domenica 5 maggio 2013

FOLLIA

Le nozze costano fino a 60mila euro, coppie cercano risparmio

Sposarsi oggi, con una media di circa 100 invitati, costa da un minimo di 35 mila a quasi 60 mila euro, rispettivamente il 2% e l'1% in più del 2012. Una bella cifra, che costringe molte famiglie a chiedere un prestito per celebrare il matrimonio o a tentare di organizzare un matrimonio 'low cost', ma, anche scegliendo questa modalita', la spesa arriva a 12 mila euro.
Per contenere le spese - date anche le difficolta' nel trovare un posto di lavoro o la stabilizzazione occupazionale per le giovani coppie - stanno prendendo piede alcune nuove tendenze: la novità del 2013 è la scelta di "condividere" il proprio matrimonio con un'altra coppia di amici o parenti che intende sposarsi. In questo modo entrambe le coppie possono risparmiare fino al 42%: infatti si potranno condividere tutte le spese per gli addobbi, il pranzo, la musica e, perché no, anche per le partecipazioni. In tal modo, inoltre, anche gli invitati che avrebbero dovuto partecipare a due cerimonie potranno risparmiare, almeno sul vestito (ma non sui regali, ovviamente, da fare a tutti gli sposi). Tra le altre novita', impazzano i coupon scontati per beni e servizi relativi ai matrimoni. dal wedding planner al pacchetto trucco e benessere, dal ricevimento al noleggio auto, dall'abito da sposa alla torta: i pacchetti in offerta spaziano su una gamma vastissima di prodotti e servizi, l'unica accortezza è quella di rispettare i tempi di scadenza e di verificare, magari navigando tra i forum ed i social network, la qualità dei servizi offerti.
Per risparmiare Federcosumatori consiglia poi di scegliere fiori di stagione, che costano il 30% in meno, e di accordarsi, per gli addobbi in chiesa, con le coppie che si sposeranno nella stessa giornata, prima o piu' tardi, risparmiando il 50%. Sul fronte delle partecipazioni, un modo moderno, ma soprattutto economico e veloce, è quello di comunicare a tutti gli invitati la data del matrimonio attraverso un sms (con un costo di appena 15 euro per 100 invitati), un'e-mail (gratis) o, addirittura, con un invito sui social network. Anche la data ed il momento della giornata prescelti per pronunciare il fatidico si' hanno la loro importanza.
Una scelta più economica, ad esempio, è di svolgere il proprio matrimonio di sera: durante il ricevimento sarà servita una cena leggera, certamente "meno impegnativa" rispetto al classico ed abbondante pranzo nuziale. Evitare, inoltre, i mesi estivi (giugno-luglio-agosto), i ponti e le festività (domeniche comprese). Sposandosi in "bassa stagione" o durante la settimana, infatti, si può risparmiare anche fino al 25%.
Per quanto riguarda le foto, infine, per arricchire il proprio album guardando la cerimonia da diversi punti di vista, domandate agli invitati di sbizzarrirsi con le proprie macchinette. Per ridurre al minimo la spesa, senza rinunciare ad un professionista, poi, si può anche richiedere un servizio "ridotto", per immortalare solo i momenti essenziali della cerimonia. Si può fare una scelta simile anche per quanto riguarda il video del matrimonio. Molti si affidano, anche in questo caso, al fai da te, affidando l'incarico ad amici e parenti. 
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Come raccontai nel post che parlava della mia boda, sono geneticamente allergico a queste situazioni.
I matrimoni dei miei amici, quelli veri, risalgono ad un quarto di secolo fa'.
Piu' o meno sontuosi, faticosi e, ovviamente, costosi.
Se non sbaglio c'era (c'e'?) l'uso da parte di una delle due famiglie, di farsi carico dei costi ma non so se, con la crisi attuale molti possano permettersi 50/60 mila euro di spesa per un matrimonio.
Sapete quante cose faccio a Cuba con 60 mila euro?
Come dico spesso, ognuno col proprio borsillo fa' quello che vuole, ma ricorrere ad una finanziaria per sposarsi mi sembra una cosa fuori dal sistema solare.
A Cuba le cose si risolvono con ben altri esborsi.
Io e il mio amico di Monterosso ci siamo sposati a 2 settimane di distanza, scelte differenti ma cifre simili.
Io ho preferito, in accordo con mia moglie che....aveva gia' dato, di invitare 6/7 coppie a cena nel migliore paladar di Las Tunas.
Una cosa sobria, elegante e.....pulita.
Lui ha fatto il giro di Guymaro con l'auto scoperta e invitato a casa una cinquantina di persone, l'80% cubane.
Alla fine, fatti 2 conti, abbiamo speso la stessa cifra, la cerveza che serviva a lui l'ho comparata io nel mio barrio a 6 pesos la bottiglia.
Noi abbiamo passato una bella serata e poi, io e mia moglie, siamo tornati nella nostra bella e pulita casa.
Loro si sono ritrovati 40 cubani ubriachi per casa che vomitavano dappertutto.
Ci hanno messo 2 giorni a pulire.
Comunque parliamo di 150 cuc di spesa.
Oltre ovviamente al grano gastato por los papeles in Italia e a Cuba, diciamo 1600/1700 cucchini.
Il volo non conta perche' comunque sarei andato a Cuba ugualmente.
Comunque, anche se avessi messo 2 dita nella presa di corrente e avessi sposato un italiana avrei scelto opzioni differenti.
Per me, oggi, spendere quei soldi per riempire la pancia a sconosciuti parenti di cui non mi fotte un'amata minchia, e' follia.
Avrei optato per una cosa con gli amici, un agriturismo nelle Langhe o qualcosa di simile.
Comunque e' andata cosi' e ne sono piu' che felice.            
  

