venerdì 5 luglio 2013

PESCADO Y MARISCOS

 

Lo so.
Se vi dico che una delle principali ragioni per cui vado a Cuba e' quella di farmi delle gran mangiate di pescado y mariscos non mi credete.
Ma e' la pura verita'.
Sono ghiotto di pesce, aragoste e camarones, domani mi mettero' in viaggio e visto che staro' al mare per un po' di giorni non vorro' vedere la carne neanche per fotografia.
A Cuba ogni occasione e' buona per riempirmi il piatto di quel ben di Dio.
Ad alcune condizioni.
La prima e' che, possibilmente, il mare sia a non piu' di a 50 mt.
Quando vado alla Playa de Puerto Padre faccio, da un decennio, tappa fissa da Roberto.
Un tempo una semplice casa ed oggi un paladar sulla spiaggia, dove la mia tavola viene riempita di pargos, camarones, langosta, pulpo, di tutto e di piu'.
Solitamente paghiamo 5 cuc a testa ma non e' questo il punto.
In altri luoghi alla playa dove si mangia c'e' in bella vista il congelatore.
Se devo andare a Cuba a 50 mt dalla battigia a mangiare pesce congelato....be' dovrei farmi internare.
Roberto, se non ha quello che voglio fresco, me lo dice subito, io mi adatto a mangiare quallo che ha pescato da poco.
Che e' sempre un bell'adattarsi.
Ora, con la casa al mare, presa in un borgo di pescatori, gia' mi immagino le mangiate a pieni palmenti.
Se sono a Tunas la cosa cambia.
Il paladar Rio Chico e' il solo di cui mi fido, anche perche' Delio, il proprietario, e' un amico.
Sa' che sono un po' fighetta di stomaco e mi consiglia il pesce, solitamente rueda de pargo, solo se e' davvero fresco.
Di camarons e langosta non mi fido.
Por la calle si trovano i primi a 2 cuc la libbra e la seconda a un cuc l'una ma e' roba congelata, poi scongelata, poi di nuovo congelata ecc...
Montetzuma, se posso, lo evito.
Nel mio barrio, c'e' un tizio che gira in bici vendendo "pescado del rio", una volta per curiosita' l'ho fermato.
Mi ha fatto vedere il pesce che aveva.
Tilapia.
Il tizio cerca di spacciare pescado del rio per pescado del mare, forse avra' visto la mia cara blanca.
Ma io non sono un pescatore d'acqua dolce e l'ho mandato por la pinga.
Il loro pescado del rio non e' esattamente come il nostro....
Altra cosa che evito...gli ostiones, preferisco vivere e....al momento, ancora, non mi servono...

8 commenti:

  1. Prova gli ostiones con gli spaghetti. El loco

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  2. Ostones in Manzanillo per aperitivo.....che bei ricordi....ma pulpita de Granchio per cena o camarones.....
    Una volta ho comperaato un tonno pinna gialla a Santiago dai pescatori.....20Cuc per 6kg....ma poi e' diventata una condanna.....fettine di tonno al forno.....alla griglia.....in salsa....nella pasta.......che noia eh......anche la Cernia di Presa ho provato.....pulirla e annegarla in un recipiente di naranca agria..per un giorno per levare il "tanfo" e poi sul fuoco all'aperto modello porchetta......una bottiglia di ron per il vecchino del fuoco.....y ya.......si si e' difficile stare dall'altro Lado......

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  3. Quando vado al mare rientro sempre col bagagliaio pieno di pesce. Niente pesce grande proprio per non dovere mangiare per giorni la stessa cosa

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  4. ben detto, alla lunga ogni bel ballo stanca.....

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  5. La cosa che non ho mai capito dell'argomento è che, essendo un'isola, come mai questa gente non ha la cultura di mangiare il pesce. Dovrebbero sfondarsi col pesce e invece e tutto un arroz y frijoles.

    Per me aragosta e gamberi, non devono mai mancare. Non riesco a stancarmi di mangiare quella roba. Coctel di mariscos, a tutto spiano... Il pargo mi ha un po' scassato. Molto spesso mi mangio delle cofane di gamberi fritti, consapevole che probabilmente è l'ultima cosa che faccio. E invece ogni volta ne esco fuori con vida, tra lo stupore di tutti.
    Anche la caguama non la disdegno!
    Gli ostiones non me la sento, non sono così temerario.

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  6. I gambero più di una volta mi hanno fatto. . .correre.. .ci sto' attento.

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