impossibilità di truffare una somma cosi incredibile nelle tasche dei contribuenti italiani." Sonia Alfano

domenica 30 agosto 2009

FINARDI / NON E' NEL CUORE

VIVERE A CUBA


Credo che il pensiero di trasferire armi e bagagli verso l'amata isla sia capitato almeno una volta nella testa di ognuno di noi.

Dopo i primi 10 secondi di delirio si inizia pero' a valutare e soppesare i pro e i contro di una simile avventura.

Intanto occorre avere una rendita in quanto,come sappiamo,nessuna attivita' commerciale ci e' laggiu' consentita....almeno legalmente.

Poi occorre organizzarsi dal punto di vista logistico perche' per un mese si puo' anche vivere in un cuarto de renta ma poi occorre cercare altro.

A questo punto iniziano i problemi,non possiamo comperare casa e in linea di massima occorre trovare una brava ragazza con cui hacer negocios....la si sposa ,le si assicura un po' di benessere e in cambio si puo' mettere su casa con lei a patto che poi non scassi eccessivamente la uallera.

Se si trova invece l'altra meta' della mela allora e' tutto un altro discorso.

A quel punto occorre puntare alla residenza che ci permetterebbe di acquistare una macchina o una moto....

Il tutto con enormi battaglie campali con l'incasinatissima burocrazia cubana....

Datemi retta...andiamoci in vacanza e basta.

sabato 29 agosto 2009

EUGENIO FINARDI / CUBA

RAUL A ORIENTE


Santiago de Cuba, 28 de agosto: El presidente cubano, Raúl Castro, recorrió zonas de la oriental ciudad de Santiago de Cuba donde se integran fuerzas de diferentes organismos para mejorar la calidad de vida de la población, refiere la Televisión Cubana.


Aclamado por el pueblo, Raúl estuvo en el distrito José Martí, espacio en el cual edificios multifamiliares recibieron labores de rehabilitación y fueron sustituidos tramos de conductoras de agua en aras de mejorar el suministro del líquido.


También visitó la Loma de Quintero, donde se encuentra la planta potabilizadora de agua que abastecerá la ciudad, y el barrio de San Pedrito.


El presidente trasmitió un saludo del líder de la Revolución, Fidel Castro, "un amigo de ustedes", como les dijo en referencia a los estrechos lazos, con los habitantes de esa parte de la isla y subrayó que el espíritu de Santiago, es un espíritu de combate que nunca le ha fallado a la Revolución.


RAÚL RATIFICA EXCELENTE ESTADO DE SALUD DE FIDEL




El Presidente cubano Raúl Castro comentó hoy la excelente salud de Fidel, en una gira por Santiago de Cuba, en el Oriente de la Isla, de acuerdo con un reportaje transmitido por la Televisión Cubana este mediodía.


Refiriéndose al vídeo en el que aparece el Comandante en Jefe conversando con jóvenes venezolanos, egresados de Derecho en la Universidad de Carabobo, dijo: “Bueno, les traigo un saludo de un amigo de ustedes. ¿Vieron como está? Había quien decía que estaba casi muerto. Bueno, si todos los muertos están como ese…”

venerdì 28 agosto 2009

MUSICA NUOVA A CUBA


oramia si legge da piu' parti che nei prossimi mesi sbarcheranno a Cuba molti cantanti non cubani che vanno per la maggiore e questo,pare,per una deroga all'embargo da parte di Obama.

Quindi Arjona,Juanez,Jovannotti e altri potranno esibirsi lungo il malecon Habanero e nella Plaza de la Revolucion della capitale cubana.

Non so bene come economicamete sara' strutturata la cosa,cioe' chi paghera' questi cantanti,credo che Cuba si fara' carico delle spese e per il resto diciamo che sara' una sorta di musica militante a favore di chi dopo 50 anni di lotta ha vointo la sua battaglia.

E' un primo passo importante per i cubani,e' vero che al final e' musica ma ogni idea nuova che circola,ogni artista che puo' dire la sua aiuta anche in questo non facile compito gli artisti cubani.

