lunedì 3 settembre 2012

NUOVACUBA

 

Da qualche giorno c'e' un nuovo portale su Cuba.
Condivido poche delle loro tematiche, ma e' bene dare, anche ad opinioni diverse, il giusto spazio
Colui che lo cura, Massimo Campo, e' venuto a trovarci.
Benvenuto

http://nuovacuba.wordpress.com/about/

22 commenti:

  1. Caspita Milco NuevaCuba è il megafono online di Gordiano Lupi a sua volta megafono di Yoani Sanchez. Tendenziosio, a dir poco, all'inverosimile nel vedere e demonizzare il lato oscuro del regime: è convinto che Payà sia stao assasinato! Compilmenti! Si potrebbe aprire un dibattito infinito! Riguardo all'obbiettiva e puntuale cronaca dell'incidente a Santiago, prima che uscisse il video, apprezata da NuevaCuba, un affetuoso e grato saluto agli amici di una vita Juan Carlos, Josuè, Elba. E ricordate en Santiago de Cuba solo lo que no hace no se sabe! Rebelde ayer, hospitalaria hoy, Heroica siempre. Un bocca al lupo a feriti e famiglia. Ciao Milco!

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  2. Sei molto cortese. Anche nella diversità ci possono essere molti punti di incontro. E penso che parlando di Cuba sarebbe bello partire da quelli. Grazie ancora. Massimo

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  3. scusate se si sono ripetuti dei messaggi, ho avuto problemi con l'ipad.

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  4. X Anonimo.
    Sono Massimo, non sono il megafono di Lupi. Riporto molti suoi testi perché armonici con la mia visione di Cuba.
    Pubblico Yoani Sanchez e la commento perché è armonica con la mia visione di Cuba.
    Mi dici che io credo che Paya sia stato assassinato. No. Non lo credo. Ma ho delle perplessità su come il governo cubano si stia comportando con Carromero. Perché non mi fido del governo cubano.
    Per quello che riguarda la cronaca dell'incidente di santiago il mio commento è stato dopo la pubblicazione dei video... non prima. E dopo la pubblicazione ho scritto un testo in cui evidenzio le bugie palesi del Granma. qui le leggi. http://nuovacuba.wordpress.com/2012/09/02/il-granma-le-bugie-di-regime/

    Sì,sono tendenzioso.
    Tendo ad una Cuba democratica governata da cittadini cubani eletti in libertà.

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  5. Finchè ci sarà l'embargo e questa politica aggressiva da parte degli usa non ci saranno e non ci potranno mai essere elezioni libere.Questo proprio non lo volete capire.

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  6. Sino a quando esiste uno stato di sicurezza nazionale a Cuba dettato dalle becere politiche statunitensi non si possono realizzare libere elezioni presidenziali a Cuba. Capita di ascoltare all’unisono le alternative ad un governo che assicura stabilità per oltre mezzo secolo, un dato di fatto che è già una grande conquista per un terreno come l’America Latina, dove sappiamo bene i limiti della mentalità comune in ambito lavorativo e più in generale la stessa impostazione della vita. Ragionare con la metodologia razionale occidentale è quanto di più fuori luogo ci possa essere.
    In Messico, come in Colombia o in Repubblica Dominicana le elezioni sono una frode a cielo aperto con milioni di voti comprati. Gli Stati Uniti sono sempre pronti a monitorare con sistemi democratici e positivi per certi aspetti, ma radicate in realtà che non possono uscire da una certa logica. E quando la gente preme per ottenere il diritto alla propria sovranità ed elegge un candidato che non è il più consono ecco che intervengono i gringos come Allende en Chile, o Maurice Bishop Granada o molti altri passando dal recente golpe in Paraguay.
    In quanto a Yoani,dove prende i soldi e qual’è la sua alternativa politica? Il lavoro della ragazza è demolire e non costruire. Ridicolizzare e non proporre. Lamentarsi ed osservare a senso unico, cercare il marcio e con esso avvalorare la propria sterila tesi disfattista.
    Eppure ha un servizio di traduzione tutto suo, Italia compresa. Quale blogger, in tutte le democrazie mondiali a cui Yoani si ispira, può vantare un tale privilegio?

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    1. questo è un copia e incolla.
      :)
      Magari non sarebbe male citare la fonte.

      Il servizio di traduzione in Italia è Gordiano Lupi, che credendo in quello che fa la Sanchez si fa un mazzo tanto a sue spese e rubando tempo alla famiglia.
      Questo lo so personalmente e posso darvi la mia parola.

