venerdì 14 giugno 2013

POCHE PROSPETTIVE

 

In questi giorni a zonzo per le spiagge ho l'opportunita' ed il piacere di ritrovare vecchi amici "cubani" o/e conoscerne di nuovi.
Oggi, all'ora dell'aperitivo conoscero' un lettore del blog che vive da queste parti, mentre l'altra sera ho bevuto una birretta con un vecchio amico "tunero".
Fra l'altro con lui c'era tanto di cubanita al secondo invito.
Gia' lo scorso anno, la fanciulla, aveva passato 3 mesi da queste parti, in inverno lui era andato a Cuba un paio di volte e poi aveva fatto il secondo invito, che ha avuto esito burocratico positivo.
Cosa per niente scontata in questi chiari di luna....
Comunque, parlando con la fanciulla, che e' di un paese fuori Tunas, mi diceva che, a questo giro, pensa di fermarsi qua' e di non rientrare nei tempi stabiliti.
Lui non so quanto sia dell'idea, un conto sono 3 mesi, un altro vita natural durante.
Comunque la fanciulla mi spiegava che, una volta, in qualche modo, regolarizzata la sua situazione per l'Italia ( ma anche no) vorrebbe trovarsi un lavoro, per dare una mano alla famiglia e svoltare la propria esistenza.
Fra l'altro puo' stare, ora, 2 anni fuori da Cuba senza problemi.
Questi sono bei posti per una cubana, fra l'altro lei ha pure una prima in Sardegna, posti e climi ben diversi dalle brume padane o piemontesi.
Ovviamente se a Cuba esistessero le condizioni per evitare tutto cio', di fermarsi qua' proprio non ne parlerebbe.
Raul puo' fare tutte le riforme possibili ma fino a quando quel paese, ai suoi giovani, non dara' un minimo di sicurezza nel futuro, sara' destinato a vederne partire tanti.
Lei mi diceva che ha 27 anni, non c'e' lavoro a Cuba malgrado sia laureata, lavoro pagato decentemente voglio dire.
La sola cosa che puo' fare e' di trovarsi un marito che la mantenga, ma a 27 anni.....quelli que servivano a qualcosa sono gia' tutti accalappiati.
Fra l'altro vivere in un paesino abbatte, di molto, le gia' non molte possibilita' di crescita economica.
Ok la sanita', ok la scuola ma i cubani, una volta finiti gli studi devono poter vedere davanti a loro un futuro abbordabile.
La possibilita' di avere una casa propria, una famiglia, dei figli senza dovere, sempre e comunque, contare su aiuti esterni che, vista l'attuale contingenza mondiale, possono arrivare come non arrivare. 
La gente parte da Cuba non certo per le cazzate politiche, la gente vuole un futuro migliore, con o senza i Castro.
Esattamente come da noi, ai loro giovani, della politica non frega nulla.
Prima il borsillo...poi, eventualmente, le idee.

36 commenti:

  1. Sacrosante parole.Franz

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  2. Purtroppo, anche questa, e' una cruda verita'...

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  3. Pero' anche in Italia le prospettive sono brutte,non solo a Cuba.Marco

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  4. Lo so pero' qua', se hai voglia di lavorare e non hai la puzza sotto il naso qualcosa si trova.

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  5. A parte la Nomenklatura che per antonomasia, come tutte nella storia, difende i propi privilegi cristallizzati da mezzo secolo d'immobilismo politico, putroppo le nuove riforme provocheranno sempre maggiori diseguaglianze e sperequazioni. Pochi hanno la fortuna di una bella casa da rentar o la yuma che mette il baro per aprire un paladar! Franceso Franz

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  6. INFATTI NON E' DETTO CHE L'EVENTUALE RIMEDIO SARA' MIGLIORE DELLA MALATTIA...