Spero che il prossimo passo sia internet per tutti.....

giovedì 27 agosto 2009

SOLO PER FARE CHIAREZZA


Forse certe storie sarebbe meglio non raccontarle,sarebbe meglio per la nostra reputazione di "italiani brava gente".

Perche' non siamo solo o non siamo piu' brava gente.

Almeno non tutti.

Questa storia comincia un po' di anni fa e la racconto unicamente perche' il mio amico temba maratoneta mi ha chiamato dicendomi che sui forum si stava parlando di L.

E non se ne stava parlando bene ma sopratutto non nel modo giusto.

Lui usa il pc solo per giocare in borsa,non sa un cazzo di forum,blog e di tutto il piccolo universo che ruota attorno a Cuba.

Almeno di cio' che ne rimane dopo il passaggio di pedofili,churrosi e pezzi di merda.

Ma non divaghiamo che la storia e' lunga.

Gli amici della ciurma di GENTE DI CUBA sanno che avevo qualche volta parlato di lei.

Di L.

In pratica un italiano su un forum diciamo storico ha aperto un topic con nome e cognome della ragazza,foto e un commento che parlava di una fanciulla impestata....senza specificare se si parla di animaletti o di cose piu' serie affermando che la fanciulla si apposta fuori dalla disco di Puerto Padre acchiappando a fine serata gli italioti e una volta nella cama e....in fase andante pretenderebbe pagamenti particolari per prestazioni particolari.

Quello che mi ha dato fastidio e' il fatto di segnarla come una sotra di untrice che va in giro impestando chiunque le si avvicina.

Conosco molto bene L. e conosco solo di vista...e molto di fama colui che ha postato il tutto.

L.venne in Italia,a Torino che aveva 18 anni,con uno pieno di soldi che conosco personalmente,non funziono' e dopo l'invito torno' a casa.

Lei vive....diciamo fra Tunas e PP.

La conobbi una sera,lei era con un amica e il suo novio storico italiano....

Mi colpi' la fanciulla,rossa naturale e con le lentiggini sempre rosse in viso,capelli molto corti da maschiaccio e un fisico secco magro e nervoso ma molto molto bello.

Non proprio il mio tipo ma mi piaceva.

Erano gli anni in cui si era obbligati a vivere nelle illegal per divertirsi e passamo una notte da urlo.

Davvero brava e divertente.

Successivamente via mail mi chiese di impegnarmi,ma io come sempre feci la cosa che in questo caso so fare meglio.

Sparire.

Ci ritrovammo in altre vacanze e passammo del bel tempo insieme.

3 anni fa',ricordo che era estate e stavo girando come un matto fra le strutture,e all'altezza di Bologna mi arriva una chiamata....

Era lei....in Italia.

Si era sposata con un tipo....diciamo di una delle nuove provincie lombarde non lontano da Milano.......

Non era felice...il tizio la segregava in casa.....e la madre di lui viveva accanto e comandava il figlio,cinquantenne,a bacchetta.

Decidemmo di non vederci in Italia ma di darci appuntamento a malpensa per partire per Cuba lo stesso giorno,a meta' settembre.

Caso vuole che arrivammo in aeroporto praticamente insieme e ci ritrovammo spalla a spalla al check...io lei...e suo marito.

Ovviamente fingemmo di non conoscerci,io non tolsi i ray ban e continuai ad ascoltare musica cagli auricolari ma la guardavo bene.

Sempre magra,bella e sorridente.....il marito....una specie di grasso nerds di una quintalata coi calzoni corti e la canottiera di una squadra di basket americana....

Davvero la fanciulla si era sudata ogni cosa....fra l'altro non le permetteva ne' di andare in palestra,ne' di uscire senza di lui ne' di lavorare in quanto doveva lavorare per lui a casa....lui assembla....no questo particolare lo ometto.....

Subito passato il metal e al di fuori dallo sguardo del marito mi abbraccio' sotto gli sguardi esterefatti dei temba italici...che pero' ho idea che una scena simile l'avessero gia' vista altre volte.

