giovedì 1 dicembre 2011

"yO NO SALGO...."

A volte a Cuba succedono cose divertenti se si ha un minimo di conoscenza sul come funzionano le cose si sanno cogliere sfumature che magari ai primi viaggi possono sfuggire.
Credo sia capitato a tutti,si incontra una ragazza in una zona turistica della citta' ad un ora in cui le fanciulle normali sono col novio o mirano novelas e dopo l'approccio iniziale immancabile arriva la solita tiritera..."mira que yo no soy de la calle,yo nunca salgo,siempre estoy in mi casa,por casualidad me encontraste esta noche ase tiempo y tiempo que yo no saliva ecc.....".
Questo accade spesso quando si ha a che fare con fanciulle che in effetti salgono meno di altre ma che comunque salgono.
Ho gia' avuto modo di dire che oggi noi non siamo piu' la sola risorsa per risolvere qualcosa ma restiamo una risorsa importante.
Serve un jeans,una blusa,una cartera?
La soluzione e' salire dalle parti del parque e vedere come butta la situazione a yumas.....non dico nulla di speciale ne' do' giudizi di merito dico solo che spesso accade.
Una sera in questo mio ultimo soggiorno tunero ero in giro per il parque,saranno state le 21 era un venerdi' serata dove storicamente a Tunas c'e' un po' piu' di movimento.
Ero con 2 italiani che passano a Cuba tutto l'inverno ci conosciamo da anni e capita di farci qualche buona chiacchierata alla fine poi sempre sugli stessi argomenti.
Come dicevo c'era un discreto movimento,a un certo punto sedute sul muretto del parque quasi di fronte al Cadillac vedo 2 fanciulle una delle quali,una mulatta, con 2 importanti Roberte,una minifalda,calze di nylon tenete su da....reggicalze a vista....
O Gesu'?
Autoreggenti e reggicalze sono cose che mandano in orbita l'ormone,fosse anche l'ultimo rimasto.....a Cuba poi non e' facilissimo imbattersi in questi interessanti gingilli.
Di solito non sono un fulmine nel propormi,mi piace prima osservare la persona per vedere se c'e' qualcosa che mi piace,se vedo atteggiamenti gia' visti mille volte preferisco passare....
Non sono neanche uno che ferma la gente per strada che fischia o altre cose simili,ho i miei tempi,i miei modi e i miei ritmi che fino ad oggi mi hanno consentito di arrivare a quasi tutte le persone a cui volevo arrivare anche perche' uno sgaurdo a volte vale di piu' di mille inutili parole.
In generale c'e' gente che ha bisogno di parlare tanto perche'...quello ha e altri che possono permettersi di parlare meno.
Comunque vedo i gingilli e contrariamente alle mie abitudini parto come un perro dietro la trifola.
La fanciulla e' di Manati' fra l'altro scopro essere la migliore amica della costosissima novia di un italiano che conosco bene e con cui compartisco un po' di tempo a la isla.
Insomma tutto va come deve andare ...dopo...prima di uscire da casa mia mi guarda negli occhi e mi dice...."mira que yo no soy ecc......." la guardo e sorridendo pensando che l'ho incontrata di venerdi' sera a decine di km da casa sua,di fronte al Cadillac e con i reggicalze a vista....,e le dico che se pensavo fosse una di quelle non mi sarei avvicinato e puttanate simili,a volte una bugia e' meglio di tante verita'.


2 commenti:

  1. La muchacha mi ricorda Lidiannis ......( quella della telefonata ).
    Considerato quanto può essere istruttivo quel tuo racconto sarebbe il caso di riproporlo per quelli che non lo hanno mai letto.

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  2. Vero,dai lo rimetto anche se temo che col bobismo imperante serva a poco....

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