domenica 21 aprile 2013

IL RACCONTO DELLA DOMENICA

 

FIORI NON SI MALTRATTANO
Un pomeriggio verso le 16 ero in giro per Las Tunas con un caro
amico toscano che vive la'.
Se non vado al mare, di solito, faccio una bella colazione, con la
quale tiro fino a sera smangiucchiando qualcosa per strada.
Mi alleno e non mi voglio appesantire.
Quel pomeriggio pero' avevamo fame.
Siamo andati in un locale dove facevano un decoroso hot dog.
Entriamo, c'erano 3/4 persone in attesa.
Aun certo punto entra una bella ragazza con una rosa in mano.
Una di quelle rose piccole e corte che vendono a Cuba.
Appoggia la rosa sul bancone e ci adagia sopra la borsa, la
ragazza era piena di sacchetti, faceva fatica a coordinarsi con
tutta quella roba.
Un signore sui 40 anni, accanto a noi la guarda e con un bel
sorriso le dice; "signorina...i fiori non si maltrattano....."
Lei lo osserva, gli sorride dicendogli "hai ragione i fiori non si
maltrattano mai".
Mi sono immaginato la scena in Italia, sarebbe difficile che
qualcuno si occupasse, presi come siamo dalle nostre cose, dei
problemi di qualcun altro.
Se qualcuno, qua’da noi, facesse notare a una bella ragazza che
i fiori non si maltrattano, minimo verrebbe guardato come un
adescatore se non come un pericoloso maniaco.
Nel migliore dei casi come uno che dovrebbe farsi gli affari suoi.
Abbiamo perso il gusto dei piccoli gesti...delle piccole cose.
A Cuba certe carinerie sono ancora in voga, per fortuna.
Per el dia de la madre si vendono migliaia di cartoline di auguri.
Per el dia dell'amor tutta la citta' e' in festa, piena di gente che ha
voglia di divertirsi.
Non sono solo piu’ solamente feste commerciali come da noi.
Quel gesto mi ha colpito, non me lo aspettavo.
"Signorina i fiori non si maltrattano"

14 commenti:

  1. E' vero, stiamo perdendo il gusto dei piccoli gesti. Complimenti per tutto. Stefano

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  2. Ciao Stefano e grazie.
    Continua a seguirci.

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  3. A Cuba ci saranno anche i piccoli gesti, ma non si trova una pinga al supermercato!!

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    1. Devo dire che a marzo a Tunas c'era un po' piu' roba del solito.
      Fra l'altro anche papponi cinesi e pasta col sugo in barattolo che faceva schifo solo a guardarla

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  4. Se sono vuoti i supermercati nella capitale figuriamoci nel resto di Cuba. mia moglie e' di Guantanamo e la situazione non e' facile

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  5. Credo che Guantanamo sia la sola provincia messa peggio di Tunas

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  6. Di norma siamo troppo presi ed abituati a farci fin troppo i fatti nostri. Va da sé che qualsiasi azione tesa a parlare con un estraneo venga vista come fuori dal normale per non dire pericolosa. Il resto lo fa la televisione, una delle più grandi schifezze di questo Paese. Maniaci, pedofili, assassini, terroristi. Se guardi il telegiornale pare che esistano solo bestie e delinquenti. Come se in Italia non succedesse mai niente di bello. Le persone interagiscono attraverso la comunicazione e se quella che ognuno ha dentro casa sua è la merda che vediamo ogni sera ditemi voi quanto può invogliare la gente a socializzare.

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  7. Aggiungo che la televisione da' quello che la gente vuole.
    Studio aperto occupa 3/4 del proprio spazio con notizie di Avetrana, scazzi, cogne, l'altra di Perugia e cose simili.
    La gente commenta queste cose, si ciba di queste situazioni come se fossero le sole che avccadono nel paese

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  8. cmq la mia era ironia, eh.

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  9. Pero' e' vero che ci sono periodi in cui nelle tiendas non si trova una pinga.....si sa che sono un filino restii a pagare i fornitori.

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  10. É vero. Non so quante volte é successo a me e companera di essere per strada a guardare la cartina e la gente si fermava a darci una mano. Qui se chiedi indicazione é giá tanto che ti rispondano!

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  11. SE poi la chiedi a una ragazza rischi una denuncia....

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