domenica 23 giugno 2013

IL RACCONTO DELLA DOMENICA

 

IL VINO A CUBA
Parliamoci chiaro.
Quando un piemontese parla di vino può farlo solo in maniera
seria.
Piemontese atipico, ho iniziato a bere vino con una certa
regolarità dopo i 35 anni.
Quando parlo di una certa regolarità intendo un bicchiere a cena
e uno sotto forma di aperitivo quando capita.
Il vino e' uno dei tanti generi alimentari che, ad ogni italiano degno
di questo nome, mancano quando si trova fuori dal paese.
Se ne potrebbe anche fare a meno, ma quando sei in spiaggia di
fronte a una tavola imbandita di pescado y mariscos come fai ad
accontentarti della birretta o della tucola?
Non viene la nostalgia per un bianco corposo e ben fresco?
Sgombriamo il campo da ogni equivoco.
La domanda che faccio e' la seguente;
Il Soroa e' vino?
A mio parere, il parere di un piemontese non dimenticatelo mai, il
Soroa puo' essere tante cose.
Puo' sostituire l'olio per l'automobile, può essere usato come
detergente per lavare, ci si possono tingere i capelli
Puo' essere usato in Santeria per sputarlo sopra il collo mozzato
di un pollo, ma non e' vino.
Il Soroa non lo uso neanche per cucinare, il cibo potrebbe
offendersi causandomi danno nello stomaco.
La ricerca di vino decoroso non e' semplicissima a Cuba men che
meno a Las Tunas ultima provincia dell'impero.
Non e' neanche pensabile di spendere 20 cuc per un vino da
pasto, quindi bisogna trovare il giusto equilibrio fra costo e
qualità.
Per quanto mi riguarda 6/7 cuc sono la cifra corretta per di bere
qualcosa che perlomeno abbia visto da lontano la fotografia
dell'uva.
A Las Tunas al bar dell'hotel Cadillac vendono un bianchetto da 6
cuc.
Un po' piu' corposo dell'acqua, ma non di molto.
Basta uscire dalla provincia, anche solo arrivare a Guaimaro,
prima cittadina della provincia di Camaguey, appena fuori dai
confini tuneri, per trovare nei chioschetti alcuni vini spagnoli piu'
che decorosi ma che a Las Tunas per motivi misteriosi non si
trovano.
Da qualche mese a Las Tunas e' apparso un vinello in cartoccio
(sic) a quasi 4 cuc.
Il rosso lasciatelo perdere, ma il bianchetto si lascia bere.
Con riluttanza ma si lascia bere.
Nulla di spettacolare ma perlomeno si riesce ad accompagnare il
pescado con una bevanda adeguata.
Certo che se avessi la possibilita’, a Cuba, di bere un Erbaluce di
Caluso sarebbe tutto un altro viaggiare


6 commenti:

  1. Soroa e' un progetto credo 50 italiano e 50 cuba poi e' stata rilevata tutto da impresa impresa Ron Havana. Cmq see hai un terreno e vuoi farti I'll vino ti posso aiutare, conosco la potatura appropriata

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  2. No grazie. Non sono tagliato per coltivare.

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  3. Ma come cazzo si fa a bere vino a cuba? bisogna bere la bevanda tipica del posto ossia CERVEZA lasciate stare il vino per carità.

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  4. La bevanda tipica sarebbe il rhum...comunque.

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  5. Io di solito ripiego su cileni bianchi ,di solito ne trovo alcuni buoni,comunque se meglio non c 'e' qualche volta si beve anche il soroa,certo devi essere fortunato di beccare bottiglie che non sappiano d' aceto.per il mangiare e il bere il mio motto e' adeguarsi al luogo, solo così si conosce una cultura diversa dalla tua,poi per il mangiare e bere ,già mangio bene a casa mia

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  6. Ne ho conosciute fin troppe di culture diverse dalla mia. . .
    Il vino cileno è buono.

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