giovedì 20 giugno 2013

SE SI POTESSE...

 

Uno dei sogni di molti di noi, il sottoscritto in testa, sarebbe quello di avere una casa a Cuba tutta per noi.
Poterci vivere quando vogliamo con accanto chi ci pare ( anche nessuno al limite) senza doverci inventare matrimoni di convenienza per un cazzo di papel "familiare".
Allo stato attuale delle cose, secondo quello che so io (ma aspetto i vostri contributi) ci sono solo 2 opzioni per poter vivere, a Cuba, in una casa privata da soli o comunque con chi vogliamo noi.
La prima e' un contratto di lavoro oppure una residenza temporanea, esempio quella che si ottiene con l'iscrizione all'universita'.
In questo caso ti puoi rentare un abitazione privata, ma resta comunque una renta.
Il secondo caso e' un figlio.
Ma in questo caso occorre viaggiare ben rasenti.
Tempo fa' raccontai di quel "so tutto" italiano che a Tunas si sposo', anni fa', con una cubanita che aveva gia' un figlio.
Ne fecero un altro insieme, qua' commise il primo errore.
Non intesto', seduta stante, la casa dove vivevano al piccolo.
Si sono separati lo scorso anno, lui ha la mano pesante, pare.
Con la la RP, si e' comperato un altra casa, PRIMA DEL DIVORZIO.
Secondo errore.
La prima casa e' stada affidata alla moglie che, subito, l'ha intestata al figlio avuto col cubano, per poi partire nell'assalto alla baionetta del 50% della seconda casa da intestare al figlio avuto insieme.
Un casino ma lui...sa tutto...
Comunque, se si fanno le cose per benino c'e' uno spiraglio.
Forse Franz puo' confermare tutto cio'.
Intanto se divorzi, in automatico non perdi subito la RP, quindi puoi comunque trovati un'altra casa dove vivere.
Poi, se hai un figlio, la RP non la perdi di sicuro, quindi puoi intestarti una seconda casa, che poi in realta' sarebbe la prima in quanto l'altra, sicuramente, e' andata alla moglie.
In questo modo puoi vivere da solo, legalmente, a Cuba.
In assenza del figlio ci vuole...un invento.
Ne conosco alcuni che lo fanno da anni.
Comprano una casetta da poco costo dove la moglie va' a vivere, Ovviamente, alla moglie, tocca anche mantenerla.
In questo modo i connazionali vivono nella casa bella che avevano pensato per il matrimonio.
Ogni tanto la moglie si fa' vedere, la visa familiar e' assicurata comunque.
Il fatto e' che in quella casa, teoricamente, ci dovresti vivere con lei, quindi portare altre donne, visto el chisme del barrio, potrebbe essere un problema con l'jefe' de sector.
Dico questo perche e' accaduto.
Comunque il sistema c'e'.....
Quando poi ci permetteranno di intestarci qualcosa allora le cose cambieranno drasticamente, anche se a volte, a 10 cuc al giorno (tariffa tunera per lunghi soggiorni) e' preferibile ripiegare nella vecchia cara casa de renta.

20 commenti:

  1. (Simone)
    Ciao Milco,
    volevo il tuo parere sul mio caso.
    La mia compagna ha lo status di emigrante non essendo rientrata entro gli 11 mesi.
    Insieme abbiamo una bimba.
    Che speranze ci sono per nostra figlia di avere un giorno una casa sua a Cuba?

    Grazie in anticipo.

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    1. Con la nueva ley migratoria lo stato di emigrante si può emendare e tua mogle chiedere il ritorno della residenza a Cuba: devi rivolgerti al consolato cubano in Italia. Una mia amica cubana anche lei emigrante ha avviato la pratica. Se tua figlia è minore e cittadina cubana è inserita nella stessa pratica della mamma. Una volta riaquistata la residenza a Cuba tua figlia puo essere intestataria di una casa a Cuba. Francesco Franz

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    2. Quindi deve tornare a risiedere a Cuba.
      Senza una moglie che risiede a cuba non credo che il marito possa aspirare alla Rp, di conseguenza a possedere un immobile.
      Neanche se e' il coniglio postino...

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    3. La RP si ottiene con mogliE e figlio che non godono di PRE o attuale RE. Quindi si ha diritto alla RP anche se moglie e figlio vivono all'estero senza RE come è consentito dalla nuova ley migratoria. Franz

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    4. Questa e' nuova.
      Quindi se la moglie vive all'estrero SENZA pre si puo' chiedere ed ottenere la Rp?
      Cioe' l'importante e' che lei continui ad avere residenza a Cuba, pur essendo fuori dal paese.
      Giusto?

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    5. Esatto, sto intavolando un matrimonio tra querer e interesse propio su questa base. Con il matrimonio io ricevo la Rp lei la residenza in Italia, la Rp la mantengo finquando la sposa no chiede la RE vivendo all'estero. Una cubana puo vivere all'estero senza chiedere la RE, solo con la residenza italiana da notificRE OGNI 2 ANNI AL CONSOLATO CUBANO PER LA PROROGA.Sono le genialate della ley migratoria. Franz. Milco non hai ricevuto i mio precedente post?