Passammo un po' di tempo insieme...Pedro era la ragazza con me in disco quando voi veniste a Tunas per la boda dell'admin di un forum minore..........quella di quella sera che quell'altra matta ubriaca mi assalto' fuori dal cesso mentre lei rideva...ricordi?

Poi e' arrivata Yane e per un anno e mezzo non sono andato a Cuba...e ci siamo persi....

Ad aprile di quest'anno col il mio amico chaffeur Joel passiamo da....dove vive mentre andiamo al mare...gli dico di portarmi a casa di lei....

Ci trovo la madre e la bella sorella che,in quella casa costruita interamente e arredata grazie al gran luchare suo,mi dicono che ora vive in un altra zona della cittadina....e che e' "accompagnata".....

Pazienza le dico di saluarmela tanto e vado al mare.

La mattina dopo a Tunas verso le 10 esco dal correo e me la trovo davanti...."sapevo che ti avrei trovato qua'"........ci abbracciamo,e' un po' piu' gordita,ha tinto i capelli di nero e si vede che sta' bene.......la trovo che e' un incanto.

Mi racconta che vive con un cubano della sicurezza che lavora a Tunas.....non e' follemente innamorata ma non e' piu' una ragazzina ed era il momento di una vita piu' stabile.

Col padre continua a trafficare in compavendite assortite e il suo ogni mese lo tira fuori.

Veste bene ma alla cubana,con gusto e senza le griffe di un tempo.

La trovo serena,finalmente rilassata dopo anni di battaglie.

Mi racconta che e' tornata ancora una volta in Italia ma la situazione era oramai insostenibile e appena ha potuto e' tornata a casa chiedendo LEI il divorzio.

Il tipo non si e' rassegnato ed e' andato fuori di testa venendo piu' volte a Cuba a casa sua tanto che ha piu' volte dovuto,la famiglia della fanciulla, fare intervenire la policia per evitare casini.

Visto che lei ...immacolata non era ha cercato di causarle danni a livello legale lui a lei...senza per altro riuscirci malgrado avesse unto diverse rotelle....

Il tipo...per capirci e il classico che va in banca ...riempie una borsa di monetine e poi dalla macchina le butta fuori per vedere la gente che corre a prenderle......

Ora lui...perche' e' senz'altro lui....si vendica in questo modo.

Lascio a voi ogni commento io SO come sono andate le cose e tanto basta.

Era doveroso che qualcuno si prendesse la briga di fare chiarezza perche' questi spazi non possono ridursi solo a merda....

Chao L. y que todo te vaja bien.

mercoledì 26 agosto 2009

IL PURGATORIO


Venerdi' scorso e' iniziato l'anno sabbatico di purgatorio del mio Toro.

E' iniziato bene ma si sono trattati solo dei primi passi di una lunghissima e perogliosa marcia.

Abbiamo fatto fuori un po' di gente e qualcuno e' arrivato,credo che in questi giorni potra' accadere ancora qualcosa ma in linea di massima la squadra e' questa.

Cairo ha finalmente delegato il mestiere di manager sportivo a chi lo fa da una vita;Rino Foschi,e' arrivato un allenatore cazzuto e tosto e non l'ennesimo paroliere del nulla.

Quelli buoni sono rimasti e qualcuno e' tornato coi migliori propositi.

Il giorno della retrocessione dissi che questa iattura poteva trasformarsi in una grande occasione per fare piazza pulita del lerciume che avevamo in casa e le cose,al momento,marciano esattamente in quella direzione.

Dopo una vergognosa retrocessione e 3 anni inguardabili a Grosseto,in pieno agosto,c'erano piu' di mille tifosi festanti....sono cose che accadono solo al Toro....

martedì 25 agosto 2009

GLI ITALIANI E LA PEDOFILIA NEL MONDO


Ogni tanto torno su questo argomento perche' ritengo che sia una delle oramai poche cose che distingue l'uomo dall'animale.

