martedì 28 maggio 2013

5/6 MESI

 

Ieri, in un commento, leggevamo di chi e' rientrato da Cuba dopo un soggiorno ininterrotto di 5 mesi.
A tutt'oggi, anche potendo, io non sono in grado di resistere alla isla per un periodo cosi' lungo.
Se qua' non succedono fatti importanti, il 20 settembre partiro', potrei stare via fino al 20 marzo, sono 6 mesi.
Ho gia' programmato una pausa di una quindicina di giorni a meta' percorso, un rientro in Italia, pur nel frio di dicembre.
Tutto pur di "staccare" un paio di settimane.
Tanta gente che conosco di Tunas, italiani che,alcuni anni fa', arrivavano a settembre e ripartivano per l'Italia a Giugno, oggi passano a Cuba non piu' di 4/5 mesi, di piu' non riescono ad aguantare.
Gente, ripeto, con anni ed anni di Cuba alle spalle.
Il problema non e' neanche piu' di impegnarmi il tempo, ora con moglie, case, figlio, cani, sport e mille lavori da mettere in piedi il tempo passa.
Il fatto e' che, almeno io, dopo un certo lasso di tempo non aguanto mas i cubani e le difficolta' che, ogni giorno bisogna affrontare anche per le cazzate piu' piccole.
Dopo un po' non ce la faccio a girare 6 tiendas per trovare la carta igienica.....
Voglio un supermercato dove entro e c'e' tutto.
C'e' poi anche il discorso riguardante i rapporti coi cubani.
Stare mesi e mesi con la guardia alta non e' semplice, ogni tanto hai anche voglia di parlare con qualcuno che in prima, seconda o terza battuta non si aspetti da te qualcosa.
Se poi costruisci o metti in piedi un progetto devi combattere con cose che sono al di fuori dalla tua capacita' di comprendonio.
Non riesci a capire perche', qua', certi problemi li risolvi con una telefonata mentre la' ci vogliono giorni e giorni.
E' un aspetto di Cuba da tenere in considerazione, se non ci avete mai passato mesi e mesi, occorre mettere nel preventivo anche a questa situazione.
In piu' io vivo a Tunas che e'.....Tunas.....dopo 5 mesi di serate al parque o nella solita disco uno si rompe anche i coglioni.
Forse nella Capital de todos los cubanos il discorso e' differente ma in provincia e' cosi'. 
Non voglio neanche pensare a chi va' a vivere in un campo.
Quindi ben vengano i 6 mesi, privilegio di pochi, ma, nel mezzo....una pausa.    
      

32 commenti:

  1. Tu ti rompi i coglioni a Tunas ma non è che sabntiago sia differente tanto per restare a oriente. All'Havana è diverso ma costa 3 volte tanto e questo va tenuto a mente...

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  2. Si però a Santiago il mare é a 2 metri. . .

