mercoledì 24 aprile 2013

LA SCELTA

 
Ieri, accennado alla mia intenzione di dare una dicendenza al mio cognome, affermavo che, almeno per i primi anni, tutto sarebbe riamsto a Cuba.
Con la concreta possibilita' che, anche negli anni a seguire la cosa rimanga d'appannaggio, della maggiore delle Antille.
Molti di voi stanno pensando di fare il grande salto.
Non parlo soltanto di persone vicine od in prossimita' della pensione, ma anche di tanti che, delusi dalla piega che la situazione sta' prendendo nel nostro paese, stanno pensando di trasferirsi con tutto il familion da quel lato del bloqueo.
Gente con moglie cubana, figli e una vita vissuta a cavallo fra le 2 culture.
Posso dire di aver avuto a che fare con gente che ha scelto una delle 3 opzioni possibili, al momento.
A Tunas conosco, da anni, italiani che passano la' 6/11 mesi ogni anno, sposati, con figli che sono cubani a tutti gli effetti.
Li avranno portati in Italia un paio di volte, alcuni neanche quelle.
Persone che ha quasi del tutto tagliato i ponti col nostro paese, per loro Cuba e' il posto dove hanno scelto di vivere per i giorni che hanno ancora davanti.
Il problema di dove far crescere i figli non se lo sono neanche posto.
Poi ci siete voi.
I tanti amici del blog sposati da anni con la cubanita, con figli e una vita tricolore che pero' sta' diventando sempre piu' incerta.
C'e' chi sta' seriamente pensando di trasferirsi a Cuba in pianta stabile, sopratutto se le situazioni professionali qua' prendessero una piega peggiore di quella, gia' non idilliaca, attuale.
Non so se sara' semplice per dei figli magari adolescenti, cresciuti qua', abituarsi a vivere a Cuba, pur con  un po' di dinero nel borsillo.
Suppongo che se la cosa dovesse conretizzarsi e' perche' non ci sara' stata scelta.
Poi c'e' chi l'ha gia' fatto.
Parlavo tempo fa' di un amico toscano, pintor, 2 anni fa', vista l'attuale contingenza italiana, ha trasferito moglie e figlio a Cuba.
Hanno una bella casa che lui, tempo indietro ristrutturo', come Dio comanda.
Lui passa 8 mesi a Cuba e 4 in Italia dove lavora cercando di mettere via i soldi necessari per i mesi cubani.
Ho gia' scritto quanto costa vivere a Cuba se c'e' la casa fatta, cifre che avete condiviso tutti.
La moglie e il figlio da giugno a fine agosto, quando chiudono le scuole a Tunas, si trasferiscono in Toscana, le cose vanno benissimo.
Il figlio, dopo aver fatto 2 classi elementari in Italia, si e' ambientato benissimo a Cuba, cosi' bene che torna in Italia, d'estate, non sempre volentieri.
Io vorrei, potendo scegliere, che crescesse (sempre se la cosa andra' a concretizzarsi) a Cuba.
Le ragioni sono tante, intanto la' e' tutto da fare mentre qua' e' tutto fatto.
Crescera' in una Cuba decisamente differente rispetto a quella che abbiamo conosciuto noi, lo fara' con qualche mezzo in piu' rispetto alla maggior parte dei suoi coetanei.
Sopratutto crescera' libero, come sono cresciuto io in quegli anni.
Libero di giocare a pallone in mezzo alla strada o in un campo, con 2 maglioni messi a terra come pali delle porte.
Si sbuccera' le ginocchia, fara' a botte con qualche coetaneo, scoprira' le ragazzine esattamente come e' capitato a me.
Scoprira' che la frutta e' piu' buona se la mangi appena colta, che la vita e' fuori, non nelle ore passate a giocare con un telefonino o con qualche altra cazzata elettronica.
Se sara' una femmina non cambiera' la cosa, cambieranno i giochi ma non il fatto di poter crescere come una bambina deve fare e non come un odiosa Barbi.
Col doppio passaporto se ci saranno gravi problemi economici, sociali o di salute fara' comunque sempre in tempo a salire su un aereo con destino Malpensa o Caselle.

