martedì 12 marzo 2013

IL VALORE DELLA POLITICA



Ogni tanto mi piace occuparmi di cio' che accade nel mondo e delle cose di casa nostra, in fondo quello che noi possiamo fare a Cuba dipende, in gran parte, da quello che riusciamo a realizzare in Italia.
Sto' assistendo, impotente come voi, alla deriva a cui e' approdata la politica italiana.
Parto da cio' che ha detto la mia compaesana Littizzetto da Fazio, credo che nessuno si stupisca piu' se per, tentare di fare un analisi politica, inizio dalle parole di una comica.
La questione posta da Luciana e' molto sempice;
In Italia chiunque puo' fare politica?
Il riferimento e' ai candidati grillini.
Ho visto l'aghiacciante video della loro presentazione, mi sono venute in mente le selezioni che faccio ai ragazzi per l'animazione.
"Ciao mi chiamo Calpurnia, ho 21 anni, il sabato pomeriggio guardo per mezzora mio cuginetto e mi candido per il miniclub....."
Premetto che, pur non avendolo votato, guardo con una certa speranza a quel movimento, molte delle loro opzioni sono valide, spero che possano essere il motore di tanti cambiamenti che non si possono piu' rimandare.
Ora, ho piu' volte detto che un ringiovanimento della classe politica e' imprescindibile, ma ha un senso mandare in parlamento gente completamente impreparata sotto ogni punto di vista?
Cosa puo' fare una poco piu' che ventenne in un contesto simile?
Fare politica vuol dire avere nozioni di diritto, storia, legislazione, sistemi politici e altro.
Chi paghera' il loro apprendistato?
Noi, a 15000 euro al mese......
Il problema e' questa assurda legge elettorale in cui 4 persone decidono chi mandare in parlamento e su cui noi non abbiamo nessun margine di manovra.
Coi collegi era differente, venivano i candidati, li andavamo a sentire e se uno era un idiota non lo votavamo.
Non siamo mica tutti portati a fare politica.
Il fatto e' che, nel nostro paese, il politico di professione e' totalmente sputtanato, decenni di ruberie e di mangia mangia ci hanno fatto perdere  la fiducia in chi dovrebbe amministrare il bene pubblico.
E' passato il concetto berlusconiano e leghista che se non si ha combinato qualcosa dal punto di vista imprenditoriale non si puo' essere buoni politici.
Solo chi ha costruito aziende e imprese, visto che ha avuto successo, puo' essere un buon politico.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti....
Fra l'altro e' esattamente il contrario di cio che accade nelle democrazie vere.
In quei paesi chiunque si avvicini alla politica con alle spalle imperi economici e' visto con diffidenza, nella certezza che, una volta assurto a cariche importanti, anteporra SEMPRE  l'interesse personale a quello del proprio paese.
Non mi risulta che Ghandi, Mandela, Guevara, Luther King, Bolivar e Marti' fossero capitani d'industria eppure hanno cambiato il mondo.
Potrei fare anche esempi meno nobili, Reagan e' stato forse il peggior attore della storia del cinema mondiale eppure molti americani, come presidente, lo rimpiangono.
Solo qua', secondo alcuni, per essere un buon politico devi essere stato un gran imprenditore come se lo stato fosse un azienda.
Sin dai tempi dell'antica Grecia, la politica e' stata considerata uno degli esercizi piu' elevati della mente umana.
Il vecchio P.C.I. aveva, alle Frattocchie, la sua scuola di partito dove i futuri quadri e dirigenti venivano formati e si preparavano agli incarichi futuri.
La D.C. aveva, a sua volta, i suoi metodi di formazione.
Oggi chiunque puo' salire sul carro giusto e rappresentare non noi ma il capo bastone che ha deciso di metterlo in quella posizione.
Ma io dico, non ci sono dei quarantenni preparati e ,possibilmente, onesti, con un passato di amministratori della cosa pubblica, che sanno cosa vuol dire far politia?
Da una parte mi viene in mente Renzi, dall'altra c'e'...insomma c'e'...ehm...c'e'...ora non mi viene in mente nessuno ma qualcuno ci sara'.
Che situazione....

25 commenti:

  1. alcuni grillini prima di parlare farebbero bene a riflettere, ma non è un male inviare persone in parlamento che non siano piu' politici di professione, disposti, però, ad imparare e a tentare di fare l'interesse dei propri elettori.
    In questi venti anni, comunque, non è che in parlamento ci sia andata gente con un fior di preparazione.Se si esclude i leaders, gli altri non solo non sapevano un tubo, ma si consideravano anche grandi scienziati.
    Basti ricordare le sciocchezze che dicevano molti parlamentari alle jene, alcuni anni fa.
    Non sapevano l'anno della scoperta dell'america, cosa fosse la consob e altre amenità.

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  2. Hai ragione speriamo che in qualche modo si riesca a venirne fuori

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  3. Tipo questi?
    http://www.youtube.com/watch?v=GFyBIJI26Tk
    Ricordo poi quando gli chiedevano dello spread che cosa rispondevano... ^_^ Ricordo anche il buon D'Alema che si lodava per non sapere usare il computer.... Questo è stato Primo Ministro e non si può certo dire che non fosse e non è un leader politico.
    Credo quindi che ci sia ben poco gap tra il vecchio ed il nuovo. Per di più, se tieni conto che da anni i governi saltano per pochi voti e che quindi le sorti del Paese dipendono da degli ignoranti e sconosciuti non so che cosa abbiamo da perdere. Riguardo al conflitto di interessi dici cose giuste. Tuttavia vorrei capire perché si parla sempre di quello del Berlusca e non di quello del PD con MPS, con le Coop e con la Unipol. Qui a Bologna se devono tirare su un ipermercato chi pensi che mettano davanti? Lì il conflitto non esiste? Di MPS parlano solo ora per tutti i casini che hanno fatto. Ma si sapeva anche prima come girava la rumba...

