martedì 27 novembre 2012

PAPELES

 
Visto che sono impegnato con los papeles magari qualche dritta burocratica puo' servire.
Per s...sp...spo...spos...ehm...non ce la faccio a dire quella parola li'...
Insomma per fare quella cosa li' a Cuba occorrono 2 documenti che dovrete fare in Italia.
Questo risponde anche alla domanda di un amico nel topic “Cambiamenti”.
Dovete andare alla vostra anagrafe e farvi dare il certificato di nascita e quello di stato libero quindi vanno fatti legalizzare in prefettura.
Dopodiche' si inizia a gastar dinero.
Occorre tradurre i due documenti che devono passare attraverso il consolato di Milano.
Se fosse stata sufficente la traduzione avrei fatto a meno di un agenzia ma per evitare rompimenti di coglioni ho deciso di affidarmi ad una collaudata.
La scelta era fra CCSC e CUBACENTRE.
Vanno bene tutte 2 ma con la prima avevo fatto un invito anni fa', ti danno 2 numeri di cellulare a cui rivolgerti per sapere a che punto sono le pratiche.
Fai fatica a farti rispondere anche se devo dire che avevano fatto il tutto nei tempi giusti.
In piu' a questi devi spedire 2 assegni circolari ecc.....
Ho optato per Cubacentre per varie ragioni.
Intanto mi e' stata consigliata da alcuni amici italiani che vivono a Tunas e che l'hanno utilizzata per le loro pratiche.
L'agenzia e' nella bergamasca, veloci ed efficenti.
Ho chiamato, concordato il prezzo (esiste un margine di....discorso) a 800 cuc tutto compreso quindi anche inclusi i 30 euro di marche da bollo.
Diciamo che fra le 2 agenzie avrei speso uguale (a mio avviso un botto...) ma quest'ultima la paghi con un normale bonifico, ti telefonano quando arrivano i tuoi documenti da tradurre e in linea di principio mi sono sembrati un po' piu' attenti.
Comunque, ripeto, sono entrambe valide e vorrei anche vedere il contrario con cio' che spendiamo per 2 cazzo di documenti.
Se poi siete divorziati o vedovi il bagno di sangue diventa di dimensioni bibliche.
Ovviamente la data del mio prossimo viaggio dipende da quando arrivano los papeles, fino a quando non ci sono, ovviamente, non prenoto nulla.

26 commenti:

  1. A Gennaio 2012 avevo pagato circa 550 € per tutto, ma ero andato direttamente io al consolato. ciao

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  2. Lo so però al consolato ci devi andare 2 volte ci netti treno o benzina e autostrada e tutto e vedi che risparmi poco più di 100 euro. Cifra che secondo me non vale lo sbattimento

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  3. E' vero, pero' vuoi mettere fare la coda la mattina presto al freddo sotto il consolato e poi salire nel mondo cubano!!!jajajaja. Buena b.. bo..boda..., preparate a gastar mas o meno 600 cuc en consulteria! y despues fiesta en la playa!!!que rico!!!

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  4. Lo so che mi aspetta un altro bagno di sangue. . .ma tutto fa parte di un processo. . .

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  5. Io l' ho fatto 10 anni fa e non ricordo le cifre che nel frattempo saranno certamente aumentate.
    Dall'Italia ho portato solo certificato di stato celibe e di nascita , il resto fatto tutto por consultoria e ambasciata italiana all'Avana; in totale una decina di giorni.

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  6. Servono solo quei 2 documenti tradotti e legalizzati

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    1. si ma io li ho tradotti e legalizzati a Cuba risparmiando

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  7. Se vivi all'Avana sicuramente, se devi muoverti da oriente....non credo si risparmi.

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  8. Caro Aston, anche io ho fatto tutto a Cuba ed ho sparagnato un bel po' di soldi. Non so se in quegli 800 cuc ci sono compresi anche i 650 del notario che farà l'atto, ma mi sembra tanto.
    I documenti li feci tradurre alla consultoria juridica internacional, all'avana, per 5 cuc e una bucanero l'uno.