39 commenti:

  1. Magari mi ci avessero portato a me, da piccolo!
    Sicuramente da adolescente mi sarei fatto molte meno manovelle.

    Cmq, cazzate a parte, la mia situazione l'hai descritta sopra. Siamo in fase di studio per la mudanza, con prole. Staremo a vedere que pasarà.

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  2. Ci vuole coraggio e un po' d'incoscenza ma e' una cosa fattibile e che migliorera', sicuramente, la qualita' della vita tua e dei tuoi.

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    1. Sicuramente non vedo un futuro qui per mio figlio. Ma anche questi sono tutti discorsi già fatti, qui è in decadenza... di là è ancora tutto da fare ma chissà quando. Si sa.
      Sono anche certo che se dovesse arrivare il giorno in cui a Cuba comincino davvero a mettere in moto l'economia, sarebbe davvero stupido non farsi trovare pronti.

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    2. Secondo te perche continuo a comperare case e terreni a Cuba?

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    3. Che domanda. Ma perchè sei un yuma!

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    4. Certo ma anche perché . . .domani è adesso amico mio.

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  3. Incoscente PRESENTE!
    mancano 35 gg per tornare a S.Fe e 3.5 anni per trasferirmi nell'isola.
    Ti dirò che alla fine facendo un giro di conti, la casa a S.Fè è già bella che pronta, affittando la mia casetta in sardegna per "almeno" 250 euro mensili, vivremo sereni.
    Oggi a Cuba fuori dalla capitale con 300 cuc paghi tutto e sei un signore.
    Se poi uno ha neccessità di:
    1-internet
    2-fine settimana a Varadero
    3-la Scuola privata nella capitale
    4-auto e gasolina 7\7 gg
    ..allora faccia una cosa..rimanga in Europa.
    Come giustamente dicevi l'unico dubbio è legato alla bimba, quando arriveremo nel 2016 avrà circa 6 anni e valuteremo il suo inserimento nella scuola.
    Se penso a lei con la divisa cantando l'inno nazionale nel cortile, ed il suo papà che gli porta il pan y jamon..
    Adelante!
    Santa Fè

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    1. Caro S.FE' come vedi le cifre coincidono anche per te al di la' delle cazzate dei tanti pezzealculo che scrivono in giro.
      Non credo che la bimba avrebbe grossi problemi, non pensarci 2 volte.

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  4. Una scelta simile la farei soltanto se andassi a vivere nella capitale, nel campo mai.

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    1. Conosci altre citta' cubane oltre a La Habana?
      Guarda che non e' tutto campo....

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  5. Bisogna essere pazzi per far crescere un figlio a cuba !!!

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    1. Puo' essere, riesci a motivare questa affermazione al di la' di una riga?
      Solo per sapere.
      Ciao

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  6. Prima bisogna averlo il figlio e poi valutare se riesci a stare lontano dalla tua creatura per mesi. Un figlio ha bisogno di un padre e di una madre vicini, soprattutto quando è piccolo, tutti i giorni. In ogni caso Cuba adesso non è assolutamente un paese libero in tutti i sensi.

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    1. Sicuramente bisogna trovarsi dentro le situazioni, io parlo a priori e sono comunque sempre pronto a cambiare idea, anche s dal punto di vista pratico potrebbe non essere semplicissimo

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    2. Ho 2 figli italo cubani, non riuscirei a stare lontano da loro 2 giorni.
      Come dice Milco bisogna trovarsi dento le situazioni.
      Ciao a Tutti, mi chiamo Marco e vi seguo da un po'

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    3. Ciao Marco
      Vedremo come andranno le cose.
      Resta in zona...

