domenica 4 agosto 2013

IL RACCONTO DELLA DOMENICA

 

IL BAGNINO
In vita mia non ho mai avuto esempi da seguire, in nessun campo
sociale in cui mi sono cimentato.
Ho sempre cercato, a volte riuscendoci, altre meno, di trovare
una mia strada e di seguirla.
Questo pero' non toglie che se vedo una persona fare le cose per
bene non la debba apprezzare, e, dal suo modo di muoversi,
prendere qualche indicazione.
Parlo di un italiano che da anni frequenta Las Tunas.
Non si vede moltissimo in giro.
Me lo presento' un altro italiano alcuni anni fa.
Da allora ci siamo incontrati parecchie volte.
Prima qualche parola, poi un bicchiere di ron insieme.
Tutto cio’ fino a quest' inverno quando il fato ha voluto che ci
conoscessimo meglio.
Erano le 2 del pomeriggio, stavo pranzando al paladar La
Parillada, una sorta di spazio antistante a un garage ,dopo
l'incrocio che porta al Ranchon.
Ero' con la mia fanciulla.
Quattro tavolini tutti pieni.
Lo vedo arrivare, noto il suo disappunto nel vedere che non ci
sono posti liberi.
Lo chiamo, invito lui e la sua novia, (una negrita piu' o meno
dell'eta' della mia compagna), al nostro tavolo visto che eravamo
in 2 e c'erano 2 posti liberi.
Cosi' fra un bisteccone e una Bucanero mi racconta la sua storia.
Vive sulla riviera romagnola, ha sempre lavorato in un anonimo
ufficio.
Essendo istruttore di nuoto e bagnino in inverno insegna in
piscina.
Ad agosto trascorre le sue ferie, o parte di esse facendo il
bagnino in qualche lido.
Questo fino a 5 anni fa, quando anni fa un suo amico d'infanzia,
rileva un grande stabilimento balneare.
Lo chiama per fare il capo bagnino e per dargli una mano a gestire
il bar sulla spiaggia.
Da Pasqua a fine settembre.
Concordano una cifra adeguata, si licenzia e inizia una nuova
vita.
Sei mesi a Cuba, che frequentava da anni, 6 in Italia a lavorare
duro, risparmiando il piu' possibile visto che anche il vitto era
compreso nell'accordo.
ACuba mette a posto la casa della novia.
Costruisce sulla placa dove vivono i genitori.
Si sposa (per Cuba).
Si diverte per sei mesi ogni anno.
E' un bel 55 enne sempre abbronzato che, al primo anno di
questa nuova vita, fece l'errore di invitare in Italia la fanciulla per 3
mesi mentre lui lavorava durante la stagione estiva.
Ci sono mestieri, il suo e' fra questi, dove il contatto con l'altro
sesso e' facilitato da tanti fattori.
Inutile ricordare quanto le cubane siano gelose.
Passo' 3 mesi a litigare e la cosa fece quasi saltare il rapporto.
Riuscirono a raddrizzare le cose una volta tornati entrambi a
Cuba.
La sua filosofia e' molto semplice.
Nei 6 mesi in cui vive a Cuba la sola cosa che chiede (e offre) e' il
rispetto.
In realta’ offre molto di piu’....
Nei 6 mesi in cui sono separati....
Dio vede e provvede.
Quello che lui vuole e' che, al sua arrivo a Cuba, non debba
sentire tutto il barrio che mormora alle sue spalle.
Lui in Italia fa' il bagnino e non si fa' mancare nulla.
Se lei decide di farsi, a sua volta, gli affari suoi deve cercare di
muoversi in modo molto ma molto discreto.
Un perfetto equilibrio che dura da anni.
Alla fine del pranzo mi ha detto una cosa che li' per li' mi e'
sembrata un po' eccessiva ma che a mente fredda, in un ambito
cubano, ha un suo perche'.
Non necessariamente condivisibile detto per inciso.
"Se per caso lei si mette con un altro, pensando cosi’ di portarmi
via la casa si e' fatta male i conti.
Se dovesse succedere, non mi sporco neanche le mani.
Vado al campo.
Pago 100 cuc a 2 negri che gonfiano lei e il chulo.
Successivamente ne do' loro altri 100 perche' vadano ad
aspettarli quando escono dall'ospedale per il resto di legnate.
Poi voglio vedere se qualcuno mette le mani sulla mia casa"
Questo discorso fatto con la fanciulla presente al suo fianco.
Le ha cambiato la vita, le lascia la briglia un po' sciolta, per avere
sciolta la propria.
Un minimo di rispetto e...di furbizia sono sacrosanti.
Anche se il metodo e' un tantino border line

