giovedì 11 luglio 2013

CIFRA SACRIFICABILE

 

Spesso, parlando con amici e conoscenti, oppure leggendo mail che arrivano, una delle domande che mi vengono poste con maggior frequenza e' quella riguardante la spesa per l'acquisto di una casa a Cuba.
Argomento ampiamente trattato sul blog.
Domanda impegnativa, in quanto ognuno sa' cosa puo' o non puo' fare col proprio borsillo.
Piu' che la cifra io metterei in primo piano alcune considerazione che sono ,a mio avviso, imprescindibili.
Perlomeno lo sono state per me.
Molti stanno pensando di fare il grande salto, di conseguenza, se ancora non si "possiede" una casa a Cuba e' bene, prima di muoversi, aver ben chiara in mente una cosa.
In assenza di Residenza Permanente c'e la possibilita' concreta di poter perdere tutto.
In verita' la cosa non e' cosi' automatica, se la casa e' acquistata dopo l'eventuale matrimonio, non prima, ci sono alcune cose che si possono fare, perlomeno per mettere in piedi una difesa decorosa, ma e' bene aver chiaro che si puo' perdere tutto.
Quindi, pensando alla cifra da investire nell'acquisto o nella ristrutturazione di un abitazione, il mio parametro di giudizio e' stato molto semplice.
Quanto posso investire nella consapevolezza che potrei perdere tutto in ogni momento?
A quale cifra posso agevolmente girare le spalle con un forte e liberatorio "ma vaffanculo?".
Nella vita, a mio avviso, non bisogna mai avere rimorsi, al limite qualche rimpianto ma rimorsi mai, come disse, oltre un secolo fa' Oscar Wilde.
Quindi ho stabilito che 15000 cuc ( eventualmente anche euro) rappresentava la cifra esatta, a cui avrei potuto girare le spalle, nella deprecabile eventualita' che le cose non andassero nella direzione desiderata.
Non sono certo ricco, guadagno discretamente e quella e' una cifra, a cui, sicuramente non volentieri, potrei girare le spalle.
Conosco gente che ha messo sul piatto 40/50 mila cuc, ecco a quel livello le cose le vedrei in modo differente, almeno per il mio borsillo.
In realta' la vita e' una giostra, le cose possono andare bene come male ma, almeno per me, vale la pena di provarci.
Provarci in un paese dove tutto sta' cambiando, dove si aprono ogni giorno nuovi spazi di manovra, dove una cifra con la quale qua' non fai un cazzo, potrebbe rivelarsi importante per in nostri progetti.
Resto dell'idea che sia fondamentale partire...piano, per intensificare le situazione c'e' tempo.
Il tempo che ci vuole, anni, per verificare che la nostra eventuale fiducia sia ben riposta.
Se cosi' non dovesse essere al limite ci abbiamo provato, a quel punto, sarebbe importante saper fare un passo indietro senza lasciare sul terreno morti e feriti.
Si chiama prudenza o, se volete, saper vivere.

14 commenti:

  1. Fossero 100-1000-15000 euro mai mi sognerei di comprare casa a cuba, se voglio fare beneficienza ci sono strade migliori !!!

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  2. Esperienza insegna che quelli come te la beneficenza. . .la ricevono. Quindi goditela.

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  3. Caro Aston queste sono cifre accessibili. Il problema è che non sempre comanda il cervello. Mario

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  4. Secondo me le cose vanno fatte con la giusta calma. A tirare su un altro piano ci vuole poco.

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  5. C'è chi la chiama beneficenza e chi la chiama "so' cazzi mia se posso e ho voglia di buttar via 15.000 euro" e alla fine la verità è sempre la stessa: chi non ce li ha da buttar via fa l'uomo di mondo. Io li ho, e penso che 15.000 sia la cifra limite, fossero anche in CUC. Ma parlo di una casa buttata giù e ricostruita. Il problema semmai è poi viverci perchè mica tutto si risolve comprando, bisogna saperci stare dentro. E non solo dentro casa, ma nella vita di tutti i giorni. Te l'ho già chiesto e te lo ripeto: quanto ti costa la vita a te che hai la casa? Quanto spendi per mangiare, per bere, per la luce il gas ecc eddai non fare il timido, fa informazione vera e concreta che ne sei capace Milco.

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  6. Premetendo che il compito di questo blog non è quello di fare informazione ma di dare un punto di vista. . .me parlo lunedì

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  7. Anche io due conti me li sono fatti.
    Se dovesse andarmi male con mia moglie, e spero molto di no, sicuramente ci perderei meno, MOLTO meno, di quanto perderei con una moglie italiana.

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  8. Ok scusa ma il tuo punto di vista per me è informazione!

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  9. io avevo investito 5000 cuc + 1500 per sistemarla piano piano,prima di prendere una nuova strada ci ho vissuto poco più di 4 mesi,l'intenzione era 6 mesi per ripagarmi il tutto,ora con la nuova strada farò lo stesso sperando sia la volta buona.

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  10. Guarda Gugu, ci ho gia' passato 3 mesi, se ne passo ancora 7/8 anche io maomeno sono rientrato, poi vada come vada.

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  11. anch io sono nella stessa portata della tua cifra,ho speso 17 mila euro,cifra appunto sacrificabile.

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  12. Cifra per cui si può comunque dormire tranquilli

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