8 commenti:

  1. SPOSARSI A CUBA-QUINTAVENIDA

    Parte italiana

    1. certificato di nascita, certificato di stato libero entrambi legalizzati in Prefettura o in Procura. Se divorziato si deve richiedere la sentenza di divorzio legalizzata in procura. Specificare al momento della richiesta dei certificati che servono per contrarre matrimonio all' estero.
    Andare al consolato cubano di Milano (se residente in regioni del centro-nord - dall' Emilia Romagana in sù) o all’ambasciata cubana di Roma ( centro-sud – dalla Toscana in giù).
    I documenti vanno tradotti in spagnolo e ci sono due vie:
    a. cerchi sulle pagine gialle un traduttore che ti faccia le traduzioni giurate e fai tradurre i 2 ( o 3) documenti
    b. oppure puoi far tradurre direttamente i documenti al Consolato di Roma o Milano (però non traducono le sentenze di divorzio, perciò se sei divorziato devi trovare lo stesso un traduttore).
    c. Ti rechi a Roma o Milano al Consolato ( dal lunedì al venerdì ore 9 – 12 ) e fai LEGALIZZARE
    se i documenti sono nel formato plurilingue, il costo è di 100,00 Euro, invece se sono nel formato normale il costo è di 225,00 Euro) Stai molto attento, rileggi bene i documenti e controlla che non ci siano errori di trascrizione o altre imprecisioni. Fai fotocopie dei tuoi documenti.

    INTANTO….