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    6. Tutti matrimoni d'amore da queste parti vedo. . .
      Se non è stato portato controllo negli spam

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  2. Per il poco che so io a meno di mettere di mezzo i suoceri la cosa può essere problematica. Ciao

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  3. Tenendo presente che a Cuba burocrazia è sempre complicata e il DR Kazzen è sempre attivo, tentiamo una risposta al argomento di Aston.

    La Condicio sine qua non, per avere una proprietà a Cuba è il matrimonio, possedere una residenza permanente e quindi avere i diritti dei cubani. In teoria quando si ha una R.P. si può acquistare una casa a proprio nome, intestarsi una licenza, insomma si è cubani quasi al 100%. In caso di divorzio, è vero che la R.P. rimane, ma ricordiamoci che ha una scadenza, infatti dopo 5 anni bisogna rinnovarla, e qui il burocrate di turno può metterci lo zampino. Ma la nuova legge migratoria, parla che se uno straniero ha proprietà a Cuba, ha diritto alla residenza permanente, quindi per naturale ragionamento, avendo una casa di proprietà il rinnovo dovrebbe essere automatico almeno che non intervengano altri fattori discriminanti.
    Facendo un discorso proiettato ai massimi sistemi, Cuba cerca di proteggersi, giustamente, il più possibile, evitando facili speculazioni da parte di stranieri. Questo in modi diversi succede in tutto il mondo, per esempio in Rep.Dominicana, aprire una società costa un botto. in Brasile per acquistare un bene bisogna essere in possesso di una sorta di codice fiscale, che non è proprio semplice da ottenere e i soldi importati per l' acquisto di un bene da parte di uno straniero sono tassati e anche di molto.

    A.B.

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  4. Tutto vero e come vedi il problema è di non facile soluzione. Se non sbaglio dopo i 60 anni la RP diventa definitiva e non va più rinnovata. Sempre che permangano i requisiti

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  5. Caro Milco se hai ragione tu, la cosa per te dovrebbe essere molto semplice: la casa c'e....se ne avrai voglia arrivera' un figlio diciamo nel prossimo anno dispari (53) a cui si intestera' la casa azul e chiesta la R.P. si ottiene la licencia del gimnasio Fhiladelphia (ci metti aiutanti)...previsione di fine 2015...da li si inziano a contare i 5 anni...2020...se fossimo straordinariamente fortunelli che Fidel (94) e Raul (89) fossero almeno vegeti cosa sara' mai un rinnovo con altra ipotetica Consorte (58)
    come vedi, E' piu' facile dar consigli che riceverli....

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    1. Calma, il prossimo anno saranno 52, poi il gimnasio si chiamerebbe Filadelfia, come il Tempio granata.
      Il figlio...vamos a veer.
      Puo' essere che da' qua' a settembre mi rompa i coglioni e chissa'.....
      Lo scopriremo solo vivendo.

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  6. Altra condicio sine qua non per ricevere la RP OLTRE IL MATRIMONIO è avere un figlio che vive a Cuba, anche senza matrimonio con la mamma. Avendo già chiarito che la Rp dipende sopratutto dalla situazione migratoria del figlo e della moglie cubana che la permettono è chiaro che è innegabile il diritto di abitazione sulla casa aquistata dal papà yuma con RP del figlio stesso, è ovvio! In questo caso però è altresì ovvio che la mamma cubana no gode di nessun diritto d'abitazione sulla casa! E l'unico caso blindato da qualsiasi problema: la mamma cubana non può accampare nessun diritto sulla casa. Altresì ovvio che aquistando la casa con la RP ma dopo il divorzio con la moglie cubana, interrompendo il divorzio qualsiasi legame anche successorio con la moglie, è altra sitauzione blindata da disturbi eventuali! Lo Yuma con RP ma anche con residemcia temporal può vivere in una casa da solo, in tutti i casi di visa familiar no, la ley de renta permette di affittare l'intera casa e non solo il singolo quarto! Se compriamo la casa al figlio cubano con PRE che vive all'estero, il papà Yuma ha Visa familiar di 3 mesi, in assenza del figlio propietario, ma mai potrà vivere da solo sempre con un familiare del figlio! Franceso Franz

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    1. Infatti solo con la visa familiar ci si attacca al ciufolo. . .

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  7. quando si e' immersi in un cambiamento climatico (a cuba il clima e' in cambiamento) tutto puo' succedere tranne che continui cosi'....quindi...chi vivra' (la) vedra'..

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  8. Chi lascia la vecchia strada, sa' cosa lascia ma non sa' cosa trova...

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  9. c'e' chi lascia la vecchia perche' ...cosi' non va.
    c'e' chi e' curioso del nuovo...
    ma chi nella vita ha provato alti e subito bassi e' vecchio se non continua a ricercare....

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  10. A febbraio connazionali stanziati nell isla mi confermarono che usavano la residenza temporale, credo,e potevano usufruire di una serie di privilegi che ti fanno la differenza in quanto al borsillo, come case de renta per Cubani , quindi in mn e i trasporti con Astro,però dovevano pagare una tassa diciamo di 25/30 cuc al mese , circa, non male .Ultime notizie però mi dicono che sono diventati più selettivi per ottenere l iscrizione all università ,per lo meno a la Capital

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  11. Sicuramente erano iscritti all' università. La differenza rispetto al passato è che oggi la facoltà devi frequentarla davvero. I 25 cuc credo siano per la proroga

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