venerdì 15 marzo 2013

AMMINISTRARE DENARO


 

Amministrare denaro e' uno di quegli esercizi del vivere civile in cui i cubani, per usare un eufemismo, non brillano.
Sono cose che, chiunque abbia fatto qualche viaggio nella maggiore delle Antille, conosce bene.
Domani non e' piu' di questo mese, non esite.
Questa totale incapacita' di programmazione attraversa tutta la societa' cubana coinvolgendo persone di ogni ceto e livello culturale.
Alle fanciulle, lo sappiamo bene, il denaro brucia letteralmente nelle mani.
Dagli 10,100,1000 cuc e loro te li polverizzeranno in un amen.
Le piu' intelligenti investiranno parte dell' habeo in cose utili per la casa, in quel caso dare soldi risulta un po' meno urticante per il nostro sistema nervoso, perlomeno si vedono i frutti dei NOSTRI  sacrifici.
Le altre, semplicemente se li sputttanano.
La domenica una farandulera che si rispetti riesce a far volatilizzare un centone come ridere.
Prima el matine', entrare non conta quasi nulla, ma una volta dentro si beve, si offre, si especula.
Poi al ranchon, ovviamente in bicitaxi, dove si mangia si offre, si especula.
Infine alla disco dell'hotel per finire la giornata con ron y farandula assortita.
Il giorno dopo i soldi sono finiti e la figlioletta deve andare in giro con le ciabatte perche' non ha un paio di scarpe decenti da mettersi.
Questa fretta di spendere puo', in parte, essere dovuta alla poca abitudine che, storicamente, hanno i cubani a possedere dinero.
Pero' questa teoria cozza con cio' che vedo da parte di ragazze che, nella vita, i soldi veri li hanno maneggiati.
Penso a mia moglie, che in Italia ha visto e maneggiato il grano vero e ha potuto anche capire che, qua,' i soldi si sudano e non crescono sui platani.
Eppure, anche lei, trentenne e con cerebro, deve essere tenuta a briglia stretta altrimenti chao pescao.
Le mando sui 200 cuc ogni mese.
Non li spende in cazzate, al di la' delle solite menate delle donne e di cio' che serve per vivere, investe il restante in qualche negocio ma oggi c'e il rischio concreto che i frutti di quel negocio li si vedranno mesi e mesi dopo.
Intanto el dinero se fue' anche se sta' imparando ad amministrare.
Il nostro compito e' anche quello di far loro capire come farlo nel modo migliore possibile.
Conosco gente, famiglie, a cui arrivano centinaia di cuc ogni mese e che dopo pochi giorni sono di nuovo col culo per terra.
Giusto spenderli, sono stati mandati per quello, ma giusto anche sapere che una volta spesi non ci sono piu'....
Magari, metterne una parte via, per i tempi cupi, sarebbe una buona cosa ma...vai a farglielo capire...

6 commenti:

  1. Uno può giustamente pensare: "Eh, ma non guadagnano una mazza". Vero, verissimo. Altrettanto giustamente il buon Milco dice: "Però le cavallerizze i soldi li vedono". E quindi? Partendo dal presupposto che chiunque non abbia una idea di base su cosa fare dei soldi e decida sempre sul momento si troverà sempre senza, è evidente che i soldi per rispettarli devi anche sudarteli. I soldi se non li hai non li puoi gestire ma se li hai senza sudarteli cambia poco. Prima non c'era l'acqua in casa. Dopo è arrivata ma hai lasciato il rubinetto aperto. La jine pensa: "Tanto domani un altro yuma me li darà". Peccato che non funzioni sempre così e che gli anni passino anche per loro. A trombare si suda ma non sono quelli gli sforzi che fa la gente quando lavora sul serio. I soldi vogliono rispetto.

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  2. Ma le cose stanno cambiando.
    Gia' l'acqua si inizia a pagare in funzione del consumo e presto sara' cosi' anche per la luce....
    Sta' finendo il tempo in cui si pagava 30 pesos mn...

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  3. Nel tuo post dici una sacrosanta verità anche mia moglie all'inizio faceva volare il dinero, ma poi a forza di spiegargli le cose e dopo che ha iniziato a lavorare si è molto calmata. Ma la si deve sempre stimolare, fargli capire che il denaro è sudore e sopratutto pensare che se lo spendi tutto un giorno che hai un emergenza la cosa si fà triste se non hai risparmiato qualche soldino. Io da 5 anni a questa parte gli ho fatto fare una specie da vitalizio ogni mese dal suo conto gli prelevano 100 euro e così anche con un pò di inetressi lei si troverà nel momento del bisogno estremo ad avere un gruzoletto da parte è l'unico sistema per fargli avere dei risparmi.

    ciao Enrico Lago garda

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  4. Ciao Enrico
    Hai detto la parola giusta "quando ha iniziato a lavorare" quando i soldi sono i tuoi e non cadono più dal cielo molte cose cambiano

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  5. questa cosa è proprio vera,la maggior parte dei cubani non sa amministrare i soldi e non pensa al futuro,anche mia moglie sta imparando adesso dopo 6 anni che vive qua,e grazie ai miei continui lavaggi del cervello.pero mi chiedo:non dovrebbe essere logico il contrario?uno povero che ha sofferto,non dovrebbe pensarci mille volte prima di spendere?dico questo perche mia suocera,sara un eccezzione,ma no suelta 1 peso,( te lo dico, avendo tirato avanti da sola 4 figli nel periodo especial).voi che ne pensate?

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  6. Caro Paolo, come hai detto tu ci sono voluti 6 anni....

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