martedì 16 luglio 2013

L'IDIOTA

 

Come avrete notato, i miei post riguardanti la politica si sono fatti piuttosto rari, francamente ne ho le palle piene di quella banda, nessuno escluso.
Sto' pero' seguendo la squallida vicenda delle offese di Calderoli al ministro di colore.
La cosa piu' triste e' che, certi atteggiamenti, che in un paese civile porterebbero alla sparizione politica di chi se ne fosse reso responsabile, qua' da noi oramai fanno parte della normalita'.
Dare del'orango ad una persona, non un ministro, una persona, dalla pelle nera e' diventata una questione politica.
Ed io che avevo sempre pensato che fosse una questione culturale....
Il razzismo e' una questione culturale, non e' un caso che sui forum chi abbia assunto atteggiamenti simili, sia il piu' ignorante ed idiota individuo a cui la rete abbia mai permesso accesso.
Ieri sera su La 7 hanno fatto un' reportage ad una festa della Lega.
L'hanno fatta anche a Giaveno, la festa della Lega, un buco di dimensioni bibliche.
Comunque intervistavano le persone, non uno che abbia stigmatizzando le parole di quel diversamente abile di Calderoli.
Con tutto il rispetto dovuto ai diversamente abili.
Gente adulta, che ha tirato su' dei figli, spesso anziana che giustificava un cretino che ha definito orango una persona di colore.
Ma che cazzo sta' succedendo a questo paese?
Non ce lo ricordiamo piu' quando gli oranghi, erano i nostri lavoratori che andavano in Germania, Belgio e Francia?
In un paese normale un tizio simile sparirebbe dalla scena politica e il suo partito con lui.
Qua' oramai lo squallore si e' impadronito di tutto e non si riesce piu' a venirne fuori.

5 commenti:

  1. La prossima volta che un cubano parla male dei Castro, mi sentirò autorizzato a dargli un destro in bocca.

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  2. Evitiamo paragoni inquietanti. . .

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  3. massimo gramellini

    Nella frase «Calderoli dà dell’orango alla ministra Kyenge», la parola più nauseante è Calderoli: per la sua recidività. Sono vent’anni che l’Italia si deve occupare delle bizze razziste dei leghisti da bar, vent’anni che molti cittadini non ancora del tutto imbarbariti schiumano d’indignazione, vent’anni che viene loro risposto che si tratta di battute innocenti e che chi non ride a crepapelle è un buonista o un ipocrita. Vent’anni, un surplace infinito, fatto di canottiere, ombrelli, diti medi, deodoranti spruzzati sui treni, tricolori umiliati, incitazioni allo stupro. Non c’è mai un orlo in questo bicchiere che continua imperterrito a ingoiare porcate. Ogni volta ci si stupisce come se fosse la prima, ogni volta la si rimuove come se fosse l’ultima. E invece tornerà, perché torna sempre, e fra un mese o un anno ci sarà un altro orango, un’altra canottiera, un altro rutto mediatico per il quale indignarsi invano.



    Ci fu un tempo in cui questi spregiatori indefessi del buongusto avevano i voti. Ora nemmeno quelli. Solo una manciata di nostalgici e un potere spropositato: la presidenza delle tre regioni più grandi del Nord. Ma non sanno che farsene, perché su una cosa i padani sono identici al popolo con cui confinano (gli italiani): nel coltivare il demone dell’immobilismo e dell’impotenza. Vent’anni ed eccoci ancora qui a parlare di oranghi. Per tacere dei giaguari.



    P.S. Il 16 luglio 2007 cinque operai morirono nell’esplosione del Molino del Cordero, a Fossano. Si chiamavano Valerio Anchino, Marino Barale, Antonio Cavicchioli. Massimiliano Manuello e Mario Ricca. Hanno lasciato undici orfani. Il Buongiorno di oggi è dedicato a loro.

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  4. Tutto questo schifo mi fa rattrista e mi fa ricordare un aneddoto di una mia vecchia vacanza nell isla; arrivo all aeroporto della habana e prendo il classico taxi barato parliamo del tempo e di Cuba , le classiche cavolate che ti vengono da dire appena arrivi,ad un certo punto mi chiede :Italiano E'? Poi scoppia a ridere in modo sarcastico e mi dice:
    L Italia e' uno stivale pieno di merda! Io in contropiede non seppi cosa dire, si parlava tranquillamente! Ora ripensandoci no posso dargli tutti i torti , ho solo vergogna di questo paese e non lo riconosco più ,quanto resisteremo ancora? sembra che ogni giorno sprofondiamo sempre di più ! Dall inizio Delll anno 50 o più connazionali si sono suicidati per la situazione economica in cui si trovavano ,e' mai possibile che non riusciamo ad essere uniti e levarceli tutti dai c...i tutti sti politici di merda?

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  5. Abbiamo i politici che ci meritiamo.

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