26 commenti:

  1. Ricorda pero' che..... chi semina vento raccoglie tempesta e per quanto uno abbia ragione alla fine e' responsabile di un comportamento poco condivisibile per quanta ragione possa avere. In ogni caso la persona sa' il rischio che corre ed alla fine non puo' esigere di farla pagarwe per un rischio gia' calcolato. Altrimenti caro buon Aston tutti i tuoi bei discorsi sulla cifra sacrificabile e sullo spirito di vita libera e goliardica a Cuba se ne vanno a quel paese. Questo post domenicale comunque mi fa' solo pensare che tu abbia avuto qualche problema a parte i cani a Tunas. Un salutone.

    RispondiElimina
  2. Caro amico, te lo dico con simpatia.
    Ogni tanto azzeccane qualcuna...giusto per fare qualcosa di diverso.
    Questo racconto e' stato scritto oltre 2 anni fa' e fa' parte del mio libro.
    Ogni domenica posto uno di quei racconti nell'ordine come li ho inseriti.
    Mi dispiace hai toppato anche questa volta ma...puo' capitare.
    Fa' caldo, e' una bella domenica, lascia perdere il blog esci e prendi una bella boccata d'aria...ahahahah

    RispondiElimina
  3. Credo anche io che il metodo sia un po' esagerato, al limite si chiude la storia senza troppi patemi d'animo.
    P.S:Aston certo che c'e' gente proprio ossessionata da questo blog e' da quello che scrivi.
    EL LOCO

    RispondiElimina
  4. Caro Loco la penso come te, la vita e' breve e non e' il caso di rivinarsela per cazzate.
    Riguardo alla gente ossessionata...ma sai in rete c'e' di tutto, per questo esiste la moderazione ai commenti.
    Fintanto che vengono scritti con educazione non ci sono problemi, mica posso postare solo i complimenti.
    Anche una cazzata ha diritto di cittadinanza.
    Poi ognuno cerca di tirare sera come puo' amico mio...

    RispondiElimina
  5. Le cubane sono gelosissime, confermo. Certo però la coppia deve essere equilibrata, una 20enne con un 70enne non sarà mai geolosa, se lo fa è solo per apparenza.

    RispondiElimina
  6. Come sempre ogni persona si organizza la vita come vuole e come più gli piace. Il ruolo della mantenuta, non è certo una novità dei vacanzieri stranieri a Cuba. Il famoso "cummenda" degli anni 50 in Italia, rappresentato da tanti film, che manteneva la subbrettina giovane e bella era realtà ed è realtà ancora ancora oggi. Altri costi, altri portafogli, a Cuba costa molto meno e ci si sente forse appagati per questo. Poi il piacere di coricarsi con una fanciulla che di te frega poco e che magari finge l' orgasmo per compiacerti, diventa veramente triste, se poi la cosa si prolunga negli anni ancora di più.
    Ci credo poco al sistema del bagnino, trovare due negron, che per 100 CUC, picchiano altri due cubani è cosa molto difficile, un cubano per mentalità non tocca altro cubano, con l' ordine di uno straniero. Molto facilmente gli rubano il centino e tutto finisce lì, oppure li presentano qualche "prima" disposta a curare le ferite sentimentali del bel romagnolo. Le famose scappatelle, come le crediamo noi, poi non esistono, la scappatella è con uno solo, il novio semi ufficiale della ragazza, che nel barrio tutti conoscono ma nessuno proferisce parola allo yuma di turno. Poi bisogna vedere se la ragazza è una vaga, cioè senza lavoro, quindi già si trova nella scala sociale cubana in posizione molto bassa, non ha nessun interesse a difendere la sua reputazione, questa cosa è molto importante, anche se ai più sfugge la cosa. Quando lavorano sono costrette a mantenere una discreta reputazione, se no passano guai, e allora può darsi che si limitano a qualche scappatella, se proprio la devono fare.

    A.B.

    RispondiElimina
  7. Tutto condivisibile. Io ho solo raccontato. . .un racconto.