      Io credo che la Sanchez faccia un gran lavoro per Cuba, ma è chiaro che io desidero un cambiamento... quindi per me la Sanchez è una forza positiva.
      Comprendo che per chi NON vuole il cambiamento lei sia il demonio.

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  7. Io ribadisco quello che in questi casi dico sempre: le persone che parlando di Cuba vedono tutto nero o tutto bianco non si muovono nel campo del'oggettività. Cuba è una realtà molto complessa e chi la critica a spada tratta o chi la osanna in egual misura diventa automaticamente poco credibile. Il bello è che lo diventa anche quando dice cose giuste, proprio perché quando lo si sente o lo si legge si ha l'impressione di sentire sempre la stessa campana rotta. Ecco, leggendo o escoltando Lupi, o Campo (sto ripensando al suo libro "Jineteras Puttane all'Avana" che trovo un bellissimo romanzo, ma appunto un romanzo e basta..) ho l'impressione di sentire qualcosa di poco oggettivo. Non vorrei dire qualcosa di poco onesto. Stesso discorso per quanto riguarda Minà, sia chiaro!
    Chan chan

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  8. Caro Massimo la mia affermazione è assolutamente soggettiva e opinabile: sono convinto che se ci fossero libere elezioni con più partiti e visioni sociali a confronto, il partito di Fidel vincerebbe a mani basse! Perchè purtrroppo i cubani sanno come si vive e lavora negli Stati Uniti: dove le famiglie s'indebitano all'osso per garantire scuola e assistenza sanitaria alla prole e dove almeno il 15% della popolazione è homeless nel 3 paese più popolato al mondo e primo per Pil. Dopo tanti anni ancora non ho mai conosciuto un sincasa cubano! Il record di durata della dittatura cubana si deve anche agli aspetti positivi, unici al mondo, e non solo al sistema di controllo e repressivo, tambien exagerado! Seguimos en la lucha! saludos. Francesco franz

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  9. Ps. La cronaca pre video dell'incidente di Santiago è opera del tam tam e degli amici santiagueri. Francesco Franz

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  10. Anonimo: "Caro Massimo la mia affermazione è assolutamente soggettiva e opinabile: sono convinto che se ci fossero libere elezioni con più partiti e visioni sociali a confronto, il partito di Fidel vincerebbe a mani basse!"

    Lo dimostri. Dia una possibilità di libertà ai cittadini.

    Non lo farà mai, perché umilia i cubani da 53 anni "obbligandoli" all'accettazione del castrismo. Se solo facesse libere lezioni, libere davvero secondo i canoni internazionali, non avrebbe speranza.

    Basterebbe farle e vincere... per azzittire milioni di persone che come me vedono una Cuba dittatoriale.

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    1. Sono Francesco. Siamo d'accordo Massimo il vero limite Di Fidel risiedeva propio nella scarsa fiducia nelle libere elezioni che a Cuba è chiaro sono una farsa. La mia ultradecennale esperienza lavorativa e familiare mi dice: è vero all'Avana in casa di libere elezioni Fidel non ha scampo. Ma all' Avana vivono 2 miioni e mezzo degli undici e passa. Andando in oriente i sostenitori dello status quo aumentano in maniera geometrica. Le percentuali a favore della revolucion più ci s'inoltra in Oriente più aumentano. A Santiago e Guantanamo si sfiora il pebliscito pro rivoluzione. Massimo il popolo lo sai ha sempre ragione e non c'è gestapo o Dti cubano per quanto evoluti , perfetti e minacciosi siano i sistemi di controllo ad personam, che reggono. La rivoluzione garantisce nei momenti d'urgenza della vita di una persona la sua presenza, nascita. scuola, malattia, emergenze naturali, un tetto. Basta vedere nel pasaggio di un ciclon le vittime mietute per esempio in Repubblica Dominicana o Portorico rispetto all'organizzata in tal senso Cuba. Per quanto dispotico e illiberale sia il sistema ahimè Massimo rassegnati: la maggioranza dei cubani è pro revolucion. Sul fatto che non possnoo esprimersi è inacettabile chiaro. Saluds Francesco Franz

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    2. Francesco... fare vere elezioni e vincerle... avrebbe dato al castrismo una forza internazionale indiscutibile!
      addirittura avrebbe sgretolato la motivazione fondamentale dell'odioso Bloque. Ossia la NON democrazia.

      Queste votazioni non sono mai state fatte perché il castrismo avrebbe perduto. Non sono sciocchi gli uomini del regime. Sanno fare due conti e conoscono il popolo cubano.