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  7. Penso che Raul abbia proprio come obiettivo quello di levarsi di torno un buon numero di persone considerate come esuberi e che voglia risolvere il problema dirottandolo su altri Paesi. I permessi prolungati all'estero vanno in questa direzione. Per di più so che hanno mandato a casa un sacco di gente. A casa e silenzio. Lo vedrei bene Raul con la Camusso. Oltre a questo i prezzi degli alimentari mi dicono che siano alle stelle. Aumento di costi primari e siluramenti come se piovesse non le considererei delle vittorie sociali.

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  8. Semplicemente ha passato la palla dall'altra parte della rete.
    Ricorda pero' che Cuba fa' quello che puo', non quello che vuole...
    Guarda come siamo messi qua'.

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  9. Potrebbero togliere subito la doppia circolazione di moneta, lasciando solo il cuc e concentrare le risorse del paese nell'incremento del potere d'aquisto dei salari! Il banco nacional de Cuba drovebbe stampare non più 2 ma solo 1 moneta. Francesco Franz

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    1. Per non saper ne' leggere, ne' scrivere ti dico che se lasceranno una sola mometa sara la moneda national e non il cuc.

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    2. Sarà un'unica moneta con il potere d'aquisto vicino al cuc, almeno così traspare dalle istituzioni. Troppi errori, troppa demagogia, troppa dipendenza da mamma Russia! Questo percorso riformatorio doveva avviarsi con la fine dell'Unione Sovietica! Tanto a pagare è sempre il popolo! Francesco Franz

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    3. Ci hanno provato....poi Fidel si e' tirato indietro...

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  10. Anche L'italia sta facendo quello che può e non quello che vuole, la coperta è corta anche per noi, si tira da una parte e si scopre l'altra. E se la coperta è corta per pure per noi figuriamoci per cuba!!

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  11. Questa crisi ha messo in ginocchio paesi con una solida economia, figurati Cuba che un'economia propria non l'ha mai avuta.

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  12. signori con i castro i cubani non avranno mai niente chi parla di sistema educativo e salute di cuba essistio finche c'èra urss,adesso andate a un ospedale cubano che schifò crepi si rimane tutto stato propaganda.non lo avete capito ancorà finche c'èra la russia che avevano le basi militare là.

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  13. Facciamo cosi' caro cubanito;
    Voi ci date i 2 fratelli e noi vi rifiliamo Bersani,Letta, Monti,Berlusconi,Gelmini,Brunetta,Schifani,Fraceschini,Casini, Bindi e pure Capezzone giusto per fare buon peso....

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    1. Bè non sarebbe male importare i due Fratelli, qui in Italia. La ricetta cubana, risolverebbe la crisi- leggi debito pubblico- in pochi mesi.
      1) Tutti i lavoratori con 30 euro di stipendio
      2) Una libreta con 3 kg di pasta, un po' di pomodoro, mezzo litro di olio e un po' uova.
      3) Sospendere tutte le importazioni
      4) Esportare manodopera a basso costo, ma lo stato ci guadagna - si chiama sfruttamento, non so cosa ne pensi la Camusso-

      Sicuro che il debito sparisce, e l' Italia diventerebbe un paese fuori dalla crisi mondiale.

      Dimenticavo, bisogna sospendere l' esercizio democratico, creare una polizia ogni presente, e chi contesta e manifesta, basta emarginarlo come nemico del popolo.

      Forse anche il miglior Capezzone - che è tutto dire- potrebbe fare di meglio.

      A.B.

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  14. Aggiungere un bel po' di politici al gabbio con chiave gettata nel Po.
    Non mi pare poco.....
    Per quanto riguarda la policia beh....anche senza i Castro col G7 non ci siamo fatti mancare nulla.
    Dimenticavo...questa faccenda di emarginare chi contesta la Fiat la pratica da alcuni decenni.
    Mio nonno, Comunista,fini' in una fonderia "punitiva" dove si becco' un bel cancraccio alla gola.
    Tranquillo non ci siamo fatti mancare nulla neanche noi.
    Poi la mia era una battuta....

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    1. Anche la mia era una battuta, due sistemi troppo diversi per compararli.

