mercoledì 1 maggio 2013

GERMANIA

 

Ieri sera si e' giocata la prima semifinale di Champions; il verdetto e' stato quello che si era delineato dopo l'andata.
Borussia Dormund in finale, Real Madrid a casa.
Se non succedono cose fuori dal mondo la seconda finalista sara' un'altra squadra alemanna; il Bayern Monaco.
Non ho particolari simpatie per i tedeschi, per ragioni territoriali da queste parti siamo filofrancesi, il confine e' a 40 km da casa mia.
Devo pero' dire che quest'estate lavorero', nella maggior parte dei casi, nel nord est, di conseguenza la micchetta me la guadagnero' grazie anche ai turisti provenienti dalle terre sassoni.
Come diceva quel giornalista della Rai che parla tedesco ed esperto del loro calcio, questa grande loro crescita dipende da vari fattori.
Intanto si conferma una cosa che dicevo l'altro giorno parlando di Cuba.
Le differenze aggiungono sempre, non tolgono mai.
Oggi il paese che, decenni fa' parlava di arianita', schiera nella sua nazionale di calcio e nei suoi migliori club una percentuale di almeno il 50% di "tedeschi" d'adozione.
Si tratta di europei, turchi, africani, asiatici, figli di immigrati, cresciuti nella cupa periferia teutonica ed oggi tedeschi a tutti gli effetti.
La Germania calcistica e' sempre stata forte ma, tolti rari casi, priva di quella genialita, quel guizzo che ti fa' vincere le partite quando la forza non basta.
Oggi questi nuovi tedeschi hanno portato in dote l'imprevedibilita' e l'estro che, uniti col vigore e la disciplina germanica, hanno creato un mix vincente.
Oltre a questo, diceva il giornalista, c'e' una grandissima cura dei vivai, un legame imprescindibile con le scuole, scuole in cui i programmi sportivi sono affidati ad insegnanti di educazione fisica veri e non come da noi a gente improvvisata o, come accade alle elementari, alle povere maestrine.
Quindi potenza, organizzazione, ricerca dei talenti, risorse economiche e lungimiranza hanno portato la Germania calcistica in cima al mondo.
E' vero che, a livello di nazionale L'Italia le ha sempre passato il bollito ma non e' detto che questo accadra' ancora per molto tempo.
A livello generale i tedeschi ci potranno anche stare sui cabasisi ma e' innegabile che, anche grazie al piano Marshall, si siano risollevati dopo le follie del nazismo e la totale distruzione del loro territorio.
Anche la gloriosa Repubblica Democratica Tedesca ha fatto la sua parte, inutile ricordare che nel medagliere olimpico arrivava terza dopo le 2 superpotenze, magari con qualche aiutino....ma a livello di sport di base non ce n'era per nessuno.
Dopo l'annessione (di questo si e' trattato....) la parte occidentale ha fatto uno sforzo per portare la parte orientale allo stesso livello, ma e' stato uno sforzo minore di quello che ci e' stato raccontato, la DDR era gia' un paese moderno ed industrializzato.
Oggi, ci piaccia o no, la Germania e' la locomotiva d'Europa, gli operai lavorano duro ma hanno stipendi che permettono una vita degna di questo nome e, in molti casi, anche una piccola partecipazione agli utili.
Fra la merda che abbiamo qua' e questo tipo di capitalismo la scelta e' presto fatta.
Sempre sudditi....ma almeno con la pancia piena.

19 commenti:

