lunedì 1 luglio 2013

SE FINISSE DOMANI?

 

Ipotizziamo che domani mattina Obama, per ragioni non sindacabili, decida di togliere l'embargo nei confronti di Cuba.
Ovviamente mettendo a repentaglio l'elezione del suo successore del partito Democratico visto che in questo modo, la Florida, coi suoi tanti grandi elettori, sarebbe probabilmete, persa.
Sappiamo bene quanto ha contato e conta la Florida...ricordate Bush jr-Gore?
Cosa accadra'  a quel punto?
L'embargo pesa sull'economia cubana, non credete alla cazzata di chi racconta che tanto "arriva comunque tutto, basta che passi da Canada e Messico".
Recentemente una banca olandese ha preso una multa da paura per alcune transazioni con Cuba.
Comunque la caduta dell'embargo, aprirebbe immediatamente le porte al turismo americano.
Come sapete il cittadino americano non puo' andare, senza una specifica autorizzazione del dipartimento di stato, a visitare Cuba.
E' una delle ragioni per cui Cuba non ti mette sul passaporto un timbro riconoscibile.
Ignoro se, qualora sul mio passaporto ci fosse un timbro cubano riconoscibile, mi sarebbe consentito entrare in territorio americano.
E' un po' la stessa ragione per cui neanche Israele mette sui passaporti un timbro riconoscibile.
A quel punto arriverebbero, a frotte, i turisti americani, piu' che altro per curiosita'.
Ovviamente, il turismo di classe, quello abituato al lusso, visto il livello delle strutture turistiche cubane, continuerebe ad optare per altre, piu' consolidate, mete.
Fra l'altro gia' ora, almeno 50000 americani, ogni anno, visitano l'isola, passando....da altri paesi.
Quindi battaglioni di yankee col calzino bianco sotto i sandali ce li ritroveremo fra i santissimi.
Gente con valuta buona, possibilita' economiche importanti e voglia di spendere.
Farebbero man bassa di case, palazzi, fincas e tutto cio' che, a quei prezzi, viene venduto.
Con la nueva ley migratoria, i cubano americani usciti illegalmente, dopo 8 anni possono rientrare nel paese, per loro l'eventuale cambio non modificherebbe di troppo le cose.
Tutte le industrie del mondo potrebbero esportare a Cuba, senza piu' problemi, i loro prodotti,
Se esistera' gia' un mercato minorista serio non sara' piu' il governo a pagare ma bensi' chi commissionera' il prodotto stesso.
Noi?
Chi si sara' mosso in tempo avra' comunque presidiato in qualche modo la trincea, si ritrovera' con quello che ha messo in piedi, sapendo bene che certe operazioni, economicamente, non saranno piu' alla sua portata.
Chi invece si limitera' ad essere un turista normale si ritrovera' la concorrenza...in molte situazioni...da parte di chi ha il borsillo di dimensioni molto ma molto piu' grandi.
Non sono del tutto sicuro che il governo cubano, al di la' delle dichiarazioni di facciata, si auspichi questa situazione.
Finirebbero tutti gli alibi.

23 commenti:

  1. Forse finirebbe la Cuba che conosciamo ed amiamo.Mario

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse Mario ma potrebbe essere anche un'occasione di sviluppo e crescita.
      Non e' che per il nostro benessere loro debbano restare sempre al palo.

      Elimina
  2. (herradura) Islagerona si ridurra' a vendere sigari agli angoli delle strade o a consegnare la posta ahahah

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Herradura questa te la passo perche' sei nuovo del blog, ma la prossima su questo argomento resta in cantiere.
      Lasciamo le miserie ed i miserabili fuori da qua', come e' sempre stato.
      Grazie

      Elimina
  3. L'altro giorno cercavo una foto del Che, per motivi che non vi sto a raccontare. Solo capitato casualmente su un noto sito statunitense, dove diversa gente commentava il personaggio. Ho voluto leggere tutto... Bhé, difficilmente ho visto tanto odio verso un personaggio storico come in questo caso. A parte il livello culturale molto basso, la maggior parte delle parole erano "communist" e "pig", spesso usate assieme. A me il Che è simpatico, non è solo una faccia su una maglietta, la sua storia l'ho studiata e alla fine penso che la teoria che dice che sia stato una psicopatico non sia del tutto infondata. Ma a leggere quella roba, Hitler gli avrebbe fatto una sega. A due mani.

    Cuba viene ancora vista come l'inferno sulla terra, e mediamente, lo statunitense è un buzzurro da antologia. Vivo a Roma, li vedo tutti i giorni, a volte ho anche a che fare con loro. Non lo so quanti di questi possano arrivare e comprare l'isola, o andare tutti nei 5 stelle deluxe.

