lunedì 8 aprile 2013

DIPENDE DA NOI

 

Ai tempi di un vecchio, glorioso, forum chiamato Gente di Cuba, l'amico che lo amministrava con me, Fabioeur, sosteneva che andare a Cuba ed essere sempre diffidenti su tutto e tutti e' il miglior modo per fare, tutto sommato, una vita da miserabili.
A quei tempi, parlo di qualche anno fa', ero un normale turista da 2 settimane 3 volte all'anno.
Frequentavo la solita chuleria e puteria che frequentano tutti i turisti che gravitano nell'isolato che rappresenta il centro cittadino di una citta' di non grandi dimensioni.
Trovavo le parole del mio amico perlomeno azzardate, lui era piu' avezzo alla Thailandia dove, sotto certi punti di vista, la vita e' piu' facile.
Ci sono stato, so come funziona.
In un certo tipo di contesto cubano e' abbastanza normale avere a che fare con gente che ci vede come un dollaro con le gambe.
Ricordatevi bene pero' una cosa, questo non dipende da loro.
Dipende da noi.
Oggi, che per me tutto e' cambiato, occasionalmente, continuo a vedere quei personaggi, ma io non sono piu' uno yuma da 2 settimane, sono uno straniero che parla un ottimo spagnolo, conosce come funzionano le cose, integrato in una comunita', sposato con una cubana e residente in un barrio che piu' cubano non potrebbe essere.
Oggi, non allora, le parole di Fabioeur (un abbraccio amico mio) hanno un senso.
Non si puo' vivere diffidando sempre di tutto e tutti, non si puo' pensare che ogni cubano con cui ci approcciamo sia pronto a infilarci una sonda per via rettale.
Non si puo' arrivare alla conclusione, sempre, che ogni cubana non veda l'ora di spendere i nostri soldi col chulo di turno.
Nel momento in cui il nostro status cambia, e cambia anche la nostra testa, si impara che esiste una Cuba fatta di persone per bene, gente che ogni mattina si alza e per un misero salario fa' il suo dovere, sperando di arrotondare in qualche modo per regalarsi una vita dignitosa.
Gente di cui, dopo attenta selezione, ci si puo' anche fidare, su cui si puo' fare affidamento.
Anche in  questo caso il tutto dipende da noi, se ci dimostriamo dei cazzoni presuntuosi, convinti che i 4 soldi che abbiamo in tasca ci mettano su un piedistallo allora saremo sempre trattati come dei polli da spennare.
Impariamo a selezionare la gente da frequentare e, una volta fatto, a comportarsi da pari a pari.
"Qua' non mi fido di nessuno" e' la frase che sento da mille stranieri ogni volta che metto piede a Cuba.
Capisco questo modo di pensare, se ti bruci una mano stai lontano dal fuoco, ma, cambiando la prospettiva da cui guardiamo le cose e cambiando il NOSTRO atteggiamento, credetemi cambia tutto.
Una vita perennemente con le chiappe attaccate al muro che cazzo di vita e'?
Se non ci si puo' fidare di nessuno, nessuno e' all'altezza di rapportarsi con noi, nessuna donna merita affidabilita' allora per 4 trombate spesso mal riuscite che senso ha fare tutti quei km?
Il mondo non e' altro che uno specchio che riflette il nostro modo di affrontarlo, un po' di ottimismo, prudente ottimismo, aiuta a vivere meglio.
Il nostro ondeggiante vivere e' gia un esercizio cosi' complicato, non e' proprio il caso di aggiungerci tutte le nostre paranoie di piccoli uomini perennemente diffidenti ed insoddisfatti.


10 commenti:

  1. Noto una evoluzione positiva (conseguenza del matrimonio?)nelle tue riflessioni.
    Se ti avesse incontrato il ns. Presidente ti avrebbe inserito nel gruppo dei " saggi".

    Scherzi a parte,il tuo ragionamento non fà una grinza.
    Saluti

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  2. Non credo sia il matrimonio piuttosto il vivere là per tempi lungi

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  3. Vebbè dai, un tutto sommato è un paese civile. Con usi e costumi diversi ma le regole sociali sono quelle, e che non sono conciliabili con la vita da turista o, peggio, del yuma del puttantuor.
    Da parte mia posso solo aggiungere che ho sempre cercato di portare il massimo rispetto verso tutti, e molto spesso sono stato ricambiato con la stessa moneta. Ma conta molto anche l'esperienza personale ed il carattere, come tu m'insegni c'è sempre gente che esce da una trampa per cadere in un'altra.

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  4. Non c'e' peggior cieco di chi non vuol vedere

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  5. viste k andando in altro modo e approcciandoti alla gente normale conoscendori l'atteggiamentocambia...eri dubbioso quandote lo dicevo io che gia da molto vado a casa....e nn da renta
    saluti
    giumiro

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  6. Vero Giumiro lo avevi detto. Ciao

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  7. Risposte
    1. mi sono fatta prendere dall'entusiasmo jajajajajjajajajajaaaa

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