venerdì 1 marzo 2013

CADERE DA UN GRADINO




A completamento di quanto scritto ieri aggiungo qualcosa, anche per dare ancora un po' di ossigeno e di....argomenti a chi ne ha bisogno....
"Fino a quando non potro' intestarmi una casa a Cuba non faro' mai nulla"
Questa frase non la disse qualche timoroso o l'intellettuale che riusci' a restare a terra, a Cuba, malgrado avesse il biglietto aereo pagato in mano.
Lo dissi io....qualche anno fa'.
Chi legge il blog sa' che, ogni tanto, tiro fuori 2 proverbi che ritengo siano il succo di una certa cultura popolare.
"Non discutere mai con un idiota, ti porta al suo livello e ti batte con l'esperienza".
"Solo le montagne stanno sempre ferme, tutto il resto e' in movimento".
Ovviamente faccio riferimento a quest'ultimo.
So che il fatto di non potersi intestare una casa a Cuba e' un problema per molti, problema per altro leggittimo.
E' una catena di S.Antonio.
Occorre avere accanto una donna que sirve, per averla occorre trovarla, per trovarla occorre cercarla, per cercarla devi avere avuto un tuo vissuto personale con una buona dose di esperienza, l'esperienza te la fai frequentando le donne, per frequentare le donne devi sapere come approcciarti, pe approcciarti in un certo modo devi essere presentabile, una volta approcciato devi sapere come muoverti,  fatta l'eperienza devi saperla trasportare a Cuba, con quel tipo di esperienza puoi cercare quella que sirve, per trovarla occorre cercarla ecc ecc ecc.
Cosa ha modificato il mio pensiero riguardo a questo argomento?
Come ho gia' detto alcune volte, il 90% dei miei amici sono separati.
Un paio di loro erano proprietari, prima di sposarsi, della casa dove poi sono andati a vivere con la moglie, 20/25 anni fa'.
Casa regalata dai genitori.
Gli altri si sono fatti, con la moglie, un mutuo, allora le banche li davano, e si sono pagati la casa lungo gli anni.
Sono arrivati i figli, successivamente le cose si sono messe in un certo modo ed e' arrivata la separazione.
Tutti quanti, nessuno escluso, sia chi aveva la casa prima del matrimonio, intestata solo a lui, sia chi l'ha comprata con la moglie ha dovuto fare su maletin e cercarsi un monolocale o un buco adeguato alle proprie finanze dove posare il deretano.
Quindi la casa e' andata.....o perlomeno per ancora molti anni resta alla moglie e ai figli.
In piu' alimenti da pagare, alimenti veri non le cazzate che, anche noi yuma, paghiamo a Cuba.
Lasciamo stare tutti gli altri casini e gli ulteriori bagni di sangue a cui sono andati incontro i miei sventurati amici.
E io dovrei preoccuparmi se mi inculano 12000 euro?
Sapendo per di piu' che in 2 anni questi soldi li ammortizzo?
Ma di cosa stiamo parlando?
Certo, se qualcuno gia' l'ha presa in culo in Italia ( da quel che leggo direi che sono in parecchi) e' normale che ci sia un po' di diffidenza.
Come dicevo ieri, durante la penetrazione, oltre al dolore, avremo diritto di provare anche un po' di piacere.
Se le cose dovessero andare male e perdessi le 2 case (bisogna pero' vedere come, se, e in che modo le perderei perche' non sono sceso dalla montagna con la piena...ne' ho intestato la casa al mare alla suocera.....io...) vorra' dire che saro' caduto da un gradino.
Non dall'ottavo piano.
Certo, conosco gente che a Tunas, fra l'acquisto e la ristrutturazione di casa, e' arrivato oltre i 200.000 euro, in quel caso l'altezza della caduta aumenta e di parecchio.
Una delle cinque case dopo la rotonda, verso il ranchon, quelle che iniziano nella calle principale e finiscono in quella parallela, e' stata comprata da un bergamasco per 85.000 EURO, pagata in Spagna al proprietario.
Tutti i materiali da costruzione sono arrivati dall'Italia, palchetti, piastrelle, mobili e tutto il resto.
La vedi da fuori e sembra una villa inglese con l'erba tagliata perfettamente.
Fossi in lui mi, se le cose dovessero andare in un certo modo, un filino mi incazzerei.
Per il resto, se nella vita scegli di non giocare o di rimanere sempre in panchina a guardare gli altri, raccoglierai sempre e solo quel che ti sei meritato.