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  3. Da quasi 2 anni leggo spesso il tuo blog e devo dire che a volte penso di aver delle affinita’, molto meno coraggio ma condivisione di conoscenze e anche qualche idea in comune.
    Oggi ho deciso di scrivere poche righe riassumendo le mie poche esperienze…dicono che se due persone con una propria idea se la scambiano ciascuno ne otterra’ una nuova…..
    A cuba mi ci hanno portato e come a tanti mi ci sono sposato che in Italia stava entrando l’euro.
    I redditi lo permettevano e quindi subito a rifare la casa della famiglia….con abbattimento completo, interrato di 2 metri per contenere l’acqua e 2 piani con terrazza…..un’impresa all’epoca e costi tenuti sotto controllo con viaggi e telefono per cui…costi costruzione e finiture circa 16.000 euro ma viaggi improvvisi e telefonate e sono stati passati agevolmente i 25.000. il risultato…piano terra su strada centrale con open space con cucina e spazio auto (ma possibile negozio di algo) e 3 camere con bagno al primo piano, terrazza al 2° ma potenzialmente ampliabile…con la chiusura di parte o tutta la terrazza.
    L’idea era quella di aprire o meglio far aprire un’attivita’ di commercio alimentare es. pizzeria o gelateria ma ho capito che questa attivita’ semmai si voglia fare bisogna poter esserci di persona, dal punto di vista gestionale quindi R.P. unica maniera secondo me.....
    Mi sono chiesto, come faccio a stabilirmi a cuba se perdo il mio reddito qua? Dopo parecchi anni ho trovato una risposta personale.
    Mi sono anche detto devo trovare qualcosa da avviare che mi permetta di tenere i piedi nei 2 Paesi ma che riesca a dare un reddito iniziale quantificabile seppur limitato tale da permettere un eventuale ipotesi di trasferimento.
    E’ stata cercata una finca che avesse l’entrata sulla via principale di un piccolo paese, per agevolare trasporto e collegamenti e finalmente il primo di novembre 2012 si e’ iniziata l’operazione…. Pochi ettari (circa 3) ma sufficenti a capire le loro abitudini, la particolarita’ di alcune coltivazioni e il confronto di produzioni e valore vendita prodotti.
    Col socio si e’ da subito stabilito che casa, pozzo terreno andavano messi subito in produzione senza botar altro dinero, solo dopo il primo anno ci si impegnava al massimo ad acquisire un vecchio trattore peraltro gia’ individuato al quale andranno sostituiti pezzi motore ed eventualmente ma solo sulla base di una reale resa prodotti si potra’ eventualmente iniziare un piccolo allevamento di cerdos…..quindi quando conosceremo i costi e le rese delle produzioni da utilizzare al posto del “pienso” che non utilizzeremo per principio……credo non si possa allevare degli aniumali dipendendo da altri per la loro alimentazione....almeno nella cuba di oggi....
    Capisco che sono ben lontano dal traguardo ma finche’ il socio mi vede come opportunita’ spero almeno che l’investimento sara’ al sicuro…… devo ammettere che esser figlio di agricoltori mi da ancora un po’ di tempo di vantaggio ma ho la sensazione che con internet e le notizie sempre piu’ presenti nelle loro associazioni di categoria los campesinos cubanos si stanno informando molto…….e sara’ sempre piu’ difficile pensare di “gestirli”….
    Voy bien Camilo?

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  4. Intanto benvenuto fra i tanti che danno il loro contributo a questo piccolo blog.
    Interessante la tua esperienza.
    Come ben sai anche la mia intenzione e' quella di mettere su' qualcosa la' senza perdere le mie entrate qua'.
    Le 2 cose sono strettamente collegate, senza la seconda non ci puo' essere la prima.
    L'importante e' avere una persona a cui appoggiarsi e...partire col negocio.
    Partire comunque, anche a passo ridotto ma partire.
    Resto anche del'idea che poter fare a Cuba cio' che facciamo in Italia sia un privilegio di pochi.
    La maggior parte della gente, a Cuba, vuole fare cose completamente diverse rispetto a quelle che fa' in Italia.
    Io voglio fare esattamente quelo che faccio qua', e se ho capito bene anche tu.
    Non e' un vantaggio da poco.
    Fatti vivo.

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    1. purtroppo la il consulente bancario.....niente; ma neanche l'allenatore di atletismo credo dia la cuenta.....

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    2. Infatti non farò quello. . .

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    3. rispondevo su quello che faccio qua

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    4. Avevo capito......comunque fare l'allenatore di atletismo non da' negocio neppure qua'.

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  5. EL LOCO Magari potessi permettermi 6 mesi a Cuba, torverei il modo di occupare il tempo.

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  6. Anonimo, interessante. Se mi puoi spiegare dove hai trovato un trattore in vendita e a che prezzo. Merce assai difficile da recuperare a Cuba, specie nel campo. I trattori che si possono comprare sono pre rivoluzione, roba del 1950 o giù di lì, trasformanti tutti per trasporto persone, che è un buon affare nel campo. Solitamente questi trattori mancano della presa a tre per attaccare gli attrezzi, aratro esempio, non parliamo della presa di forza e tu figlio di contadini sai bene cosa è.
    Per la produzione ti consiglio i fagioli, neri ,colorati e bianchi, crescono senza difficoltà e con poca cura. Per il rincalzo bastano 2 giornate di lavoro, con due bravi contadini, costo 100 pesos. La produzione è buona e si può fare 2 volte all' anno. Poi il Mais, il boniato, tutta produzione che non da molto lavoro.
    Per curiosità quanto hai pagato la finca e come hai fatto la voltura della proprietà.