L'altro giorno parlavo qua' in spiaggia con un ragazzo appena rientrato da 2 settimane in hotel a Guanabo,era il suo primo viaggio,mi raccontava di ragazzine 13/14 enni che,pur con tutte le precauzioni,frequentavano maturi temba nostrani.

Io non so cosa passa nella testa di una persona di quell'eta' che va con una poco piu' che bambina,per di piu' quei pezzi di merda si vantavano pubblicamente delle loro conquiste....un po' come spesso fa,nei pochi luoghi in cui ancora gli e' consentito,un noto personaggio del mondo dei forum su Cuba.

La scusa per giustificare queste porcherie e' sempre la stessa......."in fondo e' l'usanza del luogo e noi non facciamo altro che uniformarci".

Quindi se in Cambogia nei bordelli si trovano bambine di 6 anni...perche' laggiu' si usa cosi'....allora perche' non approfittarne?

In fondo e' una cosa che aiuta ad entrare in sintonia col paese ospitante....

Questo sempre secondo questi avanzi della societa'.

Oramai periodicamente ci tocca leggere le geste eroiche dei nostri connazionali che in Thai,nelle Filippine e in altri paesi dove le maglie della giustizia sono piu' larghe vengono beccati con bambine o bambini.

Personalmente e' la stessa cosa per le 13/15 enni......non ci sono storie.

Esistono le leggi,come affermano "valenti" giuristi ma esistono anche le leggi della morale e il non trascurabile fattore di riuscire a guardarsi allo specchio ogni mattina.

Invece questi PEDOFILI perche' occorre chiamarli col loro nome....hanno i loro siti, i loro forum e sono accettati anche in spazi virtuali per bene magari unicamente per poter fare audience.

Ognuno fa cio' che gli pare ma al final la merda sempre merda rimane.

Su GENTE DI CUBA da tempo combattiamo la nostra piccola battaglia contro questi luridi delinquenti,lo facciamo coi nostri pochi mezzi ma gia' il non consentire la loro presenza permette a noi un miglior rapporto mattiniero con lo specchio.

Scusate se e' poco.....

NUMEROSI VERSAMENTI DI BILE A MIAMI


Dopo i festeggiamenti il 13 agosto per il suo compleanno ecco le prove che Fidel Castro a 83 anni è sempre in buona salute. Il Lider Maximo è apparso ieri in televisione per la prima volta dal
giugno 2008 con alcuni studenti venezuelani. A tranquillizzare cosi’ il popolo cubano e i fedelissimi sulle sue condizioni anche la pubblicazione di una foto su alcuni giornali dell’incontro di venerdi’ tra Castro e il presidente dell’Ecuador Rafael Correa: un incontro centrato sull’importanza della rivoluzione per una maggiore eguaglianza e giustizia sociale.

“ Si sta bene. Ha davvero un bell’aspetto, considerato il fatto che ha 83 anni. Spero chè il Signore dia a Castro altri 100 anni, lui è il leader della Rivoluzione cubana. Ogni giorno ci da’ una lezione di vita”.

“ Sono davvero molto felice che stia bene e si sia ripreso. Le sue condizioni di salute sono davvero migliorate. Mi auguro che possa vivere ancora a lungo”.

L’ex presidente cubano nel 2006 era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per un tumore e da allora non è più comparso in pubblico. Sulle reali condizioni di salute di Fidel il regime ha sempre steso un velo di segretezza.
L’ultima sua immagine risaliva all’inizio dell’anno, quando venne fotografato insieme al presidente dell’Argentina.

lunedì 24 agosto 2009

ALTRO CHE ZERO TITULI


Ubicada en el noveno lugar por puntos, y por intermedio del jabalinista Guillermo Martínez, quien conquistó el subtítulo tras un envío de 86,41 metros, Cuba igualó en el cierre del Mundial de Atletismo en Berlín, el récord de 6 medallas en esas lides.

Tras 9 días de competencias, la delegación cubana, selló la última fecha con un 8 lugar en el relevo femenino de 4 X 400 y un décimo puesto de Yeimer López.

