giovedì 14 marzo 2013

QUANDO PARTE L'EMBOLO


 

Con questo post, voglio rispondere al commento fatto ieri da un amico del blog, commento riguardante il "masochismo" contagioso che puo' capitare di riscontrare in alcuni nostri connazionali a Cuba ed il nostro, o meglio il mio, modo di approcciarmi di fronte a situazioni cosi' complicate ed intrigate.
Partendo dal presupposto che ogni testa e' un piccolo mondo e che qualunque tipo di investimento, economico ed affettivo, nella Cuba di oggi, comporta un alta percentuale di rischio vi espongo le mie considerazioni.
Mi capita, quasi quotidianamente di vedere situazioni in cui, obiettivamente, sarebbe il caso di non mettersi, da parte di paesani nostri che, abbagliati da un culo di mulatta, mettono in piedi meccanismi che potrebbero, una volta partiti, regalare loro dispiaceri in quantita' industriale.
Molti li conosco e con alcuni ho un livello di confidenza che mi peremtterebbe di dir loro "ma che cazzo stai facendo?" ma ogni volta che penso di farlo mi ricordo di un episodio che mi e' accaduto tanti anni fa'.
Avevo 20 anni, mi ero appena congedato dagli Alpini, la morosa di un amico d'infanzia mi fa' capire, senza mezze misure che, volendo...ce ne sarebbe.
Che cazzo fare?
Una sera passo a prendere il mio amico, andiamo a bere una birra e gli racconto l'incomoda situazione.
Fra l'altro la fanciulla era pure una gran bigioia
Risultato?
Lei racconto' la versione opposta, che a farmi avanti ero stato io, cosi' ho perso l'amico senza peraltro annusare il profumo del mosto selvatico.
Sono cose che insegnano....da quel momento decisi sollennemente di farmi i cazzi miei.
Venni meno a questo proposito 6/7 anni fa' a Cuba.
Avevo un conoscente che da virtuale si era trasformanto in reale, ci si era incontrati alcune volte, in giro per l'Italia.
Non posso parlare di amicizia ma c'era un bel rapporto.
Ero a Tunas e vedo la sua novia, che fra l'altro per buona parte dell'anno viveva con lui da questo lato del bloqueo, sbagasciando in giro per la citta'.
Il tipo le aveva messo su' una gran casa, l'aveva tirata fuori dal guano, non meritava un simile trattamento.
Senza essere troppo specifico gli misi la pulce nell'orecchio, il tizio si rese conto che c'era qualcosa che non quadrava e decise, non subito, di cambiare prospettive.
Risultato?
Aspetto ancora un "grazie".
Di conseguenza oggi posso anche vedere la novia di un mio conoscente farsi ingroppare da una scimmia platarrina che la cosa rimarra' ciscoscritta fa me e l'autore di questo blog.
No sirve raccontare, avvisare, mettere in guardia; quando parte l'embolo non c'e' niente da fare.
Da un lato spesso c'e' uno che la gnocca in vita sua l'ha vista sempre poco e male, che arriva da un paesino perso nel nulla in cui certe opportunita' sono una chimera lontana.
Dall'altra una giovane fanciulla con tutto da offrire e molto da nascondere.
E' una battaglia persa in partenza.....
In questi mesi si e' sposato il mio amico di Monterosso, dopo 8 anni e 4 inviti, la ragazza merita e lui e' tutt'altro che un idiota.
Uomo di mare e di luoghi pieni di turiste, conosce la gnocca e sa' come muoversi.
Gli ho solo detto "sei sicuro?" "si Milco, e' il momento per farlo".
Un altro mio conoscente si e' sposato, meno sveglio e meno appetibile del precedente sotto tutti i punti di vista.
A naso direi, conoscendo la fanciulla, che andra' incontro ad un disastro annunciato, il giorno prima che partisse per andare alla capital a registrare la boda gli ho chiesto "sei sicuro?" mi ha risposto "maomeno ma lei vuole cosi'".
Quindi il mio approccio di fronte a situazioni simili sara' sempre lo stesso "sei sicuro?" e nulla piu'.
Fra l'altro e' la stessa domanda che mi sono fatto io prima di fare il passo, passo che a tutt'oggi rimane confinato dall'altro lato del bloqueo.
La risposta?
Sono fatti miei......