    A.B.

    P.S. Aston quando hai le notizie dei mattoni le aspetto, ho già organizzato il viaggio del camion per Las Tunas, l' affare è ghiotto, quei prezzi nel campo Holghinero se li sognano, anche per il responsabile della vivenda.

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  7. Basandomi sulla mia esperienza in materia di costruzioni a Cuba per costruire,
    ampliare o comunque intervenire in modo radicale sull'esterno di un immobile
    preesistente è indispensabile chiedere la licenza di costruzione: attraverso
    l'architetto dellà comunidà che notificherà il progetto a Vivienda che emette
    la licenza. Ora la gente della Vivienda notoriamente sono squali affamati,
    purtroppo quindi, mettiamoci l'anima in pace, un pò di denaro sotto banco sarà
    indispensabile. Tra le prime riforme di Raul rimarchevole è propio la libertà
    di costruire senza remore e condizioni, basterà solo avere l'accortezza di
    procurarsi tutti i comprovanti e ricevute. Quindi anche il fornitore a nero non
    può avvicinarsi senza il benedetto comprovante, che va appunto archiviato e
    registrato! Prima della riforma sullA LIBERTà DI COSTRUZIONE, vi era una vera
    ossesione malefica, i controlli sul cantiere, laddove mancava 1 pesos di
    ricevuta portavono sempre a sigillare e sequestrare l'immobile: era una
    roulette russa! Rientro nell'esempio di aquirente al Vedado fatto da Milco! La
    ristrutturazione dell'appartamneto di mio figlio è stata radicale, non avendo
    toccato la distribuzione pareti e trattandosi appunto di ristrutturazione
    interna, non si chiede nessun permesso : movimenti di camion, scarico di
    materiale a tutte le ore, anche 15 persone in unisono a trabajar! Mi aspettavo
    almeno una capatina di controllo! Zero, nessuno ha cagato letteralmente il
    cantiere! Riguardo le ricevute da conservare, i materiali comprati da privati,
    per esempio las losas de marmol, non necessitano ricevute. Tutte le forniture
    da cuenta propisti che si riforniscono dalle tiende di stato bisogna conservare
    le ricevute! A tutti i connazionali con figlio italocubano cosiglio di
    intestare l'immobile da aquistare al figlio. Se minore ci vuole la
    collaborazione fattiva della mamma cubana! Anche senza RP il papà straniero di
    un figlio cubano, anche se il figlio vive all'estero, è legittimato a
    rappresentarlo in tutte le necessità dell'immobile del figlio cubano! UN
    SALUDOS. Francesco Franz

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    1. (Chan Chan). Francesco ciao, per figlio italo-cubano intendi un figlio nato da cubana e italiano anche se nato in suolo italiano? In questo caso puoi intestare ugualmente la casa al figlio? gracias y saludos

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  8. Allora, in linea teorica una casa in costruzione non si potrebbe comperare (ne' vendere) perche' non ha la propieta'.
    Lo stato concede la proprieta' se la casa ha determinati requisiti, in caso contrario da' la licenza di costruzione.
    Noi abbiamo comperato la casa con la licenza di costruzione che e' rimasta al venditore.
    Abbiamo costruito, rispondendo a determinati parametri.
    E' arrivato l'Ok dalla Vivienda, la proprieta' e' andata al venditore...non a noi.
    Quindi lui ha fatto la donazione a mia moglie.
    Esiste un minimo di rischio ma se la casa non e' finita non c'e' altra strada.
    Se vuoi velocizzare...all' Onat....tocca ungere e sopratutto conservate SEMPRE i comprovanti.