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  9. Carlitos dalla cifra manca solo quello che devo spendere a Cuba por la boda, dai 650 cuc ai 700 a seconda se voglio fare tutto nello stesso giorno oppure in 2 volte a distanza di 3 giorni una dall'altra.
    So perfettamente che potevo, sbattendomi, spendere qualcosa di meno.
    Pero' diciamo che questa cosa, a 50 anni, non la faccio esattamente spinto dal sacro fuoco...almeno che riesca a risparmiarmi qualche rompimento di coglioni...

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  10. Ok, ti capisco.
    Guardala così, l'ultimo amico che si è sposato qui in Italia, alla fine della giornata aveva speso 40.000 euro. Cmq sia, ti è andata di lusso.

    Felicidades, lol

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  11. Guarda e' un istituzione in cui non credo, lo faccio perche'...va' fatto ed e' il momento di farlo.
    Comunque grazie.

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  12. mi sembra che ora non si possa più fare tutto a Cuba, i documenti vanno tradotti e legalizzati qui tramite il consolato (così guadagnano CUC) ed arrivare là con tutto pronto,andrai in consulteria qualche giorno prima per la "prima" firma e pagare,poi tornerai per la firma ufficiale con il notaio.

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  13. Esatto.
    Questo vale anche per l'invito che prima si poteva fare da la' e dopo no, me lo ricordo perche' la cosa entro' in funzione 2 giorni prima che andassi in consultoria per farlo...il solito bus del gnau...

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  14. io per il mio matrimonio e i 2 inviti della suegra mi sono affidato a cscc e tutto è andato sempre a buon fine.ma dai aston pensa che gli italiani per sposarsi si fanno un mutuo,noi con 2 briciole,abbiamo risolto.

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  15. Sicuramente ma tutto compreso fra papeles e cagnotta al governo se ne vanno 1400 euro...sai quante cose ci facevo?

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    1. Considerato nel budget anche il defilé sulla decapottabile con la sposa in bianco e tu impinguinato per las calle di LT ?? :-))))

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  16. non pensare a quelli che spendi oggi, qelli veri, quelli pesanti sono domani.......ricordati "il barattolino di vaselina"..taxi driver

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    1. Essendo tu un esperto in "materia" non posso che accettare volentieri il tuo consiglio.

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  17. Ma poi ti regalano le casse di birra almeno?

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    1. No Fidel! La mia compagna mi ha detto che per incentivare i matrimoni lo stato regalava una cassa di birra a chi si sposava. O me l'ha detto solo per incastrarmi?!

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  19. Vero, la davano, c'era chi si sposava per questo.

    Ora pero' ciccia....

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  20. Un affettuoso Saluto a Milko ed agli amici del blog. Balenando anche a me l'idea di un matrimonio pseudo amoroso, vedi RP e possibile aquisto di una casa a mio nome, mi sono trovato di fronte ad un dubbio da approfondire. Essendomi sposato all'epoca a Santiago e avendo già la mia sposa una residenza in Italia per essere mamma di nostro figlio italo cubano, di comune accordo non abbiamo mai trascritto in Italia il matrimonio. Il divorzio del 2006 si è realizzato quindi solo a Cuba. Ora sembra che per sposarmi nuovamente nell'isola oltre all'estratto di nascita tradotto e legalizzato la consultoria pretende anche la sentenza di divorzio italiana legalizzata e tradotta. Al chiarire che la sentenza di divorzio italiana non esiste la stessa notaio della consultoria è rimasta perplessa insistendo che non basta il certificato di divorzio cubano ma nche la sentenza italiana! Milko se sai qualcosa fammi sapere! Sono appena tornato da improbe fatiche avanere, per dicembre torno. Un salutone. Francesc Franz

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  21. Ciao Franz in questi giorni ti chiamo.
    Guarda prova a contattare Cubacentre e' un agenzia che si occupa di queste situazioni, la tua in effetti e' un po' incasinata....fammi sapere se vuoi il numero.
    Ciao

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