lunedì 5 agosto 2013

LE CAZZATE DELL'ONU

 

La notizia e' di qualche giorno fa'.
L'Onu si e' rivolta a Cuba, intimandola di risolvere, al piu' presto, il problema dello sfruttamento della prostituzione.
Non ho mai ben capito a che cazzo serva l'Onu.
Le guerre non le evita, anzi spesso da' il la perche' accadano, quando manda in zone calde i caschi blu', questi non possono intervenire perche' non fa' parte del loro mandato.
Basta ricordare Srebrenica coi migliaia di civili massacrati mentre i caschi blu olandesi giravano la testa dall'altra parte.
E' sufficente che uno dei grandi della terra eserciti diritto di veto e tutto si blocca.
Sono piu' di 40 anni che il 98% dei paesi vota a favore della fine del bloqueo a Cuba, ma e' sufficente che gli americani si oppongano, appoggiati dai sionisti e da qualche atollo nel pacifico, perche' si continui a non andare da nessuna parte.
Ora questa inetta organizzazione si occupa della prostituzione, o meglio dello sfruttamento della stessa a Cuba.
Come tutti sappiamo il problema della prostituzione a Cuba e' presente.
D'altro canto parliamo del mestiere piu' antico del mondo, gia' fra le palafitte, con i mammuth nelle vicinanze, c'era chi vendeva il bollo per un tornaconto.
Se ci si riferisce allo sfruttamento fatto dallo stato, sopratutto nel periodo especial posso anche, in parte, essere concorde.
Le fanciulle collaborarono fattivamente a tenere a galla la barca resa tremolante dal crollo del blocco socialista.
Se invece parliamo di papponi e organizzazioni criminali che sfruttano la prostituzione allora, prima di Cuba, ci sono il 99% dei paesi al mondo che si ritrovano immersi nel problema.
Certo capita che qualcuno ci si avvicini proponendoci "quieres chica?", ma si tratta di 4 pezzealculo che cercano di mettere insieme il pranzo con la cena.
I papponi veri sono quelli che, la prima volta che in una notte la fanciulla fa' meno di 10 marchette, le rompono un braccio, la seconda volta i sommozzatori ripescano il corpo della sfortunata nel Sangone.
A Cuba questo non esiste, non venitemi a raccontare dell'Avana, perche' non esiste neanche la'.
Possiamo parlare del chulo ma questo e' un discorso differente, che per di piu' avviene grazie alla fattiva collaborazione della fanciulla.
Quindi l'Onu dovrebbe occuparsi di cose ben piu' importanti invece di perdere tempo in cazzate simili.
Perlomeno si documenti.

6 commenti:

  1. Se io fossi l'ONU (o OTAN, nel nostro caso), le puttane le paracaduterei proprio nelle zone di crisi.
    L'unico vero metodo per far cessare i conflitti è quello, tutto il resto è hablar mierda.

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  2. Sono fondamentalmente della tua idea.

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  3. Mi trovo pienamente d' accordo con quello che hai scritto Aston.

    A.B.

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  4. Voglio dire con tutti i problemi di cui questa organizzazione dovrebbe occuparsi perde tempo con uno che praticamente non esiste.

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  5. Conoscendo un po' l'andazzo a Cuba sono pienamente d accordo con voi , poi l' ONU che si fa avanti con questa storia ?ma..mi sembra un altra trova degli americani come preteso per non togliere l' embargo ,a Cuba prostituzione? Io parlerei meglio dei paesi Dell est .da me nelle Marche se vai sul lungo mare da porto Santelpidio a mare a porto Sangiorgio o giù di li la notte pullulano giovi celle Dell est lungo la strada che te le sogni anche a Cuba, e' pieno ! Questa e' prostituzione , tutte con il pappo ! Ragazzi ci prendono per il culo ! Mi spiace per Cuba che come al solito passa da puteria

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