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  11. X mirco: "Finchè ci sarà l'embargo e questa politica aggressiva da parte degli usa non ci saranno e non ci potranno mai essere elezioni libere.Questo proprio non lo volete capire."

    Inaccettabile postulato.
    Sembra il casus belli latino. Una motivazione che rende lecito il proprio agire.

    Noi esercitiamo il potere in forma totalitaria.... per difenderci dagli USA.
    Benito Mussolini lo chiamava diritto di avere un posto al sole.
    Adolf Hitler lo chiamava Lebensraum.

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  12. Secondo me invece Mirco ha ragione.
    La piu' grande base militare americana fuori dagli Usa e' a Cuba...non mi sembra un bell'inizio.

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  13. Aston non è una base militarizzata, è un vergognoso e mostruoso carcere per esseri umani trattati come animali.

    Quella vergogna storica non deve essere il postulato, il casus belli... chiamiamolo come si vuole... per obbligare i cubani al castrismo.
    Non lo accetto.

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  14. Non per essere ripetitivo Caro Massimo ma la metà della popolazione cubana vive nel campo, son guajros. Passa qualche annetto tra questa gente e scoprirai che sono fieramente rivoluzionari e procastristi. Saludos Francesco Franz

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    1. Francesco quindi vuoi dire che i cittadini, che in genere sono la parte socialmente più evoluta delle comunità umane... sono meno castristi rispetto ai guajros?
      :)
      L'ho scritto in un altro post... anche Chavez (che non brilla per essere un modello democratico) ha accettato la battaglia del voto... in una società multipartitica dove l'opposizione è sostenuta dagli USA.
      Anche non in maniera straordinariamente pulita... ma ha vinto.

      Castro non lo fa perché perderebbe.Non è uno sciocco.
      Essere votato in una votazione libera, riconosciuta, lo renderebbe molto più forte nel rapporto con le Nazioni.
      Ma una sua vittoria in libere e democratiche elezioni è pura utopia.

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  15. Le campagne sono state le più favorite dalla revolucion. Prima del 59 qualsiasi infezione faceva mattanza. Mio figlio è nato e cresciuto a Sevila, parque Baconao, campo. Il prefabbricato del medico di familia davvero lo trovi nelle comunità più isolate, tercer fronte. Escambray. Tutti i servizi sanitari, scolastici, sociali favoriscono di molto il giudizio a favore della revvolucion. Ricordiamo i bambini handicappati in tutta Cuba sono seguiti dagl'insegnanti di sostegno non solo a Scuola ma addirittura vanno nelle loro case fino a sera. L'Avana è una puttana ciudad de negocio, sono tutti contro. Ma più si entra nel campo ed in oriente e più Cuba es a favor. Questa riflessione non è campata in aria. Magari faranno una vita semplice e dura, non hanno sensibilità politica, però i guairos sono contenti di quel poco che hanno e se lo tengono stretto. Holguin è la città castrista per eccellenza. La maggioranza della popolazione di Santiago appoggia la revolucion. Guantanamo è pebliscitaria. Camaguey direi che fa eccezione: Fidel perde: era la provincia dei latifodisti . Bazzico spesso le zone del tabaco en Pinar, anche lì è un pebliscito pro revolucion. Con Libere elezioni la revolucion perde a l'Avana e Camaguey ma stravince nelle altre province. E' il volto umano e assistenziale del paese che fa possibile che i Castro durino da così tanto tempo. SALUDOS fRANCESCO fRANZ

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  16. A oriente poi sono piu' fidelisti che altrove...

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  17. Io sono convinto che non perderebbe affatto.I cubani sanno bene cosa c'è fuori dalla loro isola,bene o male oramai sono in tanti quelli che hanno viaggiato.Gli anni d'oro sono finiti e si sente sempre più spesso di parenti che devono mandare soldi ai figli all'estero perchè "lo cosa està mala",quando dovrebbe essere il contrario.Conosco una madre che ha dovuto vedere casa al vedado per aiutare la figlia in italia.Spero che sia chiaro che se un cubano se ne va all'estero lo fa solo per avere un poco di benessere per se stesso e per la famiglia,non certo per ottenere la libertà e la democrazia.Il cubano sa che il piatto non si riempie con le parole.Ci sono un sacco di paesi democratici che vorrebbero essere al livello di cuba altrochè.

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    1. Mirco, Francesco... con una sola votazione democratica multipartitica avrebbe fatto tacere 50 anni di condanna come paese dittatoriale da parte degli USA e dell'Europa.
      Il regime si sarebbe reso credibile verso le democrazie occidentali.

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