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    4. Diciamo che spesso i bambini a Cuba dei padri forse conoscono le foto. Chissà se è anche per quello che un cubano, quando diventa grande, ingravida e saluta senza nessun rimorso.... Mi sa che conti anche quello. Con un cattivo esempio è facile che quando viene il momento si agisca alla stessa maniera.

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    5. Tutto vero sicuramente il nostro modo di essere padre è diverso dal loro

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  7. Caro Aston,

    E' un po' che non mi collego e vedo, con piacere, che l'argomento "figli" sta prendendo piega (in sti giorni di vacanza leggerò con calma anche i post precedenti che sembrano interessanti).

    Più o meno ho smesso da un post di un papà sardo, con una figlia della stessa età della mia in procinto di iniziare le elementari, che sta facendo il salto e andando a Cuba; un post che, come la tua risposta sicura sul crescere i figli a Cuba mi ronza nella testa e sul quale continuo con piacere a confrontarmi e a tormentarmi!

    Non solo per la decisione e il coraggio della scelta, ma anche per i motivi, alcuni personali (trovo molto bello il sentimento di "doverlo alla propria compagna") - e come tali non sempre estensibili a tutte le situazioni (parlo per me) - altri un filo stereotipati ma senz'altro tutti condivisibili (dalla frutta, alla pelota sino alle manovelle - standing ovation!).
    Si potrebbe approfondire la discussione (anche in chiave critica) e molti altri se ne potrebbero aggiungere (sistema politico e culturale di riferimento, risorse e possibilità, apertura al resto del mondo, valori di riferimento etc.). Se ne avremo voglia lo faremo e sono sicuro che ci saprai fornire come sempre molti spunti di riflessione e soprattutto esperienze (tanto più ora che, a quanto pare, il tema inizia a prenderti!).

    Personalmente, rimango nel limbo degli indecisi di fronte ad una scelta che, per quanto mi riguarda, oltre che di vita vorrei fosse anche di coerenza. I motivi sono quelli e ho già evidenziato in precedenza (non tutto è da buttare e si può provare a fare meglio), oltre a considerazioni personali (sono un filo più giovane 38 e forse ancora acerbo) che, nel dubbio, mi spingono a rimanere qua: da un lato, per l'idea di prendere nel bivio la strada più difficile (ma sarà proprio così?) e dall'altra per la convinzione (giusta o sbagliata che sia) che sia più facile prima o poi mollare tutto e andarsene da qua che tornare indietro da la'.

    Per il momento ho iscritto la bambina ad una scuola pubblica sperimentale che ho la fortuna di avere assegnata di zona a Milano con le divise colorate (che tanto piacciono alla mamma) e un giardino nel quale almeno due ore su otto dovrebbe passarle. E' il meno peggio che ho trovato, e ogni paragone con Cuba è naturalmente irriverente. Solo l'idea che non potrò lasciarla libera por la calle (se non altro almeno fin quando non raggiungerà l'altezza del parabrezza) è già un motivo di delusione.
    Spero, però, e sono convinto che i nostri figli, avendo avuto anche la fortuna di avere due genitori provenienti da due mondi e realtà diverse, sapranno trovare e apprezzare, qua e là, la semplicità delle cose e quel che di buono in Italia o a Cuba avranno a fortuna o saranno in grado di trovare.

    Quando saranno più grandi poi, se ne avranno bisogno, prenderanno volentieri qualche ripetizione estiva alla escuela de la calle e potranno vivere di rendita, se non altro, per il resto dell'anno!

    Per il resto, la scelta spetta per il momento a quel pavido di papà, perché se fosse per los ninos sarebbero già a ruzzolarsi con le galline dall'avuela e io da qualche altra parte.
    Ma visto che "solo gli imbecilli non cambiano mai idea" continuate pure, vi prego, a tempestarmi di spunti e di esperienze di chi, con più slancio ed ardore, ha fatto il grande passo.
    Matteo

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    1. Ciao Matteo, quanta carne al fuoco hai messo....
      Di alcune cose da te riportate parlero' nei prossimi giorni.
      per il resto credo che sei sempre in tempo per viaggiare su territori differenti, per il resto....siamo nelle mani degli Orishas...

