domenica 10 febbraio 2013

A DUMENGEGA



Il modo di vivere le domeniche varia a seconda di dove ci si trovi e del tipo di vita che si sceglie di fare.
In Italia e' il dia del descanso, meritato, oppure e' il giorno in cui ci si dedica ad hobby che in settimana sono poco frequentabili per ragioni di tempo.
Ovviamente e' anche il giorno in cui, chi ha famiglia, cerca di godersela.
Personalmente ne approfitto per mettere un po' a posto casa, l'aperitivo con gli amici, la partita del pomeriggio, ogni tanto la palestra ecc...
A Cuba, solitamente, la domenica e' giudicata un dia de aburrimento ma questo dipende dal tipo di vita che si fa'.
Nella condizione del turista normale, in effetti, e' un giorno bastante noiosetto.
Al mattino poca gente in giro, la mattina e' il momento migliore per "intrattenenre nuovi rapporti interpersonali".

Le tiendas sono aperte ma l'affluenza di pubblico e' inferiore, e di molto, rispetto agli altri giorni della settimana.
Il cubano si riposa, per alcuni il riposo e' meritato per altri viene da chiedersi da cosa si riposino visto che, tutta la settimana, non fanno una beata fava.
Nel pomeriggio c'e' il matine' che, se pur non piu' come un tempo, e' sempre un posto interessante dove passare un paio d'ore.
A Tunas, la sera, e' aperta la disco dell hotel, disco in cui non metto piede da anni.
Quindi le cose da fare per il turista sono fondamentalmente queste. In piu' c'e' la possibilita' di andare al mare sia in forma "sciolta" che approfittando delle varie offerte che gli hotel fanno nei fine settimana.
Diverso e' il discorso se si vive a Cuba o comunque se si soggiorna in casa propria in un qualsivoglia barrio cittadino.
Intanto ti accorgi che e' domenica perche' mentre sei li' nel letto, gia' sveglio, ma con gli occhi pesanti, passano, per strada, poche macchine e quasi nessun camion.
Insomma poco traffico e tanta tranquillita', persino i galli sembra che facciano il loro dovere mattutino piu'....silenziosamente.
Poi ti alzi, apri la porta e vedi poca gente in giro, per lo piu' persone che vanno alle funzioni religiose in una delle decine di chiese di ogni confessione e credo che oramai sono sbucate come boletus in ogni angolo della citta'.
Spesso si tratta di appartamenti adattati a luoghi di culto, nella mia via ce n'e' uno, lindo e ben tenuto.
La domenica, a volte, puo' essere utile andare alla feria dove c'e' un mercato che e' attivo solo quel giorno.

Si puo' andare alla ricerca di cose particolari da mangiare tipo camarones con cascara y todos, mariscos o quelle verdure, tipo melanzane che non sempre si incontrano in giro.
La mattinanta passa cosi', in giro per un citta' dove i ritmi sono molto piu' soft rispetto al solito.
Spesso sono solo perche' mia moglie, almeno cosi' e' stato in questo periodo causa lavori, va' dove vive la famiglia a vedere suo figlio.
Nel tardo pomeriggio, di solito, ci si puo' trasferire in qualche portal con qualche vicino e una boccia di ron per parlare di tutto e di piu'.

Puo' essere uno dei momenti piu' divertenti della giornata ma direi anche della settimana.
Ovviamente durante questa giornata resto in trepidante attesa che qualche "buon Samaritano" mi mandi un sms col risultato del Toro.
Queste sono, solitamente, le domeniche tunere, rispetto a quando avevo uno stato civile differente mi diverto molto di piu' ma questo vale per ogni girono e non solo per la domenica.

6 commenti:

  1. Hai messo il video con la canzone di Faber. Ma a me non sembra che Cuba le jineteras sé ne vanno a spasso la domenica come le bocche di rosa di De André. Per loro non c'è un dia de descanso! Sempre pronte a dare piacere ai vecchi professori della città vecchia. Pedro

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  2. Altro che professori......povari vecchi semianalfabeti....

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  3. Sedicenti professori si, però! P.

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  4. Occhio perche' sedicenti e' simile a sedicenni e ne conosco un paio che inizierebbero a sbavare.

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