mercoledì 5 settembre 2012

UN BLOG CHE CAMBIA


La mia amica Daria, sul suo blog e sul commento riguardante il mio libro, ha messo in risalto il fatto che un tempo i miei post erano piu' crudi mentre oggi sono piu' edulcorati.
Credo abbia ragione, ricordo che aprii il blog con un lungo post a puntate in cui raccontavo una mia avventura con 2 tortillere.
Il primo periodo del blog e' stato incentrato su situazioni simili ma anche su racconti in cui manifestavo il mio modo di vedere Cuba, o perlomeno la mia Cuba.
Poco a poco, col tempo, si sono avvicinati a questo blog personaggi differenti.
Per primi sono arrivati i vecchi amici di Gente di Cuba che ancora si chiedono perche' io abbia abbandonato una creatura che avevo creato e reso, insieme ad altri, un bel posto.
Insieme a loro si sono avvicinati, con sentimenti differenti, molti personaggi che frequentavano il web cubano.
Fra loro anche personaggi a cui non andavo a genio ma che comunque, ogni giorno passavano ( e passano...oh se passano...) di qua'.
I racconti boccacceschi hanno, piano piano, lasciato spazio a storie e situazioni della Cuba reale.
E' stato un passaggio naturale, siamo arrivati a Cuba piu' o meno tutti per lo stesso motivo ma il tornarci mille volte e' poi dipeso da motivi diversi.
Fra pochi giorni partiro' di nuovo ma le donne, credetemi, sono l'ultima delle cose che ho in testa in questo momento.
Certo mi fara' piacere rivederne una in particolare e sicuramente non mi faro' mancare nulla...ma non e' piu' quello il motore che mi spinge a partire.
Vado nell'altro posto in cui vivo e le storie che racconto risentono di questa situazione cambiata.
Molti, sempre di piu', condividono questo mia visione di Cuba, perche' in fondo e' quella della maggior parte di voi.
Sono sempre stato una persona che aggrega, che crea, a differenza dei tanti che hanno sempre solo distrutto e che continuano imperterriti a farlo.
La gente di questo si e' resa conto.
Piano piano sono arrivati personaggi della piu' differente estrazione.
Marco Rizzo, il presidente degli studenti del PDL, gli amici di Quintavenida, quelli di Nuovacuba, personaggi come il nostro Franz che e' forse il massimo esperto di burocrazia cubana che ci sia da quest parti oltre che imprenditore che opera nell'isola.
Ai vecchi amici si sono aggiunte tante altre persone, cubane ed italiane, persone di ceto, cultura e vissuto differente.
Non facciamo l'errore noi, noi di sinistra, di pensare di essere i soli ad amare Cuba.
Non ho mai pensato neanche per un momento di amare Cuba piu' per fare un esempio di, Giordano Lupi.
Semplicemente la amiamo in modo differente.
Oggi questo blog e' un punto di riferimento preciso per molti, mi arrivano mail in cui mi si chiede in quale settore di Cuba sarebbe bene investire....come se io avessi, oggi, la risposta ad un quesito simile.
Se oggi posto un articolo preso da qualche parte e non cito la fonte, la fonte stessa mi viene a cercare mediaticamente, ringraziandomi della visibilita' concessa ma ricordandomi, giustamente, di citarla.
Siamo letti da tanti, di conseguenza occorre che io faccia molta piu' attenzione a cio' che scrivo.
Quello che era un cazzeggio fra bandoleros e' oggi un o spazio a cui chiedere risposte, porre domande.
Una bella responsabilita' ma anche un piacere nel vedere che, anche nello sputtanato mondo del web cubano, se si fanno le cose per bene la gente ti segue e cammina al tuo fianco.

8 commenti:

  1. Cuba può unire, invece che dividere

    RispondiElimina
  2. Daaarrriiiiaaaa....ilracconto! BENTORNATA

    RispondiElimina
  3. MATTEO QUESTO BLOG NE E' LA PROVA

    RispondiElimina
  4. Chi è Matteo? Non è Massimo di Nuovacuba? franz

    RispondiElimina
  5. scusate.... meglio daria che massimo.... :) la penso anche io così.

    RispondiElimina