  1. Diciamo che se sei bravo agli 8-10 anni sei già in un settore giovanile importante. Certo sarebbe molto meglio che cambiasse qualcosa anche nella scuola, però nessuno in Europa ha così tante società professionistiche tra Serie A,B e Lega Pro. Anzi, qui si lamentano perché sono pure in troppi. Secondo me il problema è più statale che societario. Agnelli ci ha messo 15 anni per avere uno stadio di proprietà, immaginati quegli altri. Non ce l'hanno fatta Cazzola e Menarini a Bologna e per lo stesso problema Prandelli salutò Firenze dove forse ora riusciranno a partire con la Cittadella. Problemi anche per De Laurentiis a Napoli e casini inenarrabili per Cellino a Cagliari. In Inghilterra fanno palate di soldi con la vendita delle magliette. Qui in Italia i marchi non sono tutelati e lo vedi quando vai in centro dove ormai cammini sulle borse di Luis Vitton e le cinture di D&G. Dulcis in fundo la tassazione che tutti conosciamo. Il Bayern poi è un mondo a parte anche in Germania. Fattura il doppio della Juve e anche di più rispetto a tutte le altre squadre in Bundesliga. Il Bayern ha fatto bene perché ha percorso ogni strada. Schweinsteiger, Kroos, Lahm e Muller vengono dal vivaio e non è niente male. Però vedi anche che hanno speso 25 milioni per Ribery, altrettanti per Robben, 30 per Mario Gomez, 40 per Javi Martinez e pare ne abbiano offerti 45 per Vidal (se ne hanno pagati 40 per Javi Martinez non faccio fatica a crederlo). Quest'anno sono già partiti con i 37 milioni pagati per Gotze e preparati perché è solo l'inizio se è vero come è vero che hanno potenzialmente almeno altri 100 milioni da investire. Fidati che anche senza vivaio ti passa abbastanza. Il problema è la politica di Roma. L'Italia deve darsi da fare ed approvare la legge sugli stadi. Altrimenti è parlare di niente perché dalla scuola agli stadi, dalla protezione dei marchi alla fiscalità, sono tutte cose che dipendono da Roma. Ognuno deve fare assolutamente la sua parte ma i presidenti di calcio più che dire alla Figc di farsi sentire non credo possano fare molto di più. La nazionale tedesca è lo specchio del Bayern visto che lo zoccolo duro viene da Monaco ed alla combriccola a breve si aggiungerà Goetze. E' lo stesso motivo per cui l'Italia sta andando bene visto che ha il blocco Juve e, ultimamente, anche un buon numero di giocatori del Milan. Mi fa ben sperare la nuova under 21, tra le più forti che io ricordi e che ha già battuto i pari età tedeschi.

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  2. Il primo problema e' politico.
    Uno stato che non investe,oggi in sport ed educazione, domani, giocoforza dovra' investire molto di piu' in sanita' e previdenza.
    Il Bayern lo scorso anno, con lo stadio ha incassato 130 milioni di euro, voi 29, che sono comunque tanti ma il paragone non regge.
    Il merchandising e' un altra barzelleta....i loro tifosi, come quelli inglesi vogliono la maglia originale, non il tarocco.
    Prova poi a mettere un chioschetto davanti ad un loro stadio per vendere magliette a 10 euro.
    Guarda quanto duri...
    Tu porteresti, oggi ,tua moglie e i tuoi figli in una cuva o in una tribuna di un nostro stadio?
    Ci sono derdy come quello romano che sono guerre civili.
    Prova a chiederti perche' i loro stadi sono pieni ed i nostri vuoti.
    Eppure anche la' c'e' la pay per wiew..

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  3. In Inghilterra i clubs sono totalmente responsabili di cio' che accade negli stadi.Marco

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    1. Il fenomeno hooligans l'ha sconfitto l'Inghilterra e non qualche presidente usa, arabo o russo. In Inghilterra ti sbattono in galera mentre qua ormai ti danno un premio. In Inghilterra non ti mettono un milione di paletti per costruire uno stadio. A Bologna ci aveva provato Cazzola ed ha lasciato perdere. Al Signora Motor Show nella vita è riuscito tutto tranne lo stadio. Aveva trovato anche un luogo differente. Ha ricevuto sempre e solo dei no. Poi ci hanno provato i Menarini, per di più imprenditori edili e molto vicini al PD. Anche loro hanno desistito. Se vi sembra così facile spiegatemi perché i miliardari comprano ovunque tranne che in Italia e perché le aziende non investono più qui.