Cuba tributó 6 las 9 medallas que logró Latinoamérica en la cita mundialista de Berlín, con destaque para nuestros triplistas, modalidad en que hubo un histórico oro y plata, de Yargelis Savigne y Mabel Gay.

La próxima sede de la competición será para el 2011 en Daegu, Corea del Sur, meses antes de la realización de los Juegos Olímpicos.

domenica 23 agosto 2009

REPORT DI UN VIAGGIO


Agosto 1997

Finalmente, per me e Paola, era arrivato il giorno della partenza, avevamo prenotato un volo andata da Torino per Varadero (Cuba) e ritorno da Montego Bay (Jamaica). Dall’Italia non eravamo riusciti a prenotare il volo che da Cuba ci portasse in Jamaica, partimmo con la speranza che, una volta arrivati a Cuba, riuscissimo a prenotare un volo.

Facemmo un primo scalo a Francoforte e dopo una attesa di qualche ora ci imbarcammo sul volo per Varadero, decollo perfetto. Dopo un paio di ore di volo notammo sullo schermo che indicava il tragittodi volo, l’aereoplanino stilizzato che improvvisamente cominciò a virare per tornare indietro, pensai ad un errore ma subito dopo perdemmo bruscamente quota e vidi le assistenti di volo decisamente agitate (brutto segno), una voce all’altoparlante disse qualcosa in inglese che non riuscimmo a capire bene vista la nostra scarsa conoscenza della lingua, ci guardammo intorno in cerca di espressioni rasserenanti di qualche passeggero ma il risultato non fu entusiasmante. Trovammo un passeggero italiano che gentilmente ci tradusse quello che il comandante aveva detto, pressappoco suonava così, “Qui è il Comandante che vi parla, avvisiamo i passeggeri che a causa di una incrinatura ad un finestrino, siamo costretti a ritornare a Francoforte, ci scusiamo per l’imprevisto”.

Passarono dieci minuti ed io, seduto vicino al finestrino proprio dietro l’ala, vidi una scia bianca partire dall’ala, stavano svuotando i serbatoi di carburante, procedura obbligatoria in caso di atterraggi di emergenza. Passammo il tempo per arrivare a Francoforte non proprio rilassati e pensando al peggio visto che anche le assistenti di volo continuavano ad essere visibilmente agitate indicandoci le procedure per i giubbotti salvagente sotto i nostri sedili.

Fortunatamente l’atterraggio avvenne senza problemi e solo quando scendemmo dall’aereo cominciammo a rilassarci. Non ho voluto indagare oltre sul fatto se fosse vero o meno la storia del finestrino, certo è che non credo che se il comandate pensa che il suo aereo possa precipitare lo annunci ai passeggeri “Salve qui è il comandate che vi parla, avvisiamo i gentili passeggeri che non dovranno più preoccuparsi delle prossime rate del mutuo, grazie di aver volato per l’ultima volta con noi”. Passammo parecchie ore all’aeroporto di Francoforte prima che ci assegnassero un altro volo e soprattutto un altro aereo.

Arrivammo a Varadero stremati, la mattina presto e trovammo da dormire al Hotel Villa la Mar per 28$ a notte per una camera doppia, nonostante le camere fossero libere non c’era verso di occuparle prima delle 13, la burocrazia cubana può essere snervante. Lasciammo gli zaini nella hall ed andammo a fare colazione, nell’attesa che ci dessero la camera trovammo un agenzia della compagnia Aerea Cubana de Aviación e ci informammo per il volo per la Jamaica, l’impiegata non sapeva se cerano voli da Santiago de Cuba (tratta decisamente più corta) ma ci confermò di un volo per Montego Bay (Jamaica) in partenza dall’Habana, prenotammo subito (costo biglietto 144$ a persona). Varadero non ci ha particolarmente entusiasmato, è una località di mare con una spiaggia lunghissima, dove i cubani non possono entrare, piena di alberghi e di negozi per turisti, decidemmo di partire subito il giorno dopo per Santa Clara, ci informammo alla recepion dell’albergo e ci dissero che una corriera partiva l’indomani mattina alle 8 e che i biglietti si facevano sulla corriera. Puntuali come le tasse ci trovammo alla fermata del bus in attesa di essere raccolti, dopo un’ora di attesa, scoprimmo che il bus oggi non passava, di riprovare domani, ritornammo all’albergo.

