martedì 9 aprile 2013

TUTTO IL RESTO E' NOIA....O NO?



Ieri sera ho visto, mi pare su Rai 2, lo special su Califano.
Non me lo sarei perso per nulla al mondo, ho amato profondamente quel cantante, uno dei pochi che ha saputo trasmettermi emozioni.
Ricordo il 1985, ero alle mie prima stagioni di animazione, in un campeggio a Nettuno.
Erano tutti romani e ricordo distintamente che, quando giravo per i viali, da tutte le piazzole, i mangianastri suonavano le sue canzoni, era un idolo.
L'ho visto anche dal vivo, eravamo nel 2007, dopo la stagione estiva, a settembre, organizzammo un raduno del forum Gente di Cuba, a Roma.
Era l'ultima sera della festa latina alle Capannelle, ero con la bailarina che avevo portato giu' da Cuba con l'invito.
Ricordo Beboroma che ci fece da cortese anfitrione portandoci in giro per la citta'.
Alla sera c'era il suo concerto, ricordo che il Califfo ironizzava sul fatto che era tutto un casino di gare di cavalli ed aerei che passavano.
La gente impazziva per lui.
Ho condiviso, da subito, la sua visione del rapporto di coppia e delle donne.
"Tutto il resto e' noia" andrebbe insegnata nelle scuole, si eviterebbero matrimoni ( e inviti....) in cui l'epilogo e' gia' scritto nel prologo.
Ha avuto 1500 donne, io non ci arrivo, in 45 viaggi a Cuba, credo ma non le ho di certo contate, avro' raggiunto un terzo di quella cifra.
Aggiungiamone altrettante fra 25 anni di villaggi turistici e di palestre.
Non e' un motivo particolare di vanto, semplicemente e' andata cosi'.
Affermava che, la convivenza, e' la tomba di ogni rapporto perche' alla fine, tutto il resto e' noia.
Molti di voi, felicemente sposati, non saranno d'accordo con lui ma io, personalmente, resto dell'idea che ci abbia azzeccato in pieno.
Se proprio bisogna convivere in una casa meglio se in 2 camere diverse, meglio se in 2 case diverse, meglio se in 2 citta' diverse.
Credo che con un italiana non mi sarei mai sposato.
Trovarmi la stessa faccia davanti tutte le sante mattine e ritrovarla ogni sera e' al di fuori dalla mia capacita' di gestione.
Limite mio...sicuramente.
Ho convissuto con una cubana a cui feci un invito, 2 mesi, passati bene perche' eravamo sempre in viaggio.
10 mesi con la bailarina, alti e bassi come in ogni rapporto ma al final ho baciato l'aereo che la riportava a Cuba.
Nel 2003, dopo la stagione estiva, per un mese, mi piombo' in casa una ventenne milanese con cui avevo fatto la stagione ed avuto una storia.
Un mese fu' fin troppo.....
Perche' poi alla fine, dopo l'emozione dell'inizio, dopo che la prima volta devi dimostrare che al mondo solo tu sai far l'amore....cosa resta?
La noia.
La soluzione che ho trovato, per me, e' assolutamente perfetta.
Molti non l'approveranno, ma i 9000 km di distanza garantiscono a tutti e 2 la miglior vita possibile.
Dopo 2 mesi passati la', parlo di febbraio, ero felice di tornare a starmene un po' da solo, poi l'ho rivista volentierissimo un paio di settimane fa', ora la rivedro' con gioia e passione quando sara' il momento.
Il vedersi non in modo continuativo e' per me, ma credo anche per lei, uno stimolo per darci il meglio che abbiamo, senza cadere nella noia quotidiana e nelle discussioni del cazzo per un dentifricio schiacciato nel modo sbagliato.
Non avrei mai accettato una situazione differente.
L'esclusiva, almeno per me, e' una cosa impensabile.
Ora c'e' l'estate che incombe, una nuova avventura da affrontare, puo' darsi che, a breve, ce ne sia anche un altra.
Ma poi tornero' da lei.
Tornero' con la prospettiva di rivedere lei e tutto cio' che abbiamo a Cuba con la reale voglia di stare insieme.
In questo modo, tutto il resto, puo' non essere piu' noia.

8 commenti:

  1. Califano è morto da solo.
    Non che si muoia in compagnia, però...

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  2. Vero. Ma quante persone della qua età hai conosciuto che non sono morte da sole?

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  3. Avere la tua moglie/compagna al fianco e un figlio ti cambia in senso positivo e ti assicuro che i momenti di felicità che hai vissuto a Cuba si moltiplicano. La sindrome di Peter Pan è dura a morire ma alla fine si diventa uomini e non si rimpiange il passato.

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    1. Nessun rimpianto del passato ma sono dell'idea che una moglie e dei figli la vita te le devono migliorare, se non e' cosi', come capita a molti, meglio lasciare perdere....

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  4. Tutto condivisibile fino a che i figli non iniziano a crescere .
    Già la scelta della scuola è , di fatto , un dilemma : qui o là ?
    ... non voglio limitare i sogni e le aspettative di nessuno ma le responsabilità , anche quelle spicciole , prevaricheranno su ogni cosa.
    E' chiaro che se nell'animo sei un singao te ne sbatti e ...a culofan !!!

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    1. Stai mettendo il carro alcune miglia marine davanti ai buoi......

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  5. Come ha voluto il Maestro che si scrivesse sulla sua lapide: Non escludo il ritorno....p.

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