lunedì 18 marzo 2013

HASTA CUANDO PRESIDENTE?


 

Le riforme messe in atto da Raul in questi ultimi anni hanno cambiato molto la situazione e le prospettive dei cubani ma, per quanto rigurarda noi stranieri, senza residenza permanente o temporanea, le cose non sono cambiate di molto.
Un cambiamento vero avverra' quando potremo, a nostro nome, avere delle proprieta' o delle attivita' commerciali.
Oggi, se siamo sposati possiamo usufruire dell'eventuale casa che abbiamo acquistato o costruito intestandola alla consorte, eventualmente collaborare in un negocio che, pero', sara' sempre a nome della moglie.
Il tutto mantenendo lo status di turista.
Questo impedisce a molti, tutti quelli che non sono in pensione o non posseggono un vitalizio, di trasferirisi a Cuba in pianta stabile lasciando questo paese che ogni giorno si dimostra piu' povero e avaro di prospettive.
Il problema non e' neanche quello di poterci intestare una casa, un posto dove vivere lo si troverebbe comunque, il problema e' che fino a quando non potremo aprire un attivita', commetrciale o di servizi che sia, a nostro nome, non potremo ricavarne le risorse per poter vivere da quel lato del bloqueo.
Ma anche qualora arrivasse quella possibilita', se non si muove tutto il sistema economico, non iniziano a girare soldi, l'eventuale attivita' sarebbe destinata ad andare rapidamente a gambe all'aria.
Non solo.
Qualora ci concedessero questa opzione dobbiamo avere la possibilita' di comperare la mercanzia dove piu' ci conviene e dove possiamo trovare cio' che ci serve.
Quindi non piu' solo dallo stato cubano.
Devono permetterci di importare cio' che ci serve senza iniqui dazi doganali che renderebbero economicamente invendibile la merce stessa.
E' un percorso ancora lungo e che, si badi bene, puo' avvenire anche all'interno di un sistema politico socialista.
Ovviamente deve trattarsi di un socialismo aperto alle reali esigenze della gente e a una sorta di mercato che, se non proprio libero, dev'essere aperto all'iniziativa privata.
Quindi prima ci dovrebbero concedere questa possibilita', in contemporanea ci dovrebbero permettere di hacer negocio con la merce che decidiamo noi, cosi' come dovremo noi poter decidere dove acquistarla.
Infine si devono creare le condizioni per una maggiore circolazione di denaro che permetta alla gente di poter acquistare i prodotti o i servizi che vendiamo.
A quel punto, essendo tutto a nome nostro, si potrebbe prendere in considerazione un trasferimento in pianta stabile.
Intestare tutto ad altri, e questo vale per ogni paese al mondo, puo' essere anche necessario in assenza di alternative, ma rappresenta una spada di Damocle sulla nostra testa.
Aspettiamo e....speriamo.

8 commenti:

  1. Vero quello che dici, ma credo abbiano paura dell'invasione di speculatori, Prima o dopo comunque saranno costretti ad aprire a investimenti esterni. Poter intestarci direttamente attività dandoci delle regole ben precise sarebbe per loro un iniezione enorme di denaro fresco e tutti sanno quanto ne hanno bisogno.
    Enrico Lago Garda

    RispondiElimina
  2. Non solo Enrico pensa a quanti posti di lavoro si creerebbero

    RispondiElimina
  3. penso passino molti anni ancora,è vero che hanno bisogno di soldi,ma per chi è al potere penso sia meglio non avere gli stranieri nel buisness,e il popolo è abituato al sistema da troppi anni,quindi perche dovrebbero cambiarlo?(riferito alla cupola e purtroppo per noi)

    RispondiElimina
  4. Spero e credo che le cose si muoveranno più rapidamente rispetto a come siamo abituati

    RispondiElimina
  5. Le cose dovranno forzatamente cambiare velocemente. Hugo purtroppo se muriò e sarà molto difficile che chi ne prenderà il posto possa avere la stessa benevolenza verso la Isla.
    Il capo de los bolos ( russi ) già ha detto che non c'è trippa per gatti , quelli con gli occhi a mandorla c'hanno piccolo non solo il pito ma pure il borsellino... quindi non ci sarà scelta.
    E' evidente che i capitali arriveranno solo se ci saranno le dovute garanzie....troppo facile fare il maricon con il botacaca degli altri

    RispondiElimina
  6. Mah......tu sai vero quale era il compito di Maduro prima.....
    Se dovesse vincere lui.....sperem.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Maduro si troverà a dover spiegare il perché aiutare Cuba.... come ben dici : sperem

      Elimina