venerdì 6 luglio 2012

UNA SCELTA NON FACILE

 

Il mio post di ieri,riguardante la scelta che,probabilmente,faranno alcune coppie miste di andare a vivere a Cuba, vista l'attuale contingenza economica nostrana,ha prodotto commenti di diversa natura da parte degli amici del blog.
Ovviamente per arrivare ad una scelta cosi' drastica occorre che qua' la situazione sia davvero difficile.
Non stiamo parlando di una vacanza di 15 giorni a divertirsi e a hechar palitos.
Si tratta di mollare tutto,prendere moglie e figlio/i,trasferirsi dall'altra parte del mondo per gli anni che ci restano.
Intanto ci vuole un reddito.
Ovviamente parlo di una cifra reale,non le pagliacciate che si leggono in giro.
Qua' nessuno vive sulle spalle di nessuno,siamo tutta gente che lavora seriamente per mettere insieme il pranzo con la cena.
Occorre che la casa cubana sia ristrutturata in funzione di una vita che comprenda le comodita' e lo stile a cui siamo abituati.
C'e' da spendere.
Io lo so.....
Una volta che la casa e' a posto,come dicevo ieri,per fare una vita normale sono sufficenti 500 euro al mese.
Ripeto,lasciamo perdere la vita del turista,500 euro col cazzo di cambio attuale sono 600 cuc che sono quasi 15000 pesos in mn ogni mese.
Per una vita normale c'e' da scialare.
Parlo di una famiglia di 3/4 persone,magari con un piccolo aiuto alla famiglia di lei,aiuto magari non richiesto ma sempre gradito....
Aggiungiamoci i viaggi,almeno un rientro in Italia ogni anno,una vacanza in qualche hotel cubano....diciamo,per stare sicuri,10000 euro ogni anno.
Sbaglio,forse,piu' per difetto che per eccesso.
Ripeto per la centesima volta;trattasi di una vita NORMALE.
Anche in presenza di situazioni italiane lavorative complicate non sempre una scelta simile e' praticabile.
Secondo me,questo tipo di scelta,si puo' fare se si hanno i figli piccoli oppure...grandi ed autonomi.
I figli piccoli si ambientano facilmente alla nuova situazione,diciamo fino alle prime classi della secondaria,anche se occorrerebbe affiancare all'insegnamento scolastico cubano qualche insegnante privato perche' il loro livello scolastico e' piu' basso del nostro.
Se,invece,i figli sono grandi allora non c'e' problema.
In mezzo a queste due situazioni,invece,i problemi esistono e non sono di facile soluzione.
Se si hanno dei figli adolescenti e' saggio sradicarli da questo mondo per portarli un uno di cui sanno poco,che richiede un adattamento alla nuova situazione non sempre facile?
Dal punto di vista delle prospettive,con ogni probabilita' e' meglio Cuba.
Questi bambini,questi ragazzi cresceranno in una Cuba che sta' cambiando,dove e' tutto da fare mentre qua', oramai,e' tutto fatto.
Non vedo quale futuro possa avere,oggi,un giovane in questo nulla che e' diventata la nostra societa'.
Teniamo sempre conto che dietro ai bambini e a i ragazzi c'e' un genitore italiano con un po' di disponibilita' economica per aiutarlo ad intraprendere la strada giusta.
Scelte difficili,occorre stare in campana perche 'tutto sta' cambiando.
Qua' in peggio,la' in meglio.

16 commenti:

  1. ciao, ti leggo quasi quotidiamente. una volta deciso il grande passo i problemi sono logistici: come ci arriva il denaro per vivere a cuba (impossible mezzo bonifico o mezzo western union)? anche se sei sposato con figli puoi stare al max 6 mesi consecutivi per poi uscire una giornata (se sei al nord è ok cancun)ma semre ci vogliono soldi più o meno 400 cuc.la sanità è garantita dato che non sei cittadino cubano o ci vuole un seguro medico che va rinnovato a determinte scadenze? altra spesa importante. e bada che non sono le classiche stronzate degli italiani come la pasta, la passata di pomodoro ed il vino in scatola.
    queste cose sono veramente fondamentali (al pari degli enventuali figli al seguito) a cui dare un risposta che ad oggi pochio hanno. sono perfettamente d'accordo che il futuro è lì e non di certo nella vecchia e satura europa ma finchè non c'è la proprietà privata........bisogna aspettare la controrivoluzione. staremo a vedere come si svilupperà la situazione intanto mi accontento di passarci 2 mesi all'anno. per fare il grande passo oltre alla convinzione ed i coglioni ci vogliono tutte le certezze e possibilità del caso. saluti y ¡que sigas asì! suerte david

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  2. Ciao David.