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  8. Salve
    amici io ho passato gli ultimi sei anni di vita
    tra 6 a cuba 6 in italia
    sono ancora giovane
    sposato la dif con mia moglie parlo di eta è nella norma
    ora anche se l'italia nn è un paradiso
    mi accingo per il momento ad iniziare una vita qui in italia
    cuba per me nn è ancora un luogo dove in questo momento potere dare un futuro ai ns figli
    nn parlo che nn è sano e che si vive come negli anni 70 quindi avrebbero la mia stessa infazia felice è fatta di poche cose .. ma mi riferisco al futuro nn so come cambiera la vita nei prosimi 20 anni in quel del caribe ma per ora nn lo ritengo un posto adatto per la formazione dei bimbi
    la dittatura fa sentire il suo peso nelle scuole quindi mangari quando già saranno 18 enni possibilmente potrei scegliere di vivre a cuba loro di studia in università all'avana avranno già una loro formazione di base . mentre crescendo li il lavaggio del cervello a cui ver sottoposti tutti i giorni nn è il massimo
    premetto che amo cuba ci vivo benissimo ma nn me la sento di dare ai miei figli una visione del mondo ancora ristretta ed univoca come quella che si respira a cuba per ora ed nei prossimi anni.. anche mia moglie stranamente concorda con me. vivo all'avana quindi in un luogo molto diverso sia dal campo che da altre città cubane. comunque ognuno valuta come vuole io in base alla mia esperienza per ora per i bimbi preferisco l'italia almeno sino ai 18 anni poi si vedra... anche se nn vi nascondo che mi trasferirei domani a cuba si vive bene ed avendo una casa un macchina nn ci voglio molti soldi neanche nella capitale se fai una vita normale . comunque in bocca al lupo

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    1. Ciao e benvenuto...anche se non so come ti chiami...
      Bella testimonianza di chi ha vissuto a Cuba.
      Pero' consentimi una domanda, soltanto per il fatto che a Cuba la scuola e' indottrinata avete deciso di tornare in Italia?
      Vero che a Cuba il futuro e' incerto ma ti assicuro che qua' la situazione e peggiore perche' la' vivi con cifre modesta mentre qua', ti accogerai, che la situazione e' differente.

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  9. Ragazzi volete una via di mezzo tra Cuba e l'Italia con una spruzzata di Usa??? Esiste MIAMI!! A mio avviso il mix perfetto tra tutto, ovviamente con le sue lacune ma sicuramente meno di Cuba e Italia... Ovviamente soldi permettendo!

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  10. Sicuramente e' un bel posto ma, credo, che il budget necessario per fare un certo tipo di vita non sia accessibile a molti.
    In piu' c'e' il problema sicurezza, e' uno dei posti con piu' delinquenza d'America.

