venerdì 30 agosto 2013

NE VEDREMO DELLE BELLE


 

Ieri accennavo al fatto che, sta' per essere resa operativa, la direttiva del congresso del Partido riguardante la possibilita', per un dipendente di un ristorante o una cafeteria, di rilevare l'attivita' e di mettersi in proprio.
La domanda sorge spontanea; come puo' un dipendente, economicamente, farsi carico di simili costi?
Semplicemente, non puo'.
Parliamo di locali che non funzionano, non hanno mai funzionato, di luoghi spesso disabitati, dove la propina e' un miraggio e lo sgrafignare una cosa del tutto occasionale.
Certo se hai amministrato la Bodeguita de Las Tunas o hai lavorato, per anni, al Ranchon della citta' allora fra sgrafignamenti e creste sui conti e' possibile, anzi e' sicuro, che negli anni, il gruzzolo lo hai messo via.
Infatti c'e' chi si e' aperto una casa de renta e chi ha comperato casa e carro...
Ma per il dipendente normale della gastronomia, se e' andata bene, la cuccagna e' consistita nel mettersi in saccoccia 4 briciole.
Quindi, per forza, dietro l'eventuale dipendente/acquirente ci dev'essere qualcun altro che mette mano al borsillo e tira fuori i pikiklini.
Puo' essere un parente uscito dal paese, un cubano americano, uno yuma amico personale oppure sposato con qualcuno della famiglia.
Quindi avremo tutta una serie di "prestanome" oppure di persone che si occuperanno fattivamente del lavoro, ma che non saranno mai veramente i proprietari della nuova attivita'.
Il cubano normale deve indebitarsi fino al collo per mettere su' un chioschetto, un merendero, figuriamoci tirare fuori le svariate migliaia di cuc che servono per l'impresa.
Un tempo, se si fosse verificata una cosa simile, lo stato avrebbe indagato sulla fonte del denaro, sugli eventuali "finanziatori" del progetto.
Oggi credo che la sola cosa importante per l'erario cubano, sia che i soldi arrivino e che il cuentopropista paghi le sue brave tasse.
A caval donato....
Fra l'altro la situazione non e' paragonabile a quella delle barberie che, da un paio d'anni, sono diventate particular.
Un barbiere risponde del lavoro che svolge direttamente lui, al massimo di quello di un aiutante.
Un ristorante richiede cuochi, camerieri, personale di cucina, attrezzature, capacita di fare ordini e di non sprecare la merce.
Un conto e' aver fatto il lavorante, un altro mandare avanti tutta la compagnia cantante senza averne l'esperienza e le capacita'.
Ne vedremo delle belle.


30 commenti:

  1. Giusto Milco, certamente ci sarà qualcuno alle spalle a cacciare i soldi e non deve essere una grande somma. Tu certamente lo sai, avendo comprato case con raziocinio e non alla minchia-maniera come tanti imprenditori edili de noartri. Pensi che ce la si possa fare con un migliaio di cuc? A prendere in mano la cosa intendo? Io non conosco bene Tunas, graziosissima cittadina ma fuori dai miei giri, e quindi non so però sono certo che qualche cafeteria da "tirar su" non manca e per uno come te che ha la RP ed è molto introdotto vuoi che manchino le opportunità? Secondo me sarebbe un business migliore del gimnasio, anche se essendo tu uno sportivo preferisci sicuramente quello, però il soldo nel borsillo non fa male...

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    1. Aprire un'attività vuol dire avere una disponibilità economica e capacità di assumersi una responsabilità in tutti i sensi ed entrambe le cose sono latitanti in Cuba. Fino a quando si pensa di fare gli imprenditori con i soldi di altri le cose non funzioneranno mai.

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    2. non c'è dubbio ma prima o poi si dovrà iniziare. . .

