venerdì 7 giugno 2013

AEROPORTI

 

Ieri parlavo di biglietti aerei, nel farlo mi sono venuti in mente gli aeroporti.
In aeroporto sono a casa, come ogni vero viaggiatore il viaggio e’ sempre piu’ importante della meta.
I soli aeroporti da cui non vedo l’ora di uscire sono quelli cubani.
Holguin perche’ …prima esco meno corro il rischio che mi aprano le valigie, La Habana perche’ sono sempre di scalo, di solito al rientro in Italia.
Negli altri aeroporti in giro per il mondo mi sento a casa.
Anche in quel continente ci sono dei grandi aeroporti, penso a Kingston in Giamaica e, soprattutto, quello di Panama City dove ho visto la piu’ grande percentuale di gnocca mai vista in uno scalo aeroportuale.
Gli aeroporti di Madrid e Parigi sono delle vere e proprie citta’, a Madrid per andare dallo scalo “europeo” a quello che ci porta a Cuba occorre prendere un treno….
Amsterdam e’ un grande centro commerciale con negozi, pub, supermercati, di tutto e di piu’.
Bruxelles ha un gran bell' aeroporto, con tutte le scritte in fiammingo e in vallone e i doganieri che ti rivolgono la parola sempre e regolarmente nella tua lingua.
Poi arrivi negli scali italiani piu’ importanti; Malpensa e Fiumicino, e hai l’impressione di arrivare in una specie di pollaio.
Sporchi, incasinati, caotici, un casino…
Arrivi in una parte dell’aeroporto,a Malpensa 1, vai a prendere il biglietto in un’altra, fai il chek da un lato, ti imbarchi in un altro piano….una cosa degna della repubblica delle banane che siamo diventati o che forse siamo sempre stati.
Di Torino e Linate non  parlo, in 2 fra le citta’ europee piu’ importanti ci sono scali che sono una vergogna per tutti.

6 commenti:

  1. Hai ragione Malpensa è veramente caotica e il personale è scortese. Chiedi un'informazione e ti mandano in una direzione sbagliata o non sanno rispondere.
    Quello che mi ha sempre colpito di Holguin è l'arrivo, quando scendi dalla scaletta dell'aereo e vieni avvolto dal calore tropicale e fai a piedi il cammino fino alla struttura degli arrivi.

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  2. Malpensa è in linea coi servizi che offre questo paese. La prima boccata di aria calda appena esci dall' aereo a Holguin è una delle cose più belle da vivere

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  3. Io mi sento a casa quando sono al Martì e quasi a disagio quando sono al Marconi di Bologna. Quest'ultimo è anche in evoluzione e l'ultima volta, per un volo su Cuba a gennaio 2013, non ho più potuto parcheggiare davanti all'entrata. Ora bisogna mettere l'auto in quel parcheggio di merda di vari piani costruito già alcuni anni fa. Ormai mi perdevo tant'è che io, bolognese, stavo chiedendo informazioni su dove c.zzo dovessi andare ed alla domanda uno mi rispose così: "What?". Manco era italiano. Andiam bene... Il Martì è parte di me anche perché lo conosco bene, dogana compresa (vaff....). L'uscita poi... Il caldo e l'umido dell'Avana di notte sono qualcosa che mi riempie il cuore. PS A gennaio 2013 ero al Marconi per un Bologna - Parigi - La Habana .... di un mio amico... Io gli avevo dato solo una mano con passaggio e valigie. Siccome avevo da fare al lavoro andai via appena lui prese la direzione del controllo di polizia. Avessi anche avuto più tempo mi sa che sarei scappato via comunque. Troppo dolore :)

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  4. Mai accompagnare chi parte. . .

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    1. Porta sfiga? Spero di no... Tra l'altro l'ho già fatto altre volte poi anche io sono ritornato a Cuba. Diciamo che un po' si soffre ma per un amico si fa.

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  5. Comunque anche Caselle è un aeroporto di merda

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