    Partendo dal presupposto che tu abbia la' una persona di fiducia,puoi farle aprire un conto su cui puoi fare bonifici.
    In piu' c'e' la posta pay.
    Non e' il massimo...me ne rendo conto ma questo c'e'.
    Dopo 6 mesi a Cuba un uscita e' benedetta ...credimi.
    Comunque se ti sposi,registri il matrimonio in ambasciata e lei prende il pre puoi restare a Cuba senza uscire per 11 mesi.
    Per la sanita' ti fai un seguro coi controcazzi e se ci sono problemi vai all'Avana dove ci sono strutture adeguate a noi.

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    1. ciao Aston, grazie per la risposta.
      bisognerebbe accertarsi chei bonifici dall'italia possano arrivare, comunque hai ragione sulla poste pay c'è anche una canzone di reggaeton al riguardo della famosa scheda gialla che alcuni yuma ricaricano dall'italia per mantenere le loro jineteras.
      sul matrimonio mi sposerei solo in ambasciata a cuba ma la donna la terrei sempre là (in quanto più economica da mantenere e poi come saprai quando vengono in italia perdono la genuinità tipica). il seguro lo fai direttamente a cuba.
      comunque hai ragione dopo 6 mesi mi farei ritorno in italia anche perchè mi mancherebbero alcune comodità in primis e forse solamente internet veloce, per le palestre oltre all'havana stanno progredendo piano piano come facevi notare anche tu . a proposito ci sono zone di collegamento web e palestre a las tunas?
      ho 26 anni conosco abbastanza bene i cubani e la loro mentalità sarei quindi pronto al grande passo anche se solo per 6 mesi all'anno e poi con ulteriori cambiamenti in positivo si sa chi prima arriva meglio alloggia in prospettiva futura.........penso sia il discorso che stanno facendo tutte le persone che ci stanno pensando seriamente. grazie mille per il tuo blog sempre molto aggiornato sei un importante e serio riferimento per chi vuole sapere su cuba (al contrario della marea di cazzate che si trovano in rete) ah come va la casa al mare? non conosco la zona quanto dista la casa del campo dal mare a puerto padre? a quando la prossima volta nell'isola? te doy mil gracias cuidate david

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  3. Ciao!
    Mi inserisco nell'interessante discussione perchè vorrei farvi una domanda.
    Premesso che, come dicevo ieri, per me i tempi non sono ancora maturi per un trasferimento "definitivo" a Cuba(la nostra bimba nascerà a settembre, la fibra ottica per il mio lavoro si è fermata a Santiago e chissà quando arriverà a prezzi accessibili), mi chiedevo quale inquadramento potrebbe avere la mia "famiglia" sulla Isla.

    Attualmente la mia compagna ha un permesso di soggiorno di 1 anno per gravidanza. Non è rientrata a Cuba nei tempi previsti. Dopo la nascita della bimba ci sposeremo.

    Registrando il matrimonio in ambasciata lei prenderà il pre? E la bimba?

    Grazie in anticipo.

    Simone

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  4. con la residenza permanente,possiamo avere un conto in banca a cuba e viverci senza dover mai uscire!vivendo a lo cubano ma con piu privilegio,penso che con 300cuc al mese una famiglia tira avanti sopra la media cubana.

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  5. Sto pensando anch'io (seriamente) di trasferirmi.