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  9. Il tuo percorso è perfetto: la licenza a costruire è maturata sull'attuale propietario che poi ha donato l'immobile a tua moglie! Riguardo la concessione di propietà, con la nuova legge diventa un fatto tra privati: la nuva ley impediscse la vendita se la prpietà non risulta completamente pagata allo stato, in zone congelate come Varadero un privato può vendere solo allo stato. Saludos Francesco Franz

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  10. Se la casa non e' terminata non c'e' altra strada ,almeno io non ne conosco.
    Ho gia' raccontato che ho dovuto, poi, pagare il terreno allo stato in quanto non era stato fatto el disagrego dello stesso.
    Anzi ha dovuto pagarlo il vecchio proprietario, col mio grano....questo prima della donazione.
    3900 pesos mn o giu' di li'.
    Altrimenti non si andava avanti.

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  11. neanche nei supermercati de l'avana trovi si vai al di 3era y 70 è lo stesso dei altri posti di cuba vuoti questo è in miramar quartieri in...è tutta cuba cosi.....

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  12. Se entri a casa azul a Tunas ti viene la tristezza

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  13. ad A.B. su quello che posso rispondere sulla finca di cui parlavo prima:
    una casa con terreno grande si puo' comperare, credo che la chiamano anche quinta....ma una finca no, la finca anche se appartiene alla famiglia da piu' di 50 anni, almeno e' quello che risulta a me non si compra....ci si puo' solo installare/subentrare alla cubana cioe'...solo dopo aver dimostrato che si e' li come titolare da piu' di 2 anni si puo' avere certificazione....unico requisito per subentrare al campesino...essere campesino.
    ed e' anche per questo che nelle fincas consigliano di andare con pasito cortico.....se troppo entusiasmo, troppo dinero il venditore potrebbe avere un attacco di amarcord...credo che tutti i frequentatori possano intuire l'unica medicina richiesta....
    per il trattore credo che tutto il mondo e' paese, se vai a chiedere che ti vendano un trattore a chi lo usa tutti i giorni per trasporto e' logico che lo vende a peso d'oro.....se invece te ne intendi e lo individui fermo da tempo per quanto vecchio lo porti a casa soddisfando esigenze che la famiglia potrebbe avere.....devi pero' riuscire a sistemare quello che sara' da sistemare, fino a rifare il motore....
    se dopo il primo de novembre mi torneranno i conti arrivera' il trattore, e dopo 2/3 mesi dovrei riuscire ad averla all'opera.....chiaro bisogna esser pronti a usarlo anche dai vicini, basta che ci mettano il petrolio....los campesinos sono cooperativi e devono esserlo fin dall'inizio...tocchera' passare qualche sera a jugar domino' quando si e' li...ma non e' poi l'inferno...basta a non abituarsi a perdere.....
    per le colture adesso hanno raccolto cebollin tomates y algo...il socio ha costruito un piccolo almacen (dice lui) per poter vendere cebollin distante dalla raccolta cosi' si guadagna molto di piu' e si diventa conosciuti..... fino a novembre si coltiva alla cubana poi vediamo cosa si puo' tenere/modificare/inserire.....una cosa ho da subito visto, il maiz a 17/cuc quintale e il boniato barato barato.....ma non vorrei essermi preso troppo avanti col lavoro.....
    Piuttosto sto cercando il costo dei blocchi di cemento, per costruzioni...

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    1. (Chan Chan). A santiago i blocchi costano dai 5 agli 8 pesos, dipende dalla misura. Più trasporto (in genere se costano un prezzo poi devi aggiungere un peso cada uno per averli davanti casa).Si trovano più difficilmente dei ladrillos ma ti permettono di costruire molto più velocemente. Ti fanno consumare meno cemento. Come resistenza rispetto ai ladrillos siamo lì. L'aspetto negativo è che assorbono molto più calore e lo rilasciano più lentamente, motivo per cui ho desistito dal comprarli per la casa(a Santiago piove candela quasi tutto l'anno...).

