domenica 16 giugno 2013

IL RACCONTO DELLA DOMENICA

 

CAMPISMO
Un giorno un amico mi propone di andare a una festa in un
campismo vicino a Vasquez a pochi km da Puerto Padre.
Pensavo fosse una festa al campo.
In realta' si trattava di una festa organizzata dall'apparato per i
lavoratori di una industria di trasporti tuneri dove lavorava la
moglie del mio amico.
Al pomeriggio partiamo col Lada io, uno chaffeur e il mio amico.
Sua moglie era gia al campismo trasportata, come tutti i
lavoratori, da due sgangherati bus.
Il campismo e' un bel posto, ordinato e molto pulito.
Situato in mezzo al verde, con una guest house e tanti bungalow
in stile villaggio turistico.
C'e' una piscina, all'interno della quale scorre un fiumiciattolo.
Al centro c’e’ uno spazio attrezzato per i bimbi, una pista da ballo
e un palco dove si esibiranno alcuni non brillantissimi artisti.
Tutto davvero carino.
Arriviamo che e' pomeriggio, la gente sta' facendo festa bevendo
dal mattino.
In queste feste organizzate e' tutto gratis; il mangiare, la cerveza
(che arriva con la cisterna) e il ron di bassa qualita'.
Paga l'apparato,il sindacato, il partito...insomma qualcuno paga.
E' tutta gente di Las Tunas, conosco qualcuno di vista.
C'era fra la gente una biondina notevole, ma ero un ospite e non
era il caso di infilarsi nei guai in un contesto simile.
C'e' un negozio chiuso, il gestore sarà stato ubriaco da qualche
parte.
Con lo chaffeur e il mio amico andiamo a cercare ron decente e
Cola Cola a Vasquez.
Quando rientriamo la moglie del mio amico ci dice che il mangiare
ci aspetta.
Mangiare....in una mensa cubana dei lavoratori......?
In decine di viaggi a Cuba ho speso l'equivalente dell'acquisto di
un piccolo appartamento.
Per mangiare, in tutti questi anni, ho sempre messo la mano nella
sacchetta e tirato fuori il denaro.
Per me e per chi era seduto al mio tavolo.
L'idea,per la prima volta in vita mia, di farmi offrire un pranzo dalla
Repubblica di Cuba e' stata più forte della diffidenza per la qualità
del cibo.
Il capo di tutto il meccanismo aveva avvisato la mensa che c'era
anche uno straniero.
Ho chiesto di pagare ma mi e' stato detto che ero ospite
dell'impresa.
Il locale dove si mangiava era ampio e pulito, sembrava il
refettorio della colonia estiva dove andavo da bambino.
Sul tavolo c'era un piattino con una inquietante crema marrone.
Mi dicono che e' una dolce al cioccolato.
Non mi fido.
La lascerò li'...come lascerò li' la bevanda arancione che mi
mettono davanti, avevo la mia acqua.
Il plato fuerte consisteva in congri' con sopra jucca, un pezzo di
pollo e un grosso pezzo di puerco asado.
Tutto davvero buono, soprattutto il puerco.
Cio' che avanza viene messo in sacchettini che il mio amico si
portera' a casa.
Un usanza cubana, che, vista la attuale contingenza, prendera'
piede anche da noi...
Dopo pranzo torniamo dove c'e' la pista da ballo.
Arriva la solita torta coloratissima e i lavoratori iniziano a farsi
scherzi come spalmarsi la crema in faccia.
Il clima e' allegro e il ron continua a girare.
Inizia una sorta di show.
Sul palco salgono 3 ragazzi che cantano, malissimo, le canzoni di
Gente de Zona.
Dopo di loro un paio di comici divertenti.
Basta non avere troppe pretese.
Quando i 3 cantanti stanno per tornare sul palco succede
l'inevitabile.
Scoppia una colossale rissa che coinvolge una ventina di
persone.
Volano pugni e sberle.
Arrivano i capi che, con molta fatica, rimettono le cose a posto.
Restano 2 fazioni che si guardano in cagnesco dai lati opposti
della pista.
A causa di cio' la fiesta finisce e i bus vengono a prendere i
contendenti per riportarli a Tunas.
Organizzano una festa all'anno e invece di divertirsi finiscono a
scazzottarsi, e dire che si trattava di gente di una certa eta',non di
ragazzini.
Cuba e' un paese davvero strano

4 commenti:

  1. Quando inizia a girare troppo alcol tutto il mondo è paese,Cuba o Italia è la misma cosa,basta una battuta non gradita,un apprezzamento per la novia di qualcuno e la rissa è servita.Max

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  2. Se pensi che qua' ci si ammazza per una precedenza non data.

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  3. La bronca sancisce solitamente la conclusione delle feste cubane , come da noi i fuochi d'artificio, :-) .... la necessità di mettere le sbarre al portal della casa avanera , da farlo così assomigliare più ad una dependance di Alcatraz , deriva proprio da una performance femminile al termine di una festa del CDR.
    Han lasciato al termine tanto pelo al piso che potevo aprire un negozio di pelucas...

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  4. Anni fa' ricordo a Tunas una bronca fra fanciulle in mezzo alla strada. Centinaia di persone attorno a fare il tifo e 4 policia a pasar trabajo per dividere

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