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  2. A Cuba, fino a quando non ci saranno regole precise tutto cio' che si fa' e' un rischio.
    Io non ho e non voglio, al momento la Rp.
    Credo che con qualche migliaio di cuc ci si possa muovere in quella direzione.
    Per quanto mi riguarda, resto dell'idea che, attualmente, i soldi VERI si debbano guadagnare in Italia e spendere, eventualmente, a Cuba.

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    1. Ah scusa avevo capito che ti eri sposato per quello ma va beh non importa, citavo te per fare un esempio perchè comunque penso a che a Tunas vi conoscete un po' tutti e quindi con davvero 4 soldi potresti fare quello che i più si illudono solo di voler fare.

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    2. Avevi capito male.
      Comunque con 4 soldi neanche a Tunas fai più nulla

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  3. Se parlate di un migliaio di cuc da investire a fondo perduto sono pronto amo il rischio e l'avventura, Aston se hai qualche dritta fammi sapere. ciao

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  4. Credo che queste nuove chance che da lo Stato cubano sono buone. Con le nuove cooperative tutto si fa più semplice, basta che siano chiare le cose.
    Giustamente come dici Aston, i cubani che possono investire sono pochi e chi ha rimesse, non gliene frega nulla di lavorare.
    Secondo me bisogna rimanere lì, e guardare bene le cose.

    Io non penso a ristoranti, tanto i cubani di mangiare bene non gli interessa nulla, meglio un buon bar, magari con una piccola cucina veloce. Buona musica e grandi feste il Sabato notte.
    Nel paesello, c'è un artex, una vera schifezza, e i cubani con soldi ci lasciano dentro tanti soldi, ma non hanno alternative, se qualcuno gliele da credo che si spostano facilmente.

    Stiamo a vedere, che succede. Comunque io consiglio niente azzardi, ponderare bene le cose.

    A.B.

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  5. Anche io sono del parere che un baruccio ben fatto sia meglio e meno impegnativo di un ristorante

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  6. E che abbiamo detto finora? Con 400/500 euro al massimo c'è da fare una cafeteria sontuosa in un piccolo centro come Tunas, chiaro che all'Havana il discorso cambia e pure è sicuro che se uno è yuma e arriva il giorno prima lo massacrano. I cubani mangiano male hai ragione ma solo perchè nessuno glieli insegna a mangiare bene. Guarda come si mangiano gli spaghetti che se cucinati bene sono felici come bambini.

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    1. Si certo che si mangiano gli spaghetti buoni, ma se devono pagare non gliene frega nulla.

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    2. È quello che cerco di spiegare al mio amico Franco del paladar La Romana di Las Tunas

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  7. Credimi con quella cifra compri 4 finestre. . .

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    1. Una finestra dai sei sui 750 pesos, circa 30 cuc quindi con 500 cuc ne compri di più.

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    2. (Chan Chan). Dipende da che finestra e dove la compri. Si possono trovare anche a meno se è per questo (500 pesos), ma come detto dipende.... Se vuoi una finestra di qualità, alluminio laccato o legno rifinito per intenderci, con la cifra da te indicata compri una striscietta di finestra....

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    3. A parte che se la metti decente costa di più
      Comunque era per dire che con la cifra da te indicata non si fa nulla.
      Basta pensare al costo di un frigorifero.
      Comunque provate e poi mi raccontate. . .

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    4. Chan a parlare sono capaci tutti sopratutto se si viaggia per sentito dire. Una volta che ti trovi a dover fare le cose davvero ti accorgi delle difficoltà e dei costi reali.

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  8. (Chan Chan). A mio parere per fare una cosa di qualità, ristorante o anche un bar minuscolo che sia, ci vogliono bei soldini! Chi pensa di fare qualcosa di buono con 1000 euro è totalmente fuori strada!
    E' chiaro che le cose cambiano da città a città, ma sempre bei soldi ci vogliono!
    D'accordo sul fatto che un bar, cafeteria o qualcosa di simili al momento, considerando le abitudini dei cubani, sia molto meglio di un ristorante (escludendo l'Habana che fa storia a se).

