sabato 1 giugno 2013

GIU',GIU',GIU',DIN,DIN,DIN

 

Mi capita, con una certa frequenza, di incontrare gente, o di leggere di qualcuno che "si, con la novia, a Cuba, sto' davvero bene, mi piacerebbe continuare, ritrovarla al prossimo viaggio ma...basta che non mi chieda soldi, io non mando nulla, al limite quando sono la' le lascio qualcosa, ma niente di piu'".
Atteggiamento comprensibile.
Quando la mia Cuba era fatta di situazioni occasionali, piu' o meno, la pensavo allo stesso modo ma si trattava, appunto, di situazioni occasionali.
Non mi aspettavo niente, non chiedevo nulla, non promettevo nulla, se la ritrovavo bene, altrimenti, altro giro, altra corsa.
Sempre, quando fra i 2 coniugi c'e' una marcata differenza economica, esiste un passaggio di denaro, le cose funzionano in questo modo in tutte le parti del mondo.
Pensare o sperare che la fanciulla campi d'aria e' una barzelletta a cui possono credere solo gli dioti, categoria sociale in incremento costante.
Non ci sono cazzi, se ci si tiene alla fanciulla, se si vuole pensare ad un eventuale futuro insieme bisogna aiutarla.
Ognuno dave sapere bene con chi si ha a che fare, come e quanto aiutarla.
Cosi' come la fanciulla deve sapere che qua' la situazione e' quella che e' e che facciamo quello che possiamo, non quello che vogliamo.
Ovviamente il fatto di inviare un aiuto non mette nessuno al riparo da tarros o situazioni simili, a patto che queste cose abbiano una reale importanza.
Come diceva qualcuno piu' intelligente di me "quando un dito indica la luna, solo lo stolto osserva il dito".
Un altro caso in cui si rende necessario l'invio di efectivo e' quando c'e' di mezzo la famiglia di lei.
Se al vostro fianco, in Italia c'e' una persona come si deve e non una merda, il discorso, giocoforza saltera' fuori.
"Io non posso magiare carne 2 volte al giorno mentre i miei a Cuba faticano a mettere insieme il pranzo con la cena"
Questo discorso saltera' fuori e, dal punto di vista etico, ha pure un suo fondamento.
Se la moglie lavora, ci pensera' lei, ma al final, ci si pensa tutti e 2 perche l'eventuale denaro inviato sara' comunque sottratto dal bilancio famigliare.
In generale sia che si parli della novia che della famiglia della moglie, bisogna calare la pila.
Non pensate di cavarvela col solito, usurato, discorso del "a Cuba la gente guadagna 15 dollari al mese, con quello vive, io ne mando 50 e sono a posto, con 50 euro puo' vivere lei e tutta la sua famiglia".
Cazzate.
Intanto nessuno campa di solo salario e poi con 50 euro non fanno molta strada.
50 euro vanno bene se e' un regalito estemporaneo ma se si tratta di una persona a cui teniamo...beh...senza fare i conti in tasca a nessuno, il discorso e' differente.

Ovviamente ci sara' poi l'immancabile abuela enferma ma....questo e' tutto un altro discorso...
Dal canto mio, prima di sposarmi, le poche volte che ho mandato dinero si trattava, appunto, di un regalito.
Poi le cose, a seguito del matrimonio, sono cambiate.
La mia fortuna e' che la famiglia di lei non ha bisogno, il padre cambia dollari, vende ropa y presta dinero.
Da quel punto di vista sono a posto ma comunque c'e' il mantenimento mensile, i lavori di abbellimento della casa tunera, ci sono quelli, non piu' procastinabili di quella al mare ( se nessuno ci vive si deteriora rapida senza gli interventi adeguati).
Ci sono gli extra, il bimbo che sta' male, la necessita' di fare acquisti alla farmacia internazionale dell'hotel quando in quelle statali non c'e' quello che serve.
Ci sono i 2 cani che crescono e...mangiano.
Una cubana, sposata con uno straniero, che vive a Cuba tutelando gli investimenti dello straniero, non la mandi in giro coi chupamiao ai piedi.
Quindi nessuno pensi di cavarsela con poco, ci vuole denaro.
Certo poi quando sono a Cuba, a casa mia, rispetto ai tempi della casa de renta, e' tutto un altro viaggiare, ma questo e' un altro discorso.
Quindi, amici miei, mano nel borsillo e giu' giu' giu', din din din.