12 commenti:

  1. aston,nn sempre, ma qualcosa di tuo leggo,come leggo i due forum sopra cuba q si sono divisi, a me nn importa chi possa aver ragione o no, trovo che ci siano coglioni da ambo le parti, pero come che a me servono solo x avere notizie nuove, nn x qualcosa di segreto, far la guerra a un nick o altro(q veramente nn so che interesse possa esserci)commento solo un attimo quello che hai scritto, qui e la...è vero che a cuba tutto è possibile ,che il bello è la varieta di persone che formano questa isola è unica, pero parlando di relazioni impossibili e inculate ancora pegggiori, posso dirti q secondo me, ancora oggi x quello che si vede qui è peggio,cosa puoi perdere a cuba??? una casa da 10000 o 15000 cuc ???nn è che con qualsiasi persona con cui tu passi un tempo vai a fare questo e anche se nn sono d'accordo con la teoria q hai dove con due vacanze hai gia pagato la casa q no es asi...pero x quel poco q so se a cuba prendi un inculata fa male la differenza esta q se la prendi qui in più sanguina...e nn è x la differenza q sta nel comprare la casa...ritorno al bergamasco q sta ne sta terminando una q vale mas q una de l'italia y esta en tunas...e credo in questo caso q se van a pasar problemas nessuno potra godersela eso hombre da decirte chao a arancarte la cabeza le da lo mismo....x finire credo q sia lo stesso in tutte le parti del mondo:en una riffa,comprando un grattino e in una relazione ci vuole culo....

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  2. Amico mio stati dicendo le cose che scrivo da tempo...
    Il concetto di cadere da un gradino e non dall'ottavo piano io qua' l'ho espresso piu' volte.
    Poi arriva l'idiota di turno che pontifica sul fatto che "intestare la casa ad una cubana e' da coglioni e cose simili"
    Poi magari qua' vive in un monolocale perche' casa sua e' rimasta a moglie e figli.....
    Ho fatto i miei conti e se ci passo 5 mesi ogni anno dovrei rientrarci ma e' puramente un dato statistico, se non sara' cosi'...andra' bene lo stesso.
    Avere una casa propria in cui vivere a Cuba, credimi, non ha prezzo.
    Come ho gia' scritto il bergamasco non l'ho conosco, mi hanno detto che e' un tipo particolare ma, mi pare, ne sai piu' tu di me.
    So solo che la casa e' bellissima.
    E' una riffa, su questo hai ragione,Chao.

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  3. Nessuno può sapere cosa succederà tra un giorno, un mese, un anno o dieci anni. Partendo da questo indiscutibile dato di fatto non si dovrebbe fare mai niente. Però alcune cose possiamo farle. Valutare bene se ci siano o meno le condizioni per fare o non fare una cosa e preparare un piano. Se le cose si preparano bene è molto più facile che i risultati siano quelli sperati. Certamente chi fa le cose senza pensare non può certo dare la colpa alla malasorte. Allo stesso modo può solo prendersela con sé stesso chi pensa per tutta la vita senza mai compiere un passo concreto.

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  4. "Se le cose si preparano bene è molto più facile che i risultati siano quelli sperati"
    ESATTO
    Non e' un caso se ci ho messo 13 anni per muovermi.
    Non ho grandi garanzie ma, ripeto, mal che vada cadiamo da un gradino.

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  5. Concordo con chi sostiene che le soddisfazioni siano direttamente proporzionali ai sacrifici che uno fa ed ai rischi che uno si prende. Immagino che tu possa capire il significato di queste parole guardando le foto di casa tua a Las Tunas.

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  6. Se non si e in grado di calcolare i rischi meglio lasciare perdere

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  7. Resto convinto che molte persone sono un mistero, e che molte di queste siano consapevoli di quello a cui vanno incontro, ma senza la lucidità per poterle contrastare. Vedi il tipo del racconto dell'altro giorno.
    Certo, è un po' triste vedere i morti di figa cadere preda di questa gente. Anche se devo dire che molte sono davvero abili, ragazze che manco ad Hollywood ce ne sono di così talentuose.
    Io me ne ricordo una di Holguin che una notte versò secchi di lacrime, mentre io continuavo a chidermi come cazzo facesse a farlo a comando, ed in quella quantità.

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  8. Mah....io credo che se dopo 4/5 viaggi non hai capito come funziona e' meglio cercare altri orizzonti meno impegnativi

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  9. E' sparito il post di Rizzo?

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    Risposte
    1. Post da copia incolla e video non latini lì lascio qualche ora quindi per non intasare il blog poi lì tolgo

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  10. Nessuno ha la bacchetta magica che preservi dalle inchiappettate...siamo tutti potenziali vittime e quelli che si vantano di esserne immuni più sovente di altri finiscono a 90°.L'unico consiglio valido per tutte le latitudini del pianeta : volare bassi affinché la caduta sia la meno dolorosa possibile

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  11. Volare bassi e possibilmente rasenti ai muri

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