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    1. Vedi il problema e' che la gente legge cazzate in giro e pensa che Las Tunas sia il Congo.
      Oggi costruire e ristrutturare a Tunas costa decisamente di piu' che a La Habana.
      Ti faccio proprio l'esempio dei cristall.
      A Tunas ci sono 2/3 persone che vendono i vetri per le finestre, gente che compera tutto a La Habana e poi ci fa' il suo ricarico.
      O comperi da loro o ti attacchi al ciufolo, e devi comperare quasi sempre al loro prezzo perche' non hai alternative.
      A La Habana, oltre che spendere di meno perche' e' il luogo dove si fanno o dove arrivano hai 20 /30 venditori differenti e te la puoi giocare.
      Questo vale per los ladrillos, e tutto il resto.

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  9. Per concludere provate a chiedere a Carlo di Cuba Facile quanto ha spesso per i marmi e dove li e' andati a prendere....

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    1. Il marmo è conveniente a Cuba. 10 cuc al metro quadro, si trova a Bayamo. Bello bianco lucidato. Il problema è chi lo posa, che bisogna starli sopra. Io per una sala e cucina di posatura ho speso 5000 pesos cubani pari a circa 200 cuc.
      A Cuba tutto dipende dove si compra e da chi si compra, i costi sono molto variabili, si può spendere per la stessa cosa anche tre volte tanto.
      Leggevo per esempio le finestre, quelle in alluminio valgano sui 30 cuc, e poi conviene pitturarle e farle laccare da un artigiano, spesa 100/150 pesos cubani.

      A Cuba a differenza che da noi conviene sfruttare la manodopera che non costa nulla, invece di comperare le cose industriali.

      Per esempio i bar hanno spesso dei banconi meravigliosi, basta restaurarli un poco, con costo veramente ridicolo, questo è solo un esempio.

      A.B.

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    2. La vera tragedia è che ogni albanil è un invento totale. . .e questo vale per ogni tipo d professione.

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  10. Scusatemi in anticipo per il tono del post, non voglio offendere nessuno, ma se ancora ci si illude a Cuba di poter fare qualsiasi cosa con 4 soldi significa che a Cuba non ci si e' mai messo piede o non ci si va da almeno 20 anni!Figuratevi che adesso per los 15 vogliono il cellulare,per mia moglie era gia' tanto farsi fare le fotografie!!I tempi sono cambiati,non credete alle favole propinate dai fanfaroni!

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  11. Esatto Mirko
    Il problema è che la gente,in buona fede,và in giro a leggere le solite cazzate dei soliti 4 cazzoni e poi prende lucciole per lanterne. La vita reale è un altra cosa

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  12. Mi hai tolto le parole di bocca....

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  13. Ripeto il cubano deve avere la disponibilità di denaro e la mentalità imprenditoriale ed entrambi questi fattori sono carenti. Si presume che Cuba quando disciplina queste aperture pensi al cubano o meglio vuole far credere che sono grandi innovazioni sapendo benissimo che i finanziamenti per questi "grandi progetti" vengono da fuori. In tale situazione io non metterei 1 Cuc anche per una questione di principio.

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  14. Lo stato vuole unicamente fare cassa e togliersi un po di gente dal groppone

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  15. Il treno comincia a sbuffare, lo stolto sale sopra e si siede...io dico biglietto in mano e aspetto vicino alla porta di entrata a vedere che faccia almeno qualche metro o se qualcuno e' proprio convinto...almeno sedetevi vicino alla finestra....se non si muove dopo un po' almeno ve ne accorgete.....tuttavia se il treno sbuffa qualcuno che lo vuole far partire ci dovrebbe essere.....e questo e' positivo.....

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  16. Infatti con tutte le difficoltà di questo mondo il treno dovrà pur iniziare a muoversi.

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