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  4. Guarda se volevamo risolverlo il conflitto di interessi avevano mille occasioni. Spero di sbagliarmi ma l 'inizio mi ha lasciato perplesso. Luca vivi nella migliore regione italiana. Ci sarà pur una ragione. . .

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  5. E' anche tra le regioni più care di tutta Italia e Bologna è tra le più care in assoluto ma è anche tra le prime come degrado e delinquenza. Lo sapevi? Ti sembra un successo? Dove vanno a finire i soldi? Come li usano? Meglio dire, come se li inculano? Io sti grandi successi politici non li vedo. Io ci vivo, so come vanno le cose. La ragione è che è una terra ricca di suo e se la pianura padana non è l'aspromonte non vedo meriti in un politico. La ragione è che ci sono la Ferrari, la Ducati, la Barilla, la Beghelli, la Promotor (Motor Show), la Bonatti, la Rosetti, le ceramiche. Le discoteche della riviera romagnola le ha tirate su Errani? Quanti hanno mangiato sulla Parmalat? Hai idea di quanti imprenditori ricchi sfondati ci sono tra Modena e Parma? Pensi che sia per merito della Regione? A proposito di conflitto di interessi, lo sai che Errani ha già passato i mandati e sta ancora lì? Questi sono i politici che meritano il mio rispetto? Gli imprenditori finiti sotto il terremoto che aiuti hanno avuto dalla Regione? Se la Regione è così forte e ben gestita, come mai non ha fatto un cazzo? Se è così ricca come mai la gente sta ancora in tenda? La gente o si è tirata su da sola o altri imprenditori gli hanno dato una mano prestando gratis i capannoni. Fanculo la Regione. Si fotta lei e tutti gli stronzi che ci lavorano.

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  6. Mah...io giro tutta Italia per lavoro e vedo che l'Emilia Romanga e' in assoluto quella dove ci sia la miglior qualita' della vita e dove la gente sa' godersi meglio la vita.
    Lascia stare la Parmalat...ho lavorato per Tanzi e spero che tiri le cuoia in carcere.
    Vorrei prestarti Cota per un mesetto poi vedresti la differenza amico mio.

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  7. Io ti mando Errani e qui mettici chi ti pare.

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    1. Ok, faccio a cambio con lei.

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    2. Prenditi anche la Vinci cosii' fai uno dei doppi piu' forti del mondo.....

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    3. Una mi basta e avanza. Sono un accentratore.

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  9. sono sassolese e vivo a maranello,concordo con aston,se giri l italia te ne rendi conto.

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    1. Maranello è un paesino ed in questo paesino c'è la Ferrari. Paolino poi dimentica che lui paga le tasse anche per il 60% dei siciliani e l'85% dei calabresi, i quali credono che le tasse siano solo le femmine dei tassi. Vorresti anche avere dei servizi più merdosi dei loro? Paolino sei un mito.

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  10. NON VOGLIO DIRE CHE SIA IL PARADISO....MA GIRANDO L'iTALIA TI ACCORGI CHE E' UNO DEI POSTI MIGLIORI.

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    1. A fronte di una tassazione tra le più alte in assoluto. Vorrei anche vedere.

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  11. Ah no...questo discorso non vale, qua' in Piemonte paghiamo come dei dannati ed ogni 2 giorni Cota chiude un ospedale...cazzo.

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    1. Siamo la città più cara d'Italia.

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    2. Meglio la riviera.

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  12. Faccio alcune considerazioni, non voglio tediare troppo questo forum.
    Premetto che il mio pensiero è molto "novecentesco":
    1) i partiti devono essere strutturati sul territorio, partecipati e con una forte ideologia (parola desueta ahimé)di base tipo PCI o DC, e chiaramente trasparenti nei finanziamenti. Oggi invece abbiamo partiti senza ideologia personalistici (Forza Italia prima, PDL poi, Ingroia o Di Pietro) o movimenti senza ideologia di base (M5S);
    2) purtroppo questi grandi partiti sono stati spazzati via dalla caduta del Muro ma gli amministratori della tanto decantata "Seconda Repubblica" non valgono un'unghia di quelli della tanto vituperata "Prima Repubblica";
    3) lavorando in un ente locale vi posso assicurare che dal 92 in poi non è cambiato niente, anzi mentre prima c'era un sistema di tangenti arrivava anche qualche beneficio per il popolino, adesso ci sono tangenti come prima ma per noi ci sono solo sacrifici;
    4) il M5S ha ragione su moltissime cose ma adesso deve "sporcarsi le mani" (in senso figurato), deve cioé governare.

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    1. Quoto in pieno ed aggiungo che anche nel Pd oramai l'ideologia e' un lontano ricordo....o quasi

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  13. Luca le stesse tasse che paghi tu le pago io solo che ho servizi decisamente inferiori ai tuoi, permetti che sia felice per te che puoi campare un po' meglio?

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  14. Dalla Romagna,per lavoro,sono finito in Lombardia e farei volentieri il cambio Errani con Formigoni.

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    1. Gira e rigira siamo sempre lì. Figli e figliastri, unti e bisunti. Se Atene piange Sparta non ride.

      http://affaritaliani.libero.it/emilia-romagna/errani-consulenze-fuori-legge-2-milioni-di-euro-solo-nel-2012180113.html?refresh_ce

      http://www.beppegrillo.it/2010/04/ieri_15_aprile.html

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  15. Ribadisco che se a qualcuno serve Cota glilo porto io....

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