7 commenti:

  1. Ogni cosa, qualsiasi cosa, ha le sue controindicazioni. Ogni cosa però ha anche i suoi benefici. Se riconosci i vantaggi e le opportunità e non li cavalchi, beh, anche questo è un fallimento.

    RispondiElimina
  2. In fondo se fai le cose con un certo giudizio, il rischio e' minimo

    RispondiElimina
  3. Caro Milco que tal? Le tue affermazioni in
    relazione alla fine dei rapporti coniugali immagino siano universali e non riguardano solo Cuba e mogli cubane! La mia esperenza personale mi porta a considerare in genere le cubane meno propense a ghigliottinare economicamente l'ex marito straniero in caso di separazione come ad esempio avviene con le mogli italiane! Oltre il mio personale ho molteplici altri esempi che dimostrano che le cubane quando si
    separano spesso considerano la richiesta di alimenti una sofferenza e una scocciatura sgradevoli ed evitabili, addirittura se ci sono figli in mezzo, ma questo è un'altro discorso! Riguardo l'intestazione di propietà a stranieri ricordo che un matrimonio con cubana comporta la possibilità di ricevere la Residenza Permanente a Cuba del Yuma casado e coseguente possibilità di aquistare una casa a nome dello straniero. La Residenza Permanente non obbliga lo straniero casado a vivere a Cuba ma solo a ritornarci ogni 2 anni con la nueva ley migratoria. La moglie cubana può vivere all'estero senza però chiedere all'ambasciata cubana la Residencia a l'exterior RE, con la vecchia legge PRE, potendo anche prorogare, per Cuba, la sua permanenza all'estero ogni 2 anni, dimostrando all'ambasciata cubana la residenza o permesso di soggiorno nel paese ospitante, e quindi mantenendo vigente la Residenza Permanente del marito straniero a Cuba! In casa di divorzio la legge dichiara che la moglie cubana ha diritto solo alla metà della propietà, meglio che in Italia! Ci sono altri dettagli pratici e burocratici da valutare in caso di richiesta della Residenza Permanente se necessario li dettaglio in un prossimo post. Saludos a todos! Francesco Franz

    RispondiElimina
  4. Francesco mancavano i tuoi post sempre precisi!
    Sulle mogli cubane cio' che tu dici e' esattamente cio' che ho scritto, infatti parlo di cadere da un gradino.
    Sugli alimenti, specialmente con uno yuma...si stanno prontamente adeguando..
    Pero' ricordati che la casa sempre e comunque sara' al 50& proprieta' della moglie per il discorso della comunione di beni.
    Per questa ragione, al primo figlio fatto io SUBITO intesterei la casa a lui in modo che,qualunque cosa succeda il suo culo sara' al caldo e la moglie si attacchera'al prepuzio.
    Sei sicuro sul fatto di tornarci ogni 2 anni? a me hanno detto cose differenti.
    Attendiamo tutti il post sulla Residenza permanente che sara' subito messo in evidenza.

    RispondiElimina
  5. Una delle cinque case dopo la rotonda, verso il ranchon, quelle che iniziano nella calle principale e finiscono in quella parallela, e' stata comprata da un bergamasco per 85.000 EURO, pagata in Spagna al proprietario.
    Tutti i materiali da costruzione sono arrivati dall'Italia, palchetti, piastrelle, mobili e tutto il resto.
    La vedi da fuori e sembra una villa inglese con l'erba tagliata perfettamente.
    Fossi in lui mi, se le cose dovessero andare in un certo modo, un filino mi incazzerei

    avevo già commentato oggi nn so xchè nn sia salito:di questa parte forse nn sai che umberto(il bergamasco)ha due figli suoi e riconoscuiti legalmente quindi è già una sicurezza maggiore in caso qualcosa possa andare male... anche se devo dire q è un tipetto molto paricolare,più facile a si faccia male un cubano contro di lui q succeda il contrario e sul fatto di farsi inculare 12.000 o 200.000 € sempre dipende dalla disponibilità che uno ha..a volte può essere mas la de 12000

    RispondiElimina
  6. Ciao
    Io non lo conosco personalmente e' amico dell'allevatore di papagallini, mio testimone di nozze.
    So che e' un tipo particolare.....almeno cosi' mi hanno detto.
    Passo spesso davanti alla casa e devo dire, che da fuori e' uno spettacolo, avra' spesso dei bei soldi ma a questo livello credo ne valga la pena.

    RispondiElimina
  7. Per il discorso economico hai ragione, per me 12000 sono soldi ma sono consapevole che per un altro possono essere spiccioli.

    RispondiElimina