venerdì 28 giugno 2013

PECCATO!

 

Ieri sera ho assistito alla partita della nostra nazionale contro la Spagna, per le semifinali della Confederation Cup.
Birra ghiacciata, la solita frittata di cipolle e, ovviamente, l'immancabile rutto libero.
Peccato, davvero peccato, meritavamo qualcosa di piu' dell'ennesima sconfitta ai rigori con le furie rosse diventate, pare, furie a luci rosse.
Quando ho capito che si sarebbe arrivati ai rigori ho subito pensato che o la si chiudeva nei primi 5 tiri o si perdeva.
Loro hanno 11 giocatori di calcio che danno del tu al pallone, noi al di la' dei 5 canonici....meno.
Prandelli, per la prima volta in questa manifestazione, non ha cannato modulo e formazione, anche perche' le scelte erano obbligate, viste le assenze.
Ha fatto la sola cosa possibile, tirare su un muro e sperare negli Orishas.
Difesa a 3, 4 centrocampisti di contenimento, altri 2 a fare legna dietro all'inguardabile Gilardino.
E' riuscito a sbagliare il cambio di Giovinco, con una difesa spagnola stanca tanto valeva provare col veloce Faraone, la cui parabolA, a sentire i rumors, sembra gia' destinata ad una brutta discesa.
Spero che il mister, persona intelligente, abbia imparato qualcosa da questo torneo, in funzione dei prossimi mondiali da giocare proprio in Brasile.
Per giocare ogni 3 giorni con un tasso di umidita' dell' 80% ci vuole gente giovane, che recuperi presto.
Pirlo non puo' piu' giocare ogni 3 giorni, la difesa deve essere a 3 se convochi gobbilandia, ci vuole un ricambio a Balotelli e, magari, giocare con 2 punte.
Occorre un massiccio innesto di gente dall'under 21 attuale.
Verratti, Borini, Immobile, Insigne, Saponara ecc.....
Gente giovane e fresca, lasciare a casa Aquilani, Montolivo, Barzagli, Giovinco, Abate e qualcun'altro.
Magari anche un portiere che per per tuffarsi nel cercare di parare un rigore non aspetti la fine dell'estate...
Altre 2 notizie di calcio.
Miccoli ha fatto la sua conferenza stampa, lacrime e pentimenti.
I calciatori sono personaggi pubblici , dovrebbero ricordarselo ogni tanto prima di sparare cazzate.
Se ha fatto le porcate che ho letto e' giusto che vada al gabbio e che la', finalmente, impari a vivere.
E' finita l'agonia di Stefano Borgonovo.
Un giorno parleremo della Sla e della sua, percentualmente enorme, incidenza sugli ex calciatori.
Borgonovo ha smesso di soffrire, che riposi, davvero, in pace.

11 commenti:

  1. Buffon non avrebbe parato un rigore neanche se glielo tiravano addosso. Her

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    1. In Spagna potrebbero dire la stessa cosa di Casillas.

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    2. Luca non e' che perche Buffon gioca nella J......s non invecchia.
      Io vorrei ancora Castellini in porta nel Toro ma ha piu' di 60 anni...

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    3. Buffon anche quest'anno ha fatto un ottimo campionato. Io veramente non so che cosa si chieda a questo cristiano. Che non sbagli mai? Che pari i rigori che non ha parato Casillas? Contro la Repubblica Ceca ci ha salvato lui praticamente da solo. La Juve quest'anno ha preso poco più di 20 gol. Allo stato attuale non lo cambierei né con Casillas, né con Cech, né con Julio Cesar. Forse solo Neur del Bayern gli è superiore. Buffon ha 35 anni, due in più di Pirlo, quel signore che Ancelotti vorrebbe portare al Real Madrid. Quando non giocherà più saranno in molti a dire: "Quando c'era Buffon...". Il tempo è galantuomo.

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    4. Buffon e' un icona del calcio italiano e te lo dice un granata....
      Detto cio' invecchia anche lui, quest'anno, sopratutto in Champions qualche cappella l'ha fatta.
      Il tiro di Xavi ieri....