Fortunatamente il giorno successivo riuscimmo a prendere la corriera, decisamente malconcia, che in 4 ore e con 8$ a persona ci portò a Santa Clara. Da Varadero in poi dormimmo sempre in case dei privati chiamate Case Particular che affittavano stanze e offrono da mangiare, oltre che essere decisamente più economico, si ha modo di conoscere la vera cuba. A Santa Clara dormimmo in una casa consigliata da amici che per 10$ ci danno una camera confortevole e pulita. La prima cosa in programma era di trovare una scuola, chiedendo informazione ci indirizzarono in una scuola per bambini disabili, chiedemmo del direttore e consegnammo un carico di penne, quaderni, pastelli, e cancelleria varia che avevamo raccolto in Italia con vari amici, dopo mille ringraziamenti, salutammo soddisfatti. Questa città merita una visita per le vicende che si svolsero nel 1958, in particolare le azioni di guerriglia condotte da Che Guevara e da Camilo Cienfuegos che inflissero pesanti perdite all'esercito di Fulgencio Batista determinando il successo della rivoluzione, qui è possibile visitare il mausoleo di Che Guevara e il museo.

La sera andammo a mangiare in un posto consigliato dalla nostra inseparabile guida (la traduzione italiana della Lonely Planet), la Bodeguita del Centro, il proprietario ci accoglie con calore ci fa accomodare in soggiorno e per 5$ a testa ci riempiono di ottimo cibo.

Il mattino seguente prendiamo un autobus che per 6$ e dopo tre ore di viaggio ci porta a Trinidad.

Trovammo da dormire in una casa coloniale della famiglia Lemes che per 15$ a notte ci diedero una bellissima camera che si affacciava in un cortile interno con un elegante giardino, ricordo ancora al mattino presto, quando mi alzavo per leggere e mi sistemavo sul dondolo in giardino, la gentilissima proprietaria che mi portava il caffè, ci fermammo qui quattro giorni.

Trinidad è una città bellissima indicata come Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, girare per le strade acciottolate e le case dai colori pastello, ammirare la bellezza della sua architettura barocca e fermarsi a bere cerveza nelle piazze minori era il programma di quei giorni.

Un paio di giorni li passammo al mare a Playa Ancon, ci accompagnava in macchina il Sig. Lemes che di professione era professore universitario di odontoiatria e non si capacitava, credendo che io sbagliassi a fare i conti, di quanto poteva costare in Italia farsi foderare un dente, considerate che il suo stipendio di professore era 10 $ al mese, per la stessa cifra lui ci accompagnava al mattino a Playa Ancon e ci veniva a riprendere la sera !!!!

Ottimi i pranzi gustati a base di aragosta e banane verdi fritte che sembrano patatine, per 12$.

Da Trinidad, prendendo prima la corriera e poi il treno, impiegammo tutto il giorno per arrivare a Santiago de Cuba, la seconda città per grandezza dopo l’Havana, ricca di monumenti. Ci fermammo due giorni per visitarla. Il Castello di San Pedro de la Roca, una antica fortezza, merita sicuramente una visita. Fate attenzione agli scippatori, in due giorni abbiamo assistito a due scippi, uno ad una ragazza cubana alla quale e stata strappata una catenina e un’altro a un malcapitato turista che si e visto strappare la borsa con tutta l’attrezzatura fotografica da un ragazzo in bicicletta il quale, dopo lo scippo, si è buttato giù per una ripida discesa sparendo tra i vicoli.

Proseguimmo il viaggio prendendo il treno per Camaguey, un vecchio treno con i sedili in legno che ci mise otto ore per percorrere 350 chilometri (costo biglietto 12$).

