mercoledì 12 giugno 2013

10/100/1000 CUBA

 

Alcuni anni fa' decisi di fare una vacanza differente dalle solite.
Spinto da un amico decidemmo di passare 2 settimane a Pucket, in Thailandia.
La vacanza non fu' male, pero', per tante ragioni, decisi di ritornare alla mia amata isola.
In previsione di quella vacanza andai a leggere quello che, all'epoca, (ma forse anche oggi...non saprei) era il forum piu' importante rigurdante quella terra orientale; Sawadee.
Notai subito toni differenti rispetto a quelli che, all'epoca ma direi anche oggi, leggevo nei forum cubani che frequentavo.
Leggevo storie di gente che viveva in Thai da 30 anni, gente che dovrebbe sapere tutto ed aver capito tutto ma che, in ogni cosa che scriveva, si teneva una porta aperta al dubbio.
Cosa bene diversa dal vivere di dubbi.
Nessuno pensava che le propria esperienza potesse essere la sola da tenere in considerazione, tutti finivano la frase dicendo "a me e' andata cosi".
La situazione per noi, frequentatori della maggiore delle Antille, e' un tantino differente.
Chiunque abbia 3 viaggi alle spalle si sente in dovere di dire di aver capito tutto, di non aver piu' nulla da imparare pontificando su ogni massimo sistema possibile.
A volte sembra d'assistere a quelle gare che facevamo da bambini sul chi pisciava piu' lontano...
Il problema e' che Cuba e' un altra cosa.
La frequento da 13 anni, fra i primi di giugno 2012 e oggi, quindi l'ultimo anno, ho passato a Cuba 116 giorni, divisi in 4 viaggi, 2 da 51 giorni e 2 da 7 giorni.
Diciamo che, in questi ultimi anni, un terzo della mia esistenza l'ho  passato laggiu'.
Malgrado tutto cio' non ho consigli da dare, non ho regole da indicarvi, non ho strade da segnalarvi per avere, eventuali, corsie preferenziali.
La sola cosa che mi sento di dirvi, che e' la ragione dell'esistenza di questo blog, e' che "io mi muovo cosi". 
Che poi quello che faccia sia giusto o sbagliato e' un discorso che riguarda molti fattori, non tutti dipendenti da me.
Non esiste transfert in queste cose.
Un paio di settimane fa' si discuteva sui costi della costruzione, c'era chi affermava, giustamente e legittimamente, che il prezzo della mano d'opera si calcola in funzione di quanti mattoni ci vogliono per ogni singolo lavoro.
A lui e' andata cosi', a me in maniera differente e ne conosco almeno altri 5 a cui e' andata in altrettante maniere.
Dipende da tante cose, da chi sei, come te la cavi con l'idioma, chi c'e' al tuo fianco, quanta "fame" ha l'abanil in questione, quanta fretta hai e tante, tante altre cose.....
A Cuba la sola regola generale e' che....non ci sono regole generali.
Tempo fa' scrissi, ero la', che stavano dando il terzo mese ai possessori di visa turistica.

Ma parlavo di Tunas, perche' in altre provincie non sta' accadendo, a La Habana invece mi dicono di si.Giusto per fare un esempio.
Nei rapporti con le donne poi....come si fa' a dare regole generali in mezzo a quel gran casino?
Uno fa' in una maniera e va bene, un altro fa' nella stessa maniera ed e' un disastro.
Quindi mi tengo ben stretto l'insegnamento di quella gente che scriveva su Sawadee; essere sempre aperto al dubbio, pronto a modificare le mie convinzioni quando la realta' e' differente da come me l'ero immaginata.
In fondo il concetto di adattabilita' alle nuove condizioni e' una delle ragioni dello sviluppo della razza umana e della sopravvivenza di alcune razze animali.
Chi non ha saputo farlo...si e' semplicemnte estinto.
Quindi scriviamo quello che vogliamo, leggiamo tutto cio che troviamo ma senza scordarci che esistono 10/100/1000 Cuba, una diversa per ognuno di noi.
In fondo e' una delle ragioni che, ogni volta, ci spingono a fare tutti quei km.
 

8 commenti:

  1. Hai ragione è pieno di coglioni che parlano di Cuba senza sapere un cazzo

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  2. Sei troppo severo. Nella maggior parte dei casi si tratta di poveracci che si aggrappano alla loro idea di Cuba perché qua' fanno una vita di merda e non hanno nulla.

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  3. cuba cuba cuba
    quando hai la fortuna come me di viverci x circa 6 mesi all'anno come negli ultimi 6 anni della mia vita è poi leggi i forum ti rendi conto che le persona danno valutazioni è commenti su un popolo un modo di vivere il quotidiano ed i rapporti che non sanno neanche di che stanno parlando. ma come in tutti i posti del mondo ognuno fa le sue esperienze ce ki positive ki negative ma generalizzare sentirsi il signor so tutto io di molti che ci passano 15 g all'anno quando gli va bene sono dei esseri piccoli è basta. vivere in quel di cuba per un occidentale under 40 è come fare un viaggio sulla luna non ci sono paragoni ne nei modi di viverene di pensare ne di agire.. unico consiglio per tutto ma anche in italia o in brasile o in usa vale spalle al muro sempre e prima di fare scemenze valutate è meditate gente poi la fortuna o ci sei nato o se sei sfigato azz tua aston sei un grande continua cosi almeno tu come me ci provi ciao alla prossima el siculo

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    1. Caro Siculo
      Mi pare tu abbia centrato l'argomento, per il resto noi ci proviamo, dovesse andare male, amen.
      Si riparte.

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  4. bello belllo bello, mi piace molto l'articolo

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  5. Che ti devo dire, mi tocca darti ragione un'altra volta zione ;)
    Sai che eprò secondo me questo discorso lo puoi estendere a alla vita in generale. Quanta gente c'è che pontifica?
    Io credo che ogni storia sia la propria storia. E non per forza una è buona e una cattiva.
    Zione ho una nostalgia di Cuba che moio.

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