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  11. Ciao
    "Pero' consentimi una domanda, soltanto per il fatto che a Cuba la scuola e' indottrinata avete deciso di tornare in Italia?"
    no soltanto voglio dare ai miei figli una visione del mondo un po diversa da quella che avrebbero crescendo a cuba dopo i 18 anni quando saranno già grandicelli se vorranno potranno fare l'università a cuba e decidere dove vivere perchè avranno comunque una visione più ampia della cosa. no in italia io personalmente no sono messo male quindi potendo scegliere con mia moglie vogliamo provare a vivere un po qui poi poi il futuro si vedra comunque personalmente io vivrei a cuba da sempre ma io nn faccio testo devo dare ai miei figli le stesse possibilità che ho avuto io, nella vita nn posso egoisticamente scegliere cuba potendo dargli una formazione diversa sia come contenuto que come impostazione da quella che avrebbero a cuba, questo personalmente mi costa parecchio perchè io a cuba ci sto proprio bene ma nella vita quando ai bimbi tu per certi versi conti poco sono loro il centro di tutto. quindi per il futuro prossimo vedro la mia amate isola solo per un mesetto massimo 2 all'anno tranne se le cose nei prossimi 10 anni cambiassero radicalmente allora si.. è questo commento te lo fa uno che comunque per i casi della vita e inserito in un contesto tramite la fam. di mia moglie di amicizie è relazioni di un certo livello per questo nn sono ottimista sul breve periodo se pensi che molti dei figli e nipoti dei big cubani studiano e si formano anche fuori da cuba avendone ovviamente le possibilità data dal far parte di un gruppo di persone che a cuba può è fa il bello ed il cattivo tempo..
    quindi io ed anche mia moglie è ti ripeto per una cubana pensare di rinunciare per un periodo cosi lungo a viviere a cuba nn è facile stiamo decidendo di provare anche qua .. ricordati che noi abbiamo una formazione ed un apertura mentale completamente diversa dai cubani per anche se tra " viviamo in un mondo molto più libero con molti più diritti" di quello che esiste nell'isola
    comunque il mio è un pensiero ed una considerazione mia nel rispetto sempre del pensiero altrui.
    io comunque vivo in sicilia un posto da molti punti di vista simile alla isla sia come clima che como modo di rap. comunque ti faccio un in bocca al lupo
    ci sono molti sui forum e sui blog che parlano di cuba
    ma ci vano 15 g ogni 2 anni e sono tutti santoni
    ammiro sempre il coraggio di chi si mette in discussione rischiando sulla propria pelle perchè come ben sai fare quello che tu e pochi altri decidono di fare a cuba nel modo giusto è sempre come giocare alla rulet russsa nn sai mai come andra a finire ma meglio rischiare ed nn avere rimpianti nella vita che fare i conoscitori di uno splendido popolo che come tutti i popoli a i suoi pro ed i suoi contro. un caro saluto
    il siculo

    ps maiami è bella ma per farci una vacanza nn certo per viverci anche se ricorda cuba ma solo vagamente ....

    ciao

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  12. Be'....se viv in Sicilia allora hai ragione.
    Terra splendida che amo molto.
    Ho lavorato in villaggio a Pantelleria,Favignana e a Pozzallo e mi sono trovato in modo divino.
    Il clima e' fantastico, la gente ospitale, c'e quell'odore di zagare nell'aria e adoro quelle case baronali dove c'e' un cancello, un lungo viale e la casa.
    Guardo Montalbano quasi solo per vedere un pezzo di Sicilia.
    Chiaro che il tuo distacco da Cuba e' meno traumatico di quello mio o di altra gente.
    Ieri giravo in giacca a vento qua' in Piemonte....
    Comunque rispetto e, a grandi linee, condivido le tue ragioni.
    Auguro a te e alla famiglia le migliori fortune, Ti ringrazio per i complimeti al blog che grazie ai vostri commenti sta' diventando davvero una cosa bella.
    Milco

