giovedì 22 novembre 2012

PADRI CUBANI

 

Concludo la “trilogia” sulla paternita' scrivendo due cose sui padri cubani.
Chiunque frequenti la maggiore delle Antille da un po' di tempo si sara' reso conto che la societa' cubana e' assolutamente matriarcale.
Si tratta di una caratteristiche che balza subito all'occhio, non occrre essere dei sociologi.
Parlando dei loro uomini, quasi tutte le cubane ci diranno che l'hombre cubano no sirve a nada.
Non so se e' proprio cosi' ma sicuramente chi manda avanti la baracca famigliare a Cuba e' la donna.
La donna lavora, manda avanti la casa, fa' la spesa, cucina, tira su' i figli e questo cercando anche, in qualche modo, di far quadrare il bilancio famigliare.
Lo stesso atteggiamento menefreghista che ha nei confronti di molte cose l' uomo cubano lo hai nei confronti della paternita'.
Ovviamente, come sempre, sottolineo il fatto di non voler generalizzare la cosa, perche' ci sono anche padri attenti ed affettuosi, ma la realta' dei fatti dice altre cose.
Il cubano mette al mondo figli senza pensare se ha le reali possibilita' di assicurare loro un futuro accettabile.
Conosco tanti uomni che hanno tot figli con tot donne diverse e si dimenticano di tutti allegramente.
C'e' un amico, che chiamo “Petrolio” per i suoi gusti colorati in fatto di donne, che ne ha 5 con 5 donne diverse, da' una mano ad Alberto, il tipo che renta gli scooter, a riparare i mezzi e traffica con la...gasolina.
Riesce a malapena a mettere insieme il pranzo con la cena e non puo' certo aiutare le sfortunate madri dei suoi figli.
Scherzando gli ricordo sempre che hanno inventato i condom.
Non ho fatto ricerche ma, in caso di divorzio, la legge cubana dovrebbe imporre ai padri un mantenimento di ben 50 pesos mn al mese......
Dentifricio e spazzolino per il bimbo sono assicurati.
In realta' quasi sempre neanche questi pochi spiccioli vengono elargiti e la madre della creatura deve occuparsi, anche in solido, della crescita della stessa facendole sia da madre che da padre.
Oppure subentra l'abuelo.
Il padre del bimbo della mia fanciulla, una volta ogni mese passa da casa e prende il piccolo.
Il fendmaresciallo gli da' 3 ore di tempo, se dopo 3 ore e un minuto il bimbo non e' nella casa lei e' gia' dalla policia.
Lei con suo padre provvedono a tutto, il padre, ha qualche hanno piu' di me, fra l'altro li porta molto bene, per il bimbo lui non e' “abuelo” ma bensi' “papa'”.
Il padre reale non ha mai scucito un centavos, per fortuna la famiglia non ha problemi.
Ovviamente io resto assolutamente fuori da ogni discorso, come disse John Rambo al suo generale “non e' la mia guerra”.
Onestamente io non capisco come questo possa succedere, com'e' possibile mettere al mondo figli e poi fottersene allegramente, delegando ad altri compiti e mansioni che solo il padre biologico dovrebbe assolvere.
Questa e' una delle ragioni per cui avere un figlio da uno yuma e' un must in questo momento.
Le cubane sanno perfettamente che noi, nella stragrande maggioranza dei casi, faremo fronte alle nostre responsabilita', sia dal punto di vista affettivo che...in solido.
La cosa che mi lascia stranito, ma forse sono io che non ci arrivo, e' il perche', pur sapendo che spesso hanno a che fare con autentici pezzi di merda le cubane continuino allegramente a farsi mettere incinte.
Il tutto ben consapevoli che todo el trabajo futuro pesera' sulle loro spalle o sulle spalle di chi, con un passaporto diverso dal loro, apparira' ad un bel momento come un dono dal cielo.

GENTE DI CUBA 2 

7 commenti:

  1. la negrita però non si é fatta mettere incinta, benché io gli abbia dato questa possibilità. Mi ha detto che la facevo troppo facile a mettere al mondo un figlio che sarebbe rimasto senza padre. (P)

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  2. Un giorno vi racconterò la storia del Singao Singador , il padre di Tia il quale fu in grado , per più di vent'anni , di tenere due famiglie distinte con relativi figli in due distinti municipi avaneri....per anni l'una ( di famiglia ) non sapeva dell'esistenza dell'altra e solo per fortuito caso un giorno Tia conobbe la sorellastra svelando così l'arcano che il califfo aveva costruito...

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  3. Sembra la trama di un film francese

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    1. 'ste cose succedono a Cuba e solo lì ....a proposito di padri cubani e di peliculas a tutti consiglio la visione di " Un paraiso bajo las estrellas " con Enrique Molina e Thais Valdes

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    2. Quando andiamo a trovare il padre della mia compagna, ci tocca sempre mangiare due volte: una con la moglie e una (di nascosto) con l'amante! Ci sono anche i figli (cioè gli zii dei miei, ovviamente più piccoli dei nipoti). Cose che succedono anche qua, ma la sono d'accordo, è diverso è molto più frequente e soprattutto vissuto con naturalità! Tra l'altro anche il padre della mia compagnna sta a L'Havana, non so se è lui il Singao Singador, che io sappia non ha una figlia che si chiama Tia, ma magari ce la presenta la prossima volta!

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