    Inoltre ci tengo a precisare che chiamarli americani mi da alquanto fastidio. Non sono i padroni del continente, ma ne sono una minoranza. E sono statunitensi. Un cubano è americano quanto loro.

    RispondiElimina
  4. Lavorando nei villaggi in giro per il mondo ne ho conosciuti parecchi.
    Fondamentalmente sono dei sempliciotti, anche un po' fessi.
    Un popolo normale non avrebbe, per 2 volte, votato un diversamente abile come Bush jr.
    I siti fanno testo fino ad un certo punto.
    Se ci limitassimo a credere che l'italiano medio che frequenta Cuba sia quello che scrive nei forum allora avremo un idea molto distorta di tutto il problema.
    La realta e' che e' un problema di governi non di popoli.
    Al cubano, l'americano va' benissimo, anche perche' porta grano, all'americano medio, al di la' delle cazzate che gli propina quella basura che e' la loro televisione,del cubano non frega nulla.
    Non c'e' odio frai 2 popoli.
    I cubani che avevano voglia di lavorare negli Usa si sono integrati, gli altri, come da noi fanno i fancazzisti vivendo ai margini.
    Al final li separano 90 miglia e una quadra andra' trovata.

    RispondiElimina
  5. come tutti anch'io ho la pelle d'oca al pensiero....ma pero' nell'era di internet e del mondo globale penso che Cuba serva agli USA tanto come il contrario...e spero quindi che come sempre nella vita quando hai bisogno di qualcuno, per quanto ti stia antipatico prima o dopo tocca trovare una soluzione.....
    Sono convinto che quando succedera' (sta gia' succedendo secondo me) l'operazione si dividera in 2 fasi:
    La prima fase sara' breve e vedra' i cubani che possono.... magari in base ad eventuali aiuti, trasferirsi nel Continente dai parenti ecc...
    La seconda fase vedra' il mondo ad investire nella Isla Grande che diventera' una specie di museo di archeologia politica mista a turismo...i pensionati americano che di solito si trasferiscono in Florida per vivere gli anni della pensione avranno un altro posto dove spendere la rendita.....
    Ecco concludo che dato che siamo tutti convinti che l'embargo va a concludersi, io penso che se deve succedere, la fine sara' con questo Presidente....il piu' a sx possibile e per giunta abbronzato e a fine 2o mandato....e come a volte succcede al contrario delle previsioni lo si fara' a scopo elettorale.....rischia la Florida ma chissa'.del resto negli Usa se il Pres. e' Democratico e per giunta termina il 2o mandato....di norma la maggioranza repubblicana vince le elezioni....chissa' che non si provi con un colpo di scena.......ma intanto anche il tuo Filadelfia come le altre tue cose, staranno gia' rombando......

    RispondiElimina
  6. (Chan Chan). E' un argomento, quello della gente che abla basura del Che e di Cuba che a me sta molto a cuore. Ogni volta mi ribolle il sangue leggendo centinaia di commenti che girano sui siti e da qualche annetto anche su facebook. Proprio ieri ho visto una foto incredibile che aveva la presunzione di dimostrare come sono le cucine negli ospedali cubani. Ragazzi una cosa vergognosa: sembrava una caverna, senza esagerazioni. Una distorsione della realtà pazzesca. Ormai mi sono ripromesso di non commentare più quanto vedo e leggo che riguarda queste cose, perché come dice Carlito il livello culturale di questa gente è davvero basso.
    Saludos

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io queste cose non le leggo neanche piu'...
      Per quanto riguarda il Che e' un icona in tutto il mondo.
      Come ogni rivoluzionario e' servito fino a che c'e' stata una rivoluzione da fare e poi, accantonato.
      La storia di Garibaldi, del resto, parla chiaro.

      Elimina
  7. Visto che Cuba e' gia' ,fra le altre cose, il pensionato di molti canadesi non vedo perche' non debba accadere la stessa cosa per gli statunitensi che sono a un ora di volo.
    Si appronteranno villette per vecchiarilli che diventeranno la meta delle nuove jine che opereranno a cifre differenti da quelle attuali.
    Per non parlare per i vecchiarilli cubano americani che, dopo anni de trabajo oltre frontiera verranno a tirare l'ala sul suolo natio.
    Per il Filadelfia, quello a Torino, sono come San Tommaso...fino a che non vedo...
    Per quello a Tunas....dammi tempo e lasciamo passare el verano.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. se un giorno avro' anch'io la possibilita' di tirar su qualcosa per la ghisa e rebajamento feminino......il gimnasio lo chiamero' "Arena Garibaldi" cosi' ci sara' anche la versione atletico-milanes.....

      al color granata chiederemo il gemellaggio con los Azul oscuro.....