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  13. l'indecisione tra Cuba e Italia per dove far crescere mio figlio (che deve ancora nascere) e dove passare il resto della mia vita ce l'ho da molto tempo... Nessuno dei due paesi mi convince fino a findo.
    A Cuba ci sono tanti aspetti positivi, la vita piu semplice, i costi bassi, la famiglia cubana vicina, i bimbi che giocano per la strada, il clima... Ma mi preoccupa la sanita', la scuola, i problemi quotidiani di quando devi girare 10 tiende per un oggetto magari semplice, e poi potreo rinunciare a tutte le tecnologie, tv, playstation,iphone... Ma non a internet... Quello mi serve proprio per seguire diverse cose che lascerei in Italia relative al mio business. Troppi troppi dubbi su Cuba... E io e mia moglie ci abbiamo pensato mille volte ma lei stessa non e' convinta... Le ultime parole sue sono state " vamos a seguir en la misma mierda" vi lascio dire....
    Per quanto riguarda l'Italia come tutti voi ovviamente sono stanco di come si vive, la qualita della vita e' scesa tantissimo in termini di serenita', si lavora tantissimo per riuscire a pagare tutto, non si esce quasi mai di casa se non per fare la spesa o un giro al parco ( se il tempo ce la manda buona... Ormai al nord il sole si vede 50 giorni l'anno) stress stress e ancora stress, politica indecente, crisi, a mio avviso una tristezza... Ecco come mi sento in Italia... Triste! certo qui bene o male si vive ancora bene, se hai bisognomdi qualcosa lo trovi, le scuole almeno qui reggono... Ma il futuro dei figli? Il lavoro? troppi dubbime e troppa stanchezza anche in Italia...
    Ho pensato diverse volte anche alle Isole Canarie... Si parla spagnolo e sei in Europa... Ma ce' una crisi pazzesca anche li.. E poi tutta la vita su un isoletta??? Mah....
    Finche un giorno ho scoperto la Florida! Beh mi si e' aperta la mente... E finalmente dopo tanti anni mi son detto " il mio posto e' qui"
    A Miami Beach ci sono quasi tutti qui elementi: clima, possibilita di vivere in una citta americane parlando lo spagnolo, scuole, banche, ospedali, internet wi fi ad ogni angolo, parchi, sport, divertimenti, costi bassi ( ebbene si, la vita costa meno che in Italia ) a parte mangiare fuori e divertirsi, sicurezza! Al contrario dei luoghi comuni Miami Beach e' super controllata... Poi si a Miami Dade ci sono quartieri da evitare specialmente di notte.. Ma chi ci va! Io mica vado in viale padova o alla stazione centrale di notte nemmeno qui! A miami ho visto famiglie felici al parco lumnus che sembrava una cartolina, la gente e' sorridente e gentile, a parere mie e' veramente un paradiso. Infatti e' accessibile a pochi per la questione visti... Ma per chi e' sposato con una cubana ce' un opportunita unica.. La ley de ajuste cubano...
    In America si che darei opportunita a mio figlio! Un italo-cubano-americano! Piu di cosi!
    Le lacune sono relative al sistema assicurativo sanitario che devo capire bene... Ma ce sempre l opportunita di venire in Italia se proprio dovrei fare un operazione che li costa molto.. Poi la paura che il figlio diventi un mangia hamburger... Ma vedremo... Ovviame te ci vogliono piu soldi... E bisogna lavorare anche li almeno che uno non abbia una rendita di almeno 3000$ al mese.. Ma il discorso soldi e' personale per ognuno, per quanto riguarda le caratteristiche dei tre paesi e "la scelta" per me ricade su Miami tutta la vita! Pensatceci! O almeno fateci un viaggio... Per una vota rinunciate a Cuba e provate Miami come ho fatto io.. E poi mi direte! Suerte!,

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  14. Ciao
    I tuoi dubi sono i miei e quelli di tanti altri...credimi.
    Internet a Cuba....dai se vuoi puoi averlo...non mi fare dire come....
    Connessione lenta ma si puo' avere.
    L'Italia per me e' il passato, certo mi da' da' vivere ,mi permette le scelte che sto' facendo ma non ci vedo un gran futuro.
    Davvero interessanti le notizie che ci riporti sulla Florida, sei sicuro che costi meno che qua'?
    Quanto costa un alloggio in una bella zona, magari vicino al mare?
    Per quanto riguarda la sanita' la possibilita', a seguito di problemi, di tornare in Italia l'avresti anche vivendo a Cuba.
    Interessante pos