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  6. Sto pensando anch'io (seriamente) di trasferirmi.
    La postpay, al momento, mi sembra il mezzo migliore. Con carta di credito (Visa) non so di preciso quale sia la percentuale di commissioni. Con la postpay sono 5 euro fissi indipendentemente da quanto ritiri più una piccolissima percentuale. Per la sanità, facendo sempre le corna, se hai problemi vai in una clinica internacional o in altre strutture, invece per i controlli normalissimi (tipo prelievi, pressione eccetera) chiami qualcuno e te lo fa a domicilio (è chiaro che devi avere come dice giustamente Milco qualcuno di tua fiducia lì! Se non sei uno spendaccione e neanche un taccagno, con 100 euro al mese ci mangi bene in due (habana a parte) a patto che ti sappia muovere almeno un tantino.
    Il problema maggiore a mio avviso è in italia: per farti mandare da qui soldini devi avere in italia gente di fiducia o meglio disposta a gestirti un'eventuale casa che affitti. E non è uno scherzetto. Oppure ti trasferisci, compri un camion, o una macchina o una moto (a seconda delle desponibilità economiche) e li metti a tirar pasajes. Paladar o casas particulares sono un rischio che al momento non vale la pensa correre (e la zona è fondamentale per aprirli). Ovviamente non è tutto così automatico e lineare, specie perchè parliamo di cuba, ma con buona volontà e soprattutto pazienza (e un po' di dinerito) la cosa se hace! Mi piacerebbe scambiare opinioni, idee, info e quant'altro su cuba e sul fatto di trasferirsi lì, magari se non per tutto l'anno almeno per qualche mesetto! Anch'io sto costruendo una casetta, poco a poco, poco a pochito, claro! Grande Milco, ti leggo spesso! "Chan Chan"

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  7. anch io penso che a cuba si possa guadagnare facendo qualcosa legato al trasporto.con un carro penso si possa avere un reddito decente e sicuro.

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  8. David non esagerare...
    C'e' tanta gente che usa la postapay per mantenere la propria famiglia o la famiglia della moglie.
    Non cadiamo nei soliti luoghi comuni.
    I bonifici li puoi tranquillamente fare,il costo si aggira sui 9 euro.
    La casa al mare,al momento e' ancora un progetto,mentre quella a Tunas e' in dirttura d'arrico.
    Cioa

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  9. Simone forse dico una cazzata ma se non e' rientrata negli 11mesi credo che possa andare a Cuba da turista per un mese,ma credo che qua' ci sia gente che ne sa' piu' di me.

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  10. Paolino hai ragione,con 300/400 euro al mese si vive.
    Non ascoltare gli idioti...

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  11. Cari anonimi (mettetecelo un noma,anche finto...) in questo momento pensare di fare soldi a Cuba e' un utopia.
    Pensiamo al fatto che la' siamo sulle spese e basta.
    Le cose cambieranno presto ma al momento la situazione e' questa.
    Ciao

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  12. Sento questi discorsi da tempo. Lamentele e fattibilità. Però, all'atto pratico, sono tutti ancora qua. E rima fa.

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  13. Non sono d'accordo sul fatto che là siamo sulle spese e basta. E' chiaro che prima devi organizzarti, dopodiché qualche soldino puoi tirarlo su. Per soldini intendo i soldi per mantenerti dignitosamente (che pochi possono creare perchè ci vuole un investimento iniziale di almeno 20mila euro). Non sto dicendo che si faranno i soldi, ma tirare su una ventina di dollari al giorno col trasporto è una cosa reale che molti stanno facendo. Ci vuole l'investimento iniziale (che non tutti possono permettersi); almeno due o tre persone di tua fiducia (tra le cose più difficili da avere) che ti lavorano più un'altra a cui intestare il mezzo. Con questi soldi ti mantieni tranquillamente per il quotidiano. E magari compri anche un po' di materiale per la casetta. Non è utopia. E' chiaro che devi stare sul posto, controllare le cose, rimediare materiale e altro che serve quando si rompe qualcosa eccetera. Una persona straniera discretamente inserita nell'ambiente, con una compagna o suoi familiari svegli o qualche amico lo può fare. Non dimentichiamoci che tutti hanno da guadagnare da questa situazione e non tutti i cubani pensano giorno per giorno solo a gozar.. c'è anche lì gente che se capisce che il gioco vale la candela lavora perchè in un giorno può guadagnare quello che tira su in un mesetto!Io almeno fino a settembre rimarrò in italia, poi ogni giorno sarà buono per andare! Ultima cosa, qualcuno sa darmi qualche prezzo di materiali edili, di manodopera, di terreni eccetera? Mi piacerebbe confrontarli con quelli di santiago e dintorni. Ciao ciao da Chan chan

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  14. Luca non e' cosi'.
    Tanti hanno gia' fatto il salto,ne conosco almeno una decina.
    Ovviamente non sono i soliti 4 idioti che blaterano sui forum...da anni.

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  15. Chan Chan io dico che inizialmente si e' sulle spese,poi qualcosa si puo' fare, sempre sapendo che noi,direttamente,da questo punto di vista non dobbiamo esistere.
    Verso inizio aprile avevo fatto un post coi costi del materiale.Se hai voglia cercalo.
    Ciao

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