    RispondiElimina
  8. (Chan Chan). Mah.. le parole del bagnino lasciano molto a desiderare.. a parte il fatto che a Cuba "chi la fa l'aspetti", quindi se paghi due per darle, dopo comunque ti ritrovi i parenti di lui o di lei sempre dietro pronti col machete! E non per soldi... Quando uno imposta il rapporto così, secondo me non va da nessuna parte. Non per sentenziare o per fare il bacchettone, però un minimo di buon senso ci vuole dai. Se parti così prevenuto e aggressivo che pretendi. Che idea avrà di te la ragazza che hai accanto? Ricordiamoci che a Cuba ognuno si circonda della gente che vuole a seconda di come si è. E questo vale anche per la ragazza o moglie che sia. Per il resto, grave errore costruire sopa ai genitori di lei...

    RispondiElimina
  9. Tutto condivisibile resto dell' idea che se ti accorgi di avere accanto della merda la cosa migliore sia togliersi dai coglioni e dedicarsi ad altro. Tu riparti mentre l'eventuale lei dopo poco ripiomba nel guano. Funziona sempre così

    RispondiElimina
    Risposte
    1. (Chan Chan). Assolutamente si. Inutile insistere con chi no sirve! A santiago conosco due tipe che diciamo si sono date parecchio da fare e ora hanno una bella casa in un bel quartiere. Ma da quando se ne sono andati i loro boy, che ovviamente finanziavano, sono rimaste sole solette. Avranno pure una bella casa si, ma di certo non mangiano con quella. Tradotto: fanno la fame vera in un bel quarto arredato bene. Aggiungo solo un ultima cosa riguardo al bagnino: ma se anche trovasse due pronti a menare (ed è da vedere), poi che fa, nei sei mesi che è a Cuba continuerebbe a vivere da solo, bello e tranquillo, sopra la casa dei genitori di lei, con la fanciulla magari di sotto col chulo??? mah.... a Cuba più sento commenti da parte di italiani e più bisogna non far caso a più della metà di quello che dicono... saludos e buona estate a tutti (soprattutto a chi come me se la passa lavorando.... beh oggi no dai, si vede che ho più tempo... ahahaha)

      Elimina
    2. Bisogna ricordare un detto cubano, molto in voga tra le fanciulle, che quando passano l' età del soldo facile amano ripetere " meglio un boniato con amore che un pollo con odio". Sostanzialmente dopo aver avuto la casa, fatto la bella vita per un po', preferiscono l' amore o qualcosa del genere, anche se in povertà, ma tranquille; tanto quello che volevano più o meno sono riuscite ad ottenerlo. Capire la mentalità cubana non è così facile, mezzo secolo di socialismo reale, anche se non sembra, ha lasciato i suoi segni. L' orgoglio cubano è enorme, da noi il fascismo ha lasciato per molto anni il nazionalismo, che è molto simile al orgoglio cubano. Usare il nostro metro, con i cubani è impossibile, le variabili sono molto distanti dalle nostre. I soldi possono affittare qualcosa a Cuba, ma non comperare, questo bisogna tenerlo sempre presente. Quindi secondo me, criticare le due ragazze di Santiago, è pleonastico se non si spiega prima la mentalità cubana.
      A.B.

      Elimina
    3. Però se le 2 ragazze di Santiago hanno si una casa ma nessuno che apre il borsillo mi sa che la casa dura poco.

      Elimina
    4. (Chan Chan). Molte infatti rispettano il detto da te scritto: dopo aver spennato il pollo di turno se ne stanno tranquille e magari sono anche riuscite ad investire in qualcosa che ti dà il pane quotidiano. Nel caso specifico descritto da me invece, potrei darti ragione se non fosse per il fatto che le due tipe santiaguere si ritrovano 1 sole, 2 non più giovincelle, 3 non c'hanno na lira manco pe piagne direbbe qualche mio amico romano. E in questo caso, mi spiace, non sono riuscite ad ottenere quello che volevano visto che faticano a comprarsi da mangiare non avendo né un lavoro, né una pensione, né una rendita, quindi confermo le mie critiche alle due santiaguere. Sono invece d'accordo sul fatto che le loro variabili sono molto distanti dalle nostre, anche se questa come frase può voler dire un mare di cose.. Riguardo all'orgoglio, non so, come discorso è complicato, e non so quanto possa aver influito il socialismo o il fascismo nel caso italiano. Secondo me è una cosa soggettiva. In generale si può parlare di persone orgogliose si, ma quante differenze ho notato tra persona e persona.....