      Comunque l' esercizio democratico, la stampa e altre cosucce così, almeno denunciano i fatti, una magistratura indipendente qualche volta fa anche il suo dovere. Tutte cose che a Cuba per ora non sanno neanche che esistono. Forse i problemi di Cuba partono proprio da questo, il mancato controllo da parte del opinione pubblica ha creato un popolo dormiente e impaurito e qualcuno da molti anni ne approfitta senza alcun problema.

      A.B.

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  15. Mah.....
    Sulla stampa ho i miei bravi dubbi.
    Se leggo 4 quotidiani qua' leggo le stesse cose con lo stesso taglio politico, vedo 4 tg ed e' lo stesso.
    Tutta questa differenza non la vedo, magari sono orbo io.

    Su Cuba la realta' e' una sola, non ci hanno chiamati loro.
    Ci siamo andati noi e dobbiamo accettarla com'e' coi suoi pregi e i suoi difetti.
    Il tizio dei mattoni ha interrotto le operazioni per mancanza di materia prima....pensa te.

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    1. Ma infatti io non voglio cambiare nulla, sono squisitamente affari loro. Ma la possibilità di critica è nel nostro DNA, quindi da uomo libero posso criticare quello che vedo e conosco.
      Comunque la situazione è difficile e i cambiamenti che pur ci sono, stanno creando malcontento, purtroppo qualche lobby potente a Cuba sta mettendo i bastoni tra le ruote e chi ci rimette ancora una volta è il popolo.
      Il generale, povero anche Lui è nel mezzo, tra l' incudine e il martello, e può fare poco.

      Aston, prova a pensare perchè il fabbricante di mattoni è senza materia prima? Magari il suo onesto lavoro ha fermato qualcuno che sui mattoni ci marcia da anni, ma non può denunciarlo, nessun giornalista lo può scrivere, e se qualcuno manifesta qualcosa è sicuramente pagato dal " nemico". Il tutto in forma molto locale dove il centro del potere non sa nulla, anzi continua a parlare che il lavoro in proprio è la risoluzione dei problemi, ma alla fine qualcuno ci mette sempre lo zampino,specialmente in provincia.

      Ricorda molto quello che succedeva in Italia nel famoso ventenio.

      A.B.

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    2. Il sistema paese è paralizzato propio dalla mancanza di trasparenza e libertà politica, il nocciolo della questione è sempre politico. Il popolo subirà sempre se non partecipa a nessuna decisione che lo riguarda! Francesco Franz

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    3. Quando la politica si allontana dalla gente il fallimento e' assicurato

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  16. Vero la critica,a volte,e' un dovere,l'importante e' sapere che, nello specifico,serve come il portafoglio ad Urbano Cairo.
    Per il resto sono concorde con le tue considerazioni.

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    1. Credo che Urbano Cairo, dopo l' acquisto de "LA 7" il suo borsellino è impegnato altrove, mi spiace per la tua amata Torino, ma forse sarebbe meglio cambiare presidente.

      A.B.

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  17. A parte che La 7 l'ha pagate meno di un volo per Holguin...
    Se me lo trovi tu il presidente vengo a prenderlo io in macchina e lo porto a Torino.

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    1. Non ho amicizie così facoltose mi spiace.

      Comunque "LA 7" è piena di debiti da pagare, e qualcuno lo dovrà fare.

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  18. Dopo 12 anni di perdite, aumenti di capitale e svalutazioni, Telecom Italia passa la “patata bollente” de La7 alla Cairo Communication, il gruppo che fa capo a Urbano Cairo e che da anni raccoglie la pubblicità per il terzo polo televisivo italiano. Il prezzo simbolico pagato dall’editore è di un milione di euro, in cambio però Cairo riceverà La7 pulita dai debiti con un patrimonio di 138 milioni di cui almeno 88 milioni di cassa, una cifra capace di coprire le perdite per almeno 12-18 mesi. In parallelo Cairo, che nell’operazione è stato assistito da Lazard e dallo studio Erede, si è impegnato a non vendere La7 per almeno 24 mesi dal closing dell’operazione.

    QUESTO E' UN MANDROGNO...NON CACCIA UN EURO...

