martedì 5 febbraio 2013

E' BENE CHE SAPPIATE CHE...



Come promesso e come richiesto da persone interessate, vi faccio un resoconto finale di cosa vuol dire costruire una casa a Cuba.
Questo per fare in modo che, chiunque si metta in testa di inerpicarsi in quelle altissime e perigliose vette sappia bene a cosa va' incontro.
Il risultato finale (quasi finale...) lo vedete nella foto grande ma e' bene che sappiate che, in mezzo alle centinaia di sacchi di cemento utilizzati per la costruzione, e' mescolato una piccola fetta del mio fegato che e' andata perduta insieme alla mia gia' non ampissima pazienza durante questi mesi intensissimi.
Intanto devo dirvi che, per me, e' stata un esperienza nuova, non avevo mai costruito case, ristrutturato palestre si ma costruito case proprio mai.
Eravamo, con mia moglie, partiti con un idea ma poi, strada facendo, l'abbiamo modificata.
Pensavamo di fare una casa piu' piccola ma su 2 piani e abbiamo finito per farne una piu' grande ma su un unico piano.
Pensavamo di fare una terrazza ma al final faremo un bel ranchon nel patio.
Eravamo partiti per mettere per terra il grey, poi ho visto alcune case con tutti quei fiori per terra e' mi e' venuta l'allergia cosi' abbiamo optato per el piso cubano meno delicato e non in odore di mariconeria.
A prescindere da ogni tipo di scelta a cui vi approccerete mettetevi ben chiara in testa una cosa.
A Cuba non esistono figure professionali in ambito edile, (ma direi quasi in nessun settore), a cui potrete fare riferimento per un lavoro fatto bene.
A Cuba non esistono albanil, plomeros, elettricisti, vetrai, fabbri, falegnami ecc....
Qualcuno opinera' che non e' vero, che un tio, un padre, un primo o un sobrino della novia lavorano bene e velocemente ma in realta' lavorare bene e' tutto un altro discorso.
A Cuba e' tutto un invento.....
Abbiamo cambiato 3 albaniles, i primi lavoravano quando non erano di resaca, il secondo era lento come la quaresima e totalmente sprovvisto di attrezzi, il terzo e' stato il migliore ma anche per lui di lavorare con un minimo di criterio non se ne parlava.
Il primo plomero mi ha fatto un cazzo di lavoro che usciva acqua dappertutto mentre il secondo, un settantenne asmatico ma con una gran fama nel barrio, ha lavorato decentemente.
Cuba e' il solo paese al mondo dove chi ti viene a dipingere la casa si presenta senza pennello, alla brocha ci devi pensare tu......
Non sanno misurare gli spazi, sbagliano le metrature, se metti un piso con un disegno devi star loro dietro perche' non ti sbaglino gli accostamenti.
Usano una quantita' spropositata di cemento, sommergono tutto col cemento, un cemento che alla diplo vale 6.70 al sacco mentre por la calle 5....tanto che cazzo gliene frega?
I soldi sono i tuoi.
Col cemento che utilizzano per una casa come la mia qua' ci fanno un centro commerciale.
Ci vuole tanta ma tanta ma tanta pazienza, se state per sbroccare, andate a farvi un giro che tanto non serve e' come parlare con una mata de mango.
Non adelantate mai dinero, mai.
Buon divertimento....         
       

6 commenti:

  1. Quello di anticipare denaro è una cosa che non bisognerebbe mai fare nemmeno con i muratori qui in Italia. Tutto a lavoro finito altrimenti è un'agonia.

    RispondiElimina
  2. Pero' lo sai che..."me hace falta..."

    RispondiElimina
  3. Ricordarsi sempre del comandamento " quinto "....soprattutto quando si è là..

    RispondiElimina
  4. qualcuno mi illumina sul 5 comandamento?? poi rileggendo il tuo post ho un flash back sulle mie ultime vacanze.
    mi auguro che ora che hai finito tua moglie non abbia la brillante idea della mia.Permutare tutto per andare in città

    RispondiElimina
  5. Io vivo in citta' Filippo, reparto Buena Vista, non e' in centro ma e' in citta'.
    Abbiamo cercato casa li' proprio per evitare il casino del centro e per avere una casa indipendente con patio e senza vicini.

    RispondiElimina