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    2. Il discorso stadi lo vedo col nostro Filadelfia, 1000 problemi e paletti, 1000 interessi da mettere insieme....
      La violenza si inizia a combattere in campo.
      A Suarez per un mozzico in Inghilterra hanno dato 10 giornate di squalifica, qua' Schellotto a fine partita ne combina di tutti i colori e ne prende una...

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    3. Cambiasso è un campione e un esempio come Zanetti che però ha fatto una entrata assassina su Giovinco. Una giornata di squalifica. Poi Balotelli ne prende tre per un vaffa all'arbitro... Ce ne sono di cose da mettere a posto qui.... Hai voglia...

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    4. Si chiama diritto di lesa maesta'.....

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  4. GLI STADI SONO DEI CLUBS, TUTTI GLI INCASSI VANNO A LORO, SE, SUCCEDE UN CASINO E LA POLIZIA DEVE INTERVENIRE, POLIZIA CHE NORMALMENTE RESTA FUORI DALLO STADIO, IL CLUB PAGA.
    ONORI ED ONERI

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    1. Che la polizia debba essere pagata dai club sono d'accordo se lo stadio è del club. Il Bologna paga l'affitto al comune e la pubblicità è a favore del comune. O qua si esce tutti assieme oppure teniamoci stadi vecchi e delinquenza.

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    2. Infatti bisogna cambiare registro ma non so se e' fattibile con questi dirigenti e questa classe politica.

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  5. Milco, tutto deve cambiare in meglio ma devi anche dare l'opportunità di farlo. Perché gli arabi comprano a Parigi e Manchester e Abramovich a Londra e le aziende estere non investono più qui? Tasse alte, un giocatore incrocia un altro e rischia 5 anni da quel folle di Palazzi e casini negli stadi. Ma chi vuoi che venga qui con strutture e leggi fasciste? Tutti devono fare la loro parte, non si discute, ma per me le responsabilità maggiori le ha assolutamente questo Paese di merda. Sono assolutamente d'accordo con te che sia anche un problema culturale. Assolutamente. Perché infatti gli inglesi non comprano il falso? Perché glielo dice il Chelsea o lo United o perché la cultura inglese insegna che il falso è illegale? Chi gliela insegna la cultura, lo Stato e la scuola o Ferguson? Forse perché chi li governa ha da decenni una cultura e una decenza e noi no... E' lo stesso discorso che facevamo della bandiera nelle scuole di Cuba. E' lo Stato che deve indirizzare il pensiero. Qui la roba taroccata in centro è un fenomeno che esisteva ancor prima che io venissi al Mondo e non hanno mai fatto un cazzo di concreto per cambiare registro. Che segnale culturale vuoi che dia qui lo Stato alla gente? Ti fa capire che sia sbagliato o che sia la normalità? Lo stadio della Juve è un fenomeno ancora in evoluzione che non ha ancora dato tutto il suo potenziale. Tu lo paragoni al Bayern ma tu guarda già il gap che la Juve ha creato con Inter e Milan. Devi anche tenere conto dei tempi perché quelli del Bayern sono partiti prima di noi senza dimenticare che l'Allianz Arena è più grande del 50% rispetto allo Juventus Stadium. Città come Roma e Milano potrebbero tranquillamente raggiungere e superare la capienza del Bayern. Ma la Juve cresce ancor di più se cresce tutto il movimento. Per questo Agnelli si batte per le riforme e per dare uno stadio a tutti. Se migliora il sistema migliorano le singole società e cresce anche la Juventus. Se la Juve ha 100 ed il Cagliari 1, se la Juve deve vendere un giocatore al Cagliari, quanto gli possono offrire? Una pasta e un cappuccino? Se da 29 passi a 35 e poi a 40 milioni è sempre meglio anche perché in altri settori, come i diritti tv, la Juve è superiore al Bayern. Se quindi togli di mezzo quelli che vendono roba taroccata, la cultura la crei anche perché difficilmente compri quello che non c'è. Magari se dall'altra parte calassero un po' i prezzi sarebbe meglio così come se i tifosi capissero che se dai i soldi direttamente al tuo club c'è più possibilità che la tua squadra si rafforzi....
    Riguardo alla sicurezza sugli stadi scusa ma vieni dalla mia parte. Lì è lo Stato che deve fare come gli inglesi con gli hoolingans. Se ci sono stadi nuovi e più sicuri tornano anche le famiglie ma se sono fatiscenti e non permetti di fare niente ai presidenti ed i delinquenti li sbattessero in galera invece che fare l'indulto sarebbe pure meglio. Come scritto prima, tutti devono fare la propria parte ma se le responsabilità delle società fossero superiori a quelle del Parlamento allora tanto varrebbe eleggere Galliani presidente della Repubblica. I presidenti da anni vivono sotto ricatto. Galliani è da anni sotto scorta e parliamo del dirigente più vincente in Italia. Chi sono i dirigenti sotto scorta in Inghilterra? Hai mai sentito di tifosi che pretendono soldi dalla società altrimenti gli fanno squalificare il campo? Allo stadio i presidenti si prendono insulti e vengono aspettati sotto casa. Un cazzone fa buuuu e la società si prende 15000 euro di multa per responsabilità oggettiva ma un presidente non ha il potere di lasciare fuori la gente. Al massimo può segnalare qualche delinquente. Molti hanno paura a farlo ed io li capisco. Io torno sempre al punto di partenza. Le responsabilità maggiori le ha sempre il manico e quel manico sta a Roma.

