mercoledì 13 marzo 2013

I TROPPO BUONI


 

Il tipo e' un sessantenne lombardo, quasi tutti i pochi italiani che frequento a Tunas arrivano dal milanese o dalla lodigiana.
Tolto il mio amico di Monterosso e qualcun altro.
Pensionato con una pensione piccolina, ma proprio piccolina.
Sbarco' a Tunas qualche anno fa' con una brigata di lavoro per dipingere ,fra le altre cose, il teatro dei bimbi.
Si innamoro di una invereconda, al termine del suo periodo di "missione" rientro' in Italia per tornare a Tunas, in forma privata, un mese dopo.
Il tipo e' strano forte, arrivo' quasi senza roba da vestire ma con una turbina in valigia.....per la fanciulla.
L'invereconda gli saco' tutto il dinero possibile per poi spostarsi a La Habana, dove pare avesse un novio.
Il tipo ci disse che voleva seguirla, visto che nel mio giro c'e' gente che nella vita qualcosa ha visto, gli raccomandammo di non portarsi dietro tutti i soldi che aveva, avevamo gia' capito come sarebbe andata a finire.
Se non si fidava della duena poteva lasciarli a noi, li avrebbe ritrovati al ritorno.
Lascio' il grosso del denaro all'amico di Monterosso, parti per l'Avana dove l'invereconda gli ciuccio', con la fattiva collaborazione del novio, tutto il denaro che aveva.
Torno' a Tunas con 2 cuc in tasca.
Nel frattempo gli presentai Nena, nei viaggi successivi, quando non c'ero io, prese ad alloggiare da lei spendendo decisamente di meno di quanto spendeva altrove.
L'uomo e' davvero un buono ma Cuba non e' esattamente un luogo per i buoni.
Perlomeno non lo e' per i TROPPO  buoni.
Mando' a cagare l'invereconda per mettersi con una chupasangre negra, dalla padella alla brace.....
Nel viaggio successivo, passa sempre a Tunas 2 mesi, le compro' frigorifero, lavadora, televisione, armadio e letto.
Lei andava a dormire da lui una volta alla settimana, teneva dolor de cabeza y madre enferma......
Quell'unica volta passavano il tempo peleando e tirandosi dietro di tutto.
Visto che coi soldi e' cortino, per potersi permette quei regali quasi non mangiava, campava praticamente de bocaditos en moneda national.
Un po' tutti gli abbiamo detto di farsi furbo, godersi la vita e mandare a cagare la chupasangre ma, quando ad uno, sopratutto a quell'eta', parte l'embolo...non c'e' nulla da fare.
Rimase ovviamente senza soldi, mancava una settimana al rientro, mi chiese e gli prestai 100 cuc che mi restitui' in Italia, ando' a dormire all'associazione della brigata.
Fece casino anche li', tanto che lo fecero fuori da quel giro.
A gennaio e' tornato a Tunas, gli ho prenotato io Nena che, conoscendo la sua tendenza a rimanere palmao gli chiede sempre, giustamente, i 2 mesi de renta adelantati.
Sta' sempre con la chupasangre che vive, fra l'altro dalle mie parti.
Lui si fa' 2 volte al giorno avanti ed indietro dal centro a piedi per risparmiare, gli sta' praticamente rifacendo la casa.
In 20 giorni lei aveva dormito con lui 2 volte....madre enferma y dolor de cabeza.....
Davvero essere troppo buoni a volte...e' un delitto.

8 commenti:

  1. Caro Milco, ti dò un'altra perla marchigiana: "Quando ti dicono che sei buono, dopo la terza volta vuol dire che sei coglione!".

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  2. però è anche vero che ci sono persone che godono nel farsi "clavare", mai dirgli che ci sono possibilità meno traumatiche, perderebbero il gusto. Da noi c'è un proverbio "ogni mattina si sveglia un cucco beato chi se lo cucca" taxi driver

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  3. Caro Taxi riguardo a questo domani scrivero' qualcosa...

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  4. Si dimentica anche che il masochismo attira tanti fans ...contento lui....:-)))))

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  5. Appunto...domani ne parlero'...non cambiate canale.

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  6. mah tutti bravi a parole poi nella vita si sa le fregature ci sono e rimanerne sempre al riparo non è pssibile, ergo rotegersi si ma garanzie poche ciao a tutti Gianni

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  7. Ciao Gianni la verità è che nella vita qualcosa bisogna rischiare per arrivare da qualche parte. Il problema è che non tutti sanno valutare i rischi

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