A Camaguey abbiamo avuto il piacere di soggiornare a casa di Manolo, un insegnante universitario di ingegneria, lui e suo fratello hanno barattato le loro case, a Cuba gli alloggi non si vendono, con una casa coloniale molto grande che stavano completando di ristrutturare per poter ospitare i turisti. La stanza, arredata nuova, ci veniva offerta per 15$ mentre la cena per 5$ e la colazione per 2$. Manolo si è rivelato anche ottimo cuoco proponendoci sempre piatti diversi.
Nei tre giorni passati in compagnia con Manolo e suo fratello, non posso non ricordare una notte trascorsa a bere una bottiglia intera di rhum parlando di politica e condizioni di vita a Cuba, arrivando sino a sbilanciarsi nei confronti di Fidel, ne è emerso che il turismo stava creando un divario enorme nei guadagni, se uno stipendio di un professore era di 10 $ al mese, non poteva competere con chi trasportando i turisti li guadagnava in un giorno, per non parlare poi della prostituzione, altro tasto dolente a Cuba. E vero che le ragazze cubane sono bellissime soprattutto le mulatte che difficilmente vedrete in compagnia dei turisti, quelle che ti si buttano addosso sono generalmente ragazze di colore per niente ingenue che sognano solo di scappare da Cuba. Alla sera del terzo giorno prendemmo il treno che viaggiando tutta la notte ci portò a la Habana. Avevamo un indirizzo per trovare una sistemazione ma, probabilmente sbagliammo quartiere e ci trovammo in una via vicino al centro, chiedemmo informazioni ad una signora che stava uscendo da un portone, ci disse che non conosceva l'indirizzo da noi cercato e se volevamo, per 10 $, potevamo sistemarci a casa sua e visto che stava andando a lavorare ci lasciò le chiavi da casa dicendoci che potevamo lasciare i bagagli e al suo ritorno ci avrebbe preparato la camera…..increduli della fiducia entrammo nell’alloggio, molto decoroso, e dopo una rinfrescata siamo partiti alla scoperta dell’Habana.

Sono molte le cose da vedere nella capitale, dal Valecón, il viale che corre lungo tutta la costa nord de L'Habana al Quartiere del Vedano dove si trova e la mitica plaza della Revolucion, ma sicuramente Habana Vieja è la parte più affascinante di questa città, camminare nelle vie dove sono parcheggiate le antiche auto americane lasciate a Cuba dopo la rivoluzione del 1959 ti fa sembrare che il tempo si sia fermato.

La sera i molti bar e ristoranti offrono musica dal vivo, la Salsa riempie le strade creando un’atmosfera di festa. Uno dei bar più famosi di Cuba è sicuramente La Bodeguita del Medio famoso per il suo mojito e per un affezionato cliente degli anni passati: Ernest Hemingway. Anche noi approdammo in questo bar e per non consumare il solito mojito ordinammo due bicchieri di rum, il barista ci chiese “quince año ?” nella confusione pensammo avesse detto se lo volevamo invecchiato di 5 anni, invece quince significa quindici, capimmo subito l’errore quando il barista si arrampicò sullo scaffale più alto e prese una bottiglia impolverata, gustammo un ottimo rhum ad un prezzo ragionevole.

L’ultimo giorno a Cuba lo passammo al mare a Playa del Este, a qualche chilometro dall’Habana, la sera, dopo un’ora che eravamo in attesa della corriera che ci riportasse alla capitale insieme ad altri cubani, provammo l’esperienza del trasporto alternativo. A cuba è usanza che se i camion sono scarichi possono caricare passeggeri alle fermate dei bus, e fu così che ci arrampicammo in un container che aveva trasportato ghiaia per ritornare all’Habana. Il mattino seguente prendemmo il volo per Montego Bay (Jamaica), anche l’aereo sembrava fosse stato lasciato dagli americani dopo la rivoluzione, quando chiusero gli sportelli e attaccarono al massimo l’aria condizionata, la cabina si riempì completamente di una nebbia dovuta all’effetto della condensa, anche se non era segno di qualche malfunzionamento dell’aereo creò un po’ di tensione, fortunatamente arrivammo a Montego Bay senza problemi, pronti ad assaporarci la JAMAICA.