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  6. Tieni conto che qua' la tassazione e' altissima rispetto ad altri paesi europei e questo vale per gli ingaggi.
    Il pesce puzza dalla testa, in Inghilterra un ministro si dimette perche' ha pagato il cinema con la visa statale e non con la sua....qua' le cose marciano in un altro modo.
    Io l'inno, pur il nostro innno, francamente, ridicolo, lo farei suonare ogni mattina in ogni scuola coi ragazzi sull'attenti per insegnare che siamo tutti parte di un qualcosa di importante.
    Il fatto e', come dici giustamente, che siamo un paese di merda.
    Nel vostro stadio molti spazi all'interno sono ancora vuoti, manca un main sponsor, potete tirare su' piu' soldi ma a quel livello comunque non ci si arriva.
    Per i tifosi, tolleranza zero, gli hollingans li hanno abbattuti ficcando la gente in galera, non coi daspo.
    Se prima di tirare un petardo sai che se ti cuccano passi 3 anni al gabbio....allora ci pensi.
    I presidenti, all'estero guardano la partita uno accanto all'altro, chi ospita si sente responsabile della sicurezza dell'ospitato.

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  7. E ancora meglio della galera sarebbero servizi sociali e multe salate senza riempire le carceri

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    1. Ciao Cris.
      Non sarebbe male ma se uno non ha i mezzi per pagare la multa?

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    2. La pena dovrebbe essere proporzionata alla colpa. Chi va allo stadio con un coltello per me può andare solo in galera.

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    3. Il problema é che in uno stadio sono consentite cose che normalmente sono fuori dalla legge

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  8. Qua è stato detto che lo Stato italiano non poteva attuare certe norme come fanno in Inghilterra. Ecco come siamo messi. Prova a mettere Agnelli di fianco a Della Valle a Firenze... Galliani là è stato insultato ed è dovuto andare via. Il primo a non volere Agnelli è Della Valle, quindi... Per dirla tutta diciamo anche che due presidenti che vedono la partita insieme è anche un po' ipocrita perché è una cosa di facciata e dietro si tirano le coltellate. Se le radici sono marce i frutti come possono essere? Un Paese non è che debba reinventare la ruota. Basterebbe che invece di rubarsi i soldi creasse le condizioni per fare qualcosa di buono. La Juve ha già venduto i diritti per il nome dello stadio ed ha già incassato i soldi. Ora trovare uno sponsor è una questione che riguarda la sportfive.

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  9. Ripeto cambiare politici e di conseguenza dirigenti sportivi.

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  10. l importante che prendino sempre la paga da noi,come sempre,alla prossima in brasile 2014.......cari fenomeni tedeschi......si cagheranno sempre addosso di noi italiani!!!

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