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    2. Ma non so bene, mi pare che mi stai raccontando un po' di cose che non hanno spessore. Comperare un trattore per 20.000 cuc che non vale nulla è cosa un po' assurda. Il Mais non viene pagato al quintale ma a pannocchia, circa 50 centavo l' una e solitamente a Cuba si vende sul campo, cioè ancora verde, ma poi non so, per quintale chiaramente calcolato in libbre, ma non si usa. Il boniato, se per te barato vuol dire 4 pesos alla libra quindi un paio di tuberi, se i tuoi fanno gli agricoltori chiedi quando pagano le patate in Italia e poi calcola se il boniato è barato. Vendere l' aglio per la strada, auguri, lavoro come dicono a Cuba da "negri", sicuramente non da imprenditori. Se ti può interessare costruire un corral con blocchi forati e tutta la strutture in legno e tetto in fibro di cemento a me è costato in totale circa 600 euro. I mattoni forati quelli da 5 pesos si comprano al almencen di stato, basta ordinarli. Si possono usare per molti lavori anche i buoi una giornata di lavoro vale circa 120 pesos, i trattori della cooperativa recuperati alla cubana, valgono 240 pesos al giorno di mancia e il petrolio vale circa 5 pesos al litro, chiaramente il trattorista ci fa un po' di cresta ma sempre nel ordine di 50 pesos. Per la proprietà e il passaggio ti hanno raccontato un po' di fantasie cubane, le finche ora mai allo stato non interessano più, quindi passare la proprietà è possibile come la legge dice da sempre, il sistema più rapido è prendere la direzione in finca e acquistare gli animali in automatico con un sello da 5 pesos si cambia la proprietà. Credo che come spesso succede ascoltare i cubani, si fa più casino che altro, e odore forte di meccanica, quindi occhi aperti sempre. Una finca reglada e che funziona vale molto, a differenza di una abbandonata.
      A.B.

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    3. Ragazzi ognuno scrive quello che sa e che ritiene giusto scrivere.
      Che ci sia spessore o meno...be'..non credo sia compito di questo blog.
      Cerchiamo di rispettare gli scritti di tutti.
      Grazie

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    4. estrema tranquillita' please io la finca dovrei averla... in produzione ed il trattore localizzato ma finche' non ce l'ho nel sacco non dico gatto....certo che il costo e' meno di una lada..... e di sicuro il boniato non e' barato per los hombres...todavia es mas barato que el maiz por los cerdos.....anche se non lo puo' sostituire...per me il maiz vale el precio de Acopio gazeta oficial Tonelada metrica come dicono in cuba cioe' 1000 kg. come tutte le produzioni.....ma come ho gia' scritto le decisioni dopo il primo di novembre....e quindi registro tutti i suggerimenti, anzi... chi ti aiuta ad evitare "colpi di sonno" e' sempre il benvenuto per me.

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  14. avevo calcolato che per costruire lo stesso muro 100 ladrillos corrispondono secondo i miei calcoli a 12/14 blocchi...quindi i conti tornerebbero...resta il quesito della differenza della massa , ladrillos sono pieni e i blocchi hanno aria...quindi sarei dell'idea che in fase costruttiva andrebbe terminata una fila e poi riempiti bene bene i blocchi di terra, prima di mettere l'altra fila.....la terra svolge il ruolo di aumentare la massa e quindi permetterebbe di avere un muro piu' performante....questa idea me l'ha data un mio cliente....dovro' provarla prima o poi magari in futuro per i maiali...cosi vedo...

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    1. (Chan Chan). A quanto corrispondono non lo so, dipende dalle misure. Comunque i blocchi non conviene riempirli, appesantisci inutilmente il tutto. Per fare le file, ossia metterli semplicemente uno sopra all'altro devi fare solo un cemento leggermente più duro rispetto a quello che si usa per i ladrillos. La terra contribuisce solo a rendere più umido il tutto perché assorbe più acqua. I blocchi non sono isolanti, l'acqua filtra e arriva alla terra. Se poi la costruzione di cui parli è per un corral è un altro discorso, tutte queste accortezze puoi anche non usarle. saludos

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  15. Certamente caro Chan è sufficiente la cittadinanza cubana anche se nato in Italia sempre però con un PRE cambiato con la nuova legge migratoria en RE, residenza all'exterior. Che si ottiene solo sposando la mamma cubana. In pratica una mamma emigrante quindi senza PRE o RE non può intestarsi una propietà di conseguenza nemmeno il figlio.Però la nueva ley migratoria di fatto ha cancellato la figura dell'emigrante potendo rinnovare la permanenza legale all'estero ogni 2 anni dimostrando la semplice residenza in Italia. Sul percorso burocratico effetuato con la mamma, già spiegai in un precedente post. La mamma che ha un PRE e vive in Italia prima ha comprato e dopo 2 giorni abbiamo congiuntamente donato a nostro figlio. la mia firma in calce alla donazione essendoLorenzo minore. Saludos Francesco Franz

