lunedì 4 febbraio 2013

HO LASCIATO LA'...



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Serata strana.....
Da un lato sono felice di ritrovare casa mia e tutte le comodita' che il nostro vecchio continente, se pur in decandenza, puo' regalarci ma dall'altro , proprio ora, coi Buena Fe' in testa, un vaso di anejo especial accanto e una parte del mio mondo a migliaia di km...be' un po' di carogna sulla testa mi sale.
Li ho lasciati tutti la'.....
Ho lasciato la' il Feld, mia moglie, la mia compagna, cocciuta come solo una calabrese sa' essere ma concreta e decisa come quasi mai sa' essere una cubana.
Ho lasciato la' i miei perritos a cui mi sono davvero affezionato, questo cazzo di silenzio attorno non mi piace per nulla.
Ho lasciato la' il presidentre del Cdr che mi abita di fronte, spesso al tramonto, con lui ed altri 2, ci si sedeva in uno delle nostri portal e li ascoltavo parlare delle loro mille cose con una boccia di ron bueno se lo portavo io o di meno buono se lo portavano loro, ma andava bene cosi'...
Una sera mi ha chiesto, fra il serio e il cazzante andante se, una volta presa la residenza permanente, volevo fare qualche guardia.
Gli ho ricordato che sono un sottufficiale dell'esercito italiano, truppe del monte, e che forse le 2 cose non andavano proprio a braccetto.
Ho lasciato la' l'altro vicino, amministratore de panaderia, con una puerca di oltre 500 libre e 6 lechon piu' grossi del mio pastore belga, abbiamo passato un bel capodanno insieme.
Ho lasciato la' tutti i ragazzi del barrio che ogni volta che passaavo in bici o che mi vedevano tornare dal jogging mi chiedevano quando iniziava il ginnasyo.
Ho lasciato la' quelle mattine presto, in cui mi alzavo,facevo uscire le bestiole nel patio e poi, mentre aspettavo che il caffe' salisse, guardavo la nostra casa con un orgoglio che non riconoscevo da anni.
Ho lasciato la' gli amici cubani del centro, quello che mi porta jamon y queso mozzarella sgrafignato dagli hotel di S.Lucia, quello che cerca di vendermi sempre qualche mobile, quello che invece mi chiede se ho portato qualcosa da vendere.
Ho lasciato la' le mattinate in giro per il mercato o nelle  tiendas, peleando perche' ne dovevo girare 6 per trovare quello che volevo, se lo trovavo...
Ho lasciato la'  le amiche di sempre,belle come sempre (non faccio 9000 km per la basura che vedo frequentare da...quasi tutti) quelle che sanno che le cose sono cambiate ma che sanno anche che al final sono cambiate fino ad un certo punto.
Ho lasciato la' tutti i ragazzini che nel terreno dove sorgera' il ginnasyo giocano tutte le sere a calcio, insieme, a volte, ad uno piu' vecchio che si intromette per chiedere se c'e' un posto per giocare con loro....
Ho lasciato la' le mie vecchie duenas delle case de renta dove ho passato 13 anni; la vecchia Nena che vado spesso a trovare, Glennys che incontro in palestra e Nancy con cui chiacchiero spesso in centro.
Cazzo quante cose ho lasciato la'...no...questo non e' un rientro come gli altri.   
      

10 commenti:

  1. Coño Milco ,
    deja la tristeza …anche se ti capisco benissimo !
    La casa è quella della foto ??

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  2. Si la casa e' questa.
    PUO' SEMBRARE TRISTEZZA MA E' SOLO LA CONSAPEVOLEZZA CHE NON SARA' PIU' POSSIBILE ANDARSENE A CUOR LEGGERO COME PRIMA...TUTTO QUA'.

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    1. Non potrei immaginarmi una casa a Cuba senza vitrales...bello anche il rivestimento :-))

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  3. Bella casa Milco, davvero bella. Cavolo, complimenti. Che dirti... Ogni cosa, qualsiasi cosa della vita ha i suoi pro ed i suoi contro e l'altro lato della medaglia è buono o meno buono anche a seconda del momento. E' un po' come vincere una partita. Se vinci 5 a 0 è bello perché non soffri ma se soffri e vinci a tempo scaduto, magari in rimonta, è una libidine inaudita. Quando sarai a tiro di partenza credo che non ci starai dentro dalla felicità appena vedrai a Malpensa la scritta Cuba. Sarà così perché saprai che cosa trovi. Ricordo quando ero al Barajas e vidi l'imbarco con la scritta La Habana. Avevo le lacrime agli occhi. Cuba ti dà e Cuba ti prende ma se c'è una cosa che non nega mai sono le emozioni. Cuba... Le città piccole ed a misura d'uomo, i ritmi consoni a una vita serena. Una bella sedia a dondolo sul portal e quelle due chiacchiere che difficilmente riesci a fare qui in Italia, spesso negate dal poco tempo e dalla confusione. Ho sempre pensato che le cubane fossero speciali ma molto di quell'essere speciale deriva dal luogo in cui vivono.

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  4. Luca se Cuba forse solo le donne me ne sarei andato già da anni. Vengo dal mondo dei villaggi turistici. . .

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  5. certo che bisogna capire le persone che uno lascia qua e quelle che uno ha la,cosi come gli affetti.forse tu adesso ne hai di piu a cuba e di conseguenza ne lasci di piu tornando qua,se ne avessi di piu qua,sarebbe il contrario,o sbaglio?complimenti,ottima casa,nella mia vorrei proprio fare una bella recinzione come la tua,è davvero fatta bene!!!!

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  6. Preparati perché la recinzione costa. . .

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  7. Zione si sente. Si sente che non è più la stessa cosa. Che adesso là oltre alla nostra amata isola hai qualcosa di più. Una moglie - che cavolo se sei arrivato fino al punto di lasciare il fantastico mondo della solteria non è mica come tutte le altre - una casa, vostra, i tuoi cani, una vita vera e propria, non più vissuta in case degli altri.
    Complimenti zione, hai realizzato un sogno, il tuo e quello di tanti altri.
    Spero un giorno di venire a trovarti.
    Un abbraccione!

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  8. Forse perche' quel mondo, a 51 anni, non era piu' cosi' fantastico...

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