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  2. Non e' che in giro ci sia molto di meglio...

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  3. È morto oggi Stefano Borgonovo, ex calciatore del Milan, della Fiorentina e della nazionale che lottava da lungo tempo contro la Sla. «Una malattia di m...»il primo commento di Massimo Mauro alla notizia della morte del 49enne ex compagno di attacco di Roberto Baggio. «Povero Stefano, hai finito di soffrire», dice al telefono all’Ansa Mauro, che aveva contribuito alla crescita della fondazione Borgonovo contro la Sclerosi laterale amiotrofica.



    Per ricordare Borgonovo Italia con il lutto al braccio stasera nel match contro la Spagna valida come semifinale della Confederations. La richiesta della Federcalcio è per commemorare Stefano Borgonovo, malato di Sla e scomparso oggi all’età di 49 anni.



    Il Milan: “Ciao, anche nella malattia sei stato grande”

    «Ciao Campione! Voleremo sempre con te sotto la pioggia di Monaco di Baviera. Anche nella malattia sei stato grande». Così il Milan, attraverso il suo sito, saluta Stefano Borgonovo, scomparso oggi all’età di 49 anni. «Il campione di Giussano resterà sempre con noi. La sua scomparsa di oggi ci fa stringere alla moglie Chantal e ai figli Andrea, Alessandria, Benedetta e Gaia, una splendida famiglia. Forza e dignità, tutto questo è stato Stefano e tutto questo sono stati i suoi cari», si legge sul sito rossonero.



    «Grande amico di Carlo Ancelotti, di Mauro Tassotti, di tutto il Milan, campione di quella Brianza cui il presidente Berlusconi e Adriano Galliani sono legatissimi. Contro la Sla, contro la «stronza», Stefano e il Milan hanno fatto tutto quello che potevano, la partita per questa volta l’ha vinta lei ma tanti gol glieli abbiamo fatti. Tutta Fondazione Milan ha lavorato e lavorerà ancora con Chantal, per fare ancora di più oggi che Stefano non sarà più fisicamente con noi. L’eroe di Monaco di Baviera (suo il gol decisivo per la qualificazione alla finale di Coppa dei Campioni del 1990 contro il Bayern), è diventato un esempio di vita. Tutte le visite di Roberto Baggio, di Pippo Inzaghi, di David Beckham, di tanti altri non sono state inutili. Sono state vita. Vita vera, vita sentita e vissuta. Fino in fondo. Ciao Stefano! Ciao Caro! Sempre con Te!».

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  4. Il primo pensiero va a Borgonovo. Dentro di me ho il ricordo di un Bologna-Fiorentina in cui, durante un calcio d'angolo e prima che partisse il tiro, Borgonovo non stava fermo un attimo, facendo andar nei matti De Marchi. Concordo con chi dice che prima di lui la Sla era un'altra cosa. Grazie a lui se n'è cominciato davvero a parlare. Che riposi in pace.

    Riguardo all'Italia sono contento per come abbiamo giocato e perché è stato dedicato tempo alla Nazionale. Abbiamo partecipato ad una Confederation Cup in cui la Germania dei tanti centri sportivi non era presente. Questo va riconosciuto.

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  5. Borgonovo ha messo in piedi una fondazione per cercare i fondi per la ricerca, visto che questa casta di merda taglia ogni centesimo in questa direzione.
    Per il resto diciamo che ieri ho visto una buona squadra, oltre non andrei

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  6. Gran parte delle persone che stanno in Parlamento non sono degne di essere chiamate così. Direi per lo più ladri, mafiosi e traditori della Patria. Una persona con un po' di dignità che prende ameno 10 volte tanto un comune mortale, in una situazione drammatica come questa si taglia buona parte dello stipendio. Un uomo di merda non lo fa. E' un po' come la barzelletta dell'avvocato che parla con il suo cliente e che, analizzando passo passo tutti i pro ed i contro di una causa, dice: "Qui vinciamo, qui ti inculano, qui vinciamo, qui ti inculano".

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  7. Esatto, togliere denaro alla ricerca continuando a sperare nei telethon e' roba da terzo mondo.

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