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    1. (Chan Chan) Mia moglie ha il pre, preso prima che cambiasse la legge, siamo sposati, viviamo sia qui che lì. Ci nascerà un bimbetto e l'idea è quella di intestargli la casetta che ho comprato. Quindi potrò farlo? Mi ricordo di un tuo post passato ma non riesco a ritrovarlo adesso. Riproverò. Quando hai due minuti se mi spieghi bene passo passo le cose che devo fare te lo agradezco! In fatto di costruzioni, meccanica e altre robette sono abbastanza ferrato, ma sulle cose burocratiche oltre che pigro sono un disastro jajaja Sono tornato da un mesetto e quando ero giù è cambiata la legge migratoria, mi sono ripromesso di studiarmela bene ma il tempo ogni volta che torno in italia è sempre pochissimo.. Ad ogni modo quando ero giù ho scoperto piacevolmente che grazie al pre di mia moglie potevo fermarmi 6 mesi senza pagare i 25 canonici cada mes (sono entrato con visa familiar fatta all'ambasciata cubana in italia e prima che cambiasse la legge). ps. Un grazie immenso al blog, davvero, per lo scambio di queste esperienze, notizie, pareri e tanto altro.

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    2. Caro Chan Chan io vi ho solo messo a disposizione uno spazio per poter, civilmente, scambiare esperienze.
      Nulla altro.

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  16. Ciao Chan , in relazione al tema caliente casa è da salutare come un ‘assoluta ventata di legalità positiva il DECRETO LEGGE NUMERO 288 MODIFICATIVO DELLA LEGGE N. 65 DEL 23 DICEMBRE 1988, “LEGGE GENERALE SULLA CASA” del novembre 2001 scaricabile da www.gacetaoficial.cu.Considerando i salti mortali che facevano i cubani per permutare e pagare a nero e cosiderando che tra i legittimati ad aquistare sono anchi gli stranieri con residenza permanente è da salutare come davvero una revolucion de legalidà. Personalmente avendo un figlio nato a Cuba con un PRE sto aquistando un appartamento al Vedado a suo nome. Attenzione però la legge consente anche la donazione diretta. Anche se non vi sono le stesse problematiche sula circolazione degli immobili donati del c.c.italiano la nuova legge afferma perentoria:i notai faranno risultare nella scrittura notarile pubblica che il donatore o il venditore s’assumono la responsabilità delle proprie azioni nei riguardi dei loro conviventi. Sarà considerata una causa di nullità di questi atti, oltre a quelle stabilite nel Codice Civile, lasciare privo di un tetto uno dei conviventi descritti all’articolo 65 di questa Legge. Quindi anche se si compra la casa bisogna assicurarsi con una liberatoria, firmata da tutti i conviventi, nella quale si garantisca la liberazione della stessa con trasferimento della residenza sotto altro tetto. Fatta la legge trovato l’inganno: per evitare di pagare il 4% d’imposta sulla compravendita i cubani stanno, con la complicità dei notai, stipulando sopratutto donazioni. E’ vero la legge sulle donazioni non è così strigente come quella italiana: ma in realtà nessuno può escludere anchea a Cuba che alla morte del donante un erede legittmo, per esempio un figlio, reclami la casa in quanto la donazione ad estraneo lede il suo intangibile diritto a successorio sulla casa. I notai con cui ho parlato infatti non escludono tal possibilità anche se remota. Il mio consiglio è quindi comprare e non ricevere la donazione. Nel mio caso sarà la mamma cubana che compra per poi effetuare la donazione a mio figlio di 14 anni. Io stesso essendo padre firmerò la donazione come è disposto dalle leggi sulla patria potestà. Il trasferimendo del domicilo ,in questo caso non residenza, avendo mio figlio un PRE, nella nuova casa mi legittima a vivere nella stessa con una visa familiare.
    Il nuovo governo cubano vuole tagliare a tutti i costi con un passato di arbitrii, corruzione e illegalità. Mai sentiti prima al noticieros estrellar roboanti critiche alla inefficienza e immobilismo della dirigenza del paese come in questi ultimi 3 anni. Sembra di svegliarsi in un altro paese ma la mentalità è dura da cambiare. Ripeto che è avvenuta una rivoluzione copernicana. Il nuovo governo vuole colpire alla radice il malcostume della discrezionalità fonte di corruzione senza fine in tutti i settori a cominciare dalle compravendita. Prima di tutto eliminando l’obbligo della permuta si consente a chi non aveva casa e quindi niente da permutare di comprare: un “basso” a centro Avana vale 2000 cuc, è già qualcosa. Ho frequenti contatti con notai della notaria enternacional i quali mi dicono chè è finito un incubo.

