mercoledì 10 luglio 2013

IL "TESORO" DEI CASTRO



 

Ad intervalli regolari, come la stagione delle ciliegie a Pecetto, salta fuori, da qualche parte, la storia del tesoro nascosto dai Castro in Svizzera.
Tutto nacque, anni fa', quando Forbes, defini' il Lider Maximo uno degli uomini piu' ricchi al mondo.
Come quel dato sia stato raggiunto resta un mistero, cosi' come e' un mistero dove sia questo presunto tesoro.
Non conosco Fidel Castro, non conosco Raul Castro, non sono in possesso del loro Iban di conseguenza devo, per forza, viaggiare su congetture.
Come d'altronde mi pare stiano facendo tutti.
Che i politici imboschino denaro...beh...chi meglio di noi italiani puo' dirlo?
Ci sono molte cose che pero' mi lasciano perplesso.
A meno di essere fuori di testa, chi imbosca il grano lo fa' con la prospettiva, prima o poi, di goderselo.
Sbaglio?
Fosse anche metterlo in un deposito, e farci, come Paperone, un bel bagno dentro, ogni tanto.
Non so se avete visto le foto del Comandante con Cabello, si tratta delle ultime foto uscite su Fidel.
Vecchio, mal messo, col predellino per scendere dall'auto, lo sguardo acquoso....
Quanti anni ha, 87?
La domanda sorge spontanea, quando penserebbe di godersi il tesoro che ha messo da parte?
L'immagine che ho visto e' quella di un vecchio che non vede l'ora di andare a vedere le margherite dalla parte ella radice.
Raul restera' al potere, forse, fino al 2018, dopodiche', ad 86 anni, si godra' la pensione.
Ad 86 anni.
Voglio dire, se volevano godersi il maltolto quale occasione migliore del crollo del blocco socialista?
24 anni piu' giovani, ancora un po' di tempo da godere in ottima salute, era l'occasione perfetta per mandare por la pinga Cuba, la libreta ed il periodo especial.
Invece sono rimasti, con Cuba, la libreta ( che a loro non credo sia toccata) ed il periodo especial.
Non voglio dire che quel grano non sia da qualche parte, pero' vorrei che ai discorsi da bar si sostituissero dei dati, dei numeri di C/C perche' a sparare cazzate sono buoi in tanti.
Persino noi....

24 commenti:

  1. Fantastica la sagra delle ciliegie di Pecetto io sono di Alessandria la conosco bene Milco sei un grande per quanto riguarda il tesoro dei fratelli sono tutte dicerie dei giornali e come dicono dalle mie parti i giornali sono comei muli ci metti sopra quello che vuoi in questo caso quello che vuole l'editore Ciao

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  2. Benvenuto sei un conterraneo di Cairo

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    1. Sì speravamo infatti che comprasse i grigi quando erano falliti si parlava di lui invece è arrivato il solito con le pezze al culo e siamo dove siamo sono d'accordo su quasi tutto con te ma una cosa ci rende distanti sono un tifoso della Juve Ciao

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    2. Amico mio nessuno è perfetto ahahah

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  3. Caro mio, ci sono potenti in tutto il mondo che iniziano ad accumulare il denaro in maniera "anche non del tutto lecita" ma avendo il potere assoluto, vengono sopraffatti da esso e non riescono piu' a "mollare".....del resto questo succede a tutte le latitudini.....

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    1. Esatto. Castro dome tutti i dittatori nella storia ha potuto mettere da parte un sacco di soldi, poi è chiaro che la sua vera ricchezza è stata il potere ed il suo esercizio. E non c'è nemmeno da scandalizzarsi in tutto questo.

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    2. Ci puo' stare ma siamo sempre nel campo delle supposizioni.
      Dove sono questi soldi?

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    3. Possono essere ovunque, e non mi stupirei affatto se fossero negli odiatissimi USA perchè di certo li han convertiti in dollari mica in moneda nacional de la pinga.

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  4. Vero ma mi chiedo cosa serva a loro. Hanno tutta un isola. . .

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  5. quell'articolo di Forbes mi sembra l'ho letto teneva conto del sistema "dittatoriale" e quindi facevano riferire al patrimonio personale tutte le proprieta' dell'esercito,gaviota, alberghi, terreni...praticamente assommando l'80% di cuba si arrivava a farne uno dei piu' ricchi al mondo.....sicuramente c'e' stato un periodo, supportato dall'Urss nel quale la sua parola contava molto.....ricordo alcune uscite all'ONU....ccceeezzziunali!

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  6. Si ma restiamo nel campo delle congetture. Dove sono i soldi in Svizzera? Prove?

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  7. Cura cosa. Se il bottino esistesse pensate che il dipartimento di stato Usa non lo avrebbe già urlato ai 4 venti?

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  8. che ci siano stati dei forti interessi in svizzera, come con tutti i Capi del mondo, Gheddafi, e Osama compresi...non credo si possa escludere.....ma adesso con tutte le chiacchere sulla pubblicazione dei dati.....non credo sia prudente.....
    Ma le amicizie non mancano assolutamente alla famiglia Castro.....pero' bisognerebbe indirizzare lo sguardo verso i Paesi amici: Bolivia,Venezuela,Iran,brasile,cina e india....ma io direi anche il Canada....non credo si possa piazzare catene di alberghi estrarre petrolio e raffinarlo a casa di qualcuno senza avere accordi ben "precisi"....

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  9. Torno alla domanda base. Loro quei soldi quando se lì godranno?

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  10. loro mai! ma i figli ed i nipoti avranno dei validi motivi per ricordarli....

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  11. Abbiate pazienza ragazzi ma sembra un dialogo fra alieni sbarcati ieri di Marte. Cioè questi mettono via il bottino e lo lasciano marcire nel caveau di una banca svizzera a favore di un imprecisato numero di figli e nipoti? Ma dai . . .

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    1. Certo. Una parte se la sono sicuramente goduta ma quando alla fine i soldi diventrano veramente tanti mica hai il tempo o la voglia di spenderli.

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    2. Io mi chiedo, visto che ,avendo un' isola a disposizione, potevano ottenere tutto cio' che volevano, i soldi a cosa servivano?
      Poi si chiiacchiera....nessuno ha dati sicuri e accertabili

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  12. E' piu' facile che i conti in Svizzera ce l'abbiano Lage e Perez Roque.El Loco

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  13. Comandare è meglio che fottere....questo lo diceva uno che coi Castro poco c'azzecca ma va beh...era per rendere l'idea :-)

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  14. Bisognerebbe spiegarlo al Berlusca...

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  15. Se c'è o meno un tesoro nascosto lo si potrà scoprire solo in una Cuba diversa da quella attuale, fino ad allora pensare che trapeli qualcosa è pura utopia.

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  16. Infatti, siamo nel campo dell'utopia....

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