venerdì 19 luglio 2013

AIRE

 

Una delle cose che divide gli stranieri nel loro soggiornare a Cuba e' l'uso o meno dell'aria condizionata.
C'e' chi non riesce a farne a meno, e chi invece, come il sottoscritto, la usa con molta parsimonia e se puo'...la evita.
Non sono mai stato un amante di quegli aggeggi e non solo a Cuba.
Qua' vivo in zona pedemontana e, anche nei periodi torridi, e' meglio una felpina tenerla sempre sottomano.
In auto la uso pochissimo, piu' che altro, in questi anni, durante i torridi viaggi estivi, quest'estate esclusa...ovviamente.
A Cuba, sopratutto nelle ore pomeridiane, diciamo da giugno ad ottobre, stare in giro al pomeriggio, nelle ore piu' calde e' praticamente da folli.
Sono le ore in cui si sta' bene nel cuarto, con l'aire a palla.
Tolti quei periodi, di solito preferisco tenerla spenta, devo all'aria condizionata alcuni dei miei rari malanni avuti a Cuba.
Gripe, mal di gola, abbassamenti di voce, catarro me li sono ritrovati addosso grazie a quella strameledetta aria condizionata.
Nella nostra isola c'e' un abuso di aire senza precedenti.
Entri in un locale e ti rendi conto che c'e' un clima da circolo polare artico.
In discoteca, a Las Tunas, se ti siedi sotto l'aire c'e' il rischio concreto di doversi mettere un giubbottino oppure, la mattina dopo di avere un rospo morto in gola.
Non ho mai capito perche' la sparino a quellì'intensita', capisco che vivere in un paese dove fa' sempre caldo, quel caldo, non sia facile, ma noi che sappiamo cos'e il freddo non amiamo troppo doverci vestire come lapponi a quelle latitudini.
Nelle case de renta, molti miei amici, combattono con le duenas delle vere e proprie battaglie campali per l'uso dell'aire.
Quando escono dal cuarto lasciano l'aire accesa, nella speranza di trovare il cuarto fresco al ritorno, la duena un minuto dopo che lo yuma e' uscito, entra nel cuarto e la spenge.
Non per cattiveria ma per il fatto che la corrente, sopratutto, da un po' di tempo a questa parte, costa.
C'e' chi si incazza, chi ricoda alla duena che sta' pagando la renta e cose simili.
La realta e' che in 5 minuti di aire a palla il cuarto e' bello fresco, a cosa serve lasciarlo acceso ore e ore?
Nella maggior parte delle case dove c'e' l'aire si tratta di vecchi aggeggi sovietici, spesso rumorosissimi che pero', in alcune situazioni, iniziano ad essere sostituiti da alcuni nuovi cinesi e brasiliani.
Nelle tiendas per un apparato ci vogliono dai 500 cuc in su', in realta' con 150, o giu' di li', grazie ad un meccanismo che non sto' a spiegarvi...lo si trova.
Personalmente, ripeto, un paio di bei ventilatori sono piu' che sufficenti ma so' di combattere, in questo caso, una battaglia di minoranza.

9 commenti:

  1. Non potevi parlare di quanto sei contrario alla malta con la leche....ti ci metti pure tu a remar contro ? :-(((

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    1. Mah....ti ricordi che faccio per vivere ?

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  3. Contro ordine Compagni. Tutti a comperare l'aire. . .

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  4. Proprio per questo moltissimi cubani hanno perennemente il catarro nonostante la temperatura che hanno.Ma tenerlo un pò più basso no?

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    1. Ciao Mirco in effetti non sarebbe una brutta idea

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  5. io odio l'aire in Italia, a Cuba e in qualsiasi angolo del mondo!
    Primo sono freddolosa, secondo se ho caldo, con quell'affare malefico non mi sento per niente meglio.
    Ho provato a entrate in una discoteca all'havana e passare la serata fuori perchè, giuro, ci saranno stati 8 gradi.
    ma: perchèèè? non credo esista spiegazione a questa risposta.

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  6. Del Viazul ti parlo in seguito. . .

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  7. non potete immaginare le battaglie con la mia tipa dentro al cuarto, lei la notte col ventilatore sparato a palla sul viso, e la prima mattina mi alzai col collo tutto bloccato, mentre per loro è normalissimo, e neanche gli da fastidio,ma non potete capire quante incazzature ho preso per questo motivo, però ci tornerei subito ad avere il mal di collo jajajajajaja

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