lunedì 3 giugno 2013

CHE USO NE FARANNO?

 

La notizia, che ho riportato ieri, sulla prossima apertura di 118 punti internet in giro per Cuba, ha la sua valenza, non tanto dal punto di vista pratico, ma piu' che altro nel fatto che introduce nella discussione un elemento nuovo.
Il cubano, quello che puo' gastare 4.5 cuc all'ora, potra' liberamente andare su internet.
Oggi la situazione e' differente, all'etecsa se non sei un cubano residente all'exterior non compri la tajeta.
L'ho sempre considerata una cazzata, cazzata che, presto, andra' a finire.
Ovviamente la cifra richiesta per la connessione e' folle, ma comunque alla portata di molti cubani.
La giustificazione per una simile richiesta e' stata che "occorre rientrare dall'investimento" da parte dell'etecsa.
Dopodiche' i costi dovrebbero abbassarsi, vamos a veer....prezzi che si abbassano a Cuba devo ancora vederli.
Comunque la domanda che faccio a tutti voi e' la seguente; che uso faranno i cubani di questo "libero" accesso alla rete?
Alcuni sostengono che, come per la primavera araba, servira' alla dissidenza per dare voce alle proprie istanze.
Intanto le differenze storiche, culturali e politiche fra le 2 situazioni sono talmente tante che ci vorrebbe un enciclopepedia solo per enumerarle.
Ma poi quale dissidenza?
Saranno mica quelle 4 simpatiche signore vestite di bianco che, ogni tanto, si fanno una rigenerante passeggiata per le vie della capitale?
Le stesse che, ci sono i filmati su you tube, ultimamente si lamentavano che una di loro si era imboscata le "paghette" che il dipartimento di stato americano elargisce per il loro durissimo lavoro?
Sara' mica la bloggara a gettone, rientrata fra l'indifferenza totale a Cuba, dopo un giro per il mondo ( chi ha pagato? ) in cui la preoccupazione principale delle forze dell'ordine dei paesi ospitanti e' stata quella di proteggerla dai tanti che, in ogni paese, volevano cambiarle i connotati?
Certe cagate lasciamo che vengano scritte in celeste.
Sicuramente ci sara' l'assalto a facebook.
Ho fra le "amicizie" alcune cubane.
Mettono foto di ogni momento della loro vita; quando vanno a fare la spesa, quando la loro bimba si soffia il naso, quando mangiano la torta, fanno la cacca, cucinano, lavano, stirano ecc.....
Sicuramente da questo punto di vista internet sara' utilizzato 24 ore al giorno.
La puteria si organizzera' in modo professionale.
A parte il fatto che la maggior parte dei troioni habaneri gia' sono in rete, oggi se vuoi ti puoi organizzare il viaggio con 10 serate gia' concordate prima di partire dall'Italia.
100 cuc a botta e via.
Con internet free gia' mi immagino il bordello che si monterebbe....
Le persone normali invece lo useranno saggiamente per comunicare con la propria famiglia all'exterior ahorrando, quando i costi della connessione saranno meno sostenuti, rispetto alle costose telefonate.
C'e' chi lo usera' per negocio, chi per incrementare il proprio lavoro.
Molti leggeranno le notizie dal mondo sui giornali stranieri, giusto per sapere cio' che accade al di fuori dei soliti, monotematici, canali istituzionali.
In generale.....ne vedremo delle belle.

12 commenti:

  1. Sicuramente le jinetere, con internet, moltiplicheranno gli affari in questi tempi di magra.Marco

    RispondiElimina
  2. I troioni di tutto il mondo granzie ad internet hanno moltiplicato i loro affari.
    davvero sono curioso di vedere cosa succede.

    RispondiElimina
  3. Ciao milco.
    Mi si è scaricato il cell. Ho provato a richiamarti ma non ti ho trovato.
    Chiama quando vuoi.
    Simone

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Simone, anche io ero di corsa....provo a chiamarti domani.

      Elimina
  4. Gironzolando nel web a caccia di numeri sembra che le connessioni clandestine alla rete a Cuba si aggirano sulle 80.000 utenze, conessioni isdn, attraverso il telefono, con la linea internet proveniente dalle università. Io stesso in Italia chatto e comunico online con amicizie a Cuba sparse un pò ovunque: tutte connessioni clandestine!Ricordo che Etecsa consente solo e non a tutti il servizio email nelle case! Rappresenta un'altro caso emblematico dei paradossi del paese! Uno studente delle varie facoltà informatiche fa da installatore nelle case, e addirittura esiste un tariffario orario o flat 24!Ovviamente la riscossione avviene a domicilio! Un'altra classica organizzazione e filiera alimentare ben oliata, con connivenze e tante bocche da sfamare. Ora visto che con case e macchne hanno legalizzato ciò che prima avveniva comunque a nero, creado un lucroso ingresso nell'esangue casse statali, perchè non fare emergere l'online clandestino? Tra Santiago e l'Avana tutte le persone con linea a nero, tra cui molte case de renta, non hanno mai avuto fastidi ne si preoccupano d'averli.Le cento e più sale per navigare, che sarebbero davvero utili se prestassero un servizio socilale a prezzi aceesibili, sono un palliativo inutile a prezzi da YumA.LA vera priorità è l'accesso della linea nelle famiglie! Francesco Franz

    RispondiElimina
  5. Chiaro che se legalmente non lo permetto o metto tariffe assurde qualche invento salta fuori...

    RispondiElimina
  6. L'inadeguatezza dei governanti cubani sta propio in questo, il popolo comunque cammina , a fatica, con la tecnologia e l'attualità: troppi ottuageneri ai vertici. L'arteresclorosi avanza con l'età! FRANCESCO FRANZ

    RispondiElimina
  7. Come ottuagenari non e' che qua' siamo messi tanto meglio...

    RispondiElimina
  8. unica priorita per i cubani sara facebook e nulla piu,un altro sistema per bruciarsi il poco denaro che hanno,invece di spenderlo in cose di prima necessita,come è stato con l arrivo dei cellulari,i pochi soldi li spendono in ricariche o telefoni costosissimi,e il frigo è vuoto,mah......

    RispondiElimina
  9. Sono fondamentalmente d'accordo.

    RispondiElimina
  10. ...aprire internet a Cuba é solo parte della strategia del "governo" per fare vedere al Mondo che loro i diritti gli danno, Internet, viaggiare al estero, se tutto va bene faranno il Partito socialista UniCo per dire che la alternative al voto ci sono. No tiene límites la immaginazione e la fantasia del Governo cubano PULIRE BENE la Opinione Pubblica Internazionale es OBJETIVO prioritario.
    Internet é libertad un giorno anche i cubani capiranno la sua importanza....
    Saluti

    RispondiElimina
  11. Se la libertà a cui ambiscono è la porcheria che abbiamo qua allora forse è meglio quel che hanno ora

    RispondiElimina