      Elimina
    5. Alla fine molte devono tornare sul mercato malgrado che i treni buoni siamo passati.

      Elimina
  10. Infatti le tue amiche di Santiago ora faticano a Mettere insieme la giornata e gli anni passano per tutti. Ricordo che,in separata sede.dissi al bagnino che alla peggio tornava a fare il turista con 2000 euro al mese da godersi e 3 belle patonze al giorno. È pure un bel tipo. . .
    È una lotteria e non è detto che con numeri diversi si perda. Anzi.

    RispondiElimina
  11. con l arroganza e la forza non si risolvono mai le cose e meno ancora un rapporto tra 2 persone,meglio fare come dici tu aston,girare l angolo e ricomionciare,come nella vita quotidiana.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. una cosa ho imparato in tanti anni di frequentazioni femminili. Bisogna aver la capacità di andarsene un attimo prima che inizino a volare i piatti.

      Elimina
  12. Sono cose che spesso si dicono, ma tra dire ed il fare, c'è di mezzo il mare. Qindi alla fine rimangono solo parole.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. come dice Tiziano Palma . . .se ne dicon di parole. . .

      Elimina
  13. Ma quali 100 pesos per menare la puta e il chulo? Ma dai non scherziamo. Rimango sempre della mia idea e quoto le indubbie verità di Milco: il nostro è solamente un rapporto di compravendita. Se entro gli otto giorni non ti accorgi del difetto di fabbrica non lo puoi restituire, e dopo...te lo tieni. Al limite lo butti e lo sostituisci con altro. Proprio come fa il nostro Milco che non è uomo da romanticismi. Insomma, ci facciamo la casa e 6 mesi di trombate e quando finisce ricominciamo però senza rimpianti.

    RispondiElimina
  14. Il problema e' che questa visione della vita bisognerebbe spiegarla a qualche "fenomeno" in zona...ma sarebbe fiato gastato por gusto.

    RispondiElimina
  15. Seeeeeeeee e che tu vuoi perdere tempo con quella gente là????? A Milco stattene buono ascolta a me che tu hai fatto benissimo e hai capito tutto. Ci si sposa per la casa l'amore lasciamolo a loro che poi si prendono le fregature e muoiono di invidia. Tu hai i soldi da buttar via per le tue cose? Buono, ti compri una casa e te la godi e se le cose vanno male, mai dubito assai tanto che tu fai le cose a caso, si riprende da dove si era lasciato. Ma quali botte io le botte le darei all'amico tuo che non ha capito il suo ruolo di conquistadore in terra cubana che a quelli come noi spetta di diritto, di rovescio e pure di striscio. Continua così Milco che sei l'unico ad avermi fatto tornare la voglia di leggere in tema cubano.

    RispondiElimina
  16. Sai il fatto é che se scrivessi veramente le motivazioni che mi muovono in molte cose che faccio passerei per il solito cinico pezzo di merda. La realtà é che mi piace leggere di tutti quelli a cui rode la vita che faccio. Vorrebbero ma non possono. Bisogna per capire bene le cose sapere leggere fra le righe. Come hai saputo fare tu e. . .pochi altri. A Cuba non c'é posto per i bravi ragazzi.

    RispondiElimina
  17. Guarda che adesso non è che voglio passare per leccaculo ma ce ne fossero come te!!! Ma quale cinico pezzo di merda? Tu fotografi l'esatta realtà, i bravi ragazzi non leggono questo blog e sono tutti a casa a morire di invidia per la vita che fai. 6 mesi qui lavorando nei villaggi in mezzo alla fica, 6 mesi a Cuba pure in mezzo alla fica (e ai perros ma pazienza) ma in casa tua. TUA! Poi c'è un seguito di persone che costantemente ti leggono e ti vogliono bene....ma che problemi ti fai??? Ma chi t'ammazza a te???? Ma dille pure le cose come stanno vai Milco che sei un grande.

    RispondiElimina
  18. Figurati se mi faccio problemi. Comunque abbiamo anche fra i lettori qualche rosicone. Cazzi suoi

    RispondiElimina