mercoledì 20 marzo 2013

LA FELICITA'


 
Che cos'e' la felicita'?
Quanto dura?
Come la si raggiunge?
Quanto costa mantenerla?
Personalmente credo poco a chi mi dice "sono un uomo felice".
Come si può oggi, in questo complicato presente, nelle
tribolazioni in cui tutti noi ci troviamo, poter dire di essere felici?
Credo che la felicita' non sia questione di anni ,mesi, giorni, ore o
minuti.
La felicita' e' questione di pochi, unici attimi che, a bruciapelo ci
cascano addosso.
Sono stato veramente e completamente felice per 5/6 momenti
unici in questi 5 decenni di vita.
Non so spiegarmelo, e' una situazione di benessere totale, unico.
Dura un attimo ,ma e' un attimo che vale tutte le fatiche affrontate
per essere li' ,in quel preciso momento.
Alcuni di questi attimi sono legati a Cuba.
Il primo e' stato nel mio viaggio d'esordio.
A quel tempo al Tropical di Las Tunas c'era un corpo di ballo
splendido.
Mi fecero conoscere le ballerine.
La sera in discoteca mi ritrovai a ballare in mezzo a loro in una
serata splendida.
Ricordo una di loro che era quanto di più bello mi fosse capitato di
vedere.
Sara' stato il ron o il contesto della serata, ma ci fu' un momento in
cui, ballando in mezzo a loro, mi sentii al mio posto, giusto,
esatto.
Un altro momento fu' a Santiago de Cuba.
Una sera al tramonto.
In scooter stavo andando a casa a S.Barbara.
Il cielo era una palla di fuoco.
Ragazzi giocavano a baseball per la strada con pietre e bastoni.
La citta' era bellissima con tutti i suoi colori.
Fermai lo scooter e per pochi, impagabili attimi respirai i sapori
dell'oriente cubano.
Felice come un bimbo.
Un altra volta, saranno state le 18,dopo una giornata passata al
mare.
Insieme a un amico abbiamo girato Las Tunas in macchina ai 30
all'ora,in silenzio, osservando questa citta' campesina e
vivissima terminare un giorno uguale come tanti.
La camminata indolente e sensuale delle donne, delle ragazzine,
persino delle bambine.
La gente seduta sulla soglia di casa, quel nulla da fare che
racchiude in se tutto uno stile di vita.
Mi sono sentito bene.
Abbronzato, sereno con davanti una serata da vivere al meglio
con la compagnia giusta.
In quel preciso attimo tutto ha avuto un senso.
Le incazzature italiane, le delusioni, la gente che non ti piace ma
che devi sopportare e tutto quanto il resto.
Se tutte queste cose ci portano poi a quegli attimi cosi' pieni di
gioia allora vuol dire che la vita, in fondo, vale la pena di essere
vissuta.

10 commenti:

  1. Anche io ho tanti momenti di pura felicità ambientati a Cuba.
    Lo dico con nostalgia, visto che non ho in previsione viaggi da quelle parti come pensavo, purtroppo.

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  2. ....e io so' il perche'...ahahahah

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    1. No zio, non è per tracagnotto! Malpensante che sei! Glielo avevo detto subito che a marzo sarei partita... meglio mettere subito in chiaro certi punti FONDAMENTALI.

      la causa è un'altra.. sai quando sul blog parlavo di amicizie?
      http://fino-in-fondo.blogspot.it/2013/03/testa-di-caiser-doc.html

      Io e la mia companera de viaje siamo nel bel mezzo di un'incomprensione, e francamente non so se avrà soluzione.

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Come recitava il titolo del film "al centro scorre il fiume": i momenti belli non sono eterni, restano solo impressi nella nostra memoria. A sé potessi girare all'indietro le lancette dell'orologio. P.

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    1. Tolte poche cose io rifarei tutto uguale

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  4. Questo e' un racconto che c'e' anche nel mio libro

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  5. Comprendo quel che dici. Mentre leggevo mi sono venuti alla mente alcuni flash di Cuba. Un misto di semplicità, calma e spensieratezza.
    Gnò.....

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  6. Secondo me hai bisogno di un viaggio.....

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  7. Hai assolutamente ragione. Ri-Gnò.

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