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  19. A La 7 comincia a vedersi la mano di Urbano Cairo. L'azienda costa troppo e la spending review sembra imminente. Dagospia.com racconta il dietro le quinte e soprattutto il dietro le casse del terzo polo televisivo. La redazione sarebbe pagata in ritardo, i giornalisti dei programmi di rete (come l'Aria che tira o In onda) sempre secondo Dagospia.com sarebbero senza stipendio da 15 giorni. Per loro sarebbe arrivata una proposta di rinnovo di contratto con un taglio netto di almeno il 10%. Ma a pagare le spese della precedente allegra amministrazione sarebbero anche i fornitori dell'emittente televisiva.

    A Lilli Gruber, Corrado Formigli, Luca Telese e Mirta Merlino sarebbero stati proposti contratti con un taglio netto del 30%. E i dipendenti coinvolti dall'austerity sarebbero tra i 20 e i 50. Per la prossima stagione già sono pronti volti nuovi. Facce da mandare in onda che fanno share e che costano meno di Benedetta e Cristina Parodi. Una di queste ad esempio è Tiziana Panella. Campana, "santorina" di formazione (ha lavorato con Santoro in Rai ai tempi de Il raggio verde e Sciuscià), si fa notare per la sua somiglianza con Sabrina Ferilli, ma soprattutto sta facendo parlare di sé per il doppio salto carpiato che ha fatto fare agli ascolti del mattino. Il suo programma Coffee break, in onda dalle 9.50 alle 11, è il più seguito in questa fascia. Cairo il prossimo anno la sposterà proprio nella fascia pomeridiana.

    In questo quadro di austerity rientrerebbe pure Michele Santoro. Servizio Pubblico costerebbe all'azienda secondo Dagospia 400mila euro a puntata. Una cifra enorme che Cairo non sarebbe disposto a sostenere a lungo. (I.S)

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  20. piccolo contributo alla discussione: quando uno prende La7 alle condizioni di come l'ha presa U.C. si deve solo complimentarsi.
    la voglia di mostrare potrebbe giovare anche al Grande Toro....che da sempre mi sta simpatico soprattutto il giorno del derby....i "detenuti" non legano bene con la corsa.....
    adesso che si riesce a rifilare Il centralone nero a quei prezzi si potra' anche migliorare la difesa.....speravo che gli altri comprassero Ibra....ma peccato.....
    Per la moneta a Cuba i fratelli non spegneranno una delle due cosi' damble' ma piuttosto e' facile che aumenteranno il valore CUP rivalutandolo piu' volte nei prossimi anni cosi' ci sara' il percepito da parte della popolazione di un virtuale aumento del potere di acquisto....e poi zac. via il CUC all'insegna dell'affermazione della M.N. sara' propagandata come una grande conquista...l'epoca quando al termine del mandato Obama sparira' l'embargo...abbiamo quindi max 3 anni....sia per il ginnasio, la finca e tutte le nostre idee....
    che ne pensi? sono molto lontano dalle idee degli altri?

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    1. Ogbonna, dopo un campionato di B alla grande quest'anno e' stato un disastro.
      In A non puoi perderti l'uomo, ogni volta e' una pera presa.

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  21. Guarda Cairo per fare grano e' un genio.
    Ha pagato il Toro 180.000 euro dal fallimento ed oggi vale almeno 40/50 milioni.
    Il problema e' che non gliene fotte nulla.

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  22. vabbe' meglio uno cosi' che adesso ristruttura forse il philadelfia, che tanti altri che arrivano promettono e se non utilizzano fideiussioni false scompaiono.....
    e pure Ventura con tutti i limiti e l'antipatia sua non e' di fascia bassa..... se ci fossero gli arbitri stranieri potrebbe essere da Uefa...pero' giacche' siamo in Italia.....i colori non sembrano permessi.....

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    1. Poco ma sicuro.....comunque vediamo che squadra riusciamo a mettere in campo

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    2. Con i fichi secchi ci puoi fare pure le nozze ma sempre nozze da fichi secchi rimangono :-((((

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  23. Con Cairo neanche i fichi restano

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