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  15. no digo que usted es mentiroso,en cuba la poca gente que tiene internet a cuba es escondido,o tiene solo el correo para comunicar con su familia en el exterior,una computadora el cuba cuesta lo que un cubano no gana en su vida de trabajo,el gobierno no quiere que los cubanos sepan lo que sucede en el mundo solo lo que ellos cuentan en su famoso noticiero,la escuela italiana apesar de sus pppppproblema es buena,una muchacha cubana llego aui con 14 anos y tuvo que regresar a primaria no vale la cubana en estos momentos los maestros son jovenes que le dan a escoger entre el militar o ir hacer el maestro los que tienen cierta edad no ven la hora de irse los emerjentes debidos a que son maltrados no ven la hora que llegue el 22 de diciembre para el regalo de los alumnos ya no quieren flores ni quadro sino un ventilador,zapatos,ropaso dinero en fondo no es culpa suya.tengo 3 sobrinos en la escuela de cuba los usan para actos politicos,manifestaciones como era aqui al tiempo de musolini.es la pura realidad dia tras dias.

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    1. Sulla scuola ho scritto qualcosa oggi. Per il resto si parlava di italiani che pensano di trasfersi a Cuba. Se voglio internet a Cuba so come averlo e in casa.Per il resto qua sopra ogni opinione ha il diritto di essere letta

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  16. Le voci di costo piu care di Miami Beach sono gli affiti e uscire a cena/divertisi per locali.
    Un affitto di un bilocale si aggira sugli 800/1000$ al mese, pizza birra e caffe 40/50$ a persona, un cocktail in discoteca 30$.
    e ovviamente l'assicurazione sanitaria che si aggira sui 130$ al mese a persona
    Ma per il resto i prezzi sono piu bassi che in Italia:
    Benzina 1$ al litro (circa 0.80€)
    un carrello pieno di spesa al wallmart 80$
    con 140$ fai il guardaroba per un bambino
    una confezione di 84 pannollini 12$
    tanque de agua da 10lt 2$
    ecc ecc
    ovviamente spostandosi in altri quartieri che non siano MiamiBeach i prezzi degli affitti scendono... ad esempio sto mettendo gli occhi su Coconut Grove, ma ci sono anche altri quartieri interessanti
    io veramente ho trovato tutto quello che cercavo a Miami, e il bello è anche che i Cubani sono stra rispettati e voluti bene da tutti! In banca mi hanno suggerito per quando farò il mutuo di farlo a nome di mia moglie! hanno tante agevolazioni... anche lavorativamete...
    potrei raccontare altre mille cose
    per me è il paradiso! non vedo l'ora di andarci!

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  17. Racconta quando vuoi le altre cose. È importante avere un quadro completo della situazione. Ciao

