giovedì 6 dicembre 2012

SICUREZZA

 

Se ne parla sempre troppo poco, forse perche' e' piu' comodo parlare di altro o forse perche' di Cuba occorre sempre parlarne in modo negativo.
Uno dei fattori che mi ha portato ad eleggerla a seconda, o prima, residenza e' stata la sicurezza che si respira nelle strade delle citta, nelle spiagge e nei campi cubani.
La patonza la si trova in tante parti del mondo ,se si sa come funziona il meccanismo, anche nel nostro paese.
Se fosse solo per quello dopo 2 viaggi avrei fatto rotta verso destinazioni altrettanto appaganti e, decisamente, meno problematiche.
La possibilita' di girare ad ogni ora in ogni luogo senza la paura che qualcuno ti assalti e' un fattore assolutamente positivo nella nostra scelta di frequentare, ad oltranza, l'isola.
Ogni giorno nei nostri telegiornali, assistiamo a veri e propri bollettini di guerra, furti, scippi, omicidi, gambizzazioni, attentati, guerre dei poveri, un disastro.....
A Cuba, la Rivoluzione ha fatto in modo che la popolazione possa vivere in tranquillita', assicurando alla giustizia che si pone al di fuori della stessa.
Ho perso il conto delle centinaia di nottate passate por la calle, alle 4 del mattino, in assoluta sicurezza, tranquillo, anche se sempre vigile.
Noi turisti siamo come le vacche, tutelati in ogni modo anche quando non ce lo si merita.
In verita', se fossi un cubano, alcune volte a fronte di alcuni nostri atteggiamenti arroganti, arroganza figlia unicamente di 4 soldi che ci si ritrova in tasca, le mani avrei fatto fatica a tenerle a posto.
Detto questo coi cubani non e' difficile andare d'accordo.
Certo ci sono bandoleros e delinquenti anche fra di loro, ma parliamo di una delinquenza all'acqua di rose, se mandi la' 4 camorristi di bassa tacca in un mese ti colonizzano l'isola.
Mi piacerebbe vedere la loro policia avere a che fare con dei delinquenti veri e non coi soliti 4 rubagalline.
Ovviamente, anche a Cuba, se i guai li cerchi...li trovi.
Conosco personalmente un paio di italiani che hanno preso una barottata in testa fuori dalla loro casa de renta, ma in entrambi i casi si tratta di connazionali...problematici
Gente che ha fatto piu' danni della grandine.
Quindi non saprei se l'assalto e' avvenuto per vendicare qualche cazzata o per un furto vero e proprio.
Se poi ci si dimentica delle elementali regole di prudenza che mettiamo in atto qua' allora poi non ci si deve stupire se succede qualcosa di poco piacevole.
Se vai in giro con 2 kili d'oro al collo, se sventoli a destra e a manca mazzette di soldi solo per fare lo sborone (esistono anche questi “fenomeni”) allora e' possibile che qualcuno si faccia idee strane.
Se ti porti a casa l'ultima zoccola raccattata alle 4 del mattino e poi ti addormenti ubriaco, non c'e' da stupirsi se al mattino ti ritrovi pelato come un platano macho.
Poi, come ogni posto del mondo ci sono quartieri in cui un po' piu' di prudenza, sopratutto di notte, non guasta.
Penso all' Havana Vieja, ad alcuni luoghi di Santiago, al barrio Mexico di Las Tunas.
Si tratta di eccezioni.
Cuba e' forse il paese piu' sicuro al mondo ,un paese dove puoi andare a fare il pezzo di merda e portare a casa le piume.
Provate a S.Domingo a portare via una ragazza ad un dominicano, e a farlo pubblicamente, poi mi dite qualcosa, ammesso e non concesso che abbiate la possibilita' di raccontarlo.
A Cuba e' successo mille volte e, quasi sempre la cosa e' stata senza conseguenza deprecabili.
La policia di cui spesso ci lamentiamo tutela anche e sopratutto noi, ricordiamocelo ogni volta che ne parliamo male.

6 commenti:

  1. Abbastanza d'accordo.
    Per quel che ho visto, credo anche io si tratti di piccola delinquenza, mossa da esigenze primarie, più delitti passionali, machetate e cose del genere.
    Quest'estate mi hanno fregato dei sandali infradito cinesi vecchi di tre o quattro anni a Playa Ancon mentre facevo il bagno sotto la pioggia.
    Ci sono rimasto un po' male, un po' per non essermene accorto nonostante la spiaggia semideserta e un po' anche per il tipo, che forse pensava di avere preso chissà che! Per conto mio ho rimpiazzato rapidamente con un paio di infradito di medesima provenienza presi per 2 cuc alla tienda, che sono oltre che carini anche resistenti.
    Quanto alla polizia, invece, per quello che ho visto, anche da vicino, mi è sembrata abbastanza propensa anche lei all'arte di arrangiarsi.
    Discorso diverso comunque è, secondo me, quello dei rapporti con i cubani ma ciò riguarda anche le leggi alle quali sono sottoposto.
    In più, per chi vive lì, ci sono anche i chismosos!

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  2. La maggior parte delle broncas avviene per quella cretinata de la falta de respecto

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  3. beh , di chismosi è pieno il mondo e i delinquenti non hanno bandiera.
    Certo che , a Cuba , se ti appioppano una pena , quella ti devi scontare. Questo è il maggior deterrente che fa pensare bene a chi è in procinto di delinquere. Qui da noi un buon avvocato e la plata in saccoccia fanno si che il cielo a quadri lo veda solo il rubagalline

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  4. In effetti da noi un po' di rigore cubano non guasterebbe

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  5. Senti questa, è fresca fresca dell'altro giorno.
    La moglie racconta del marito che deve andare una settimana a Cuba per lavoro (pare sia vero) e chiede al suo interlocutore (che è già stato a Cuba svariarte volte):
    "Ma è pericoloso? Cosa non bisogna fare che può farli arrabbiare?".
    No ti prego.
    TI PREGO.

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