20 commenti:

  1. Forza...dai che ce la puoi fare!

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  2. Buon giorno Milco sono io l'autore del s per testare l'invio del post! Ora funziona. Certo una volta sposati bisogna mantenere un livello dignitoso di vita alla propia amata moglie, è insito nei rapporti umani globali, il marito si smazza per far andare avanti la famiglia! Le cubane comunque hanno una naturale propensione al lavoro e al sostentamento dela famiglia, ricordiamo che uno dei successi della revolucion è stato l'affrancamento della donna da serva della famiglia a eroina del trabajo a tutti i livelli! Con un minimo fananziamnto, circa 300 cuc, ho consentito ad una mia ex di prendere la licenza di venditrice di ropa e avviarsi all'attività con uno spazio en calle Reina. Casini, scarsi guadagni, ruberie, stress: per almeno 2 anni lavorava come una pazza, guadagnava un minimo e non dipendeva dalla mia tasca! Finanziare una piccola attività di vendita cuantapropista, così las novias si tengono impegnate magari guadagnndo quei 5, 10 cuc diario per sbarcare il lunario! Francesco Franz

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  3. Cuba è una società matriarcale. È la donna a mandare avanti la baracca mentre il comemierda di turno non fa' un Cazzo tutto il giorno. Anche mia moglie si mantiene col suo negozio che ovviamente ho aiutato ad avviare. Per i lavori e le emergenze devo però intervenire io

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  4. In effetti a volte il maschio cubano fa il pappone sulle spalle delle donne, ma non generalizzerei, almeno i miei amici e conoscenti, tra nero y official, lavorano tutti! I rapporti umani tra coppie sono sempre gli stessi, una cosa è mantenere una novia altra è tenere moglie casa e figlio! Sono stato sposato per molto tempo con una santiaguera: all'epoca mantenere una famiglia con gli standard del campo Santiaguero era una pacchia, ma molto dipende dalle abitudini e stili di vita delle persone! Francesco Franz

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  5. Il discorso di non generalizzare vale per ogni post. Ovvio che molti fanno il loro dovere ma spesso è la donna che manda avanti la casa tira su i figli e magari in qualche modo porta a casa anche i soldi che servono per vivere.

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  6. avere moglie e figli a cuba e il marito qua,giustamente bisogna mandare piu soldi,le cose sono molto diverse se tutta la famiglia vive di qua o di la,ma unita,e fondamentale avere una moglie e suegra tanto umili cosa assai difficile,io al momento ho avuto la fortuna di trovarla,e quello che ho sempre detto a lei,è che ogni persona e famigliare che sia si mantiene i propri di figli,cosi come facciamo noi coi nostri,poi el regalito per il compleanno de la suegra non deve mancare mai.

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  7. La vita è una rulette! Trovare la donna giusta è una questione di culo anche se per Woody Allen poterla evitare è meglio, in una frase postata da Milco! Per trovare cubane umili, servizievoli e dedite alla famiglia oggigiorno ci vuole davvero un culo sensazionale! In oriente senz'altro una donna umile, sensibile e cosciente dei problemi del marito Yuma si può incontrare ma ormai a l'Avana è quasi impossibile,sono mosche bianche! Francesco Franz

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    1. Umili e servizievoli le cubane? In quale film?

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    2. Qualcosina in oriente en pueblido lejo dal mundo, per esempio Tercer fronte, l'umiltà fa parte della soppravvvivenza! Comunque sono mosche bianche!

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    3. direi bianche con occhi Blu e orecchie rosse . Giusto per renderle più rare

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  8. Umanamente bisognerebbe cercare di aiutare chi sta peggio. Mi sembra quindi doveroso farlo con le persone a cui teniamo. Ovviamente sempre facendo attenzione al chi, al come ed al quanto.

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  9. Come dicevo giorni fa' al final non ci lasciamo la strada di casa. . .

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  10. hai detto bene franceso,la vita è una roulette,parole sante.

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    1. il problema è che a volte si trasforma in una roulette russa. . .

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  11. (Stefano) In fondo non stai spendendo ma investendo, anche tu godrai dei frutti di cio' che stai facendo.

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    1. Il mantenimento é dovuto il resto un investimento

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  12. Argomento difficile questo. Parlo per me, non mi è stato chiesto nulla in 4 anni e solo quando vado a Cuba quelle due volte l'anno le lascio 2/300 cuc e magari provvedo per altre cose ma sempre nulla di incredibile. A un certo punto le ho mandato un combo con carlotercero, era felice. Però non mi ha mai chiesto apertamente, come leggo in giro, l'invio di danaro per poter vivere meglio. So bene che non vivo nel mondo di walt disney e che le farebbe comodo eccome il mio danaro, però non so che dire. Mi devo ancora chiarire le idee su questa cosa che è molto personale.

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  13. Due viaggi all' anno vanno vissuti da turista felice senza porsi troppe domande. Le risposte non sempre potrebbero piacercì

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