martedì 2 aprile 2013

DALLA SARDEGNA A CUBA


 

Ho ricevuto oggi questa mail bellissima da un amico sardo del blog, ho avuto il consenso per postarla.
Come molti di noi il nostro amico sta' progettando il suo futuro a Cuba.
Suerte amico mio.

Buongiorno,
mi complimento con te per l'amore che trasmetti nei tuoi racconti cubani,
per l'onestà intellettuale e per essere di sinistra..anche se io son separatista sardo-comunista(ma quello di Gramsci e Berlinguer)ed ho votato Grillo..
Oltre che sardo (isola che giustamente indichi come una delle poche isole serene rimaste) son tifosissimo del TORO e sposato a La Habana con una meravigliosa moglie cubana, residiamo  in Sardegna dal 2008 e nel frattempo è nata una nina de mezcla sardo-cubana..
Una volta terminato nel 2016 di pagare le ultime rate della casa , ci trasferiremo a Playa, dove abbiamo costruito un piccolo apartamento sopra la casa di mia suocera, iscriveremo la nostra bimba, che allora avrà 6 anni, nella scuola elementare del barrio, e lavorerò con mio suocero che si occupa della costruzione di ranchones, pelerò coco, farò il camarero e cosi via..
Volevo, oltre che salutarti, chiederti notizie riguardo al PRT per me e mia figlia, poichè mia moglie ha tenuto la nazionalità cubana, avere indicazioni a riguardo di:
-quanto è il deposito bancario obbligatorio?
-io e mia figlia possiamo stare un tempo massimo di..?
Ho 45 anni ed un impiego statale fisso, ma è doveroso verso mia moglie in primis, ripagarla di tanti sacrifici ritornando alla quiete cubana, e poi verso il futuro di mia figlia che vedo grigio in Europa(Sardegna manco a parlarne), male che vada studierà a Cuba in un ambiente familiare meno speed e colmo di spreed e cazzate varie, e poi se vorrà potrà scegliere qualsiasi parte del mondo.
La mia idea è quella di prendere un anno di aspettativa (giusto perchè non si sa mai..) poi tfr e adios, l'unico dubbio è se arrivato a 65 anni mi invieranno la pensione minima visto che verso contributi dal 1988.
Nel 2016 avrò crica 50 anni, mi sembra chiaro che attendere la pensione a 65 sia tempo perso, perdo un lavoro a tempo indeterminato però guadagneremo in qualità di vita, qualche soldo ci arriverà dall'affitto della casa e dalla manicure e\o parruccheria che mia moglie avvierà con la cugina, dai ranchones, poi dall'orto qualcos'altro e dalle ovaiole altro ancora.
Sei uno dei pochi verdaderos che hanno compreso la realtà cubana con tutti i pregi e difetti della loro quotidianità.
Ti saluto e ti consiglio di fare il tagliando alla "dentiera" nella isla, perlomeno all'Habana sono veramente professionali.
Adios y que Dios siempre te bendiga hermano (granata e non!)

10 commenti:

  1. Hola conterraneo,todo bien? Anche io sono sardo di Oristano precisamente,lettore da tempo di questo blog,frequentatore da 20 anni di Cuba,comunista fino al midollo.L'unica cosa che ci divide è il voto a Grillo che mai e poi mai darei.Tante belle parole e giuste ma poi.......sono molto ma molto vicino a Gramsci...........Max

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  2. Azzarola...un blog di fedeli alla linea...sempre!

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  3. Hola hermano, l'aspetto più importante di tutto è che le nostre idee(sinistre..) possano spaziare in diversi movimenti e\o partiti(escluso Pd+L), sia chiaro comunque che io ho votato Grillo solo perchè il mio movimento separatista non era candidato (e anche perchè molto vicino a G.Sale), converrai con mè che era molto difficile far passare il Pd di Bersani per un'ala comunista del parlamento, son certo poi che i nomi ostentati da Grillo non ti son dispiaciuti(Ginetto Strada, Dario Fò)
    Concordo ovviamente nel ricordo e amore verso il nostro A.Gramsci, lui avrebbe già risolto il conflitto d'interessi già da tempo.
    Sino a quando il partito terrà tra le sue file una metastasi come M. D'Alema non si potrà mai e poi mai parlare di movimento progressista.
    Ultimo punto, spero che anche nell'altra isola amata ci si renda conto che Revoluciòn vuol dire :
    Vocabolario-(dal tardo latino revolutio, -onis, rivolgimento) mutamento improvviso e profondo che comporta la rottura di un modello precedente e il sorgere di un nuovo modello. La rivoluzione può essere anche definita come un cambiamento irreversibile dal quale non si può tornare indietro.
    Tutto ciò che rimane immobile ed uguale tiene otro sentido,
    Gramsci nel 1924 scriveva:
    L'operaio, il contadino, il quale odia il fascismo che da anni l'opprime, crede dunque necessario per abbatterlo di allearsi alla borghesia liberale, di appoggiare coloro che nel passato, quand'erano al potere, hanno sostenuto e armato il fascismo contro gli operai e i contadini quali ancora pochi mesi or sono formavano un solo blocco con il fascismo e ne condividevano pienamente tutta la responsabilità dei delitti? Ed è così che si pone il problema della liquidazione del fascismo? No! La liquidazione del fascismo deve essere la liquidazione della borghesia che lo ha creato.
    Ci ritroviamo sempre al punto di partenza..il popolo ha necessità di vivere dignitosamente, è semplice ostentare il termine comunismo (mi riferisco ai governanti) e poi risiedere in ville di lusso con aire condicionado, guidare auto di grosse cilindrata e girare il mondo, preferisco il borghese che non capisce nulla di politica ma che aiuta il vicino di casa.
    Non ne faccio una colpa a coloro che per svariati motivi si sono ritrovati, onestamente, ricchi, io vorrei esserlo, per regalare più di quanto stia facendo ai miei cari..ripeto, vorrei esserlo ma NON essendolo non rincorro la mera ricchezza privilegiando altre strade.
    Forse si può far passare G.Feltrinelli per borghese?forse..ma l'animo era molto più rosso di tanti proletari.
    Ora chiudo il mio noioso monologo augurandomi che il post-Castro sia sereno e costruttivo poichè sono certo che come credevamo al G8 di Genova un'altro mondo è possibile, e solo da Cuba può ripartire un modello da esportare, in attesa che anche dall'altra nostra isola possano partorire idee innovative condivise da S.Teresa a Teulada.
    Saludos mis hermanos

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  4. HOLA AMIGO, BEN TORNATO, VEDO L'ORA CHE VENGA NOVEMBRE PER PARTIRE ANCHE IO. E CONTINUARE LAVORI NELLA MIA CASETTA DI SANTIAGO.
    ENRICO, LAGO GARDA

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    1. Ciao Enrico, intanto teniamo duro in questa non facile estate....

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  5. Scusami nella fretta di salutarti, mi sono dimenticato di chiederti quanto hai pagato questa bella casetta al mare

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  6. Renzi pare sia andato ad Amici dalla De Filippi....ce lo vedi Berlinguer fare una cosa simile?

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  7. Povera Italia Max

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