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  17. Da novembre scorsa data di esecuzione della nuova ley si contano quasi 100.000 atti stipulati: mostruoso. La figura del chivado che che gufava e denunciava, sopratutto per invidia, è sotterrata. La commision de gerencia de Vivivenda que velava arriba las permuta se muriò tambien. Carta canta: esiste solo il notaio che garantisce la regolarità della compravendita o donazione. Certo il mercato non esiste per il numero limitato degli aventi diritto a comprare, cubani domiciliati, cioè residenti a Cuba o con permiso de residencia a l’exterior e stranieri con residenza permanente. Ti dirò di più prima, per avere la residenza permanente, solo con il matrimonio, era una via crucis, ora sembra che in 8 mesi te la danno.

    Ho testato di persona la bontà della nuova legge su la compraventa: in agosto la mamma di mi figlio, mia ex moglie con PRE, ha comprato unA casa all’Avana per poi 2 giorni dopo donarla a mio figlio anche lui con PRE. Ovviamente prima di convincermi all’operazione non solo ho studiato a fondo la legge, ma ho verificato la sua attuazione pratica, bivaccando en la notaria enternational, parlando con i notai, leggendo i rogiti, consultando i dirigenti de vivienda (incazzatissimi perchè con la permutà godevano di un potere discrezionale sanzonatorio). Io stesso stentavo a crederlo: la legge anche nell’attuazione pratica è fantastica nel percorso d’accertamento degli aventi diritto alla compraventa, nel garantire i diritti e doveri dele parti, carta canta è il notaio l’unico legittimato e responsabile. In Italia è compito del compratore verificare se sulla propietà ci sono pendenze debitorie, molti casini dei costruttori con le banche spesso coinvolgono ancche il compratore in buona fede. La banca a Cuba verifica con la sua bancadati collegata a Onat, Vivienda, Anagrafe, Emigracion,registro propietà, se la casa da vendere è gravata da eventuali debiti statali, superata la verifica si emette un attestato liberatorio per vendere. Se un cubano esce definitavamente dal paese può vendere e portarsi i soldi o lasciare la casa a parenti fino al 6 grado: rispetto a prima questo è pazzesco. Ricordiamo che prima come la famiglia lasciava in maniera definitiva il paese lo stesso giorno della partenza faceva già capolino nella casa la famiglia del generale, deportista o chivado leccaculo di turno. Se prima la Jinetera faceva la permuta con dinero del juma sottobanco e corrompendo la commission de vivienda, bastava una denuncia de ariquimento ilecito( tutta invidia) a provocare il sequestro della casa. Ho testato suula mia pelle e sulla mia tasca: è una rivoluzione di legalità, anidiscrezionale, antichivado e supergarantista. Massimo se leggi gli altri miei post sul tema ho sondato tutti gli aspetti legali e non. La nueva ley de compraventa scaricabile en gacetaoficial.cu si compenetra nelle altre nuove leggi, tutti possono rentar casa, anche l’intero immobile non solo un quarto, puoi in casa avviare una dell attività cuentapropiste. Poi Massimo avresti mai pensato che un giorno uno straniero residente permanente potesse comprare casa a Cuba? Saludo Francesco Franz

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  18. ma quindi non ho capito un italiano residente in italia può o noo comprar casa en cuba?

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