venerdì 5 aprile 2013

IL CRATERE



Nella foto potete vedere la situazione della mia calle.
La foto e' fatta proprio dal cancello di casa nostra.
A Cuba fanno cosi'.
Devono fare dei lavori e li fanno senza minimamente tenr conto che nella via ci abita della gente che deve lavorare, uscire di casa, muoversi.
Il rischio e' di rimanere barricato in casa ostaggio della pauta e della fanghera.
Se piove vi lascio immaginare cosa accade di tutta quella terra.
Neanche i difensori di Alamo erano messi cosi'......
Devo pero' dire che, forse a causa dei disagi che stanno creando, i lavori procedono alacremente, ovviamente l'alacremente e' riferito ai consueti tempi e ritmi cubani.
Come avevo scritto volevo rentare un carro durante la settimana trascorsa a Cuba, il problema non solo di dove parcheggiarlo di notte ma anche di dove pinga metterlo durante il giorno, mi ha fatto desistere.
Con lo scooter ho dovuto fare motocross, neanche fossi a Lombardore, ogni volta per tornare a casa.
Passavo nella selva che ho dietro e parcheggiavo di giorno vicino al nostro solar, accanto a casa, di notte dal vicino di fronte che, avendo anche lui un motor, ha costruito un piccolo sentiero di terra sopra il cratere per potersi muovere da casa.
Un pomeriggio un tipo, en plena borrachera e' caduto, di testa, nel cratere, sembrava una scena di Stanlio e Ollio, per fortuna non si e' fatto quasi nulla.
Volevo, a questo giro, mettere una recinzione attorno al solar dove nascera' il gimnasyo ma i lavori me lo hanno impedito, poi da dove passavo?
Cosi' il mio solar e' diventato una sorta di spazio giochi per i ragazzini e le ragazzine del barrio.
Un paio di queste ragazzine giustificherebbero anche qualche annetto di galera....
Una in particolare, mi abita quasi di fronte, avra' 16 anni e mi tira delle occhiate da sciogliere un iceberg.
Mi tocca lottare come Laoconte contro i serpenti  per non ricambiare lo sguardo e girare la cara dall'altro lato.
In fondo i pensieri ancora non sono reato, se restano tali.....
Comunque tutti i pomeriggi fanciulle e fanciulli giocano nel solar a uno sport che viene insegnato a scuola e che e' una derivazione della pelota.
La palla e' piu' grande, in realta' e' quella che hanno....il lanciatore lancia sottomano come nel softball ma la palla viene lanciata rasoterra come nelle bocce.
Il battitore colpisce di piede, in pratica tira un calcio alla palla.
Per il resto valgono le regole della pelota con la conquista delle basi e cose simili.
Almeno credo.
Li ho guardati giocare e ci ho capito poco, come al solito avviene quando c'e' qualcosa che assomiglia alla pelota di mezzo.
Comunque, tornando ai lavori, stanno mettendo i tubi di acqua e gas per poi asfaltarmi la strada.
Un po' di disagio, per poi avere una situazione migliore, si puo' anche aguantare.    
   

10 commenti:

  1. Ecco. Questa era una di quelle cose di Cuba che mi mancava da vedere.
    Alla faccia del cratere... si può dire porca troia?

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  2. Ti dico solo che arrivare a casa. era come fare la Parigi Dakar

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  3. ..ojala que terminen de cerrar el huelgo antes del 2014 :)

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  4. Mo merda. Più che un cratere mi sembra che ti abbiano costruito un monte davanti a casa. Ora puoi dire di essere uno dei pochi turisti ad avere a Cuba la casa al mare ed in montagna. Ricordo un episodio inerente ai lavori stradali. Stavo guidando in calle Boyeros all'Avana. Lì stavano rifacendo un lungo tratto di strada che, a causa dei lavori, era molto più bassa del normale. Vedo davanti a me le macchine che scartano a destra e a sinistra. Quando arrivò il mio turno, per inerzia, feci come gli altri. Non c'era una macchina ferma, estaba tremendo tombino. Meno male. Se non lo avessi fatto si sarebbe verificata una delle seguenti possibilità:
    1) avrei disfatto il paraurti
    2) sarei rimasto con la Atos sopra il tombino e con le quattro ruote che giravano a vuoto
    3) avrei volato come Bo & Luke Duke per poi atterrare sul tetto di chi mi precedeva

    No es facil.

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    1. E dire che un po' di segnaletica non guasterebbe

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  5. uh mama che disastro!!!!!!! con la smart come farei? :P

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  6. Al limite viaggi dentro il cratere....

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  7. Vedi la cosa nel positivo, almeno qualche lavoro lo fanno e spero che ti migliori la vita sia con acqua sempre e magari gas pubblico. A Santiago per avere una baleta di gas è un dramma.
    Un salutone
    Enrico Lago Garda

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  8. Infatti al di la' dei disagi è un fatto positivo

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