venerdì 31 maggio 2013

I COSTI DEL LAVORO

 

L'altra sera ho visto una trasmissione dove c'era un imprenditore bolognese, mi pare si chiamasse Guidi, che faceva alcune considerazioni sul costo del lavoro.
Ho girato che la discussione era gia' in corso, no so' il tizio di che si occupa, so che ha una fabbrica a Bologna, una a Trento, uffici a Roma ed ha aperto fabbriche in giro per il mondo.
Si parlava dei costi del lavoro, meglio, di quello dei lavoratori.
Lui affermava che intende continuare a rimanere anche in Italia ma ha fatto un interessante, ed inquietante, comparazione fra quanto gli costa un lavoratore italiano ed uno dei paesi dove ha messo su' fabbriche.
Un lavoratore italiano gli costa, annualmente, 36.500 euro.
Uno croato 7200, un serbo 5400, un rumeno 2900.
Un lavoratore italiano gli costa come 12 lavoratori rumeni.
Lui affermava che non c'e' nulla da fare, i vari governi possono fare tutte le manovre che vogliono ma oramai le mucche sono scappate e non serve piu' chiudere il recinto.
Parlava che la sola riforma fattibile sarebbe quella di allaggerire, di alemeno il 50%, il baraccone statale italiano.
Abbassare i costi dello stato per poter abbassare la pressione fiscale.
Ovviamente non e' fattibile cercare di essere concorrenziali con quei paesi, pero' lui affermava che il fisco gli porta via il 60%.
Se non ricordo male in Romania il 15% ed in Serbia il 20%.
Con questi numeri non ci sono discorsi da fare, oggi, ad un imprenditore italiano non conviene piu' investire in questo paese.
Mettiamoci tutti il cuore in pace.

7 commenti:

  1. E' la cruda e triste realtà .
    Solo un pazzo , oggi , investirebbe in questa repubblica delle banane :-(

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  2. e se lo dice uno dei più grandi imprenditori del nord ovest come te. . .

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  3. Un Paese ricco come l'Italia che sia ridotto così dà l'idea di quanto abbiano strarubato negli ultimi trent'anni.

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  4. .....e se lo dice uno dei piu' grandi imprenditori emiliani...

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  5. Come siamo ridotti! Marco

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  6. C'è qulcuno che può dare dei dati chiari e aggiornati
    sul coston reale del lavoro a Cuba. So che bisogn pagare lo stato che poi paga i lavoratori con il risultao che a te imprenditore ti costano magari non come in Italia ma molto di più che inaltri paesi e poi visto che lo stato loro li paga poco devi dare tu una integrazione in nero ...e comunque ti trovi lavoratori scazzati con una produttività molto bassa
    Se qulcuno ha dati reali li pubblica per favore

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