martedì 11 giugno 2013

PAGARE

 

Un po' di tempo fa', non ricordo bene l'occasione, mi trovai amabilmente a discutere con un conoscente.
Sapeva che vivo, parte dell'anno, a Cuba.
Come avviene spesso a noi italiani, pur non sapendo nulla dell'isola e di chi la abita, si senti' comunque in dovere di dare giudizi.
Secondo lui era assurdo andare in certi paesi e....pagare le donne.
L'inviduo in questione e' stato sposato, ora e' separato, ha un figlio che vive con l'ex moglie.
Lui vive in un monolocale alla periferia di Torino, nella sua bella e grande casa ci vive l'ex moglie col figlio.
Passa 700 euro al mese al familion, cosi' ha stabilito il giudice, in questo modo con quello che gli resta del suo salario...a malapena sopravvive.
Eh si.....a lui le donne non sono costate proprio nulla.....
Ogni tanto mi capita di conoscere, a Cuba, qualche italico "lindos".
Ragazzi abbastanza giovani convinti che la loro gioventu' li metta al riparo dall' incomodo di fare il loro bravo dovere con le fanciulle.
Dopo 2 giorni si sparge la voce e vengono trattati peggio di chi aveva la peste nel 200' a Firenze.
Personalmente, forse perche' avevo gia' girato, per lavoro, tanto mondo, ho trovato assolutamente naturale, vista la situazione e la differenza di status economico...dare una mano.
Possiamo discutere, se proprio dobbiamo, se la cosa sia moralmente accettabile, se sia il caso di fare tutti quei km per mettere mano al borsillo o altre amenita' simili.
La realta e' che questo passaggio di denaro e' antico come il mondo, non e' certo un invenzione cubana.
Sono situazioni che si sono sempre verificate e che continuano sempre piu' ad accadere, anzi direi che, se vogliamo in forme diverse, il fenomeno e' in espansione.
Tempo fa' lessi di quelle ragazzine, nelle scuole superiori italiane, che si facevano ricaricare il telefono con un sofegot o mostrando le tette nei cessi ai loro coetanei.
Ai miei tempi non accadeva, forse perche' non c'erano i telefonini o perche' i cessi erano presidiati dai bidelli, diventati, con la Gelmini, una razza in via d'estinzione
Direi che, anche dal punto di vista morale, non ci sia nulla da eccepire ne' di cui vergognarsi.
In fondo stiamo dando una mano e se non abbiamo meriti per essere nati dalla parte giusta del pianeta....non abbiamo neanche colpe.
Anni fa', in risposta al solito post di una italiana rancorosa, su un forum, scrissi qualcosa sui costi che si sostengono per portare fuori un italiana la prima sera.
La macchina a lavare, (ed era ora...direbbe il mai abbastanza compianto Califfo) la broda, l'aperitivo, la cena, il locale dopo cena....
Ballano un paio di centelli e non hai alcuna certezza che poi la principessa sul pisello in questione, sopra quel pisello ci si sieda davvero.
Ci piace vincere facile?
Forse, ma le cose funzionano cosi'.
Potremo poi discutere di qualita', ragionare sul fatto che sia o meno il caso di fare 9000 km superando un oceano per mettersi al fianco autentiche fosse biologiche ma, come diceva il buon Pino, "ogni scarrafone e' bello e mamma soia..."
A Cuba funziona cosi', personalmente ho sempre fatto il mio dovere, senza che nessuna chiedesse nulla, a Tunas le cose sono sempre andate in questa maniera.
Perlomeno per gente conosciuta come il sottoscritto.
Coi tempi che corrono pero', non mi sento di consigliare a qualcuno meno conosciuto e con un'esperienza limitata, lo stesso modus operandi.
Forse, e dico forse, se non si e' pienamente padroni del luogo e delle situazioni...meglio chiarire bene tutto a priori per non avere, dopo, problemi a (ai) posteriori.
 

16 commenti:

  1. El Loco .Fare quello che si deve fare è sempre la scelta migliore

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  2. Anche perché parliamo di cazzate. . .

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  3. L'impostazione mentale delle cubane non cambia più di tanto con un giovane turista. Le loro necessità restano le medesime e poi di bei ragazzi ce ne sono anche a Cuba. Non riduco certo tutto ai soldi ma di norma la figa va dove gli conviene.

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  4. Ciao a tutti sono nuovo,io come voi vado da un po' e ogni volta ,questo e' per me il bello dell isla, capitano incontri imprevedibili,nuovi "amori", a me l'ultima havanera mi ha salutato con le lacrime agli occhi mentre la duena della casa la prendeva per il culo, lei e' espressa al riguardo prima sei il primo turista con cui esco e non concepisco che voi le pagate,forse non ha esperienza comunque per me e' una delle poche con cui mi sento.Non facciamo tutta erba un fascio,poi magari sborsero piu' avanti ,vedremo.

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    1. Sborsi più avanti, vai tranquillo :D

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    2. Con tutte le lacrime habanere che ho visto ci avrei llenado il tanque di casa di Milco, per un anno.

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    3. Prima o poi scriverò qualcosa su quelle lacrime.

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  5. Esistono sempre le, poche eccezioni che confermano le regole. Benvenuto

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  6. Prima o poi tocca a tutti è solo questione di tempo. Forse è giusto così, non si può solo prendere.

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    1. Le donne costano, indipendentemente dalla categoria. E' un dato di fatto e lo è ancor di più se il rapporto economico è nettamente sbilanciato.

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  7. Aggiungerei che costano in tutto il mondo

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  8. Ah, guarda! Nel mio caso sono le donne, che dopo essere state con me, mi pagano!!

    :-O

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  9. A me pagano pure il viaggio. . .

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  10. Per mandarti via?

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    1. Ovvio l'importante è che mensilmente mandi la paghetta ahahah

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