      Elimina
  8. Quello che conta è che non ci sia nulla di bianconero. Mia moglie ricorda ancora la mia faccia quando ha inconsciamente proposto questi 2 colori per il piso cubano.

    RispondiElimina
  9. striscia bianca su sfondo nero? conosco solo la cinta senese....

    RispondiElimina
  10. D'altro canto è universalmente noto che la zebra sia l'equino più stupido del pianeta.

    RispondiElimina
  11. le dipingono per calpestarle

    RispondiElimina
  12. Povere bestie. . .ma torniamo in tema. . .

    RispondiElimina
  13. al signore che parla dei ospedali a cuba sono propio cosi,entri ed dopo capira che non sono balle quelli che fanno vedere si vedi che lei non ha avuto bisogno dopo che non cisono più i russi che mantenevanno cuba sono diventati cosi poco a poco senza ascensore,per usare il bagno bisogna prima pulirlo vada ed dopo lei stesso dira quello che ha visto per fortuna che c'è quello che lo racconta se non tutto è bello .....

    RispondiElimina
  14. Qualche ospedale a Cuba l'ho visto. Non saranno come quelli svizzeri ma perlomeno ci sono. In molte parti del mondo non funziona proprio così amico mio

    RispondiElimina
  15. (Chan Chan). Se vedessi la foto a cui mi riferisco io... pura finzione, pura manipolazione della realtà, solo per ablar basura. Se posso cerco di ritrovarla così tutti se ne fanno un'idea. A vedere certe cose mi cadono le braccia e capisci come certi individui facciano cose solo perché spinti da odio e da chissà quale risentimento. Ma non voglio fare polemica. ps. Non ho parlato di bagni e non sono entrato nello specifico. Mi riferivo ad una foto che ritraeva una "cucina" caverna. Inoltre gli ospedali li ho visti. Passo a Cuba, (Santiago), molti mesi, e al di là del fatto che non sono tutti uguali (alcuni hanno nulla a che invidiare a quelli italiani, se il signore vuole gli faccio i nomi), altri possono essere non perfetti ma di certo ci sono e sono GRATUITI. saludos

    RispondiElimina
  16. Per gli ospedali ne ho provati due ,uno a Moron per un blocco intestinale e sono entrato in uno specialistico a la habana (malattie della pelle,a Cuba curano il vitiligo con successo)per delle informazioni sulla cura del vitiligo da portare ad un amico,il primo non mi è' sembrato molto decente , non c era neanche la carta igenica edera veramente ridotto all essenziale, giusto il medico e la flebo,il secondo veramente all altezza degli ospedali occidentali ,anzi il personale cortese e attento a dare aiuto anche allo straniero .Mi preme ricordare che per via Dell embargo non è' sempre possibile reperire medicinali , come tutti sappiamo a Cuba un dottore guadagna 30 $ e per arrotondare magari fa l imbianchino ,nonostante ciò riescono ad essere veramente bravi,Diamo a Cesare ciò che è di Cesare in questo campo la revolucion si è' data da fare ottenendo non dico miracoli, ma buoni risultati

    RispondiElimina
  17. Ciao Milco non me li sono nemmeno letti gli altri commenti e ti dico subito la mia: smetteremo di trombare in un certo modo. Dai siamo onesti e sinceri con noi stessi, gli yankee arriverannno con i dollari che gli usciranno dalle orecchie e quindi i nuovi yuma saranno loro e non più noi. Manco ci guarderanno in faccia le cubane quando vedranno i fottutissimi yankee pagare 3 volte tanto quello che paghiamo noi solo per il gusto di poterlo fare. Fai bene tu che hai preso un paio di case e sono tue e nessuno te le potrà portar via, tra poco tempo anche un cagatoio varrà come oro. Bisogna difenderci finchè possiamo, poi migreremo altrove se la storia non ci piacerà più. Io la penso a questa maniera.

    RispondiElimina
  18. Mah.....
    Se uno e' un filino sveglio, dopo anni di Cuba, ha un suo bel carnet pieno di numeri di telefono.
    Se poi e' anche fisicamente almeno presentabile e trascorre a Cuba un po' di tempo....non credo abbia problemi a continuare frequentare fanciulle con cui c'e' un certo tipo di rapporto, magari non soltanto legato all'obolo.
    Certo che se si vuole caricare alle 3 di notte il discorso cambia...

    RispondiElimina