venerdì 3 maggio 2013

ARRIVEREMO A QUESTO?

 

In una Spagna in coma economico, con la disoccupazione che registra 6.202.700 senza lavoro ( il 27,2 % della popolazione attiva totale, il 57% tra i giovani under 25), dilagano i ladri della “monnezza”. Basta girare per le strade di qualsiasi città, da Madrid a Barcellona, per vedere ragazzi che, dall’imbrunire, caricano su camion la raccolta differenziata dei cassonetti, soprattutto carte e cartoni depositati dai cittadini.  
Solo nella capitale, la polizia municipale ha fermato 50 camion in due giorni. L’attività è illegale, poiché i rifiuti sono di proprietà del Comune. Ma i “cartoneros” non demordono nel raccattare il “tesoro”: stando alla Associazione Spagnola di Carta e Cartoni, per una tonnellata di questi rifiuti pagano 103 euro ed un camion pieno ne contiene almeno 4, ossia frutta 412 euro a carico. 
“La soluzione del problema non è facile. I grossisti della Carta che comprano il materiale non hanno responsabilità - riconosce il sindacato della Polizia Locale di Madrid -. E con la disoccupazione che c’è, che facciamo, fermiamo i furti di immondizia o permettiamo che questa gente sbarchi il lunario?”. A Barcellona, il cui Comune è sul lastrico, non si sono fatti scrupoli e la Guardia Urbana ha creato un gruppo speciale che persegue i cartoneros. 
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Qua' si sta' parlando della Spagna europea ed ex potenza coloniale.
Non stiamo leggendo una notizia proveniente da un oscuro paese africano dove i bambini rabastano nella rumenta per portare a casa qualcosa di utile per la famiglia.
Parliamo spesso sul come le cose a Cuba debbano cambiare e io mi domando se e' questo il modello alternativo che ci auguriamo per loro.
Lo dico ai tanti italiani, ma anche ai cubani e alle cubane che, col culo al caldo, la connessione sicura, e il blaquito che paga la cuenta, hablano mierda del loro paese, inneggiando ad una bloggara da 4 soldi, che vuole per la isla, un futuro simile a quello riportato in questo articolo.
Siamo cosi' sicuri che tutto questo non tocchera' anche all'Italia?
Le vedo solo io le vecchine che, alla chiusura dei mercati, mettono le mani nei cassonetti per portare a casa gli scarti di verdura e di frutta?   

9 commenti:

  1. Circa due mesi fa ho detto a un mio amico: "Hai notato anche te che che c'è spesso gente che di notte va a rovistare nella spazzatura?". Anche lui ha confermato. Parliamo di Bologna... Ci siamo già anche noi caro Milco.

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  2. Siamo solo all'inizio.
    A Giaveno, opulento nord ovest italiano, in un anno raddoppiati i furti nelle abitazioni....

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    1. Gia'da noi la spesa sanitaria e'diminuita del 30%,la gente non fa piu'esami e non si va piu'dal dentista.E quel mezzo mariconcito del nostro premier vuole abolire l'imu,non aumentare l'iva,aumentare l'occupazione,rilanciare la crescita:ma dove ca..o li trova tutti 'sti soldi??Anche io sono capace di fare tutte queste promesse tanto poi paga Pantalone!!

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  3. Ha avuto il berlusca come maestro in promesse mancate

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  4. Beh, alcune soluzioni ci sarebbero. La prima che mi viene in mente è riaprire le case chiuse che mi vedrebbero subito aderire con la tessera platinum. Ovviamente per ragion di Stato.

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  5. Fate largo che passamo noi..... ;)

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  6. Una piccola storia di oggi.
    Solitamente, quando vivo in Piemonte faccio la spesa giorno per giorno.
    A volte pero', sopratutto per gli acquisti di carne, ho trovato un ottimo supermercato a Bruino.
    Oggi, dopo la palestra, ho fatto un salto, di solito' verso le 11.30 non c'e' mai tanta gente.
    Arrivo e trovo il grande parcheggio....strapieno di auto....
    Che cazzo succede?
    Regalano la roba?
    Entro e c'era un casino di gente....molti giravano con il giornalino del supermercato in mano.
    Dopo 15 minuti buoni riesco a pagare, chiedo alla cassiera come mai tutto quel bordello.
    "Oggi ci sono ribassi su alcuni prodotti del 50%".......
    Come ci siamo ridotto in questo modo?

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  7. massimo gramellini

    Meglio innamorarsi di chi ti ama che di chi non ti vede proprio. Di più: meglio innamorarsi di una persona bella, intelligente e ricca che di un mostro cretino senza soldi. Così come è meglio, molto meglio, avere un lavoro ben pagato a tempo indeterminato e sognare la rivoluzione, piuttosto che averne uno precario sottopagato e dire ancora grazie. Meglio essere uno studente fuori corso e goderti la vita perché tanto prima o poi metterai la testa a posto, che avere la laurea e la testa a posto ma nessuna vita da godere in prospettiva. Meglio fare un mutuo per comprare la casa che vedersi rifiutare un mutuo per pagare la tassa sulla casa. Meglio mangiare poco perché fai la dieta che fare la dieta perché hai poco da mangiare. Meglio essere ricchi e sani che poveri e malati. Ma è comunque meglio essere poveri e malati con la mutua che esserlo senza un’assicurazione privata. Meglio essere allegri in mezzo agli amici che tristi e soli. Ma è meglio essere allegri da soli che tristi in mezzo agli amici, specie se gli amici fanno gli allegri perché hanno paura di restare soli.

    Secondo qualcuno, ma sono opinioni, è meglio essere governati negli anni Settanta dalla democrazia cristiana con i voti dei comunisti che quarant’anni dopo dalla democrazia cristiana con i voti dei comunisti più quello decisivo di Berlusconi. Mentre siamo tutti d’accordo che è meglio avere vent’anni e ascoltare in tv le massime di Catalano a «Quelli della notte» che averne cinquanta e ascoltare in tv che Catalano ha smesso per sempre di dirle. Meglio essere giovani e sorridere per un po’ di stupidaggini che scoprire di non esserlo più e commuoversi, sentendosi anche un po’ stupidi.

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