sabato 1 giugno 2013

GLI ANNI 60'

 

Avrete sentito della morte del buon Little Tony
Non posso certo dire di essere stato un suo fan.
Il Sanmarinese apparteneva alla generazione dei nostri genitori, quelli che oggi navigano intorno ai 70 anni.
Ha avuto il merito, col molleggiato, di portare il Rock and roll in Italia quando qua' impazzavano Claudio Villa e Bruno Filippini.
In questi giorni, quando, nelle sere che sono a casa, guardo un po' di tv, ho visto, smanettando col telecomando, alcune scene di un film col cantante scomparso.
Negli anni 60' c'era questo vezzo, un cantante doveva lanciare un disco, facevano un film, dove lui era, appunto il cantante.
Accanto a lui, una serie di attori anche di buon livello.
Filmetti, trama risibile, canzoni ogni 10 minuti.
Pero'...che Italia in quegli anni!
Erano gli anni del boom, c'era fiducia nel futuro, la gente aveva voglia di divertirsi.
Certo si lavorava ma il lavoro c'era, i giovani finivano la scuola e subito trovavano un posto, anzi spesso potevano scegliere fra' piu' di uno.
Le canzoni di quegli anni, cantate nei film, rispecchiavano quei tempi felici.
Non e' un caso se le si ascolta volentieri a distanza di 50 anni, mentre una canzone di oggi dopo 15 giorni scompare.
Se voglio azzeccare una serata in villaggio basta che faccio quella degli anni 60 e sono a posto.
Che belle quelle estati, col sole, la musica e le ragazze coi costumi da bagno castigati.

Le prime 500, i vespini...che figata.
Forse avevano poco ma, come avviene a Cuba, con quel poco si divertivano davvero.

6 commenti:

  1. peccato non averli vissuti,molte volte ci penso anch io e in questa italia di oggi.......sono contento per i nostri genitori,sono stati bene,tanto bene,che fortuna.

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  2. Era un Italia più povera ma più felice e spensierata. C'era fiducia nel futuro

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  3. (Stefano) Divertenti quei film, ne ricordo parecchi con Gianni Morandi

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  4. Come diceva Mina' "I favolosi anni 60"

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  5. Periodo meraviglioso. Hai ragione: c'era fiducia nel domani. Adesso no, e si respira in ogni angolo.

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