    La tua novia/o è bene che abbia già pronto il passaporto

    Arrivato a Cuba…

    Vai con la tua lei/lui in Consultoria, il funzionario controlla accuratamente i documenti e vi fa firmare una prima volta, se tutto è a posto vi potete sposare il giorno dopo (costo circa 675.00 CUC).
    Una volta sposati, è necessario ritirare il certificato di matrimonio che viene rilasciato dal “Registro Civil” ( l’ufficio anagrafe per intenderci) della città dove è stato celebrato e quindi registrato il matrimonio o anche dalla Consulteria stessa; Non è più richiesto il formato Literal in quanto le autorità Cubane non lo rilasciano più, quindi l' Ambasciata Italiana accetta il formato tradizionale che deve essere però legalizzato per l' estero tramite il MINREX oppure tramite la Consulteria Juridica che però esige il pagamento in CUC
    Per far trascrivere il matrimonio in Italia, è necessario andare all’ambasciata italiana all’Avana per legalizzare il matrimonio. Si può andare di martedì o giovedì (8,30-10.00). Si portano i due passaporti e il certificato di matrimonio, si dichiara il comune di residenza dove va trascritto il matrimonio ed è fatta. (costo 7,55 $, è necessario portare banconote da 10 o 20 $, perché all’ambasciata non accettano banconote da 50 o 100 $). Alla fine ti consegnano una fotocopia del certificato di matrimonio con sopra il timbro dell’ambasciata, e mettono un timbro sul passaporto del consorte cubano ( dove dichiarano che è sposato con un cittadino italiano). La separazione dei beni non è più consentita farla Cuba, quindi se necessaria la dovrete fare in Italia andando da un notaio (costo circa €. 600,00).
    La modulistica per trascrivere il matrimonio presso l' Ambasciata Italiana la potete scaricare dalla ns. area download http://www.quintavenida.it/downloads/category/3-.html e precisamente :

    CONTINUA.....

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  2. ..........
    1) Richiesta trascrizione matrimonio
    Potete anche scaricare le istruzioni:

    1) istruzioni trascrizione matrimonio

    Prima di andare via ti fai consegnare due moduli ( uno che deve compilare lei/lui e l’altro che devi compilare tu). Questi moduli servono per richiedere il VISTO. Per fare la richiesta del visto per RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE si deve andare all’ambasciata il giorno fissato per l' intervista e muniti di:

    - Certificato di matrimonio ( quello che ti hanno dato loro)

    - Passaporti e fotocopie dei passaporti

    - I due moduli debitamente compilati

    - Una foto del consorte

    - Un vostro certificato di nascita

    - Richiesta di ricongiungimento che potete scaricare dall' area download (dichiarazione ricongiungimento familiare) http://www.quintavenida.it/downloads/category/3-.html

    E' possibile richiedere il Visto per FAMILIARE AL SEGUITO, in questo caso però dovete viaggiare necessariamente insieme.
    Il rilascio dei Visti per i coniugi di cittadino dell' Unione, hanno la precedenza rispetto agli altri Visti e sono gratuiti ai sensi dell' art. 5 del D.Lgs. 30/2007.
    Per richiedere l' appuntamento dovete prenotare tramite il sistema online dell' Ambasciata Italiana a Cuba https://web.esteri.it/prenotaOnLine/login.aspx?cidsede=100024&returnUrl=/prenotaOnLine/ e seguire la procedura come riportata nella guida scaricabile dall' area download (guida prenota online) http://www.quintavenida.it/downloads/category/3-.html. Considerate che l' Ambasciata Italiana ha circa 3 mesi di appuntamenti già fissati, quindi calcolate bene il tempo tra la richiesta d' intervista e il periodo in cui vi sposerete. Chiaramente potete prenotare l' appuntamento anche prima di sposarvi.
    A questo punto mettono un altro timbro sul passaporto del consorte e gli danno appuntamento circa otto giorni dopo, quando potrà recarsi a ritirare il visto.

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  3. tutti quei soldi per un matrimonio,e poi pagare i debiti.....roba da matti!!!

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  4. La gente si fa' debiti per andare a Cuba. Datti conto. Va bene la crisi ma stiamo anche pagando anni e anni di vita al di sopra delle nostre possibilità.

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  5. 60 mila euro per un matrimonio? Scapolo a vita. Marco

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  6. Io quando mi sono sposato avevo 136 invitati. 3 liste nozze (viaggio di 1 mese negli States, lista tecnologica da Saturn, lista piatti, pentole, ecc..) per un totale di 33 mila euro interamente pagate. Pranzo vicino a Cumiana pagato dal mio papa. Durante la cerimonia i parenti inglesi e spagnoli hanno foraggiato altri 14 mila euro in contanti. Era il 2005. Altri tempi, ma a me è andata di lusso!

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  7. Cumiana?
    Avevamo una casa quand'ero bimbo in una borgata da quelle parti.
    Ogni tanto ci vado in bici passando per arrivare a Pinerolo.
    Infatti pagavano le famiglie...oggi non so se certe sitazioni siano ancora possibili...

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