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  18. A mio avviso, nella alternativa tra Italia e Cuba, Miami non c'entra un bel niente a parte che c'è il sole (ma c'è anche in un sacco di altri posti, compreso da noi in meridione) e che è pieno di latini e si parla spagnolo (ma il sudamerica è grazie a dio ben più grande!).
    La suegra e la sorella della mia compagna vivono a Miami da alcuni anni. La suegra è arrivata con la green card; il giorno dopo lavorava; a seguito di un intervento chirurgico per dolori alla schiena fatto da un medico visto in tv ha smesso di lavorare e prende la pensione sociale. La sorella studia medicina ha una bimba e se la cava.
    Appena arrivata stava con un havanero spiccicato a Al Pacino in Scarface. Giravamo per Miami cambiando un'auto all'ora, portandoci dietro le targhe e una quantità inaudita di coca. L'unico argomento era il dollaro, da fare in fretta nell'unico modo possibile per sentirsi qualcosa. Tutt'attorno la palude e il nulla.
    Con la crisi del real estate comprare casa a Miami costa anche meno che a L'Havana. Suegra e cognata cambiano casa con la stessa frequenza con cui io cambio spazzolino. L'ultima volta che sono stato, stavano in un bel quartiere in una specie di villino con piscina, attracchi per barche, palestre e parco condominiale (con campo da baseball annesso), allo stesso affitto del mio trilocale zona cimitero Monumentale. Ci avevo fatto un pensierino come investimento (tra l'altro gli italiani sono i maggiori investitori e si compra anche da qua, persino sui giornali), ma non cambierei mai con una casa al Vedado.
    Nelle 90 miglia che seperano Cuba dalla Florida c'è un abisso. Tessuto sociale = zero peggio che da noi. Per andare al parco condominiale distante un isolato (mt. 50) si va in Jeep. . All'areoporto il primo annuncio è in spagnolo, ma è una finta illusione e chi vive lì senza volere imparare l'inglese resta ancor meno integrato che da noi. Ho preso una specie di metro leggero una volta (sconsigliato da tutti, sembrava che stessi per andare in guerra); il controllore gira con la pistola; alla fermata mi aspettavano in macchina: non c'era altro modo per andare a casa. Di certo non è una scuola con metal dector il luogo ideale dove crescere i figli.
    Anche come divertimentp solo per una vacanza, a mio avviso non c'è nemmeno da ipotizzare un paragone rispetto a Cuba anche se ci sono tanti locali, l'ambiente e' internazionale e la spiaggia e il mare per essere una città non sono male.
    L'ultima volta, per fare una gita, abbiamo preso l'alberfgo all'hard rock café distante cinque chilometri da casa! Per fortuna sono riuscito a evitare Orlando. Ho amici italiani e cubani qua in Italia a cui invece Miami piace e che trovano più piacevole affittare una villa a Miami che girare per il campo a Cuba.
    Questioni di gusti. Personalmente Cuba tutta la vita.

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  19. Una testimoninanza diretta che non tutto cio' che luccica e' oro.
    Bisognerebbe provare a viverci per un po'.
    Personalmente non ne sono attratto anche se sono convinto che con tanti soldi in tasca non ci si starebbe male.
    Ma questo vale anche per Laigueglia.

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  20. Capisco il post di Matteo in quanto Miami e' anche una citta di eccessi,droga,vizi,egoista,trash e tanto altro... ma anche Milano, Roma e la stessa Havana... Dipende che tipo di descrizione vuole fare e quali aspetti valorizzareno o meno.. Io ho valorizzato quelli positivi mentre Matteo quelli negativi...
    Invece x quanto riguarda la scelta dipende da tanti fattori e dalle caratteristiche di ognuno... Io personalmente ho 32 anni, la moglie cubana di 29, un business di successo in Italia, parlo inglese e spagnolo e cerco un posto dove vivere meglio... e ci voglio almeno provare con Miami.. Coi suoi pro e i suoi contro... ma i pro al momento sono tutto quello che cerco in qst momento.. Al momento Cuba (che amo) mi sta stretta... Ci posso sempre ripiegare se a miami va male....
    comunque ormai sono deciso altrimenti non ci schiodiamo piu... Ormai ho capito,che il posto perfetto non esiste... Quindi proviamo Miami e vediamo come va... Chi vivra vedra!

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    1. Appena sei la' facci sapere com'e' la situazione, le connessioni non credo manchino...

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  21. ma si infatti,coi soldi in tasca stai bene ovunque,io ripeto per l ennesima volta,a parita di entrate scelgo sempre la mia MARANELLO!

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    1. Io fra Valgioie e Tunas scelgo...tutte e 2.
      O meglio fra le spiagge italiane e Cuba...per essere precisi.

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  22. Caro amico,
    non volevo rilevare a senso unico aspetti negativi (né mi sembra di averlo fatto) quanto piuttosto evidenziare come Cuba e Miami, al di là della vicinanza geografica e climatica, siano due mondi agli antipodi. Per questo motivo non mi sembra personalmente Miami una valida alternativa tra Italia e Cuba, nel senso che a Miami riscontro la mancanza ancor più se possibile che in Italia di quegli aspetti di "socialità" che mi attraggono di Cuba. Ma "personalmente" per l'appunto. In bocca al lupo e complimenti per la scelta e il coraggio di cambiare! Ciao

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