mercoledì 20 febbraio 2013

SEGURO SANITARIO


 http://commenti.kataweb.it/commenti/multimedia/75660/2008/02/14/image/75800.jpg

La stragrande maggioranza di noi, nella preparazione di un viaggio a Cuba, trascura di dare la giusta importanza al seguro sanitario.
Mi ci metto io per primo.
Faccio la solita telefonata, spendo poche decine di euro, praticamente non mi interesso dei massimali e di cose simili e prendo cio' che mi mandano.
Un grosso errore.  
Stiamo facendo passare sotto gamba un potemziale problema di dimensioni davvero grandi.
Sopratutto ora, che passo a Cuba un discreto numero di mesi ogni anno e che...tengo famiglia.
Il fatto e' che partiamo tutti dal presupposto che, certe cose a noi non possono capitare, che sia solo un ulteriore balzello che ci impongono per poter andare a Cuba.
Come se in gioco non ci fosse la nostra salute.
I prezzi delle degenze ospedaliere a Cuba li conosciamo bene, ballano anche centinaia di cuc ogni giorno, senza contare il caso in cui si debbano effettuare interventi ed operazioni.
Durante il mio ultimo soggiorno tunero e' toccata questa sorte ad un mio conoscente.
Un campano, ex policia che, come il sottoscritto, e' "cliente destinguido" nella renta degli scooter dal mio amico Alberto, dietro il complesso Luanda.
Il tipo, con lo scooter, ha sempre fatto grandi giri, Holguin, Camaguey, Puerto Padre, Bayamo, Manzanillo ecc.....
Una mattina si trovava presso Buenaventura che e' il primo paese della provincia di Holguin appena fuori da quella tunera.
Era dietro un camion di quelli che trasportano cristiani.
Si e' distratto un attimo, il camion si e' fermato per caricare gente e letteralmente, gli e' entrata in faccia la sbarra che sporge da dietro il camion.
Gli ha disfatto il volto.
Lo scooter praticamente intatto, lui si e' fatto 3 settimane in ospedale con annessa operazione di ricostruzione facciale.
Migliaia di euro coperti, a suo dire, integralmente dalla sua assicurazione.
E' gia' stato fortunato a poter raccontare la cosa.......
Quando andro' giu' a settembre, per passarci l'inverno, mi attrezzero' con un seguro degno di questo nome.
Vero che non mi e' mai successo nulla ma, se la fortuna e' cieca, la sfiga ci vede benissimo. 
           

8 commenti:

  1. Effettivamente la resa di una assicurazione la vedi solo nella realtà dei fatti ed è difficile scegliere bene. Così a impressione credo che una assicurazione fatta a Cuba dovrebbe essere una buona soluzione visto che non dovresti avere problemi di anticipo denaro, né impazzire a chiamare in Italia. Metti però che ci siano due o tre mila cuc di cure da sostenere. Come andrà? Cuba ti curerà a dovere senza volere un soldo? Tu è bene che ci pensi molto seriamente perché stando giù dei mesi fitti sei per forza di cose più esposto. Forse sarebbe bene fare una bella indagine sulla attendibilità della assicurazione cubana. Se dà le dovute garanzie, tanto vale farla con loro perché ho idea che a occhio e croce costi sempre meno di una assicurazione fatta in Italia. Fossi in te chiederei anche agli italiani che conosci a Las Tunas quali soluzioni hanno trovato.

    RispondiElimina
  2. Ci sono anche qua polizze che si fanno carico delle spese

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se ti riferisci al pagamento in anticipo si, chiaro. Il problema come sai è comunicare il tutto. Io quello che faccio è dare al dueno copia dell'assicurazione ma poi ci sarebbe comunque il problema della chiamata estera. Con l'assicurazione cubana dovresti risolvere la cosa. Resta appunto da vedere quanto ti copra. Se le cose vanno male, fare causa a una assicurazione europea è una cosa, farla al governo cubano mi sembra un po' più complicato.

      Elimina
    2. I cubani sono fenomenali quando il grano devono prenderlo, molto meno quando devono darlo...

      Elimina
  3. Post che dovrebbe far riflettere... sono stato testimone di una disavventura capitata ad un italiota che , anni fa , ha avuto bisogno di un'operazione urgente a Cuba e che , come tanti , era convinto di essere un highlander...se non fossero arrivavati i wanikiki diventata pastura per i tiburones .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il fatto è che siamo convinti che certe cose a noi non possano capitare. . .

      Elimina
  4. Chi si ricorda quella storia di quell'italiano, a Cuba, a cui è esploso lo stomaco dopo aver bevuto tutta in una volta una boccia di refresco?
    Poi lessi un'altra storia, non molto vecchia, di un altro che è morto perchè l'assicurazione non pagava il trasferimento al Cira Garcia, ma questa la ricordo molto meno.

    Milco, io ho sempre fatto il seguro della europ assistance, quello classico da vacanziere. Ma se trovi qualcosa di meglio, postalo. Te ne sarei grato.

    RispondiElimina
  5. OK ,APPENA TROVO QUALCOSA DI DAVVERO BUONO, ANCHE A SPENDERE QUALCOSA DI PIU,' VI FACCIO SAPERE.

    RispondiElimina